Connect with us
Pubblicità

Trento

Bilancio Itea: risultato positivo per il 2018. In arrivo nuove risorse economiche ed umane

Pubblicato

-

Chiusura positiva per l’esercizio 2018 di Itea spa, che registra un utile di bilancio di 1.267.401 euro.

I dati così come i valori dell’andamento della gestione, illustrati giovedì scorso in Assemblea del socio, confermano il consolidarsi di una tendenza positiva del risultato economico di Itea Spa, che costituisce una buona base su cui poter pianificare sinergica mente con la Provincia nuove direttrici per le politiche della casa in Trentino.

I risultati della gestione ordinaria della Società di edilizia residenziale pubblica sono stati presentati al Socio unico, rappresentato in assemblea dall’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, alla presenza del presidente della società Salvatore Ghirardini e dei membri del Consiglio di amministrazione.

PubblicitàPubblicità

Per il futuro, nuove risorse economiche e umane, fondamentali per garantire le proprie attività ed i livelli del servizio offerto, e l’individuazione della figura del nuovo Direttore generale.

I risultati di bilancio ottenuti da Itea Spa nel corso dell’esercizio 2018 sono stati presentati al Socio unico, la Provincia, rappresentata dall’assessore Achille Spinelli, in occasione della chiusura dell’Assemblea annuale per l’approvazione del Bilancio. I dati confermano un andamento positivo della gestione 2018, che ha portato alla realizzazione di un utile per la Società di 1.267.401,00 di euro.

Per consentire una valutazione della complessa attività ad alta incidenza sociale della Società, nel corso dell’incontro, sono stati passati in rassegna i valori più significativi sia sotto l’aspetto economico che sotto l’aspetto funzionale.

Nell’ambito dell’area di intervento relativa alla gestione immobiliare di Itea Spa, viene riconfermata una ripartizione degli investimenti nell’anno 2018 a favore della manutenzione straordinaria e ordinaria, che di fatto si assesta al 98%.

Pubblicità
Pubblicità

Tale dato trova conferma nella programmazione degli investimenti varata, già da qualche anno, dalla Società che vede le attività di manutenzione rivestire un ruolo sempre più importante.

Ed in particolare il processo di efficientamento del ciclo della lavorazione degli alloggi di risulta, restituiti dall’utenza e che necessitano di ristrutturazione per essere immessi nuovamente nel circuito della locazione, ed il suo consolidamento sono divenuti dei macro obiettivi centrali nella programmazione e nell’organizzazione degli interventi funzionali per il sostegno dell’offerta abitativa, in particolar modo in presenza di riduzione dell’attività costruttiva.

Il risultato economico del Bilancio 2018 è sostanzialmente in linea con quello dello scorso anno, si rileva tuttavia una generalizzata contrazione (-2%) dei valori iscritti a bilancio.

Dall’analisi del Conto Economico, per quanto riguarda i ricavi, si rileva infatti una riduzione del valore della produzione dovuto principalmente alla riduzione dei ricavi da canoni di locazione alloggi per effetto dell’indicatore ICEF degli inquilini assegnatari e, per quanto riguarda i costi, si evidenzia una riduzione dei costi per servizi, con particolare riferimento alle spese a carico degli immobili gestiti per conto dei comuni e alla quota di accantonamento ai fondi (rischi per spese future, svalutazione crediti).

Oggi sono circa 9.774 nuclei familiari che compongono l’utenza Itea e hanno accesso alla casa ad un canone che risulta giustamente agevolato a tutela del loro diritto all’abitazione.

La misura di tale agevolazione si traduce di fatto in un vantaggio, o più propriamente in un beneficio, rispetto alla situazione locativa che questi nuclei familiari dovrebbero affrontare se le loro possibilità economiche dovessero rapportarsi alle condizioni del mercato privato della casa.

In base ad una ricognizione statistica è possibile stimare il valore medio mensile di tale beneficio, che anche per il 2018 si attesta a 233€ circa. Ciò che invece varia, anche se di poco, è la distribuzione dell’utenza interessata dal beneficio laddove i nuclei familiari in condizione economica più fragile (ICEF < 0,10) aumentano del 3% rispetto all’anno precedente e del circa 13% rispetto al 2016.

