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Trento

Dall’estate all’autunno un grande festival dei sapori. Ecco gli eventi principali

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Vini, latte e formaggi, mele, ortaggi, carni: l’agroalimentare trentino rappresenta un mondo che, da generazioni, trasmette un patrimonio straordinario di cultura, identità e biodiversità con un’importante ricaduta economica sul territorio.

E gli eventi rappresentano occasioni preziose per conoscerlo arricchendo l’esperienza della vacanza sul territorio.

Le iniziative sono state presentate ieri a Trentino Marketing insieme ai rappresentanti delle Apt di ambito e degli enti di valorizzazione dell’agroalimentare.

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È un dialogo strategico quello fra il turismo e il mondo dell’agroalimentare trentino e per assicurare ad entrambi i comparti un futuro di crescita non potrà che svilupparsi attorno a due parole chiave come qualità e sostenibilità.

In Trentino, l’enogastronomia è una vera e propria motivazione di vacanza per il 13,3% degli ospiti nella stagione invernale e per il 7,2% nei mesi estivi, in particolare per quelli internazionali.

Una proposta turistica che permette di scoprire ed apprezzare prodotti capaci di raccontare l’identità di questa terra e di conoscere da vicino i luoghi che la esprimono.

A questo settore, il Trentino dedica un ricchissimo calendario di appuntamenti che toccano tutti gli ambiti turistici e prefigurano nuove e originali occasioni di vacanza e di esperienze sul territorio.

Il programma degli eventi in calendario fra primavera e autunno 2019 insieme a due nuovi progetti e alla campagna di comunicazione dedicata, sono stati presentati martedì nella sede di Trentino Marketing dal CEO di Trentino Marketing Maurizio Rossini e dall’assessore provinciale all’artigianato, commercio, promozione sport e turismo.

Alcuni appuntamenti e progetti sono stati illustrati direttamente dai promotori, rappresentanti delle Apt di ambito e degli enti di valorizzazione dell’agroalimentare come le Strade dei Sapori e l’Associazione degli Agriturismo del Trentino, intervenuti all’incontro.

«Turismo e agricoltura, ha ribadito l’assessore provinciale al turismo, devono andare di pari passo. Siamo assolutamente convinti che il Trentino possieda un prodotto formidabile; spetta soprattutto al mondo della ricettività far conoscere maggiormente le nostre eccellenze e venderle. È certamente una sfida fare sì che, chi viene in vacanza in Trentino per apprezzare quanto qui si produce, oltre a soggiornare possa anche acquistarlo. È già stato fatto, ma si può fare molto di più e insieme all’assessore all’agricoltura stiamo impegnati perché tutti quanti mangiamo e vendiamo Trentino, ma soprattutto ci sentiamo orgogliosi di essere Trentino».

«Oggi presentiamo un cartellone di eventi davvero ricco e frutto di un lavoro complesso di moltissimi soggetti, ha detto Maurizio Rossini, e la presenza di molti rappresentanti del mondo produttivo, accanto a quelli di APT, Consorzi turistici, Pro Loco e Associazioni degli albergatori, sottolinea proprio questa alleanza forte tra l’agricoltura e il turismo. Gli eventi, che si svolgono in diversi periodi dell’anno sono davvero numerosi: 320 in totale, di cui 87 dedicati al latte, 38 al vino, 94 alle carni, 102 a tutti gli altri prodotti. Oltre 1200 i partner coinvolti, più di 300 mila i partecipanti, e una eco mediatica sempre più importante in Italia, ma anche all’estero, perché se agli italiani piace la cucina regionale, all’estero è sempre più apprezzata l’idea di connettere la forza della cucina italiana con la tipicità di tanti nostri prodotti alpini».

Gli eventi ed i progetti legati all’agroalimentare trentino sono stati, e saranno anche nel 2019, al centro di una campagna di comunicazione on line veicolata attraverso la piattaforma digitale visittrentino.info.

Tra primavera 2018 e la primavera 2019 sono stati creati numerosi articoli e oltre 150 schede dedicate a singoli eventi che hanno prodotto oltre 57 mila visualizzazioni, mentre l’attività sui social attraverso i canali Facebook, Twitter e Instagram nello stesso periodo ha totalizzato 1 milione 281.236 contatti.

