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Trento

Trentino Sviluppo guida la rappresentativa azzurra a “The Spot 2019”

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L’eccellenza italiana del settore dello sport-tech si presenta ad uno dei più importanti eventi di rilievo mondiale per tutto ciò che ruota attorno allo sport, business e innovazione.

Su questo campo il Trentino gioca un ruolo da protagonista e coordina 20 rappresentanti nazionali sport tech all’interno della “House of Italy” tra aziende, partner istituzionali ed enti di ricerca come CeRiSM – Centro Ricerca Sport Montagna e Salute, Fondazione Edmund Mach che presenterà le attività nell’ambito della nutrizione e Scuola dello Sport CONI.

Un’occasione per esplorare nuove opportunità di business e ottenere visibilità internazionale, ma anche per fare networking grazie al contatto con grandi aziende, federazioni sportive e importanti gruppi di investitori.

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In programma incontri tematici e un’avvincente “International startup battle” dove Trentino Sviluppo figura tra i membri di giuria:

Sport, innovazione, tecnologia, creatività, idee imprenditoriali e nuove opportunità per imprese e start up: questa è la naturale vocazione del Trentino che investe sempre più nello sport, un settore in rapida e costante crescita che aggrega innovazione, ricerca e sviluppo tecnologico, declinato nelle sue molteplici dimensioni.

Trentino Sviluppo, su mandato della Provincia autonoma di Trento, è già da anni attivo nella promozione di un sistema che fa dell’innovazione applicata allo sport il motore di sinergia per numerose iniziative e attività correlate allo sport-tech, che a cascata diffondono i benefici a tutti i cittadini, superando quindi il livello del professionismo sportivo.

Ultima inserita in questa pipe line, che nei prossimi mesi vedrà anche la seconda edizione del Festival dello Sport di Trento, è la partecipazione The Spot, la più importante vetrina a livello globale delle tecnologie e dell’innovazione applicate allo sport insieme a venti rappresentanti dell’eccellenza italiana tra aziende, enti di ricerca e partner istituzionali.

Quartier generale sarà House of Italy, coordinata da Trentino Sviluppo su mandato di ThinkSport, il network internazionale che vanta tra i suoi soci fondatori anche il Comitato Internazionale Olimpico e tra i suoi membri una svariata gamma di organizzazioni ed istituzioni sportive, istituti di ricerca e sviluppo, aziende e istituzioni non governative.

La formazione Italia vedrà tra i partner istituzionali il CeRiSM – Centro Ricerca Sport Montagna e Salute, la Fondazione Edmund Mach che presenterà le attività nell’ambito della nutrizione e a Scuola dello Sport CONI, che in ambito formativo è punto di riferimento delle Direzioni tecniche e dei Centri studi delle Federazioni sportive nazionali e delle Discipline:

Sul fronte aziende rappresentano il nostro Paese Ambinskis (sci da collezione per il freeride – www.ambinskis.com)

Bikertop (soluzioni per la mobilità sostenibile – http://www.bikertop.com)

DMS Snow (caschi di design per gli sport invernali – www.dmd.eu)

Gboard (monopattino sportivo elettrico di nuova generazione – www.gboard.it)

Orwell (realtà virtuale e video animazioni in grafica 3D avanzata – www.orwell-vr.com)

Snowfoot (soluzioni di mobilità innovativa in montagna – “innovativa ciaspola” alpina – www.snowfoot.eu)

Vitalini Sport (performance skywear per squadre agonistiche e club – www.pietrovitalini.it)

Wearit (prodotti e servizi intelligenti per l’industria dello sport e monitoraggio della performance sportiva – www.wearit.net).

Presenzieranno inoltre Space Sports (agenzia di sport marketing)

Awe Sport (agenzia di comunicazione e marketing sportivo – https://awe-sports.com)

Dolomeet (hub creativo nato per aggregare esperienze imprenditoriali – www.dolomeet.com)

Partners4Innovation (P4i) – (nuova practice dedicata alla Sport Innovation abilitata dai dati – www.digital360.it/p4i)

Sportsuite (comunicazione integrata in ambito sportivo – www.sportsuite.it)

Sport-dots (servizi professionali integrati sport industry, progetto di Prodea Group Spa – www.sport-dots.com)

Wylab (programma di incubazione per startup nel settore dello sport – www.wylab.net)

Nielsen Sports Italia – (fornitore di dati e report nell’ambito della crescente industria sportiva).

Un’occasione importante, quella di The Spot, per esplorare nuove opportunità di business e ottenere visibilità internazionale, ma anche fare networking grazie al contatto con grandi aziende, federazioni sportive e importanti gruppi di investitori.

I numeri parlano chiaro: nel 2018 alla prima edizione di The Spot a Losanna, sede ufficiale della manifestazione – scelta non a caso per “lo Spirito Olimpico” dal Barone De Coubertin come sede centrale del CIO nel 1925“- sono arrivati più di 7.000 visitatori da oltre 25 Paesi e 350 tra aziende ed organizzazioni del settore.

Quest’anno, il parterre degli ospiti si preannuncia altrettanto importante: è prevista la partecipazione di colossi come SportsTechx, UEFA, FIFA Google, Adidas, UCI/Unione Ciclistica Internazionale, oltre a Formula E Comitato Olimpico Internazionale accanto ad una cinquantina di relatori di alto livello.

Nei due giorni all’interno dello SwissTech Convention Center sono previsti incontri tematici ed un’avvincente International Startup Battle, che vedrà sfidarsi le migliori start up del settore a suon di pitch, ed alla quale Trentino Sviluppo partecipa come membro di giuria, ma anche per illustrare in veste istituzionale l’ecosistema trentino che lega sport e innovazione.

Un percorso, quello che fa emergere le sinergie territoriali nel contesto sportivo, tecnologico e di innovazione, partito nel 2013 con le Universiadi Invernali in Trentino, proseguito con la nascita del primo acceleratore (pubblico) di startup focalizzato verticalmente sullo sport, l’avvio del Festival dello Sport di Trento quest’anno alla seconda edizione, la realizzazione dei laboratori di ricerca industriale TESS Lab e molti altri progetti su tematiche connesse allo sport tech, uno dei focus prioritari per le attività di Trentino Sviluppo.

Un cammino che ha preso oggi anche una importante visibilità europea, dato che la Provincia Autonoma di Trento e Trentino Sviluppo sono entrate infatti nel network dell’Unione Europea “Clus-Sport” (Smart Specialisation Platform for Industry Modernisation) ed EPSI (European Platform for Sport Innovation) nel 2017, e il Trentino è la prima regione italiana a entrare nel cluster europeo dello sport “ClusSport” – The European Platform for Sport Innovation (EPSI).

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Trento

Fugatti: “Appalti pubblici strategici per lo sviluppo del Trentino”

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“Il Trentino ha bisogno di liberare risorse ed energia per esprimere tutto il potenziale economico e imprenditoriale per una nuova stagione di sviluppo. In questo contesto gli appalti rappresentano un passaggio strategico e l’obiettivo della nuova giunta è di accelerare, semplificando le procedure nel rispetto della legge e della tutela della sicurezza dei lavoratori”.

Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha aperto ieri mattina il convegno organizzato dal Tavolo appalti e dedicato alla legge provinciale su semplificazione e competitività, e alla legge “sblocca cantieri”.

“In questi mesi – ha ribadito il presidente – abbiamo avviato un percorso che deve mettere le parti, dalle imprese ai tecnici e alle amministrazioni pubbliche, nelle condizioni di operare al meglio e garantire una spinta forte all’economia. Complessivamente – ha concluso il presidente – abbiamo a disposizione risorse per 1,60 miliardi di euro”.

