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Arte e Cultura

«Giorgio Conta. Scolpire un territorio»

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Quando il legno diventa simbolo di un territorio e di un artista.

Non è un caso se lo scultore trentino Giorgio Conta ha scelto di utilizzare questo materiale per la realizzazione delle sue opere in mostra nel Lu.C.C.A. Lounge & Underground dal 10 maggio al 9 giugno 2019.

La sua personale dal titolo “Scolpire un territorio”, a cura di Maurizio Vanni, organizzata con il sostegno della Provincia autonoma di Trento, con il supporto di Zadra Interni e il contributo del Gruppo Miniera San Romedio, svela infatti il forte legame con la sua terra di origine, dove tutte le sue sculture hanno genesi.

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Nel museo lucchese sono in esposizione circa 30 opere tra sculture lignee e tecniche miste che sono il risultato dei suoi studi per sculture.

Domani, domenica 19 maggio 2019 alle ore 18,30 sarà inoltre possibile approfondire la conoscenza del lavoro di Giorgio Conta durante l’incontro con l’artista, condotto da Maurizio Vanni, che si terrà sempre nel Lu.C.C.A. Lounge & Underground.

È dunque lo spirito di appartenenza al luogo di origine il filo conduttore di “Scolpire un territorio”. Giorgio Conta è un artista che ha sempre ostentato la sua provenienza e il suo amore per quel territorio trentino che vanta una tradizione scultorea lignea unica al mondo.

Note biografiche Giorgio Conta – Nato nel 1978, Giorgio Conta fin da giovanissimo entra in contatto con vari personaggi della cultura, tra cui il pianista Arturo Benedetti Michelangeli, amico di famiglia. Dopo il liceo, frequenta la Scuola di Scultura di Ortisei, dedicandosi anche al disegno e alla pittura.

Realizza opere monumentali e partecipa a varie mostre personali e collettive.

Prende parte alle mostre “Tesori d’Italia” all’Expo 2015 a cura di Vittorio Sgarbi e alla mostra “Da Giotto a De Chirico” al MuSa di Salò sempre su invito di Vittorio Sgarbi.

Nel 2016 partecipa alle fiere Context Art Miami e Contemporary Istanbul con la galleria Liquid Art System.

Nel 2017 è invitato dal Mart ad esporre due opere nella mostra “Legno | Lën | Holz” alla Galleria civica di Trento e partecipa a Milano Scultura (Step Art Fair) su invito del critico Valerio Dehò.

Di lui hanno scritto Maurizio Vanni, Valerio Dehò, Luigi Marsiglia, Massimiliano Castellani, Renzo Francescotti, Paolo Levi, Stefania Severi, Pupi Avati.

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Arte e Cultura

«Obtorto Collo»: il Noir della trentina Camilla Maturi conquista la Regina della Riviera Romagnola

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Nella foto: Raffaello Tonon, Camilla Maturi, Nicoletta Olivieri, Daniela Bartoli e il sindaco Mariano Gennari

Domenica 18 Agosto, nella suggestiva cornice della Piazzetta del Tramonto a Cattolica, ospite del Sindaco Mariano Gennari e dell’Assessore al Turismo Nicoletta Olivieri, Camilla H. Maturi, giovane promessa della letteratura Noir targata Trentino, ha presentato la sua prima pubblicazione, Obtorto Collo, edita da Scatole Parlanti.

Moderata da Daniela Bartoli, “artigiana della parola” e dallo spumeggiante Raffaele Tonon, ospite d’onore della serata, un bagno di folla ha partecipato al simposio culturale.

Il battesimo del tour promozionale che toccherà le principali città italiane, rappresenta un tassello importante per la nostra concittadina che con grinta e determinazione concilia gli impegni della Professione con la passione per la scrittura e letteratura.

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Quasi un fuori programma per Cattolica, molto affezionata al genere Giallo, che quest’anno ha accolto la 46esima rassegna dedicata a questo genere letterario, il Myst Fest, Festival Internazionale del Giallo e del Mistero, che ha visto tra i suoi ospiti autori del calibro di Giancarlo De Cataldo, Carlo Luccarelli, Maurizio de Giovanni e Joe R. Lansdale.

