Connect with us
Pubblicità

Valsugana e Primiero

Civitas: quelli che praticamente copiano il programma del PD

Pubblicato

-

Martina Ferrai nei vari comizi ed incontri elettorali fa di tutto per smentire che la sua lista sia in tutto e per tutto il centro sinistra di Borgo Valsugana. 

Già, perché centro sinistra vuol dire PD, e di questi tempi viste le batoste elettorali c’è il serio pericolo di essere contagiati dal virus della sconfitta.

La Ferrai dice che la sua lista è una «civica», ma in realtà è il PD di Borgo Valsugana

PubblicitàPubblicità

Nonostante, in modo alquanto furbesco, il suo programma elettorale sia volutamente molto generico e vago, e molte cose siano «interpretative», cioè vogliano dire tutto e nulla, ai molti non è sfuggito come nei comizi elettorali ed incontri di presentazione faccia riferimento solo ed esclusivamente al programma del PD Trentino redatto in occasione delle comunali borghesane del 2015 a sostegno del candidato sindaco Pompermaier e ne citi addirittura le parole pari passo.

Sulla scuola, nel programma ha copiato perfettamente quando aveva sostenuto il centro sinistra nel 2015 (vedi sotto)

Pubblicità
Pubblicità

Le rotatorie di via Spagolla, dove non ci sono nemmeno le dimensioni per poterla costruire, per Olle, per la val di Sella, oppure la rotatoria davanti al centro intermodale non sono altro che i punti del programma del PD provinciale a sostegno di Pompermaier.

Ferrai continua a dichiarare che nel suo schieramento sono presenti varie sensibilità. Ma intanto il programma, le idee, e i valori sono quelli del PD.

L’estrazione insomma è quella, partendo anche dal marito della Ferrai che è simpatizzante di Niky Vendola, il parlamentare di centro sinistra baby-pensionato a 57 anni, che riscuote ogni mese un assegno di 5618 euro lordi a cui  vanno aggiunti i circa 5 mila euro al mese che percepisce come ex deputato (fino a eventuale rielezione in Parlamento).

In tutto, se si sommano i due vitalizi, fanno circa 10 mila euro al mese.

Giuseppe Guglielmi, il marito della Ferrai, a quanto pare si diverte anche a diffamare e insultare gli avversari politici con tanto di «mi piace» di assenso della moglie. (vedi foto )

Chissà se leggendo gli insulti il consigliere provinciale Alex Marini invece di chiedere attraverso un sondaggio alla base se denunciare o meno il malcapitato marito della Ferrai agirà nell’immediato.

C’è un’altro particolare che non è sfuggito.

La Ferrai non muove un passo senza Laura Froner, ex parlamentare del PD che la segue dovunque e con la quale ha dei colloqui frequenti.

Froner è stata anche ex sindaco di Borgo Valsugana fra le file del PD ed è il dirigente della scuola che non si vuole spostare. La corrente di pensiero quindi è quella.

In modo gattopardesco insomma, cambiare tutto per non cambiare nulla.

Mascherarsi abilmente da Civica, ma seguire sempre le ideologie dell’accoglienza assennata dei migranti che naturalmente pagano i contribuenti.

Continuare a sostenere le politiche della sussidiarietà e assistenzialistiche che hanno portato l’Italia negli ultimi 5 anni a guida PD sull’orlo del baratro.

Accentrare tutti i servizi per così lasciare da sole valli e periferie.

Ma alla fine sono sempre loro, quelli che hanno governato il Trentino e l’Italia negli ultimi 5 anni, e che nelle urne il 21 ottobre sono stati polverizzati dalla comunità.

Quelli di Civitas e Innova sono quelli che dal 40% sono passati al 18% in ambito nazionale, e dal 26% al 13% in Trentino.

Un vero bagno di sangue insomma, un flop dietro l’altro.

Ma c’è una cosa peggiore del perdere le elezioni, ed è non sapere perché si siano perse e continuare a voler prendere in giro i cittadini. 

 

 

 

Pubblicità
Pubblicità

Valsugana e Primiero

Tredicenne tedesco si costruisce una teleferica fai-da-te e precipita nel torrente Centa

Pubblicato

-

Ieri intorno a mezzogiorno un tredicenne tedesco è caduto rovinosamente nel greto del torrente Centa, che da Caldonazzo sale fino a Centa San Nicolò, dopo essersi costruito una teleferica fai-da-te.

Il ragazzo è ospite del villaggio SOS-Feriendorf di Caldonazzo, senza l’accompagnamento dei genitori.

Aveva deciso di trascorrere con alcuni amici una giornata nel parco fluviale del fiume Centa.

Pubblicità
Pubblicità

Lungo il suo corso è possibile sostare in numerosi punti per un barbecue o per farsi semplicemente un bagno.