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Nel suo intervento, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha ribadito l’importanza del con segno organizzato dal Tavolo appalti perché consente di spiegare il percorso e il metodo adottati per la formulazione della nuova legge provinciale in tema di appalti e le opportunità future:

“Abbiamo scelto di discutere e di condividere gli elementi cardini della nuova normativa all’interno del Tavolo appalti perché crediamo, e così è successo, nel contributo costruttivo delle parti alla realizzazione di un nuovo contesto per quanto riguarda gli appalti. L’obiettivo è di semplificare e di accelerare nella realizzazione di opere importanti, tenendo ben presente le regole. Il percorso – ha aggiunto – non finisce qui ma stiamo lavorando per dare una prospettiva  al settore, in attesa della legge quadro, che definirà i principi comuni all’interno di un testo unico”.

Il presidente Fugatti ha insistito sul principio della semplificazione, fattore in grado di imprimere una nuova spinta a beneficio l’economia trentina:

“Vogliamo accelerare sull’utilizzo delle risorse destinate ai lavori pubblici. Riaprire i cantieri significa non solo garantire occupazione ma concorrere al rilancio della nostra economia”.

I lavori pubblici possono contare – lo ha confermato il presidente Fugatti – di risorse per complessivi 1,60 miliardi di euro.

“Semplificare ed accelerare non significa – ha aggiunto Fugatti -dimenticare principi fondamentali, quali la sicurezza di lavoratori, e su questo non faremo mancare il nostro supporto”.

Un altro tema toccato dall’intervento del presidente è il coinvolgimento:

“Il nostro percorso ha bisogno delle osservazioni e degli stimoli fondamentali delle categorie economiche, dei sindacati, del personale delle diverse pubbliche amministrazioni e della cooperazione. Vogliamo liberare le potenzialità delle forze economiche e produttive del Trentino. Il vostro compito è anche quello di supportare l’amministrazione provinciale”.

Il convegno di oggi è stato organizzato dal Tavolo appalti della Provincia autonoma di Trento presso la Sala della Cooperazione in via Segantini a Trento. Come spiegato dagli organizzatori, l’incontro rappresenta l’occasione per fare il punto della situazione sugli appalti e raccogliere ulteriori indicazioni dagli stakeholder.

Dagli interventi è arrivata la conferma del ruolo importante della formazione, elemento strategico per dare concretezza ad un settore complesso qual è quello degli appalti.

Tra le novità annunciate c’è l’introduzione della piattaforma “l’esperto risponde” dell’Agenzia provinciale per gli appalti e contratti (Apac), a cui potranno rivolgersi i tecnici di imprese e enti, oltre agli imprenditori, per ottenere informazioni e chiarimenti sui diversi aspetti della nuova normativa.

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Trento

Rinnovo contratto sanità: nuova fumata nera tra Apran e i sindacati

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La Provincia intende soddisfare le legittime aspettative dell’intero comparto della sanità, e non solo quelle di alcune professionalità.

Un principio sulla base del quale l’Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale – che agisce su mandato della Giunta provinciale – si è seduta al tavolo per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro del personale del comparto sanità (infermieri, altri operatori sanitari, oss, tecnici ed amministrativi).

In occasione dell’incontro di mercoledì, alle organizzazioni sindacali è stata presentata una proposta che tiene conto ovviamente anche delle risorse ancora a disposizione per la chiusura del triennio contrattuale 2016/2018 (si tratta di circa 11 milioni di euro, compreso lo stanziamento previsto nella manovra di assestamento 2019).

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La Provincia propone un incremento del 75% per l’indennità su tre turni; un incremento del 44% per l’indennità di coordinamento; lo stanziamento delle risorse necessarie per dare avvio al processo di armonizzazione del trattamento economico-normativo dei dipendenti della sanità con quello delle autonomie locali, attenendosi alle direttive della giunta provinciale che lo circoscrivono al solo personale tecnico e amministrativo.

La riqualificazione del personale inquadrato in categoria A in possesso dell’abilitazione alle funzioni di oss, che risulta assegnato ai servizi di assistenza al malato.

Oltre a queste iniziative, l’Agenzia ha proposto una molteplicità di misure, le principali delle quali sono volte a: valorizzare il ruolo degli esperti nelle professioni sanitarie con la costituzione di un apposito fondo che incentiva le funzioni; stabilire o incrementare le indennità per alcune categorie di personale, ossia gli addetti al servizio di alcologia, il personale che opera presso il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (Spdc) e presso la Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems), gli addetti alle attività di front office in via continuativa e il personale inquadrato nel profilo professionale di operatore tecnico specializzato.

E ancora: attribuire una retribuzione aggiuntiva al personale oss inquadrato in categoria B con livello economico Bs; riconoscere contrattualmente il tempo di vestizione e svestizione, recependo quanto statuito dai recenti pronunciamenti della Cassazione; recepire e migliorare il trattamento previsto a tutela della maternità in armonia con quanto previsto dalla legislazione nazionale e dal Contratto collettivo provinciale di lavoro delle autonomie locali; riconoscere il diritto anche alla trasformazione in part time definitivo per i soggetti deboli (disabili, persone affette da gravi patologie o che si trovano in particolari condizioni psico-fisiche e over 55enni).

Per il restante personale la trasformazione definitiva del contratto a tempo pieno in contratto a tempo parziale può essere esclusa soltanto se comporta pregiudizio alla funzionalità del servizio.

Nel rispetto di quanto previsto dalla legge, è stato inoltre proposto che il riposo settimanale possa essere fruito entro un lasso di tempo di 14 giorni solo in caso di comprovate esigenze organizzative.

Già all’inizio dell’incontro, le sigle sindacali Uil Fpl sanità e Nursing up – che rappresentano la maggioranza dei lavoratori del comparto – hanno rigettato la proposta dell’Apran e presentato formalmente e in maniera dichiaratamente ultimativa le seguenti richieste: il raddoppio dell’indennità su tre turni; il raddoppio dell’indennità di coordinamento; l’estensione del processo di armonizzazione anche al personale delle professioni sanitarie e il passaggio di categoria per tutti gli operatori socio sanitari (oss).

Esaminata questa controproposta, l’Apran ha dichiarato che le richieste economiche non possono essere accolte, poiché le risorse contrattuali ancora disponibili devono soddisfare le legittime aspettative di tutto il personale del comparto e non solo di alcune professionalità.

L’Apran si è resa peraltro disponibile ad apportare le modifiche condivise alla parte normativa. Uil Fpl sanità e Nursing up hanno quindi abbandonato il tavolo negoziale allontanandosi dal luogo dell’incontro.

L’Apran ha proseguito brevemente la riunione con le altre sigle sindacali per fornire alcune delucidazioni sul testo proposto, per poi chiudere la riunione essendo venuta a mancare la maggioranza di parte sindacale.

Apran ritiene di aver formulato una proposta equilibrata, nel rispetto e in considerazione delle molteplici professionalità del comparto, dei rapporti di forza che caratterizzano il tavolo negoziale nonché delle esigenze organizzative dell’Azienda sanitaria.

Per queste ragioni, auspica che le organizzazioni sindacali aderiscano alla proposta presentata e ribadisce al contempo la disponibilità ad apportare al testo le “precisazioni” condivise che dovessero rendersi necessarie.

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Trento

L’orso piomba sulla strada di notte a Vermiglio. Il Video

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Avvistamento con rischio di investimento pochi giorni fa sulla strada che porta al Passo Tonale.

L’orso è piombato sulla carreggiata rischiando di essere investito dall’automobilista che accortosi dell’animale ha subito rallentato. 

Il plantigrado adulto ed in piena forma ha continuato la sua corsa sull’asfalto per un centinaio di metri per poi sparite nuovamente nel bosco.

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