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Incidente Flixibus: le autorità tedesche aprono un’inchiesta. Ecco le ipotesi

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E’ stata aperta un’inchiesta dalle autorità tedesche sul disastroso incidente del Flixibus che ha portato alla morte di Cristina Pavanelli ed al ricovero di quasi 60 feriti, 9 dei quali ancora gravi. (qui articolo)

Ieri Cristina è stata ricordata dai tifosi della curva Gislimberti con un commovente messaggio: «Tutta la curva Gislimberti vuole salutare per l’ultima volta Cristina Pavanelli, una propria tesserata ma prima di tutto una vera appassionata di Volley. Siamo vicini ai figli Martina e Michele e a tutta la famiglia. Ciao Cristina, continua a tifare con noi. Un abbraccio.»

Domenica scorsa il mezzo della società Flixibus, che viaggiava da Berlino a Monaco con a bordo 74 passeggeri, è uscito di strada all’altezza di Lipsia.

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L’autista 59 enne è indagato perché, come spiega il procuratore di Lipsia Ricardo Schulz, si deve verificare se l’incidente possa essere stato causato da una sua disattenzione.

Tuttavia l’uomo è tra i feriti più gravi e non è possibile ascoltarlo.

Nel frattempo sono state ultimate tutte le verifiche sul cronotachigrafo e sulla strumentazione del veicolo.

L’uomo rispettava i limiti di velocità, i tempi di guida e di riposo.

Contemporaneamente si lavora ad altre ipotesi, prima fra tutte il guasto del mezzo.

Dei periti specializzati sono stati incaricati di effettuare tutti gli accertamenti per capire se possa essere stato un problema tecnico a causare l’uscita di strada e il ribaltamento.

Sul fatto però ci sono anche altre due ipotesi.

Un possibile colpo di sonno o malore dell’autista oppure, come segnalato da una testimone, una manovra disperata per evitare un’autovettura.

Nel frattempo migliorano le condizioni dei passeggeri : oltre a Daniela Pavanelli, altre 38 persone hanno potuto lasciare gli ospedali.

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Ambiente Abitare

«Ad un passo dal cielo»: Sabato a Ledro le strategie di gestione dei territori alpini

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Sabato 24 agosto in Val di Ledro si terra’ la giornata di studio sulla gestione dei territori alpini, di cui il Trentino fa parte.

Le relazioni verteranno su tematiche del momento come il cambiamento climatico, lo spopolamento dei comuni alpini, la gestione venatoria dei territori di montagna, la forestazione e la deforestazione, le incentivazioni dell’agricoltura di montagna, ed infine delle coltivazioni della canapa in ambiente alpino.

Il cambiamento climatico consiste in una variazione statisticamente significativa sia delle temperature medie sia della mutevolezza del clima, persistente per periodi di tempo, che vanno da poche decine a milioni di anni.

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Ció potrebbe tradursi in un cambiamento delle condizioni climatiche medie, con un verificarsi più frequente di eventi meteorologici estremi.

Il riscaldamento globale e’ l´ inequivocabile e il continuato innalzamento della temperatura media del pianeta.

Tutto questo ha innescato nel pianeta una serie di ricadute partendo dallo scioglimento dei ghiacciai arrivando alla sparizione di molte specie viventi.

Con le altre tematiche si spazia dallo spopolamento dei paesi di montagna, alla gestione venatoria in ambiente alpino, per poi arrivare alla deforestazione e alla forestazione dovuta agli agenti atmosferici che avrà un relatore d’eccezione nel dirigente generale della provincia di Trento Romano Mase’.

Il funzionario della Federazione delle Cooperative di Trento Samuel Cornella parlera’ di incentivazione del territorio montano.

L’ultima relazione della Dott.sa Pierobon parlera’ delle colture della canapa che tanto hanno fatto discutere anche in sede Europea.

Tutte le relazioni saranno commentate da un uomo politico.

Saranno presenti il vice presidente della Provincia Mario Tonina, la senatrice Elena Testor,  Luis Durnwalder , l’assessore all’agricoltura Giulia Zanotelli e l’eurodeputato Herbert Dorfmann.