La caratterizzazione sociale di Itea Spa si riscontra inoltre anche nei risultati legati alla “morosità”. Su 446 segnalazioni di revoca per morosità attivate nel corso dell’anno presso l’ente locale, alla fine dell’anno, si è arrivati a limitare le procedure di sfratto a 24.

Ciò a testimonianza del fatto che non solo la morosità è sempre monitorata e presidiata, ma al tempo stesso Itea Spa si fa carico delle difficoltà dell’utenza debole attraverso l’istruttoria di piani di rientro (laddove vi siano la disponibilità ed i presupposti) e dall’altro, in caso di inerzia da parte dell’utente, la Società svolge azioni volte al recupero della morosità, spesso con il coinvolgimento e la collaborazione del Servizio Sociale Territoriale o di altri Enti a carattere assistenziale oltre che di Trentino Riscossioni.

L’insieme di tali ambiti di intervento ha determinato un risultato più che positivo per il Bilancio della Società. I dati economici, per l’esercizio concluso, indicano un risultato positivo ante imposte pari a Euro 3.444.697 ed un utile d’esercizio pari a Euro 1.267.401, con un peso impositivo pari a Euro 2.177.296 (dato da imposte correnti, differite ed anticipate).

Il consolidamento di tale tendenza positiva riscontrata sia nell’andamento della gestione che nell’ottimizzazione dei processi consente di volgere lo sguardo verso altri progetti ed investimenti per il futuro contenuti nel piano straordinario 2019-2021 all’esame della Provincia che, come ha ricordato l’assessore Spinelli a commento dei meritevoli risultati di bilancio raggiunti dalla Società, si pronuncerà in merito al fine di consentire ad Itea Spa di continuare ad operare senza indugio e rallentamenti con la propria attività.

Parallelamente continua l’attenzione della Società verso lo sviluppo di progetti, volti all’efficientamento energetico e la messa in sicurezza degli edifici, di sicuro impatto sulla propria utenza e più in generale sulla comunità trentina.

Si pensi ad esempio al progetto Stardust che nel corso dell’anno ha visto l’approvazione del progetto esecutivo che porterà alla riqualificazione delle tre Torri oggetto del bando e del finanziamento europeo e la messa a punto del contratto di prestazione energetica per il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici Erp con il conseguimento di risultato garantito e finanziamento tramite terzi in Partenariato Pubblico Privato, sviluppato su 180 alloggi.

Nel corso dell’Assemblea annuale del socio unico sono state inoltre formalizzate le nomine dei membri del nuovo Collegio sindacale. Pasquale Mazza resta alla guida dei sindaci in qualità di presidente; mentre Angela Arcuri e Marco Viola sono stati nominati sindaci effettivi. I sindaci supplenti sono Massimiliano Giuliani e Raffaella Prezzi.

Al termine della trattazione degli argomenti all’ordine del giorno, il presidente Ghirardini, ha ringraziato il Socio Unico per la collaborazione dimostrata in questi primi mesi esprimendo apprezzamento per la particolare attenzione prestata da parte della Provincia nei confronti di Itea che si è concretizzata nella volontà di destinare sia risorse economiche che umane fondamentali per garantire le proprie attività ed i livelli del servizio offerto.

L’assessore Spinelli, ha infatti riferito che la Giunta provinciale ha individuato nella persona del dott. Stefano Robol (già Direttore Generale di Trentino Sviluppo di cui ora è segretario del Consiglio di amministrazione e Consigliere Delegato e Direttore Generale della società consortile Centro Servizi Condivisi), dotato di ampia professionalità, conoscenza ed esperienza in materia delle società di sistema provinciale, la figura particolarmente idonea per rivestire il ruolo di Direttore Generale di Itea Spa.

Parimenti l’assessore ha rammentato la disponibilità da parte della Provincia di mettere a disposizione, qualora ritenuto necessario, una figura tecnica alla quale affidare la cura di specifici progetti, quali ad esempio il partenariato pubblico privato, l’efficientamento energetico.

