Connect with us
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Rifiuti tossici: abbandonate lastre di eternit fra Mori e Chizzola

Pubblicato

-

Sulla strada provinciale 90, nel tratto che collega Mori e Chizzola di Ala sono stati abbandonati una quarantina di metri quadrati di eternit.

A denunciarlo al numero WhatsApp della nostra redazione (3922640625) è Daniele Demattè con tanta di testimonianza fotografica

Le lastre sono state abbandonate sul ciglio della stradina che sale ad una cava abbandonata poco prima della stanga.

Pubblicità
Pubblicità

L’eternit è avvolto nella plastica ed è stato lasciato fra l’erba

La quantità di materiale tossico fa pensare alla rimozione o ristrutturazione di qualche piccolo capannone e garage.

Negli anni ’70 sessanta molte ricerche mostrarono come la polvere di amianto, generata dall’usura dei tetti e usata come materiale di fondo per i selciati, provoca asbestosi e una grave forma di cancro, il mesotelioma pleurico. 

Pubblicità
Pubblicità

Le operazioni di raccolta, trasporto, stoccaggio e smaltimento dei rifiuti contenenti amianto, sono sottoposte alle disposizioni di cui al Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 nonché alla disciplina specifica relativa all’amianto (D.M. 29 luglio 2004, n. 248).

Pubblicità
Pubblicità

Le modalità tecniche con cui effettuare il deposito temporaneo devono essere ricondotte nell’ambito del piano di lavoro e/o progetto di bonifica.

Durante il deposito temporaneo e lo stoccaggio, i rifiuti contenenti amianto devono essere opportunamente raccolti e depositati separatamente da altri rifiuti di diversa natura e nel caso si abbia formazione nello stesso luogo di diverse tipologie di rifiuti contenenti amianto, queste tipologie devono essere mantenute separate. Tutti i materiali contaminati con amianto devono essere raccolti in modo appropriato in sacchi omologati con l’etichetta “Attenzione contiene amianto” ed eliminati secondo quanto stabilito dalla legge.

I rifiuti di amianto classificati speciali/tossici e nocivi, ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915, devono essere destinati esclusivamente allo smaltimento mediante stoccaggio definitivo in discarica controllata. Pertanto tale destinazione ultima è tassativa, nel senso che non è ammissibile alcuna forma di smaltimento che non sia rappresentata dalla deposizione in discarica controllata.

I rifiuti di amianto classificati invece come non pericolosi (come ad esempio i materiali da costruzione contenenti amianto, costituiti in particolare da materiali edili contenenti amianto in matrici cementizie e resinoidi) possono essere smaltiti direttamente in discarica oppure subire prima dei trattamenti.

L’abbandono di amianto sul suolo pubblico viene punito con pesanti sanzioni amministrative.

Prima delle modifiche introdotte dal D.Lgs 205/2010 il privato cittadino era punito con una sanzione da €105 a €620.

L’articolo 34 del D.Lgs 205/2010 ha introdotto delle modifiche, incrementando la sanzione amministrativa da un minimo di €300 ad un massimo di €3.000: tale importo aumenta nel caso di abbandono rifiuti pericolosi.

Il privato deve in questo caso provvedere alla rimozione, allo smaltimento dell’amianto e al ripristino dello stato dei luoghi in cui ha abbandonato il materiale.

Pubblicità
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

1° Memorial «Sergio & Gigi»: al PalaMarchetti sfila la storia della pallamano italiana fra commozione e ricordi

Pubblicato

-

Domenica straordinariamente intensa e ricca di ricordi, di emozioni, di abbracci e di occhi lucidi quella di ieri 15 settembre al PalaMarchetti di Rovereto, dove si è disputato il Memorial “ Sergio Normani & Gigi Vecchio “.

Si sono ritrovati in circa 150 tra atleti, allenatori, dirigenti e appassionati della pallamano degli Anni ’70, ’80 e ’90, provenienti da parecchie città italiane: da Roma, Trieste, Teramo, Vicenza, Bolzano e naturalmente Rovereto e Mori.

Tutte le partite sono state molto apprezzate e hanno mostrato atleti “maturi” ma ancora ben “in balla”.

Pubblicità
Pubblicità

A ricordare i grandi indimenticabili Sergio e Gigi anche il Presidente del 1° scudetto roveretano del 1974/75, targato GS Rosmini, Angiolino Cozzaglio con l’allora segretario Germano Berteotti.

Un emozionatissimo Mariano Volani ha raccontato il suo innamoramento per la pallamano roveretana, che col nome della sua azienda dominò in Italia e si fece apprezzare pure in molte città europee.

Parole toccanti di ringraziamento sono venute da Sandra e Daniela Vecchio e da Lorella Normani.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Belle anche le parole dell’avversario – amico Giorgio Alfei, grande atleta di Roma e della Nazionale italiana per molti anni.

La grande sorpresa è stata la telefonata da Bologna di Mario Magelli, fortissimo portiere anch’egli azzurro, vittima anni fa di un gravissimo incidente autostradale, che in diretta ha voluto ricordare gli amici Sergio e Gigi e i valori che nello sport in quegli anni univano molti giovani.

Ha chiuso la breve ma bella e significativa cerimonia l’Assessore comunale Ivo Chiesa, che non si è limitato a portare i saluti del Sindaco e dell’Amministrazione, ma ha voluto ringraziare tutti e sottolineare l’esempio umano e educativo rappresentato da Sergio Normani e Gigi Vecchio per l’intera Rovereto di allora, ma anche e soprattutto per i nostri ragazzi di oggi.

Una giornata, in sintesi, riuscitissima, che sarà ricordata a lungo e che i Master della Pallamano di Rovereto in futuro vogliono sicuramente ripetere. Per non dimenticare mai.

Sotto le foto i risultati delle partite 

Girone A : Bolzano – Rovereto – Vicenza

Girone B : Mezzocorona – Mori – Roma

ore 9.00 ROVERETO – VICENZA 8 – 10

ore 9.40 ROMA – MORI 10 – 5

ore 10.20 BOLZANO – VICENZA 9 – 7

ore 11.00 MORI – MEZZOCORONA 4 – 5

ore 11.40 ROVERETO – BOLZANO 6 – 12

ore 12.20 ROMA – MEZZOCORONA 9 – 8

ore 15.00 Finale 5/6 posto MORI – ROVERETO 7 – 5

ore 15.40 Finale 3/4 posto MEZZOCORONA – VICENZA 8 – 6

ore 16.20 Finale 1/2 posto BOLZANO – ROMA 12 – 7

CLASSIFICA FINALE

  1. BOLZANO

  2. ROMA

  3. MEZZOCORONA

  4. VICENZA

  5. MORI

  6. ROVERETO

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Camion in fiamme sull’A22, traffico paralizzato

Pubblicato

-

Poco dopo il casello di Avio – Ala in direzione sud dell’A22  alle 5.30 di stamane un autoarticolato ha preso fuoco per dei problemi all’impianto frenante.

Le fiamme dopo aver avvolto gli pneumatici si sono propagate subito dentro il mezzo che trasportava capi di vestiario.

Il carico e il camion sono rimasti carbonizzati.

Pubblicità
Pubblicità

L’autista capito che non c’era nulla da fare ha abbandonato il mezzo e si è salvato.

I vigili del fuoco, giunti prontamente sul posto, hanno spento l’incendio mettendo in sicurezza la carreggiata.

Si sono subito formate code per 8 km e fino alle 11.00 auto e tir sono stati deviati dalle forze dell’ordine sulla statale ai caselli di Ala Avio e di Rovereto sud.

Pubblicità
Pubblicità

È stata chiuso anche l’ingresso dell’autostrada ad Avio con relativa deviazione del traffico sulla Statale dove si sono formare lunghe code. (foto)

Pubblicità
Pubblicità

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Vallarsa, stufi dei disservizi internet e dei disagi: «Siamo mortificati e abbandonati da tutti»

Pubblicato

-

Il Comune di Vallarsa ha avuto l’onore di vedere una propria residente eletta la più bella delle italiane, nel 2017.

Non tutti sanno, però, che in Vallarsa in televisione si prendono ben pochi canali.

La ricezione è limitata a RAI 1-2-3, Mediaset 4-5, La 5, Iris, Telepace, RTTR e History lab.

Pubblicità
Pubblicità

Ebbene l’edizione di Miss Italia 2017 è stata trasmessa da La 7. Morale della favola: l’elezione di Alice Rachele è stata seguita, dagli orgogliosi compaesani, attorno ad una radio.

Al di là delle scene di fantozziana memoria, che magari hanno contribuito a far sentire ancora più uniti i fan della nostra Miss, la Vallarsa non brilla per connettività.

Alcune strutture ricettive del territorio, come l’Albergo Al Passo, lottano da anni per avere una connessione telefonica fissa stabile.

Pubblicità
Pubblicità

Dopo lunghi patimenti, dopo innumerevoli segnalazioni alla Provincia, hanno staccato la spina, e si sono rassegnati ad indicare ai clienti un numero di telefonia mobile.

Pubblicità
Pubblicità

Oppure, come nel caso della scuola, dove la mancanza di rete internet ha creato grossi problemi per la convalida della prova Invalsi. Anche Iliad, la nuova compagnia mobile, presente in zona ha i suoi problemi e a volte rimane senza rete.

La rete Internet non gode, purtroppo, di miglior salute.

Gli utenti di uno dei pochi provider di Internet Wi-Fi presenti in Valle hanno ricevuto, a luglio di quest’anno, una lettera con la quale si comunicava che, a partire dalla data del 31 agosto 2019, il servizio sarebbe stato interrotto.

Fortunatamente, a seguito di alcune richieste di chiarimento, è emerso che la lettera era stata inviata per errore anche alle utenze di Vallarsa (oltre a quelle della provincia di Bolzano).

Ma sono in molti comunque  che si chiedono per quanto tempo ancora la società continuerà ad erogare un servizio che, probabilmente, non risulta economicamente sostenibile.

A sollevare nuovamente il problema è il Gruppo consiliare «Aria Nuova per Vallarsa» che per voce del suo portavoce Rossato sottolinea i numerosi disservizi che durano forse da troppo tempo e ripercorrono la tumultuosa storia delle reti internet della zona.

Dulcis in fundo (si fa per dire), negli scorsi mesi anche la connessione mobile è stata vittima di numerosi disservizi.

La copertura di diversi operatori (Wind, Ho, Vodafone) è stata nulla per intere giornate.

La scorsa settimana, in particolare, i telefoni con Sim card Wind, Ho e Vodafone sono risultati inservibili nelle ore diurne del 5 e 7 settembre.

Alcuni residenti, spaesati, hanno interrogato i loro servizi clienti per capire il motivo dei disservizi: hanno ricevuto risposte vaghe e ben poco rassicuranti, che – in alcuni casi – facevano riferimento a non meglio precisati interventi sulla rete.

Nei bar di paese qualche ottimista ipotizzava sognante: “Ci mettono il 4G”! Aria Nuova per Vallarsa ha provato ad interrogare il Comune, sperando che lì fosse arrivata qualche informativa dagli operatori: c’è stato (giustamente) risposto che non è una cosa di competenza comunale, ed è stato ipotizzato che i disservizi potessero essere legati a interventi sui ripetitori.

«Ebbene l’essere rimasti senza rete per intere giornate ha contribuito, ancora una volta,  – spiega Rossato – a farci sentire gli ultimi. Invitiamo chi legge a riflettere su quanto diamo per scontato la connessione, a quante volte usiamo e interroghiamo il nostro cellulare, al disagio che proviamo se ci accorgiamo di aver lasciato a casa il cellulare. Se simili disservizi accadessero in città, sicuramente arriverebbero agli operatori migliaia di segnalazioni che indurrebbero chi di dovere a riprogrammare gli ulteriori interventi in fasce orario di scarso utilizzo della rete, oppure ad inviare, per tempo, qualche informativa. In Vallarsa non possiamo fare massa critica, e subiamo tutto questo senza salire agli onori della cronaca e senza che nessuno spezzi una lancia in nostro favore. Le conseguenze dei disservizi da noi sono, per di più, potenzialmente peggiori: la conformazione territoriale, l’essere isolati e difficilmente raggiungibili, aggrava le cose. Pensiamo per quante ore, la scorsa settimana, i sistemi di teleassistenza degli anziani sono rimasti inefficaci, oppure a quanta preoccupazione ha causato per i figli di residenti anziani il non poterli raggiungere telefonicamente (in un contesto in cui la popolazione è perlopiù anziana). E non si trattava di forza di causa maggiore; non c’era nessun temporale in corso (situazione sufficiente per far tacere le linee telefoniche e far saltare la corrente, in Vallarsa). I telefoni hanno taciuto completamente; un giovedì e un sabato. Senza che nessun soggetto pubblico o privato si sforzasse di dire perché».

«Aria Nuova per Vallarsa» torna a ribadire a gran voce che i residenti vivono in uno stato perenne di rassegnazione, ed hanno raggiunto lo stremo.

«Predazioni, alterazioni del fiume Leno, le emergenze idriche primaverili, la scarsa considerazione politica, i megaprogetti di infrastrutture che rischiano di stravolgere un territorio incontaminato: questi sono solo gli ultimi capitoli di un crescendo di mortificazioni subite dalla gente che ha scelto di vivere la montagna, di prendersene cura. Questa gente ha bisogno di rispetto, di servizi; ora più che mai; e non può continuare a tollerare di essere trattata in questa maniera» Incalza Rossato.

«Aria Nuova per Vallarsa» chiede ai residenti di segnalare i disservizi subiti dalle compagnie telefoniche, magari inviando una foto dello schermo riportante data e orario del mancato funzionamento della propria rete, per promuovere una adeguata sensibilizzazione degli operatori e degli organismi preposti alla tutela dei consumatori.

Il Gruppo Consiliare rimane a disposizione anche per eventuali ulteriori segnalazioni, idee e proposte, che possono essere trasmesse ai recapiti indicati a fondo pagina oppure inserite nei Quaderni delle Lamentele (attualmente collocati presso l’Albergo al Passo e l’Albergo Passo Buole).

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza