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Val di Non – Sole – Paganella

Il Gruppo Alpini di Denno festeggia i 90 anni di fondazione tra sfilate, concerti, buona cucina e tanto divertimento

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Il nutrito gruppo di organizzatori che si è dato da fare per festeggiare al meglio i 90 anni del Gruppo Alpini di Denno

Sarà un compleanno speciale quello di quest’anno per il Gruppo Alpini di Denno che, nato nel 1929, festeggia i 90 anni di fondazione.

Per celebrare nel migliore dei modi questo traguardo, il Gruppo Alpini – che conta 90 soci e 30 amici degli Alpini, tra cui molti giovani – ha organizzato per domenica prossima, 26 maggio, una giornata di festeggiamenti con sfilate, caroselli e concerti.

Un modo simpatico e divertente per stare insieme e condividere i valori d’amicizia e di solidarietà che da sempre contraddistinguono gli Alpini.

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Era per noi fondamentale – ha dichiarato il capogruppo Vincenzo Paoluzitrovare un momento per portare a conoscenza della comunità il nostro importante traguardo: 90 anni di associazionismo, di voglia di stare insieme per preservare le tradizioni e la storia, di disponibilità a mettersi al servizio delle varie esigenze del territorio e, se serve, anche al di fuori di esso”.

Importante sarà anche la condivisione con il paese e non solo. “Festeggeremo assieme alla popolazione ed agli Alpini che arriveranno da più parti – ha aggiunto il capogruppo –. Andremo a condividere un momento di ricca festa alpina”.

Paoluzi ha voluto sottolineare la grande collaborazione che c’è stata da parte di diversi attori del territorio. “Mi sembra doveroso fare un ringraziamento ai Vigili del Fuoco, al Comune, alla Fanfara Valtellinese, ai Nuvola e a tutti i numerosi volontari sia alpini che non, che hanno dedicato il proprio tempo per la buona riuscita della festa” ha concluso.

Intenso è stato anche il lavoro portato avanti da ogni membro del direttivo negli ultimi mesi per organizzare al meglio la festa di domenica. Impegno che ha consolidato il legame e l’affiatamento tra i componenti del gruppo.

L’anno scorso – ha spiegato il segretario Alberto Covail Comune ci ha dato in concessione dei nuovi spazi da utilizzare come sede, che abbiamo poi provveduto a sistemare e arredare. Questo con l’obiettivo di allestire un luogo gradevole e idoneo sia per le nostre riunioni che per gli incontri domenicali con tutti i “veci Alpini”. Ogni nostra attività ha infatti quale scopo ultimo l’aggregazione della comunità e la trasmissione anche ai giovani delle tradizioni dell’ “Alpinità” e dei valori di solidarietà, amicizia e senso del dovere”.

I festeggiamenti cominceranno alle 9 con l’ammassamento alla nuovissima sede della Sezione (sotto i Carabinieri), mentre alle 9.30 avrà inizio la sfilata per le vie del paese sulle note della Fanfara Alpina della Valtellina.

Seguiranno l’onore alle bandiere e la benedizione del monumento ai caduti con la deposizione della corona.

Alle 10.30 in piazza Vittorio Emanuele sarà celebrata la Santa Messa, poi toccherà alle autorità tenere i discorsi ufficiali di rito e alle 11.45 ci sarà il carosello della Fanfara Valtellinese.

Alle 12.30 tutti in caserma dei pompieri per il rancio alpino, preparato dai Nuvola, e nel pomeriggio spazio al concerto della Fanfara Alpina e a una ricca lotteria. Fino a sera sarà attivo il servizio bar.

Fa parte delle penne nere anche il sindaco di Denno Fabrizio Inama. “Domenica sarà l’occasione per stare insieme e per ricordare la storia del Gruppo – ha detto il primo cittadino –. Gli Alpini sono una delle componenti, insieme a tante altre associazioni, che tengono unita la comunità. Abbiamo sempre più bisogno di queste realtà che rendono viva la rete sociale, soprattutto in paesi piccoli come il nostro”.

Il sindaco auspica infine che ci possa essere un ricambio generazionale che garantisca continuità a un’associazione fondamentale per la comunità di Denno. “L’augurio è che la Sezione possa trovare nuove risorse anche per il futuro, con giovani pronti a entrare nel Gruppo con lo stesso spirito degli Alpini più anziani” ha concluso Inama.

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Val di Non – Sole – Paganella

A Ossana si viaggia nel tempo con la rassegna culturale “Oltre le mura”

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Castel San Michele sarà il fulcro della rassegna culturale "Oltre le mura"

L’andarsene, il tornare, il tempo che è passato e il tempo che verrà sono il filo conduttore di “Oltre le mura. Tempo di viaggi, viaggi nel tempo”, la ricca stagione culturale promossa dal Comune di Ossana che a Castel San Michele animerà l’estate della Val di Sole. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

A.S.D. Predaia, aperte le iscrizioni per la stagione 2019-20 di calcio e pallavolo

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L’A.S.D. Predaia ha aperto ufficialmente le iscrizioni alla prossima annata sportiva 2019-20 di calcio e pallavolo. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Successone per ‘Arcadia’ a Caldes, il festival degli artisti di strada

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Grande affluenza di pubblico per la manifestazione “Arcadia – Street FestiVal di Sole” – Ooooh… che evento! – che si è svolta sabato 15 e domenica 16 giugno scorsi.