Grande visibilità ai prodotti dell’agroalimentare e agli eventi ad essi dedicati è stata assicurata anche grazie agli articoli pubblicati sulla stampa internazionale, nazionale e locale, alle trasmissioni tv di emittenti nazionali (Geo, Linea Verde, Sereno-Variabile, Melaverde) e internazionali (la britannica ITV e la ceka TV Nova) oltre alla realizzazione di flyer e cartine tematiche.

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Trento

Studi post-diploma, il sostegno alle famiglie con il Contributo provinciale

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Sostenere economicamente gli studenti trentini che affronteranno un percorso di studi post diploma, con un contributo provinciale proporzionale a quanto accantoneranno le famiglie di ciascuno studente durante la scuola superiore.

Questo, in sintesi, l’obiettivo della misura che fissa al 31 agosto la scadenza per effettuare il versamento annuale per gli studenti del secondo ciclo di studi.

Un’iniziativa di aiuto alle famiglie, che potranno così dare vita a un piano di risparmio al quale concorrerà la Provincia al momento dell’iscrizione all’università, con una somma in denaro tale da aumentare in maniera importante il capitale accumulato per le spese universitarie.

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Si continua così ad investire nelle risorse umane, nella convinzione che una maggiore preparazione sia per i giovani un elemento determinante nella ricerca di lavoro.

Il contributo per gli studi post diploma è una misura voluta dalla Provincia autonoma di Trento per aiutare le famiglie trentine a sostenere le spese per gli studi dei propri figli.

La misura prevede, a fronte di un piano di risparmio effettuato dalla famiglia, l’erogazione di una somma di denaro al momento dell’iscrizione  ai percorsi di studi post-diploma, universitari e di alta formazione proporzionale a quanto accantonato.

Accedere al contributo è facile, sarà sufficiente:

– aprire un libretto di risparmio o un conto corrente o un piano di accumulo di capitale (PAC) o polizze assicurative;

– versare per ogni anno scolastico, entro il 31 agosto, una somma di denaro per un periodo da 3 a 5 anni precedenti all’iscrizione a percorsi di studio post diploma;

– accumulare una somma complessiva compresa tra 3.000 e 6.000 euro;

– avere un indicatore ISEE famigliare compreso tra 23.001 e 32.000 euro.

Si tratta di una misura importante se si pensa che, se una famiglia risparmia una cifra tra i 3.000 e i 6.000 euro negli anni delle scuole superiori, quando lo studente si iscriverà a un corso post-diploma, sia in Trentino che fuori provincia o all’estero, potrà ricevere un aiuto pubblico provinciale fino al doppio di quanto risparmiato.

La domanda dovrà essere presentata agli Uffici provinciali nell’anno di iscrizione ai percorsi post diploma, completa della documentazione che attesta l’avvenuto accumulo e dell’indicatore ISEE della famiglia. Ogni anno viene pubblicato un bando con le modalità e le scadenze per inoltrare la richiesta.

I versamenti per costituire il risparmio dovranno essere effettuati entro il 31 agosto.

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Trento

Santa Chiara: ora arrivano anche i venditori di penne abusivi

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Il posto è il più frequentato di Trento, cioè, l’ospedale santa Chiara di Trento, il trucco è il solito ed è vecchio come il «cucco».

Da stamane due venditori di penne abusivi stazionano davanti all’entrata dell’ospedale tentanto di ricavare qualche offerta dai parenti in visita ai malati.

«Ti danno in mano due penne e ti dicono che devi fare un’offerta» – spiega un nostro lettore.

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Alla domanda a chi andassero poi i soldi ecco la risposta: «siamo un associazione che con il ricavato aiuta i disoccupati».

Il dubbio che al primo posto tra i disoccupati ci siano proprio loro due, diviene certezza, specie dopo aver capito che non viene rilasciata nessuna ricevuta.

I due, intorno ai 40 anni, italiani, ma con accento meridionale durante la mattinata pare siano comunque riusciti a convincere qualche anziano a versare l’obolo.

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Trento

Orso M49: gli ultimi aggiornamenti

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Prosegue l’attività di monitoraggio, di informazione, supporto e presidio territoriale da parte del personale forestale nell’area interessata dalla presenza dell’orso M49 fuggito lunedì scorso dal recinto del Casteller.

Una nuova fotografia scattata da una fototrappola testimonia la presenza di M49 sui pendii della Marzola.

L’ultimo scatto risale alle 22.54 della scorsa notte in un’area non molto distante da quella dove è stata rilevata la sua presenza ieri mattina.

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