Connect with us
Pubblicità

Trento

Agroalimentare, meccatronica e design. Ecco i settori dell’export trentino in Svezia

Pubblicato

-

Un’offerta di alta qualità, la capacità di pianificare con anticipo e la disponibilità a viaggiare per conoscere la Svezia e le abitudini dei suoi consumatori.

Ecco alcuni fattori chiave per avviare o rafforzare rapporti commerciali con la prima economia della Scandinavia. Se n’è parlato oggi a Trentino Sviluppo nel corso di una tavola rotonda alla quale hanno aderito una ventina di aziende trentine.

Seguite con grande interesse le relazioni di Sara di Baggio, Trade Analyst di ICE Stoccolma, Diego Colosio, direttore commerciale della storica azienda di biciclette Bianchi, e di Filippo Caporossi, responsabile negozio di Eataly Stockholm.

Pubblicità
Pubblicità

L’appuntamento, promosso da Trentino Sviluppo in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento e ICE Stoccolma, nasce per rispondere all’interesse espresso dalle imprese del territorio verso questo mercato.

Possibili prossimi sviluppi del percorso l’organizzazione di occasioni di incontro tra gli imprenditori del territorio e gli operatori economici svedesi, con missioni commerciali e in coming.

Situazione politica ed economica stabile, burocrazia snella, facile accesso al credito, mercato del lavoro qualificato, sistema legale trasparente e veloce, basso rischio d’insolvenza, bassissima corruzione e grande apprezzamento verso i prodotti italiani.

La Svezia è un mercato dall’alto potenziale per le imprese trentine, come dimostra da partecipazione all’incontro di stamane a Trentino Sviluppo dal titolo “Opportunità Svezia”.

Questo Paese scandinavo è attualmente il 19° mercato di export trentino con 52 milioni di euro di prodotti venduti. I settori di punta, come si evince dai dati registrati nel 2018, sono quello delle bevande e quello dei macchinari di impiego generale con quasi 11 milioni di euro di export ciascuno.

Pubblicità
Pubblicità

Seguono: parti e accessori per autoveicoli, macchine per la fornitura di metalli, prodotti di colture permanenti, pietre tagliate e modellate, elementi da costruzione in metallo e prodotti chimici di base.

Uno scenario che s’inserisce in un quadro nazionale che vede il settore dell’agrifood predominante con un 40% circa delle importazioni complessive comprese le bevande, seguito da un 35% di importazioni di tipo meccanico/meccatronico.

Il rapporto tra l’Italia e la Svezia è consolidato con import ed export quasi equivalenti e pari a circa il 3% del totale. Il settore agrifood vede l’Italia quale primo Paese per le bevande alcoliche.

Ma l’interesse è alto verso tutti i prodotti della tavola, complici una grande curiosità del popolo svedese verso la cucina straniera e una nuova attenzione verso il cibo di qualità, il biologico e, in generale la cucina mediterranea.

Per quanto riguarda la subfornitura industriale, l’automotive la fa da padrone, affiancato da altri settori di interesse come la cantieristica, i macchinari per l’industria, l’elettronica e le rinnovabili.

L’Italia in questo ambito è il terzo fornitore della Svezia con una quota del 5,5% e una crescita registrata tra il 2017 e il 2018 del 7,3%.

Altro settore di sicuro interesse è quello dell’arredo e del design, dove vincono i prodotti di elevata qualità e design, anche se non mancano le potenzialità per le grandi catene e per l’e-commerce. L’89% degli svedesi, infatti, acquista beni abitualmente on-line.

Come ha illustrato Sara di Baggio di ICE Stoccolma:

“Le imprese trentine sono aziende ben strutturate e con le caratteristiche per poter intraprendere un percorso di internazionalizzazione in Svezia. Per il settore della meccanica e della subfornitura industriale – ha spiegato – è importante poter fornire anche grossi volumi, essere ben strutturati ed essere disponibili a una pianificazione con largo anticipo. Per l’agroalimentare – ha proseguito – la Svezia è molto aperta verso nuove proposte culinarie e apprezza da sempre i prodotti italiani, quindi c’è molto interesse”

“Lavorare con la Svezia è semplice – ha detto Diego Colosio, direttore commerciale di Bianchi, storica azienda italiana acquisita da un gruppo svedese – Il mio consiglio è però quello di uscire dagli uffici e andare a visitare questo Paese per conoscerne la cultura e le esigenze. Bisogna essere molto preparati perché in Svezia ogni realtà imprenditoriale, anche il piccolo negozio, ha un sofisticato livello di conoscenza di business. Sono mediamente persone molto curiose verso i trend italiani ed esteri – ha aggiunto – e sono pronti ad accogliere le novità”.

 

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Fratellini soli a casa in quarantena: il Paese li aiuta “adottandoli”
    L’allarme sanitario che da settimane sta lasciando dolorose ferite, obbligando l’isolamento e la distanza dalle persone care, sta facendo riscoprire all’Italia un senso di vicinanza ed un’insaziabile bisogno di aiutarsi per riuscire ad arrivare il più velocemente possibile alla fine di un’emergenza che sta attraversando senza freni l’intero territorio nazionale. A confermare e dimostrare l’estrema […]
  • Dalle piume d’oca ai petali di fiori: La prima produzione di giacconi 100% naturali
    Esisteranno sempre alcuni capi di cui non se ne potrà mai fare a meno, e come non non si può affrontare il caldo estivo senza occhiali da sole e bermuda, così non si può superare il freddo invernale senza, il protagonista indiscusso dei mesi più gelidi: il piumino. Dalle classiche piume d’oca, alla più recente […]
  • Coronavirus: molto richiesti i saturimetri, a qualcuno servono davvero
    Dall’inizio dell’allarme coronavirus la corsa ai principali dispositivi di protezione individuale sembrava inizialmente limitarsi alle mascherine ed ai gel disinfettanti per le mani, diventati poi introvabili sia nelle farmacie che sui portali online, ma ultimamente il fenomeno parrebbe essersi allargato anche a strumenti prettamente sanitari come il saturimetro. Infatti, il particolare dispositivo a pinzetta facilmente […]
  • Coronavirus: L’Italia spegne i motori e i delfini tornano nei porti italiani
    La recente emergenza sanitaria ha reso l’Italia, Paese noto per la sua vivacità e il suo calore una penisola pressoché deserta obbligando negozi, centri commerciali e molte aziende a bloccarsi per intere settimane e costringendo milioni di italiani a guardare l’arrivo della primavera unicamente dalla finestra della propria abitazione. All’ombra di tutto questo, Madre Natura […]
  • Coronavirus: dalla Cina arrivano i caschi termoscanner per la polizia
    Da qualche mese, partendo dalla Cina e allargandosi come una macchia d’olio fino all’Italia, il mondo intero si è trovato improvvisamente a combattere una guerra contro un nemico veloce ed invisibile che non sta risparmiando niente e nessuno, colpendo non solo persone ma l’economia di interi Paesi, costringendo l’unione e l’impegno di tutte le forze […]
  • Coronavirus: 3 fasi per sanificare correttamente casa
    Candeggina, gel disinfettanti, alcol e spray si stanno rivelando i migliori alleati, nonché le armi più utilizzate in questo periodo per riuscire a combattere l’invisibile nemico che da settimane sta costringendo a casa milioni di italiani. Oltre alle ormai note raccomandazione di igiene emanate dal Governo, ai dispositivi di protezione individuale come le introvabili mascherine […]
  • Cascata “rosso sangue” in Antartide, uno spettacolo della natura
    Sono passato 109 anni dal primo avvistamento di questo macabro fenomeno situato nei pressi del lago (ovviamente ghiacciato) di Bonney, in Antartide. Nonostante questa cascata dal colore ramato fosse stata avvistata per la prima volta nel 1911 dal geologo Griffith Taylor durante una spedizione, soltanto qualche anno fa alcuni studiosi sono riusciti a risalire all’origine […]
  • Cenare sotto il mare: “Under” il primo ristorante sott’acqua d’Europa
    Attraversando i quattro angoli del mondo, sono molte sono le eccentricità dal punto di vista architettonico che si incontrano, ma pochi hanno lo stile e l’originalità del primo ristorante subacqueo di Baly, lungo le coste della Norvegia, candidato a diventare uno dei più spettacolari progetti architettonici mai concepiti in fondo al mare. “Under”si presenta come […]
  • Viaggiare rimanendo a casa: dall’arte ai paesaggi, vedere il mondo con i tour virtuali
    La veloce diffusione del Coronavirus in Italia e in Europa ha costretto milioni di persone a casa, obbligandoli ad annullare progetti e piani precedentemente programmati o a posticipare prenotazioni di viaggi a data da destinarsi. Ad oggi, la fine della quarantena sembra un giorno troppo lontano e la voglia di lasciare i confini della propria […]

Categorie

di tendenza