Questo evento è stato organizzato dall’Azienda Turismo Val di Sole, Comune di Caldes, in collaborazione con Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole, e ha portato a Caldes artisti di strada di fama internazionale e street food per soddisfare tutti i palati.

Un incessante turbinio di spettacoli, coinvolgenti, divertenti, una kermesse di musica, colori, profumi, bancarelle, artigianato, cibo, snocciolati lungo i vicoli e le piazze dal sapore medievale dell’accogliente borgo di Caldes.

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Le fanfare hanno suonato in continuazione, sfilando con cortei di persone che ballavano incantanti come seguissero il pifferaio magico, senza inibizioni, grandi e piccoli, coinvolti dalla magia del posto e dal divertimento collettivo.

Il clou di Arcadia sono stati proprio i gruppi musicali, talmente appassionanti che era impossibile non seguirli, ascoltarli, applaudirli. La ‘Bada Bim Bum Band’, composta da fiati e percussioni, si è presentata con un abbigliamento minimalista ma veramente originale, ed ha proposto classici jazz, dixie, funk, musiche klezmer oppure audaci mix di rock e canti gregoriani, ma ha spaziato anche nel folklore greco, finlandese, kletzmer, bulgaro e portoghese.


Tutto un altro genere quello suonato dai ‘The Tamarros’, che hanno travolto tutti con la loro Disco Music anni ’70 eseguita con rullanti, timpani e ottoni, mantenendo però un carattere bandistico. Sono riusciti a catturare l’attenzione anche per i loro elegantissimi costumi e parrucconi a tema, creando, tra un brano e l’altro, un superbo siparietto comico, trascinando a ballare grandi e piccoli.

L’esilarante ventriloquo Nicola Pesaresi  ha presentato spettacoli creati per i bambini, ma anche gli adulti non hanno potuto fare a meno di assistere al suo susseguirsi di battute comiche con le quali è riuscito a far ridere di gusto tutti quanti.


Suspence e naso all’insù per le acrobazie escapologhe in bilico sul monociclo dell’acrobata illusionista Mr. David; e occhi al cielo anche per ammirare i fantastici trampolieri dai carnevaleschi costumi e maschere stile circo primi ‘900, che hanno girato in lungo e in largo tra strade, piazze e punti di ristoro, per tutta la giornata allietando i presenti con le loro divertenti ma acrobatiche esibizioni.

Bellissimi costumi medievali per l’orchestra ‘Archimossi’ che ha reinterpretato in chiave moderna brani di musica classica e suonato molto altro, seducendo con le loro note tutti i presenti.


Spettacolo inusuale quello di Veronica Gonzales dal titolo ‘C’era una volta un piede’ e, come si evince dal nome, ‘Ma chi l’ha detto che i piedi servono solo per camminare?

Ecco che arriva il teatro dei piedi…’ Ideata per i piccoli, ma seguita da tutti, questa performance vede la fantasiosa artista creare delle scenette travestendo i propri piedi come fossero burattini, ed usando anche le mani, in un teatrino dallo stile retrò veramente grazioso.


Da non dimenticare anche le esibizioni di ‘Eusebio Martinelli Gipsy Orkestar’, che ha proposto uno spettacolo molto coinvolgente di musiche gitane; ‘Mr. Dyvinetz’, grandissimo acrobata che si è esibito con la ruota Cyr; ‘Duo Kaos’, circo teatro comico elegante ed originale che ha utilizzato la bicicletta acrobatica e mano a mano; ‘Makkaroni’, una marching band composta da quattro eccezionali musicisti che hanno mescolano differenti stili musicali con grande abilità.

La compagnia del ‘Piccolo Nuovo Teatro’ ha portato in scena gli spettacoli Zoè – trampoli, costumi fantastici, fuoco, luci ed effetti pirotecnici; Diavolata – diavoli, zombie uomini in frac su trampoli, tra fumi colorati e ritmi incessanti di percussioni; Circondato da sospetti circensi – un gruppo di circensi, acrobati, magiafuoco, trampolieri, in un magico ensamble.

Street food e non solo disposti lungo le viuzze e nei caratteristici ‘portoni’, ad offrire ai passanti affamati cibo tipico cucinato esclusivamente con prodotti locali, in location spartane ma di effetto, con coreografie contadine allestite con autentici attrezzi di una volta, il tutto incorniciato da salumi, formaggi, birre artigianali, vini locali, prodotti nostrani tutti in bella mostra, tanto per far venire l’acquolina a tutti.

Street-nic ha addirittura dato la possibilità di fare un pic-nic confezionando un cestino pieno di prelibatezze da gustare all’ombra nei giardini di Castel Caldes.

A preparare gli sfiziosi manicaretti il Gruppo San Bartolomeo, gli immancabili Alpini, l’Azienda Agricola Pedergnana, il Gruppo Giovani Contre, lo staff Santoni, ristorazione green curata da Slow Food Terre del Noce.

Intriganti le mercanzie artigianali e alimentari poste in vendita sulle bancarelle e tra i portoni, frutta e verdura, miele, dolci, cosmetici, prodotti erboristici, decorazioni, bigiotteria, manifatture in lana e paglia eseguite a mano, tra cose utili e inutili era difficile resistere alla tentazione di portarsi a casa un souvenir.

Per i piccini allestito anche un laboratorio creativo a cura del Progetto Giovani Val di Sole C7 APPM Onlus

Arcadia ha dato spazio anche alla cultura e all’arte, proponendo visite guidate a Castel Caldes, dove è allestita la mostra ‘Collezione Cavallini Sgarbi’ visitabile fino al 3 novembre prossimo.

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