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Trento

Minacce governatore Fugatti: la solidarietà del consiglio regionale

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Anche il presidente del consiglio regionale Roberto Paccher esprime solidarietà nei confronti del governatore della provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti dopo che nella notte qualcuno sul Trincerone del monte Zugna ha scritto la frase ingiuriosa di minacce legata ancora una volta alla realizzazione della Valdastico che ha spaccato la comunità della Vallagarina.

«Esprimo solidarietà al presidente Maurizio Fugatti per i gravi attacchi e minacce di cui è stato oggetto oggi, che per lui purtroppo non sono una novità». Fugatti infatti non è la prima volta che è preso di mira con striscioni simili diffamatori e di minaccia esplicita.

«A nome del consiglio regionale – continua Paccher –  e ritenendo interpretare il pensiero dell’intera classe politica esprimo la mia vicinanza e condanna con fermezza il vile attacco a cui è stato sottoposto oggi il presidente Fugatti. Non possiamo accettare che la politica scada in situazioni violente come questa ed auspico che l’intera classe politica faccia quadrato attorno alla figura del presidente della provincia di Trento. La politica dell’odio non porta a nulla. Episodi del genere vanno trattati con la massima serietà. È il momento che le istituzioni e i cittadini si uniscano per respingere con forza ogni tentativo di diffondere un clima di paura e intimidazione estremista».

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Musica

“Se fossi una rondinella”: appuntamento il 24 agosto al Forte di Tenna con la corale di montagna

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Settimo appuntamento il 24 agosto alle 21 con la rassegna “Nel paese del BaRocchi“, in collaborazione con il Comune di Tenna.

Protagonista dell’evento musicale che si terrà al Forte di Tenna sarà la violoncellista e cantante Barbara Bertoldi.

Il concerto si chiama “…Se fossi una rondinella…” e prevede un repertorio di brani della tradizione corale di montagna armonizzati per violoncellista e cantante da Armando Franceschini, Eddy Serafini, Erika Eccli, Nikos Betti e Marco Uvietta.

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Il programma sarà illustrato da Piera Gasperi, esperta del repertorio, che racconterà la sua nascita e il suo sviluppo qui affidato in modo originale proprio a Barbara Bertoldi.

Tra i brani ci sono Gran Dio del cielo-Il maritino-Ninna Nanna-La Dosolina- Ndormenzete popin-Son tre ore che son chi sotto-La Madonnina- E col ciffolo del vapore- La sposa morta.

In caso di pioggia l’evento si terrà al teatro parrocchiale.

 

Barbara Bertoldi è nata a Trento e a parte una breve parentesi milanese vi ha sempre vissuto. Musicista dall’età di 4 anni, violoncellista, insegnante, cantante poi, ha una lunga esperienza di attività concertistica internazionale. Affianca alla questa ricca attività concertistica che vadalla musica contemporanea alla prassi esecutiva della musica barocca con strumenti originali, questa in particolare con l’Ensemble degli Affetti, quella di violoncellista cantante, per la quale ha ricevuto il premio Totemblueart nel 2017 come artista dell’anno. Insegna violoncello presso la Scuola Minipolifonici di Trento da oltre 20 anni. Ama dire di sé: mai mi chiesi cosa fare o cosa diventare, ho sempre e solo suonato e volte mi hanno pure aperto!

Piera Gasperi si occupa di musica popolare alpina da molti anni in qualità di presentatrice del coro Valsella di Borgo Valsugana. Ha indagato molto sull’origine storica dei canti, analizzando l’ambiente di provenienza dei testi e delle melodie, con una particolare attenzione al lessico e al periodo storico di pertinenza. Nei mesi passati ha creato, con la collaborazione di amici musicisti, uno spettacole musicale sull’amore, visto nelle sue diverse sfaccettature attraverso le parole dei grandi cantautori. (coll. Ferdy Lorenzi) Ultimo spettacolo organizzato: “Coraggio coscritti, al fronte se va”, sul tema della Grande Guerra, attraverso le testimonianze dei soldati, la musica dei canzonieri e l’analisi di uno storico collaborando con Armando Franceschini e lo storico Quinti Antonelli.

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