Altresì Itea è stata inserita tra le società che usufruiranno di una deroga al blocco del turn-over con l’autorizzazione ad assumere n. 6 risorse.

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Siamo al delirio: devastato e scassinato il parchimetro di Via Bresadola

Pubblicato

-

Decapitato il totem di via Bresadola a Cristo Re utilizzato per il pagamento del ticket per i parcheggi blu anche delle vie vicine.

L’obiettivo, centrato, era quello di rubare la moneta contenuta nella cassa e così verso le 2,30 di domenica notte i residenti sono stati svegliati da un paio di forti colpi che però non hanno più di tanto allarmato.

Erano in azione i ladri non certo di primo pelo che prima hanno sradicato la parte superiore del totem e poi scardinato lo sportello arrivando così alla moneta.

Pubblicità
Pubblicità

Impossibile al momento ipotizzare delle cifre anche perché lo svuotamento della cassa da parte di Trentino Mobilità che gestisce le soste a pagamento, è quotidiana ed in un giorno semi festivo come lo era sabato, la richiesta di parcheggi in quelle vie di Cristo Re è minima.

Resta il danno e la soddisfazione degli automobilisti che potranno parcheggiare senza balzelli, fino a quando il totem non sarà ripristinato.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Valle dei Laghi: inaugurati il rinnovato sentiero della roggia di Calavino e il nuovo ponte pedonale di Toblino

Pubblicato

-

Era un momento molto atteso per la Valle dei Laghi e le comunità a cavallo fra Calavino, Santa Massenza e Toblino ieri si sono ritrovate per festeggiarlo come meritava.

Parliamo della doppia inaugurazione del “ritrovato” sentiero della roggia di Calavino, dopo i lavori di ripristino, e della passerella pedonale che ora unisce le sponde dei due laghi di Santa Massenza e di Toblino, dedicata, assieme al sentiero che di lì si sviluppa in direzione Sud, alla memoria di una persona che alla comunità ha dato molto e a cui spetta la “paternità” del nome Valle dei Laghi, adottato il 20 settembre 1964: Giuseppe Morelli.

Molte le autorità presenti al doppio taglio di nastro, assieme anche a numerosi cittadini e al Coro Valle dei Lagh, fra cui il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina, il sindaco di Madruzzo Michele Bortoli, il presidente della Comunità Valle dei Laghi Attilio Comai, il presidente del BIM del Sarca Gianfranco Pederzolli.

Pubblicità
Pubblicità

“Questi interventi – ha detto Tonina – che si inseriscono in un progetto più ampio di recupero e valorizzazione della rete dei sentieri e delle riserve della valle, sono il frutto di un lavoro di squadra, della capacità che avete dimostrato di fare rete. Per questo vi diciamo grazie. Questo tracciato racconta una storia, ma ci parla anche di sostenibilità, di utilizzo accorto della risorsa acqua, quindi di ambiente. Le sollecitazioni che avevamo raccolto agli Stati generali della Montagna trovano in questo modo concreta realizzazione”. Per il sindaco Bortoli “recuperiamo un percorso che racconta lo stretto rapporto fra Calavino e il suo corso d’acqua, in passato fonte di ricchezza, oggi importante anche per il suo valore paesaggistico, e rendiamo più facile e sicuro il collegamento fra i due laghi, che prima costringeva i pedoni ad utilizzare la strada carrozzabile“.

Il recupero del sentiero della roggia di Calavino, che si snoda per circa due chilometri, dal paese fino alla località Due laghi, è stato reso possibile anche dall’utilizzo dei Fondi europei per il 42% del totale (Sostegno allo sviluppo locale LEADER).

Le opere, con l’ausilio di apposita cartellonistica, raccontano la storia di Calavino e del suo legame indissolubile con la sua roggia, che, provenendo dalla Valle di Cavedine e dal territorio di Lasino, giunta al paese assume il carattere di torrente.

La grande disponibilità di acqua, con la sua forza motrice, favorì fino alla fine del XIX secolo l’insediamento di decine di attività artigianali, le cui tracce sono tutt’oggi visibili. Il percorso si addentra nella suggestiva forra dei Canevai, che alterna cascate a profonde pozze.

Pubblicità
Pubblicità

I lavori hanno dato concreta realizzazione al progetto ideato dalla Comunità di Valle e dalle amministrazioni pubbliche locali che hanno messo a punto, assieme alle  rappresentanze socio–culturali e del mondo economico, una nuova strategia di valorizzazione unitaria del proprio territorio.

L’analisi, effettuata nel corso del 2016, ha fatto emergere infatti alcune carenze che limitano l’utilizzo soprattutto della rete infrastrutturale esistente.

Nel caso della sentieristica, a fronte di una massiccia presenza di percorsi molto ben segnalati e ben mantenuti (catasto Sat) che solitamente vengono utilizzati per salire dal fondovalle verso le cime delle montagne, si registra un fondovalle con parecchie limitazioni alla possibilità di muoversi in sicurezza da un centro abitato all’altro.

I principali referenti locali hanno confermato pertanto la necessità di avviare un progetto specifico che sapesse fornire delle risposte adeguate al territorio.

L’elaborazione del Progetto è stata effettuata coinvolgendo anche le Apt, le sezioni Sat, l’Ecomuseo della Valle dei Laghi, la Rete di Riserve Basso Sarca, prevedendo un insieme di interventi che interessano tutta la rete sentieristica. L’individuazione dei percorsi è stata svolta avvalendosi della collaborazione dei custodi forestali di riferimento dei comuni di Cavedine, Madruzzo e Vallelaghi nella loro qualità di conoscitori del territorio e della sua fruibilità.

Gli obbiettivi sono molteplici: connettere i piccoli centri abitati tra loro e con i laghi della Valle facendo scoprire a chi vi transita anche i più piccoli paesi,  le diverse testimonianze culturali e storiche, il patrimonio ambientale, ma anche aiutare lo sviluppo della ricettività minore, come i B&B, l’albergo diffuso e l’agriturismo, incentivando infine la nascita di iniziative imprenditoriali per la fornitura di servizi connessi alle attività all’aria aperta come fattorie didattiche, accompagnamento a piedi e in mountain bike, noleggio di attrezzatura sportiva.

La giornata di oggi ha consentito inoltre di rendere il dovuto omaggio ad una personalità che ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo della valle dei Laghi: Beppi Morelli, agricoltore, giornalista, organizzatore di eventi come la Folcloristica, la “madre” di tutte le feste campestri del Trentino, di cui è stato ricordato l’impegno instancabile.

La seconda parte della cerimonia, quella con cui è stata inaugurata ufficialmente la passerella di circa 33 metri che collega i due laghi nella località omonima, illustrata dal dirigente del servizio Opere stradali e ferroviarie della Provincia Mario Monaco, è stata anche l’occasione per scoprire una targa – realizzata da Chiara Tonini – alla sua memoria, alla presenza dei familiari, oltre che delle tante persone che hanno avuto modo di collaborare con lui nel corso degli anni.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Qualità dell’aria in Trentino: ecco il report mensile di settembre

Pubblicato

-

I dati raccolti dalla rete provinciale per il controllo della qualità dell’aria nel mese di settembre 2019 hanno evidenziato un indice di qualità dell’aria moderato.

Il giudizio è  determinato da valori moderatamente elevati per l’inquinante Ozono (O 3 ).

Per quanto riguarda le polveri sottili PM10, l’indice di qualità del mese di settembre è risultato buono per 18 giorni (media giornaliera in tutte le stazioni non superiore a 20 μg/m 3 ), discreto per 11 giorni (media giornaliera compresa tra 20 μg/m 3 e 35 μg/m 3 ) e moderato per una sola giornata (media giornaliera compresa tra 35 μg/m 3 e 50 μg/m 3 ).

Pubblicità
Pubblicità

Per quanto riguarda l’inquinante ozono, si registrano delle concentrazioni in progressiva diminuzione rispetto ai mesi estivi.

L’indice di qualità del mese di settembre è risultato discreto per 20 giorni (massima media oraria compresa tra 80 μg/m 3 e 120 μg/m 3 ) e moderato per 10 giorni (massima media oraria compresa tra 120 μg/m 3 e 180 μg/m 3 ).

 

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza