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Sport Trentino

A Cavalese è festa grande per la Torretta Volley Livorno: i toscani sono i nuovi campioni d’Italia Under 13 3×3

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È la Torretta Volley Livorno la squadra campione d’Italia Under 13 maschile 3×3.

La finalissima di questa mattina, andata in scena allo Stadio del Ghiaccio di Cavalese riadattato come una grande arena dedicata alla pallavolo 3 contro 3, ha incoronato i toscani nuovi campioni tricolori dopo la vittoria per 2-1 contro la Pallavolo Roomy Catania.

La Torretta Volley Livorno è la seconda squadra toscana nella storia a conquistare questo scudetto nell’Under 13 3×3, dopo il successo del Volley Prato nel 2016. Davanti alle centinaia di persone accorse per assistere a quest’atto finale, la squadra toscana ha avuto la meglio su quella siciliana dopo una gara equilibrata e molto combattuta.

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Soprattutto il primo set è giocato sul filo dell’equilibrio, con i toscani che la spuntano grazie ad un bel turno al servizio di Galoppini. La reazione catanese arriva nel secondo set, quello in cui Catania riesce a mettere in campo tutta la propria fisicità e la propria efficacia in attacco. Impattando il conto dei parziali e riuscendo a portare così l’incontro al terzo e decisivo set. Quello in cui, però, con qualche muro e con qualche errore in meno la Torretta Volley Livorno è riuscita ad aggiudicarsi il primo titolo tricolore.

Nella finalina per il terzo posto, invece, la Colombo Genova si conferma una solida realtà di questa disciplina in Italia dopo il quarto posto dello scorso anno ed il titolo conquistato pochi anni fa. I campioni in carica del Volley Montichiari nel primo set non riescono ad incidere, dovendo arrendersi per 15-9. Nel secondo parziale, invece, i bresciani arrivano ad un soffio dal portare la contesa al terzo e decisivo set di spareggio. Incassando una rimonta nel finale che permette a Genova di imporsi per 15-13, mettendosi così la medaglia di bronzo al collo. I padroni di casa della Pallavolo C9 Arco Riva hanno concluso al settimo posto questo loro percorso, superando nella finalina l’Asd Game Volley Falconara per 2-1.

Dopo le due partite la cerimonia di premiazione, seguita da un buonissimo pubblico, al quale hanno preso parte il sindaco di Cavalese Silvano Welponer e l’assessore comunale allo sport Paolo Gilmozzi. Accanto a loro anche Adriano Bilato,  vicepresidente della Federvolley nazionale, il numero uno della Fipav del Trentino Massimo Dalfovo ed il consigliere nazionale Pino Mazzon. Premiate tutte le 28 squadre protagoniste in campo, così come tutti gli arbitri che hanno diretto questa tre giorni.

LA DEDICA SPECIALE – Dedica speciale, a fine gara per la medaglia di bronzo, da parte dei giovanissimi pallavolisti della Colombo Genova. I quali hanno pensato di dedicare questa medaglia a Samuele, il bambino scomparso insieme ai genitori nel tragico crollo del ponte Morandi a Genova. Al termine della manifestazione l’intera squadra ligure poi ha fatto visita al cimitero di Cavalese ad una loro conoscente, genovese ma con una seconda casa proprio in val di Fiemme, scomparsa troppo presto. Tutta la Colombo ha voluto andare a salutarla dopo questa esperienza.

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Contro Oldenburg alla Dolomiti Energia serviranno concentrazione ed energia

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Nel Round 3 di 7DAYS EuroCup in programma oggi a partire dalle ore 19.30 alla BLM Group Arena, la Dolomiti Energia Trentino si scontrerà contro Oldenburg in cerca di punti importanti ma non solo. Dopo le brucianti sconfitte contro Sassari e Brescia e dopo la vittoria contro il Buducnost VOLI Podgorica serve quanta più concentrazione possibile per dimostrare al pubblico di casa che la Dolomiti Energia è presente e pronta a dare il massimo.

Certo, è bruciante la disfatta di Brescia, perché c’è modo e modo  di perdere. Ma le sconfitte sono parte del gioco e siamo ancora a inizio stagione… c’è tutto il tempo per riuscire a far sì che la squadra si riesca ad amalgamare al meglio.

Domenica mancava un po’ tutto. Ma, in fin dei conti, la Dolomiti Energia è una squadra che punta a crescere, vedi Blackmon, Mezzanotte, King… sono giocatori giovani  che non  hanno ancora l’esperienza che possiamo trovare in Craft, Forray o Knox. Di conseguenza, si può pretendere di più? Certo, ma ci vuole tempo. Ad oggi abbiamo appunto una squadra basata sui giovani ma è indispensabile l’esperienza dei più veterani, altrimenti succede come domenica: con Knox assente, tutta la catena di montaggio si inceppa e non si riesce a evitare di sprofondare.

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E’ anche una questione di abitudini: i giocatori che abbiamo ora, per la maggior parte, non sono abituati né a minutaggi troppo elevati (in media) né a partite ogni tre giorni. Ci vuole tempo per resettarsi, per crescere, per imparare.

Per quanto riguarda domani, il doppio turno in casa può essere molto importante e fondamentale per passare il turno. Come ha detto Coach Brienza in mattinata, «Ripartiamo con grande entusiasmo e con grande voglia di riscatto dopo la partita con Brescia, per invertire l’inerzia negativa con cui si è chiusa la settimana e per tornare a dare soddisfazione e sorrisi anche ai nostri tifosi. Affrontiamo Oldenburg, una squadra con grande identità e con un sistema di gioco collaudato che può contare su tanti ottimi giocatori come Mahalbasic e Boothe sotto canestro, e con tante armi importanti con esperienza e carattere anche sugli esterni. Alla qualità del loro sistema di gioco dovremo contrapporre la nostra energia, la nostra presenza mentale, la nostra concentrazione: cercheremo di far prevalere le nostre caratteristiche e la nostra pallacanestro.».

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Sport Trentino

Il Trento paga a caro prezzo due disattenzioni: ko interno con il Cortefranca

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Le distrazioni, spesso, possono costare caro. Lo ha imparato sulla propria pelle il Trento Calcio Femminile che ha favorito entrambe le reti ospiti con due errori sanguinosi in fase d’impostazione. Tra le due situazioni fatali, le gialloblu hanno condotto una discreta partita, andando in goal con un missile calciato in rete da Poli sugli sviluppi di un corner.

Davanti al pubblico di casa, mister Pavan conferma il 4-3-1-2 ma cambia un paio di pedine rispetto al debutto in terra ferrarese. Chierchia prende il posto di Lucin sulla corsia di sinistra, mentre Fuganti torna in cabina di regia sostituendo numericamente Daprà.

I primi acuti sono di marca gialloblù e, al quarto, Brunello riceva palla in profondità da Alessandra Tonelli prima di concludere di poco a lato. Dieci minuti più tardi il velo della stessa Tonelli libera Rosa al tiro da distanza ravvicinata ma il tentativo viene respinto dal portiere ospite, mentre l’incornata da corner di Brunello sfiora il palo al 24’.

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La mira non manca invece al Cortefranca che, alla prima chance punisce le trentine: il giro palla dell’azione incriminata è particolarmente lento e il tentativo di servire Fuganti con l’avversaria alle spalle si evolve in una palla persa. Valesi la recupera e calcia proprio all’angolino basso da fuori area siglando l’uno a zero.

L’inaspettato svantaggio ferisce il Trento, che ci mette un po’ prima di tornare ad essere pericoloso. Poco prima dell’intervallo, però, uno schema da corner aziona la conclusione dalla lunga distanza di Poli. Il tiro è forte ed angolato, imprendibile per Ferrari che può solo raccogliere il pallone alle proprie spalle.

Ad inizio ripresa Brunello prosegue il suo duello con il portiere ospite e prima sfiora la traversa con un’incornata, poi libera il sinistro esaltando i riflessi della diretta avversaria. A metà frazione il secondo errore: Brunello arretra il raggio d’azione e prova ad aprire il gioco sulla destra ma un altro intervento di Valesi dà il via al contropiede.

Muraro riceve sulla sinistra e mette un pallone teso a centro area che, a causa di un’incomprensione tra Valzolgher e Chierchia, termina in rete.

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La seconda situazione di svantaggio tramortisce il Trento che non torna più in partita. Termina con un severo 1 a 2 la prima in casa delle gialloblù, che avranno la chance di rifarsi nel derby di domenica prossima con il Sudtirol Damen.

 

TRENTO (4-3-1-2): Valzolgher, Varrone (36’st Daprà), L. Tonelli, Ruaben, Chierchia, Fuganti (18’st Rovea), Torresani, Poli, A. Tonelli, Rosa, Brunello.
A disposizione: Lucin, Maurina, Tononi, Callegari.
Allenatore: Libero Pavan
CORTEFRANCA: Ferrari, Macchi (22’st Leali), Gervasi, Valtulini, Lavezzi (7’st Fernaroli), Valesi, Muraro, Giudici (24’st Camplani), Picchi, Scarpellini, Asperti.
Allenatore: Mauro Predari
ARBITRO: Poli di Verona
RETI: 27’pt Valesi (C), 47’pt Poli (T), 28’st Muraro (C).

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, mercoledì pronta occasione di riscatto in EuroCup: alla BLM Group Arena arriva Oldenburg

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I bianconeri dopo la netta sconfitta di Brescia vogliono reagire immediatamente di fronte al pubblico di casa: la prima occasione è il Round 3 di 7DAYS EuroCup che vede i trentini ospitare i tedeschi dell’EWE Baskets Oldenburg

La Dolomiti Energia Trentino contro Oldenburg cerca la seconda vittoria stagionale in 7DAYS EuroCup e la quadratura del cerchio: in un inizio di stagione sulle montagne russe fra grandi parziali inflitti agli avversari e subiti, la netta sconfitta con Brescia è una macchia che i bianconeri vogliono lasciarsi presto alle spalle.

Con tre partite in casa nelle prossime quattro, i trentini hanno bisogno di trovare capacità di reazione e un feeling con la partita che duri per tutti i 40’ di gioco: in una serata con tante difficoltà sul campo della Germani, la nota lieta per coach Nicola Brienza è sicuramente stato vedere Alessandro Gentile crescere di condizione e di qualità. La guardia Azzurra ha chiuso con 22 punti a referto, risultato di un ottimo 9-14 dal campo in 23′.

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Ci sono sportivi in grado di battere il tempo e l’età. Uno di questi è senza il minimo dubbio Rickey Paulding, ala piccola 37enne di Oldenburg: l’esterno americano classe ’82 si avvia infatti a disputare la sua TREDICESIMA stagione consecutiva ad Oldenburg, un matrimonio celebrato nel 2007 e che ha visto Paulding essere sempre una delle colonne portanti dei tedeschi. Lo è stato nello storico trionfo in Bundesliga nel 2009 (MVP delle Finali), lo è stato chiudendo sempre con almeno 11 punti di media e almeno 34 partite a referto in campionato in ognuna delle sue 12 stagioni in gialloblù. A 37 anni suonati, 19.0 di media in 7DAYS EuroCup nelle prime due partite.

La “connection” con Oldenburg, a parte i due precedenti nella stagione 2015-16 entrambi vinti da Trento, è quella che lega coach Nicola Brienza a Gerry Blakes, playmaker fumantino lo scorso anno allenato proprio da “Nick” a Cantù. Esplosivo mancino con punti nelle mani e guizzi da campione, il classe ‘93 è reduce da 16 punti realizzati in casa del Galatasaray.

Il Round 3 di 7DAYS EuroCup vedrà un solo match fra squadre ancora imbattute: quello del Gruppo D in programma martedì sera fra Unicaja Malaga (2-0) e Galatasaray Istanbul (2-0); mercoledì in campo invece Buducnost VOLI Podgorica (0-2) e Arka Gdynia (1-1), con i montenegrini chiamati a riscattare la sconfitta casalinga con la Dolomiti Energia della scorsa settimana.

Per quanto riguarda le italiane, martedì alle 20.30 l’imbattuta Virtus Bologna (2-0) giocherà in casa contro Andorra (1-1), alle 20.00 la palla a due di Reyer Venezia (0-2) e Tofas Bursa (1-1). Mercoledì in campo anche Brescia (1-1) che ospita gli sloveni del Cedevita Lubiana (0-2).

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