L’importante palcoscenico ha indagato il sottile confine che separa il libro giallo dal genere Noir: “penso a Obtorto Collo come a un giallo sociale – racconta Maturi – dove il confine tra colpevolezza e giustizia si fa labile e l’attenzione narrativa si focalizza maggiormente sull’ambiente e i fattori che hanno reso possibile il delitto piuttosto che sull’assassinio tout court”. Un gioco di luci e ombre, all’interno del quale il lettore si trova sorprendentemente a immedesimarsi nelle paure e negli incubi che hanno portato a “una vendetta impensabile e a una giustizia solitaria”.

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Spettacolo

Lunedì al cinema: “L’ultimo imperatore”

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Appuntamento con “Lunedì al cinema“, rassegna di film sotto le stelle dedicata al regista Bernardo Bertolucci, organizzata da Comune di Trento, Trentino film Commission e Opera universitaria.

Il 19 agosto è in programma “L’ultimo imperatore“.

Il prezzo del biglietto è di 5 euro (intero) e 3 euro (ridotto per ragazzi fino a 15 anni), la proiezione si terrà alle 21 nel cortile delle scuole Crispi di Trento, in caso di pioggia sarà sospesa; la vendita dei biglietti inizia alle 20.

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Sinossi – La vera storia di Pu-Yi, incoronato nel 1908 all’età di tre anni imperatore della Cina.

Il colossal italiano più conosciuto al mondo segue le tappe della sua crescita nella Città Proibita, alternandole con il rimpatrio come criminale di guerra e la rieducazione impostagli dalla Cina maoista dopo la detenzione.

Alla sua morte, nel 1967, Pu-Yi è un cittadino qualsiasi della Repubblica Popolare Cinese. La pellicola, agli Oscar del 1988, ha fatto incetta di premi, aggiudicandosene ben 9 tra cui Miglior film, Miglior regia e Miglior fotografia.

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fashion

Margherita de Cles, la “stilista dei vip” eletta vicepresidente Unimpresa Moda

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La stilista Margherita de Cles, trentina dalle origini siciliane, è stata eletta nei giorni scorsi a Napoli vicepresidente della Federazione Nazionale Moda Unimpresa: affiancherà l’azione del presidente Giancarlo Presutto nell’organismo che si occupa di promuovere i brand italiani legati al mondo fashion sul territorio nazionale e internazionale.

La Federazione Unimpresa Moda ha il compito di rappresentare, tutelare e valorizzare il ruolo delle Micro, Piccole e Medie Imprese, dei lavoratori autonomi e delle professioni intellettuali aderenti al sistema nazionale di Unimpresa che operano sia all’ingrosso sia al dettaglio nei settori della moda, tessile, abbigliamento, sartoria, calzature, articoli sportivi, articoli per la casa, accessori e pelletteria, bijoux, gioielli, fragranze e design.

La Federazione ha come funzione primaria quella di interpretare, affiancare e sostenere le MPMI nella creazione di un nuovo sistema finalizzato al rinnovamento delle politiche educative, formative e lavorative per perseguire gli obiettivi di una maggiore competitività promuovendo le qualità e l’eccellenza della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico, dell’autentico Made in Italy.

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Era il 17 agosto 2017 quando al Palazzo dal Lago si tenne il taglio del nastro per l’apertura dell’atelier della baronessa Margherita de Cles proprio nel cuore della Val di Non, a Cles.

La giovane stilista ha avuto due anni molto intensi ma ricchi di gratificazioni: oggi è nota per la sua seta vegana ed ecosostenibile che rispetta la naturale evoluzione del baco.

Con il suo brand “La Cles” è stata definita la “stilista dei vip” perchè molti personaggi famosi hanno indossato di recente alcune sue creazioni: da Maria Grazia Cucinotta a Rossella Brescia, da Caterina Balivo all’ex Miss Italia Clizia Fornasier e ancora l’attrice Anna Mazzamauro, la storica signorina Silvani dei film di “Fantozzi”, perchè il suo stile abbraccia ogni tipo di donna, da quella più sofisticata e innovativa alle signore più easy.

Di recente ha ricevuto il Premio Fashion Award all’International Fashion Week al Teatro Cilea di Reggio Calabria ed è stata protagonista di una sfilata sul lungomare di Lingua in occasione dell’VIII edizione di Marefestival Salina – Premio Troisi, manifestazione diretta da Massimiliano Cavaleri, che ha voluto far conoscere al parterre di giornalisti e artisti da tutta Italia la sua nuova collezione in uno dei luoghi più incantevoli dell’isola del film “Il Postino”, sul retro lo sfondo di Lipari.

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