Connect with us
Pubblicità

Valsugana e Primiero

Spray urticante shop center Valsugana: identificati i responsabili

Pubblicato

-

Continuano gli accertamenti dei carabinieri dopo l’allarme scattato venerdì allo Shop Center di Pergine, evacuato per il propagarsi dello spray urticante. (qui l’articolo)

L’episodio è accaduto verso le 13.30 al secondo piano dell’edificio.

Il gesto ha provocato il panico fra i presenti e in molti hanno pensato ad una rapina o peggio a qualche attentato.

Pubblicità
Pubblicità

A dare l’allarme il personale della sicurezza che ha tentato di bloccare i responsabili mentre si stavano dando precipitosamente alla fuga.

Dopo alcune ore di ricerche e grazie ai video della sorveglianza installati su molti negozi del centro, la coppia è stata identificata.

Pubblicità
Pubblicità

Sono un ragazzo ed una ragazza entrambi sui trent’anni e residenti nella zona.

Hanno acquistato lo spray urticante usando il bancomat all’Unieuro e appena fuori hanno iniziato a spruzzare il contenuto della bomboletta.

Per la coppia potrebbe scattare la denuncia per procurato allarme, anche se pare certo che non c’era l’intenzione di fare del male.

L’intento sarebbe stato quello di testare lo spray una volta all’esterno del locale, ma il posto chiuso e il sistema di areazione hanno accelerato la diffusione del gas.

Dopo soli 30 secondi dallo spruzzo infatti improvvisamente alcune persone hanno avvertito bruciore e fastidio, ma è stato immediato l’arrivo dei soccorsi sanitari, dei vigili del fuoco e dei carabinieri della sezione di Pergine.

E’ stata attivata anche l’unità Nbcr dei pompieri per la gestione degli interventi complessi che coinvolgono sostanze pericolose.

Un episodio simile è avvenuto il 20 settembre 2018 alla scuola media di Mezzolombardo. (qui articolo)

In quel caso ben 260 persone erano state evacuate e venne costruito un campo medico mobile.

In quella circostanza tutti in azione per una bravata.

Nella foto cerchiata in rosso la ragazza mentre spruzza lo spray urticante 

Pubblicità
Pubblicità

Valsugana e Primiero

Panarotta: 73 enne colpito da un mucca finisce al santa Chiara

Pubblicato

-

Ieri mattina intorno alle 10.30 nella Malga Montagna Granda in Panarotta un uomo di 73 anni si è avvicinato ad una mucca per controllare il vitello appena nato ed è stato violentemente colpito.

Il ferito è un parente degli attuali gestori della struttura di proprietà dell’Asuc di Pergine.

Nel prato sottostante la stalla una mucca ha partorito un vitellino e accortosi dell’evento l’uomo si è subito recato sul posto per controllarne lo stato di salute.

Pubblicità
Pubblicità

La mucca deve aver preso male la cosa però e mossa da un forte istinto materno ha sferrato un violento colpo con la testa.

L’uomo è sbalzato in avanti per alcuni metri e ha perso i sensi per alcuni minuti.

Pubblicità
Pubblicità

Soccorso all’istante dalle persone presenti in malga ha lentamente ripreso conoscenza ed è stato caricato sull’elisoccorso verso l’ospedale Santa Chiara.

Alle 10.25 sul posto sono intervenuti anche gli uomini del Soccorso Alpino insieme ai vigili del fuoco di Vignola Falesina, ma il loro intervento non è stato necessario.

Le condizioni del 73 enne non risultano gravi.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Valsugana e Primiero

Rubano il cane al presidente degli albergatori Stefan Mayr. Lui lo ritrova e lo recupera con l’elicottero

Pubblicato

-

Il proprietario dell’hotel Luna e presidente degli albergatori di Bolzano Stefan Mayr è stato protagonista di un evento singolare.

Come lui stesso ha raccontato sul proprio profilo Facebook, è stato derubato del suo cane mentre stava arrampicando sulle Pale di San Martino.

I ladri, secondo lo stesso albergatore, sarebbero due turisti veneziani che avrebbero poi abbandonato il cane fra le rocce. Grazie a due amici bellunesi l’albergatore l’ha rintracciato e recuperato con l’elicottero.

Pubblicità
Pubblicità

Stefan Mayr ha raccontato di esser partito in compagnia di un amico e del cane dal rifugio Volpi fino al rifugio Mulaz raggiungendo l’omonima cima che sovrasta passo Valles e la val Vaneggia.

L’obiettivo era la cima del monte Focobon.

Pubblicità
Pubblicità

Il cane, di nome Gandhi e di razza swissy, attendeva il suo padrone ai piedi della parete rocciosa, ma al ritorno di Mayr non c’era più.

In quello stesso attimo l’albergatore ha ricevuto una telefonata da due amici bellunesi che conoscevano bene il cane e gli hanno spiegato che lo avevano incrociato su un sentiero fra il rifugio Mulaz e il rifugio Rosetta privo della targhetta di riconoscimento e in compagnia di un paio di persone dall’accento veneziano.

I suoi due amici bellunesi hanno fermato i due turisti affermando che il cane fosse di Stefan Mayr.

A quel punto i due veneziani si sono allarmati e hanno pensato bene di darsi alla fuga. Uno degli amici bellunesi è corso al rifugio Rosetta per dare l’allarme e Mayr ha deciso di chiamare un elicottero per recuperare il cane e l’amico bellunese che era rimasto con lui.

«Ieri mentre arrampicavo in gruppo del Pala due stronzi, bastardi veneziani hanno voluto rubare il mio Ghandi. Grazie all’aiuto di Manuel e l’elicottero sono stato capace di trovarlo e riportarlo a casa»Queste le dure parole del presidente degli albergatori di Bolzano

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Valsugana e Primiero

Giunta in visita alla cantina Cenci di Castelnuovo

Pubblicato

-

Prosegue l’attività sul territorio dell’amministrazione provinciale, che giovedì ha visitato la cantina Cenci di Castelnuovo, in Valsugana.

“E’ per noi fondamentale conoscere da vicino le realtà locali d’eccellenza.”

“Grazie al contatto con chi fa impresa, abbiamo la possibilità di approfondire punti di forza e di debolezza del sistema Trentino e questo non può che essere di stimolo e di aiuto per proporre misure al passo coi tempi.”

Pubblicità
Pubblicità

Sono state le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, accanto al quale erano presenti l’assessore all’agricoltura, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli, la collega di Giunta con delega alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana e il consigliere provinciale della Valsugana, nonché presidente del Consiglio regionale Roberto Paccher.

La cantina Cenci offre alla propria clientela un prodotto di alta qualità che si è ritagliata un ruolo di primo piano nel panorama vitivinicolo trentino, nonostante sia nata soltanto un paio d’anni fa.

Pubblicità
Pubblicità

L’obiettivo è quello di compiere una crescita importante, pari ad alcune decine di migliaia di bottiglie.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza