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Sport Trentino

In casa non si passa. Il Mezzocorona fa fuori anche l’Alta Anaunia con un secco 3-1

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Tutto facile per il Mezzocorona che liquida l’Alta Anaunia con un netto 3 a 1. Nonostante il clima atipico per il mese di maggio, le tante occasioni create hanno scaldato comunque il cuore dei tifosi.

Nel primo quarto d’ora la partita è equilibrata e giocata su ritmi bassi. A parte qualche tiro velleitario della squadra di casa, non succede nulla. Dal ventesimo iniziano dieci minuti di fuoco.

Mattevi con una serie di finte ubriaca Springhetti e piazza il pallone sul palo lontano. Esce fuori di poco. E’ il preludio al gol.

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Pochi istanti più tardi il talentuoso Conci, pescato in area, fa a sportellate con la difesa avversaria e spiazza il portiere. È 1-0.

Neanche il tempo di rimettere la palla al centro e uno scambio in velocità fra Mattevi e Sontacchi fa ammattire la difesa ospite. Il tiro a giro di Sontacchi è perfetto, ma il portiere con un miracolo evita il raddoppio.

Ormai è un assedio. Il muro eretto da mister Bellinato crolla a poco a poco. La veloce percussione di Mattevi lungo la fascia sinistra semina gli avversari, e all’arrivo del portiere Abram lo beffa con un facile pallonetto. 2-0.

Il muro rimasto si è ormai sbriciolato quando Mattevi firma il 3-0. In area è imprendibile. Liberatosi magistralmente del diretto marcatore, il rasoterra è troppo preciso e non dà scampo al portiere.

Il festival del gol si chiude sul finire del primo tempo, quando Zucalli rende meno amaro il passivo. In percussione sulla fascia destra si libera agilmente di Bebber ed entra in area. La posizione defilata non lo scoraggia, e il tiro a incrociare va a segno. 3 a 1.

Il Mezzocorona gestisce la gara dall’inizio alla fine. I tre gol in rapida successione hanno tagliato le gambe alla squadra ospite, che nonostante il passivo ha cercato strenuamente di rimanere in partita.

Nel secondo tempo cala leggermente il ritmo. Callovini dal limite dell’area pesca il neoentrato Job, che bruciando in velocità la coppia centrale Turri-Zucal , scarica la conclusione. Abram è bravo ad evitare il poker.

L’Alta Anaunia, scomparsa dai radar per buona parte del secondo tempo, si rivede solo alla mezz’ora. La punizione di Genetti è da manuale. Scavalcata la barriera, si stampa sul palo.

Cinque minuti più tardi è un altro legno a scuotere la gara, questa volta dalla parte opposta. Con calma e personalità Mariotti inizia una percussione centrale che lo porta fino alla tre quarti. Si alza il pallone e di controbalzo scarica un missile che fa tremare tutta la porta.

Inizia il solito valzer di cambi e non succede più nulla fino al fischio finale. Il Mezzocorona approfitta dell’ultima giornata casalinga per festeggiare davanti al proprio pubblico la tanto sognata Promozione.

Il doppio salto di categoria ridà ossigeno ad una società abituata a calcare campi di competizioni ben più alte. Il fallimento e la ripartenza dalla Seconda Categoria sono ormai solo un ricordo lontano.

MEZZOCORONA: Piazzola, Mottes, Filippi, Gherghe (1°st Giovannini), Bebber, Hila, Mariotti, Sontacchi (23°st Tedoldi), Conci, Callovini (36°st Agyabeng), Mattevi (10°st Job). All. Pistolato
ALTA ANAUNIA: Abram, Springhetti, Zucal, Turri (23°st Pezzi), Carrara, Verber, Morosini, Dolzani, Callovini, Genetti, Zucalli. All: Bellinato
Reti: 19°pt Conci (M), 25°pt Mattevi (M), 30°pt Mattevi (M), 40°pt Zucalli (A)

 

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Sport Trentino

Ciclismo: Team Sella Bike partenza con il botto per l’associazione presieduta da Ingrid Tezzele

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Si sono appena conclusi 3 weekend infuocati e ricchi di soddisfazioni per il Team Sella Bike presieduto da Ingrid Tezzele.

Tutto è iniziato con appuntamento di casa con il l 7° Trofeo Crucolo il 26 maggio, gara valevole come Campionato Regionale ACSI 2019, nonché come seconda  prova del “Circuito delle Valli” ed organizzata proprio dal Team Sella Bike nella località della Val Campelle (Scurelle) in Valsugana.

Gli organizzatori a causa numerosi disagi dovuti al maltempo di ottobre e dopo l’ultima neve arrivata in quota hanno dovuto ridimensionare il percorso con partenza dal prestigioso Rifugio Crucolo per poi salire in quota per percorrere un circuito di 5 km da percorrere per tre volte.

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Il primo a transitate sotto il traguardo è stato Simone Pintarelli portacolori della Polisportiva Bersntol, nel campo femminile si è imposta Debora Coslop portacolori del Team Bsr.

Per gli atleti di casa primo posto di categoria per Marco Trisotto e il secondo di Alessandra Sassano

La prova, come anticipato, valevole come Campionato Regionale ACSI, ha visto vestire la maglia Alessandra Sannano (woman A), Marco Trisotto (veterano 2), Salvatore Cutispoto (senior 2) e Paolo Sadler (gentleman2) tutti portacolori del Team Sella Bike di Borgo Valsugana

Nella settimana successiva, precisamente il 2 Giugno, sono arrivati altri due ottimi secondi posto di categoria per Alessandra Sassano e Marco Trisotto alla Ozolbike svolta a Revò.

Domenica scorsa, il 9 giugno, è andata in scena la terza prova del “Circuito delle Valli” a Tres con la “Predaia Superbike”, sicuramente una della prove più impegnative di tutto il circuito.

Ancora una volta sul 2° gradino del podio un soddisfattissimo Marco Trisotto  ed Alessandra Sassano

Ad oggi si sono svolte 3 delle 6 prove del “Circuito delle Valli” ed i portacolori del Team Sella Bike, Marco Trisotto  ed Alessandra Sassano sono primi nelle rispettive classifiche di categoria, mentre il team si trova attualmente al 3° posto della classifica generale riservata alle squadre, preceduta dal Team Bsr ( e dal Predaia Bike TEAM.

Prossimo appuntamento sarà a Revò il 30 Giugno con la “Roverbike”.

Accanto a questo la macchina organizzativa del Team Sella Bike in collaborazione con il Comune di Cinte Tesino si è messa in moto per l’organizzazione del Campionato Italiano Individuale Interforze ACSI che si disputerà a Cinte Tesino nella manifestazione denominata “Tesino Lagorai Bike Cross Country Mtb” prevista per Venerdì 9 Agosto 2019 con formula serale.

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Sport Trentino

Aquila Basket saluta Alessio Marchini e Alessandro Giuliani

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Dolomiti Energia Basket Trentino comunica che Alessio Marchini non e piu il responsabile del settore giovanile bianconero e che Alessandro Giuliani lascia il club e il suo ruolo di responsabile scouting.

Alessio Marchini, arrivato a Trento nel 2011, ha ricoperto nelle ultime stagioni il ruolo di responsabile del settore giovanile aquilotto oltre che quello di allenatore della formazione Under 18 con cui ha colto cinque accessi alle Finali Nazionali (compresa una finale scudetto nel 2017) e la vittoria della Next Gen Cup 2019. A questo link il suo saluto alla societa bianconera.

Alessandro Giuliani lascia il club dopo una sola stagione per cogliere un’importante opportunit a professionale: Giuliani e stato per un anno responsabile scouting, coordinando contestualmente le attivita e lo sviluppo della Dolomiti Energia Basketball Academy.

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LUIGI LONGHI (Presidente DOLOMITI ENERGIA BASKET TRENTINO): «Da parte mia e di tutto il club, ad Alessio e ad Alessandro un grosso in bocca al lupo per le loro prossime sfide professionali. Con Alessio abbiamo percorso assieme un lungo tratto di strada che ci ha regalato delle splendide soddisfazioni. A lui va il più grande ringraziamento da parte di tutta la famiglia Aquila Basket: coach Marchini ha contribuito a fare grande questa società con professionalità e umanità uniche, siamo quindi profondamente riconoscenti per ciò che ha fatto per noi. Il percorso con Alessandro Giuliani stato più breve ma comunque abbiamo apprezzato la sua professionalità e la sua infinita passione per la pallacanestro. Anche a lui il nostro grazie e gli auguri per il proseguo della carriera».

L’ultima stagione di coach Alessio Marchini alla guida del settore giovanile della Dolomiti Energia Trentino si chiude con tante soddisfazioni e con qualche rimpianto per i gruppi bianconeri.

ALESSIO MARCHINI: «Per il settore giovanile dell’Aquila Basket è stata una stagione che considero nel complesso soddisfacente: il gruppo Under 13 ha vinto il campionato regionale mettendo in mostra ragazzi che possono avere un buon futuro, gli U14 hanno ben figurato nel girone veneto finendo settimi su 28 squadre; per gli U15 è stata una stagione con tanti alti e bassi ma in crescita, così come per il gruppo Under 16 che ha faticato un po’ di più nel campionato Eccellenza. Ogni squadra del nostro settore giovanile però ha proseguito nel processo di crescita dei ragazzi, che è sempre stato il nostro primo obiettivo anche al di là dei risultati.

Per il mio gruppo, gli Under 18 Eccellenza, questa è stata un’annata un po’ particolare, con grandi soddisfazioni e un pizzico di amarezza per il finale di stagione: con una squadra più giovane della media, con un gruppo di fatto “nuovo” senza alcuni punti di riferimento rispetto al recente passato, credo che sia stato un 2018-19 più che buono. La cosa che ci tengo a sottolineare è che abbiamo visto crescere e migliorare alcuni ragazzi su cui puntavamo, che hanno fatto passi in avanti e dimostrato di poter ambire a giocare ad un certo livello. Sono convinto che i risultati del lavoro, nostro e loro, con il tempo emergeranno.

Alla fine nonostante gli infortuni e i problemi fisici abbiamo sfiorato l’accesso alle Finali Nazionali in cui prendevano parte solo le migliori 8 d’Italia e non più 16 come in passato: abbiamo giocato alla pari con formazioni di qualità come Pistoia e Cantù e nella fase finale siamo stati beffati dalla differenza punti. Entrare nelle Finali Nazionali sarebbe stato il perfetto coronamento di una stagione che ci ha visti vincere la NextGen Cup di Legabasket a febbraio: un successo di prestigio e di grande visibilità anche per il club, sollevare la coppa di fronte a seimila persone al Mandela Forum di Firenze è stato molto emozionante, e gratificante anche per i ragazzi».

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Sport Trentino

Coach Nicola Brienza: «Emozionato e contentissimo, non vedo l’ora di cominciare»

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Il nuovo allenatore della Dolomiti Energia Trentino si presenta alla stampa dopo il benvenuto del presidente Longhi: «L’Aquila Basket è un riferimento per tutti in Italia, in campo e fuori: lavoreremo per continuare a crescere». Il gm Trainotti: «Brienza allenatore giovane ma con esperienza: sa mettersi in gioco»

Il primo giorno da allenatore della Dolomiti Energia Trentino, coach Nicola Brienza lo ha passato incontrando la stampa, cominciando a scoprire la città che nei prossimi due anni chiamerà casa e mettendo le basi del lungo lavoro estivo che assieme allo staff tecnico bianconero (composto da Lele Molin e da Davide Dusmet nel ruolo di assistenti) e alla dirigenza porterà alla formazione del roster aquilotto per la stagione sportiva 2019-20.

LUIGI LONGHI (Presidente DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Diamo il benvenuto al nuovo coach Nicola Brienza, siamo contenti che abbia scelto noi e non vediamo l’ora di cominciare a mettere le basi per questo nuovo entusiasmante capitolo: abbiamo girato una pagina del libro ma siamo pronti a ripartire, con lo stile, la cultura e il modo di lavorare che ci ha sempre contraddistinto. Valori che con coach Nicola Brienza condividiamo, e sono sicuro saranno alla base di nuove grandi stagioni assieme».

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NICOLA BRIENZA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Sono emozionato e contentissimo, perché so che questa per me è una grande opportunità: entro a far parte di un club e di una famiglia che ha fatto grandi cose in campo e fuori, per me questo è un grande punto di arrivo. Sono sicuro che avremo la possibilità di intraprendere insieme un cammino importante, un progetto importante, e non vedo l’ora di cominciare a metterci all’opera. L’Aquila Basket per tutti è un grande punto di riferimento, come struttura sportiva a 360°, il mio obiettivo sarà quello di dare un contributo lavorando al massimo per portare avanti quello che questa società ha fatto negli ultimi anni. La mia pallacanestro? Voglio una squadra che condivida il pallone e le responsabilità offensive, io e lo staff cercheremo di valorizzare al meglio le individualità di ogni giocatore per formare sistemi affidabili in attacco e in difesa. Sono concetti semplici, ma è la verità: oggi un allenatore deve saper tirare fuori il meglio dai propri ragazzi anche sul lato umano e dell’atteggiamento».

SALVATORE TRAINOTTI (General Manager DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Nicola è sempre stato nella sua carriera un allenatore che si è messo in gioco, anche con scelte non tradizionali come quella di allenare un anno in Svizzera. Ci piaceva questa caratteristica, perché è una qualità che sentiamo molto “nostra”, come club. Brienza non ha una lunga esperienza come capo allenatore ma ha una lunga esperienza di pallacanestro ad alto livello. La sua squadra lo scorso anno giocava con ferocia, con grande voglia di vincere, con grande carattere e personalità in casa e in trasferta, e questo è quello che in questi anni abbiamo sempre provato a fare a Trento. Da oggi lavoreremo assieme per costruire la prossima stagione».

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