Il gruppo aveva deciso di fermarsi nei pressi della cascata artificiale in località “Coto”.

Pubblicità
Pubblicità

Sul ciglio del primo salto i ragazzi hanno legato un cordino d’acciaio ad un albero e lo hanno steso per una quarantina di metri fino ad un albero più a valle.

L’idea era quella di costruirsi una teleferica fai-da-te munita di imbragatura, carrucola e corda di sicurezza.

Una costruzione alquanto azzardata, che il tredicenne tedesco ha voluto provare per primo.

La comitiva non ha badato al fatto che l’albero a valle fosse marcio e secco e ha ceduto  non appena il ragazzo tedesco si è gettato nel vuoto.

È precipitato da tre metri d’altezza nel letto del fiume cosparso di sassi.

I suoi coetanei hanno immediatamente chiamato la Centrale unica per le emergenze, e sul posto è arrivata immediatamente l’ambulanza insieme ai vigili del fuoco volontari di Centa San Nicolò, i carabinieri di Vigolo Vattaro e il nucleo radiomobile di Trento.

Vista la zona impervia si è deciso di far decollare un elicottero, che è atterrato poco più a monte.

Sul posto si sono precipitati anche i numerosi visitatori presenti nella zona.

Una signora in particolare ha aiutato i soccorritori facendo loro da interprete.

Il ragazzo è stato elitrasportato al Santa Chiara in condizioni gravi. Dopo essere stato stabilizzato, non è  in pericolo di vita.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Valsugana e Primiero

Se ne va in giro con una sciabola e una spada: denunciato dai Carabinieri di Pergine Valsugana

Pubblicato

-

I militari della Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana, impegnati in servizi coordinati del territorio, disposti dal Comando Provinciale di Trento, hanno denunciato un uomo per porto abusivo di armi bianche.

Una pattuglia della Stazione Carabinieri di Pergine Valsugana ha fermato un’autovettura.

Nell’avvicinarsi al mezzo per chiedere i documenti al conducente i militari si sono subito accorti che sul sedile passeggero era depositati una spada ed una sciabola.

PubblicitàPubblicità

L’uomo vistosi scoperto ha cominciato ad innervosirsi creando alcuni istanti di tensione.

I due carabinieri, con modi fermi e pacati, hanno calmato l’uomo, per evitare che la situazione generasse. Una volta sequestrate le armi, L.R., italiano 52enne, è stato accompagnato in caserma e non avendo alcuna giustificazione per la presenza delle armi è stato denunciato all’A.G. per porto abusivo di armi bianche.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Valsugana e Primiero

Sunil Pellanda: «Nostro appoggio decisivo, ora Galvan mantenga le promesse»

Pubblicato

-

L’appoggio decisivo per Galvan al ballottaggio è arrivato dalla lista «Rivivere Borgo». 

Quindi dal quel 6% circa di voti che ha garantito ad Enrico Galvan la conquista della poltrona di primo cittadino di Borgo.

Aiuto che Sunil Pellanda ora intende far pesare in concreto.

Pubblicità
Pubblicità

Rivivere Borgo a tal proposito ha diffuso un comunicato dove si attende un riconoscimento concreto per l’appoggio.

IL COMUNICATO – Noi di “Rivivere Borgo”, alla luce dell’esito del ballottaggio, intendiamo congratularci e augurare buon lavoro al neo eletto Sindaco Enrico Galvan e alla sua giunta, augurio esteso anche ai neo consiglieri Martina Ferrai, Samuele Campestrin, Marco Galvan, Marika Sbetta, Lorenzo Trentin e Davide Decarli.

Pubblicità
Pubblicità

Nonostante il nostro risultato ottenuto al primo turno non si sia tradotto in una rappresentanza in consiglio comunale, è innegabile che la vittoria di Galvan al ballottaggio sia stata pesantemente influenzata proprio dalla nostra indicazione di voto, infatti lo scarto è stato di 174 voti e la nostra lista al primo turno ha ottenuto 276 voti.

Il nostro appoggio era stato dato in cambio della promessa di portare avanti le idee condivise all’interno del nostro programma e di mantenere un dialogo costruttivo sull’operato della nuova amministrazione, approfittando della nostra disponibilità a lavorare per la comunità anche dopo le elezioni.

Chiaramente ci aspettiamo un riconoscimento concreto e di essere coinvolti per poter mettere in pratica le idee del nostro programma che hanno ricevuto apprezzamento dal neo Sindaco e poter continuare a dare il nostro contributo in futuro.

Lasciamo al Sindaco il tempo di terminare i festeggiamenti e di riprendere il filo del discorso che abbiamo avviato confidando nella coerenza che fino ad ora ha sempre dimostrato.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza