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Rovereto e Vallagarina

Rovereto, bonifica bellica prima dei lavori per il sottopasso di Piazzale Orsi

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I lavori di realizzazione del sottopasso ciclopedonale in Piazzale Orsi a Rovereto, nei pressi della stazione ferroviaria, dovranno essere preceduti da una bonifica bellica, superficiale e profonda, delle aree antistanti la stazione dei treni fino ai giardini esistenti.

Provincia autonoma di Trento e Comune di Rovereto rendono noto che le operazioni di indagine magnetica inizieranno lunedì 27 maggio e termineranno, in assenza di ritrovamento di ordigni bellici, presumibilmente entro la metà del mese di settembre.

Provincia e Comune di Rovereto, avendo visionato le fotografie dei bombardamenti relativi alla Seconda Guerra Mondiale ed essendo le aree in questione in prossimità della linea ferroviaria Verona-Brennero, non possono escludere a priori la possibilità di ritrovare ordini bellici inesplosi.

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Le operazioni di bonifica bellica consistono nell’eseguire, previo verifica strumentale, fori del diametro presunto di 12/15 cm, profondi da 5 a 7 metri, ubicati secondo una maglia quadrata con lato variabile da 2 m a 2.8 m, al termine delle quali, se non venissero riscontrati ordini bellici, vi sarà il collaudo redatto dal Genio Militare.

Per procedere a tali lavorazioni, verranno di volta in volta chiusi e deviati i percorsi pedonali esistenti e l’interferenza col traffico veicolare della S.S. 12 del Brennero verrà gestita con restringimenti di carreggiata ad una corsia per senso di marcia e/o gestiti con movieri e polizia municipale, unicamente per il periodo necessario alle operazioni sul sedime stradale, il tutto per ridurre al minimo il disturbo e disagio alla popolazione.

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Rovereto e Vallagarina

Memorial «Sergio & Gigi»: il commovente ringraziamento di Mariano Volani a Paolo Farinati

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Per il memorial «Sergio & Gigi», i mitici atleti della Volani Rovereto scomparsi, si scomoda anche Mariano Volani, patron della squadra roveretana che ha dominato per molti anni la pallamano italiana e in Europa

E nella sua lettera di ringraziamento a Paolo Farinati, l’organizzatore del memorial e persona che più che mai in questi anni ha tenuto alto il ricordo del due campioni dello sport ma anche nella vita, riemergono tanti ricordi di allora.

Fra i ricordi nostalgici anche molti nomi che insieme ad altri hanno reso grande e vincente la Rovereto della Pallamano

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Pubblichiamo sotto la lettera integralmente.

«Caro Paolo,

ancora una volta questa bella iniziativa che celebra Sergio & Gigi nel ricordo degli anni d’oro e dei valori sportivi e umani, che ci hanno legato alla grande famiglia della Pallamano e dell’Handball Club Volani, mi complimento e sarò ben felice di partecipare a questo ricordo.

Due nostri grandi giocatori che hanno dato lustro alla Città di Rovereto e allo sport Nazionale.

L’Amicizia, la Passione, i Sacrifici che ci hanno  portato nell’Olimpo di questo bellissimo sport, semplice e magico, che hanno infiammato i cuori dei nostri tifosi roveretani e nazionali resterà a memoria perenne di un ciclo sportivo fantastico, per il quale abbiamo dato l’anima e che rappresenta esempio eccellente per le nuove generazioni.

Ricordiamo anche il dott Luciano Girardi grande uomo di questo ciclo d’oro che insieme a me ha realizzato il Palazzetto dello Sport, Germano Gasperotti abile e vincente Direttore Sportivo, il Maestro Elio Todeschi appassionato e sempre pronto all’organizzazione, Angiolino Cozzaglio che rappresentava una nostra bandiera, il Pio Giordani, grande e simpatico arbitro e custode dai nervi d’acciaio, naturalmente il prof. Angelo Marchetti che fondò la pallamano a Rovereto e del quale, giustamente, è stato dato il nome al nostro Palazzetto dello Sport, e tutti gli altri appassionati nel ricordo degli Scudetti d’Italia e delle Coppe Italia vinti a livello nazionale, che ci ha portato anche in Europa nella Coppa dei Campioni, portando Rovereto e l’HC  Volani nelle Capitali europee di questo nostro sport.

Ancora oggi desidero ringraziare tutti i protagonisti di quel glorioso ciclo sportivo, che partendo dall’Oratorio Rosmini fino alla HC Volani, ci ha portato a vincere su tutti i campi italiani con un entusiasmo della tifoseria roveretana mai visto prima a Rovereto.

 Grazie Paolo, per questo Tuo messaggio nel ricordo fantastico e indelebile di Sergio & Gigi».

 Mariano Volani

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Rovereto e Vallagarina

Giunta Rovereto, Di Spirito: «l’Assessore Chiesa si accorge che il centro di Rovereto vive una crisi»

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La campagna elettorale a Rovereto è ufficialmente iniziata.

Ieri su un media locale è apparso un articolo nel quale l’assessore Ivo Chiesa annunciava di porre in atto dei provvedimenti per ravvivare l’economia del centro storico di Rovereto.

Interpellato sulla questione il consigliere di circoscrizione Giuseppe Di Spirito dichiara: ”Fratelli d’Italia è 4 anni che in circoscrizione lamenta che l’assessorato al commercio non ha mai fatto niente. L’assessore sembra essersi accorto solo ora, a ridosso delle elezioni comunali, della profonda crisi del centro storico di Rovereto».

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Ivo Chiesa ha dichiarato inoltre di voler abbassare IMU e TARI a tutti i negozi vuoti sembra lanciare un messaggio forte e chiaro ai potenziali elettori.

Della serie insomma, mi ricordo dei piccoli imprenditori del centro storico solamente quanto si è vicini ad un appuntamento elettorale.

Secondo il consigliere circoscrizionale molti cittadini e commercianti da tempo chiedono il sostegno della giunta comunale con azioni concrete e non con spot elettorali fini a se stessi. Ma nulla è mai arrivato e il centro è stato sempre dimenticato.

«Un progetto di rilancio del centro storico richiederebbe uno sforzo lungo almeno una legislatura, – aggiunge Di Spirito –  fatta di un piano e di una strategia  mirata unita alla  sinergia tra commercianti, cittadini e Comune. Un progetto con fini ben precisi e un percorso che porti ad avere un accesso facile con parcheggi adeguati. Passeggiate ben illuminate e zone tematiche magari per potersi rilassare sorseggiando un buon vino Trentino. Il punto dolente è che troppo spesso certe tematiche divengono importanti solo a ridosso di un ritorno elettorale per poi finire nel dimenticatoio per altri 5 anni».

È cosa risaputa da tempo che molte zone del centro soffrono e in taluni casi i commercianti con problematiche di micro criminalità si sono arresi perché nessuno li ha ascoltati.

Sicuramente la concorrenza di Internet porta più difficoltà nel competere sul piano retail ma Rovereto ha strutture e prodotti unici (Mart, produttori locali ecc.) che potrebbero diventare il fiore all’occhiello di una economia radicata sul territorio.

«Il Centro Storico non merita di essere lasciato a se stesso –  conclude il consigliere – per questo motivo leggendo quanto proposto dall’assessore Ivo Chiesa mi sono chiesto dove fosse stato per tutti questi ultimi 4 anni.»

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Rovereto e Vallagarina

Rovereto: le aziende assoldano vigilantes, il fallimento della politica buonista

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A Rovereto le agenzie interinali sembrano non sentirsi al sicuro.

Basta passeggiare per il centro per notare che una famosa Agenzia interinale ha deciso di correre ai ripari assoldando le guardie giurate per presidiare sia il luogo di lavoro che per proteggere l’incolumità fisica sia dei clienti che dei lavoratori.

Grande assente, l’amministrazione di Rovereto.

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Come di ricorda nella notte del 30 luglio la forte esplosione di un ordigno avvenuta alle 2.30 in via Indipendenza presso l’agenzia del lavoro Randstad aveva mandato in pezzi le vetrine del negozio e ha fatto sobbalzare dal letto i residenti.

La matrice si è subito capito fosse di carattere anarchico e in quel senso da allora la Digos ha iniziato le indagini.

Ma certo ora in molti sottolineano l’incapacità dell’amministrazione nel far sentire sicuri e protetti cittadini e aziende ricordando che le deleghe alla sicurezza sono in mano al Sindaco.

Il fatto fa riflettere sul perché ora le aziende debbano tutelarsi e proteggersi da sole e a proprie spese naturalmente.

Si dovrà arrivare a doversi organizzare per auto proteggersi da chi si fa gioco delle regole della società?

Una bella domanda a cui speriamo il Sindaco risponderà presto magari con qualche fatto in più e parola in meno.

Il fatto che i cittadini e le aziende per difendersi da balordi e criminali debbano assoldare guardie giurate o vigilantes dovrebbe far riflettere il Sindaco Valduga.

Rovereto vive certamente un momento storico delicato con problemi sociali pronti ad esplodere e molte difficoltà nel trovare un piano di espansione economica che porti lavoro e benessere alla comunità.

Se a questo si aggiunge la percezione di poca sicurezza si rischia di finire in un baratro difficile da risalire.

Forse l’amministrazione pensa di non doversene occupare, che sono segnali di poco conto ma denotato una rassegnazione che è un po’ quella dell’elettorato di maggioranza, stufo di subire ingiustizie.

A Rovereto le elezioni comunali si avvicinano e il 2020 non è poi così lontano.

Mettere al centro i cittadini e le aziende che operano sul territorio dovrebbe essere il must di ogni amministrazione intelligente e lungimirante.

Le aziende del territorio portano lavoro e reddito per chi viene assunto e nello stesso tempo pagano tasse che non dovrebbero servire solo per pagare stipendi ma per dare benessere e serenità alla cittadinanza che sia essa azienda o cittadino.

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