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Trento

Ieri la Giunta provinciale a Ronzo-Chienis

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Ieri la tradizionale riunione del venerdì della Giunta si è tenuta in Val di Gresta, terra degli orti biologici, nel Comune di Ronzo-Chienis.

Il presidente della Provincia, nel ringraziare il sindaco e gli amministratori comunali, nonché le forze dell’ordine presenti – rappresentate dall’Arma dei Carabinieri e dalla Polizia municipale – e i Vigili del Fuoco, ha voluto ricordare come le tematiche delle aree d’alta quota del Trentino siano al centro dell’agenda di governo, come dimostrano anche gli Stati Generali della Montagna, una grande operazione ascolto, un percorso sul territorio che intende coinvolgere tutti gli attori che lo vivono per elaborare un piano di proposte strategiche per la valorizzazione della montagna.

“Si tratta di una sfida decisiva, quella di far rimanere le persone e le attività economiche sul territorio – sono state le sue parole -. Qui a Ronzo-Chienis c’è una comunità attiva, che offre servizi e attività ai propri cittadini e per questo vanno ringraziati gli amministratori e i tanti volontari che tengono viva questa valle. Siamo qui per conoscervi e capire le vostre necessità, ad esempio sapere che il saldo delle nascite è positivo è davvero un risultato importante”.

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“Siamo un Comune delle ‘terre alte’ – ha commentato il sindaco – con 996 residenti, abbiamo un saldo naturale che, dal 2017 ad oggi, è in crescita, anche se di poco, la nostra comunità è dotata di tutti i servizi, dalle scuole – con un asilo nido sovracomunale, scuola materna e primaria -, a farmacia, ambulatorio, edicola, punto di lettura, cassa rurale, caserma dei Vigili del Fuoco, strutture sportive. Abbiamo 13 associazioni e gruppi che si aiutano a vicenda tra loro. Vi sono poi percorsi naturalistici e storici lungo le trincee della Grande Guerra, soprattutto siamo la terra degli orti biologici con una coltivazione biologica che arriva al 90% e un consorzio ortofrutticolo con oltre 150 soci”.

Fra le problematiche sollevate dell’amministrazione comunale, due in particolare sono state quelle sulle quali si è concentrata l’attenzione: “Ci sta molto a cuore la ristrutturazione dell’ex chiesa vecchia nel centro del paese, è stata messa in sicurezza ma è necessario intervenire al più presto – ha aggiunto il sindaco -, l’altra questione da affrontare è l’allargamento della strada di passo Bordala, che passa per il lago di Cei attraverso territori di pertinenza dei Comuni di Isera e Villa Lagarina”.

Infine la questione delle gestioni associate e della burocratizzazione “La difficoltà dei piccoli centri come i nostri è gestire appalti e opere pubbliche, è necessaria una sburocratizzazione delle pratiche – ha concluso il sindaco -. Attualmente siamo in gestione con un Comune, Brentonico, che sta a 22 chilometri da noi”.

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Trento

64 enne trentino investe e uccide due ragazzi lungo la superstrada 450

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Credits © Tgr Veneto

Due persone sono morte e una terza è ricoverata all’ospedale di Verona a seguito di un incidente stradale avvenuto lungo la superstrada 450, tra Lazise e Calmasino, nel veronese.

Tre ragazzi della provincia di Torino si sono fermati sulla corsia di emergenza per cambiare un pneumatico forato.

Il gruppo di amici si era fermato in corsia di soccorso quando si era accorto di avere un problema ad una gomma.

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L’auto che li ha travolti era una Volvo Xc70 con un rimorchio, guidata da un uomo di 64 anni, residente in provincia di Trento in viaggio insieme alla compagna.

Le due vittime arrivavano da None e Nichelino e avevano 20 e 21 anni.

Il primo dei ragazzi è morto sull’asfalto mentre i sanitari del 118 cercavano di rianimarlo, un secondo è stato trasportato in ospedale con l’elisoccorso ma è deceduto poco dopo, mentre il terzo che risiede ad Airasca, è ferito ma non in pericolo di vita.

 

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Trento

Meteo, caldo nuovamente in arrivo sul Trentino

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Il meteo estivo è arrivato ad una svolta, dopo alcuni giorni in cui le calde temperature e le giornate assolate hanno lasciato spazio a temporali, forti venti e un considerevole calo termico.

Ma nei prossimi giorni tutto dovrebbe cambiare dal punto di vista meteorologico, con questa ‘pausa‘ dalla stagione estiva che verrà ricordata come una breve tregua.

Entro pochi giorni infatti, ecco che potrà cambiare tutto con il ritorno di temperature decisamente più elevate fino a 10°C in più rispetto a questi giorni.

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Spazio dunque ad un ritorno del clima puramente estivo su molte regioni del nostro Paese.

In Trentino già partire da domani le temperature risaliranno anche di 4/5 gradi.

Dopo una domenica all’insegna delle piogge i primi giorni della prossima settimana registreranno temperature anche fino a 37° in città 

Questo perché l’alta pressione sub tropicale si risveglierà da questo temporaneo letargo.

Il suo alito caldo comincerà ad accarezzare il nostro Paese e già da domenica sera le temperature torneranno di stampo tipicamente estivo.

La seconda parte della prossima settimana dopo i picchi di caldo sarà costellata dal brutto tempo e dalle piogge.

Le temperature si manterranno comunque intorno ai 33°

 

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Trento

Orso M49: gli aggiornamenti e il video del rilascio al “Casteller”

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Prosegue l’attività delle squadre del Corpo forestale provinciale che sta monitorando l’area in cui è stata documentata la presenza dell’orso dopo la sua fuga dal recinto speciale del Casteller.

L’ultimo avvistamento è stato fatto ieri sulla Marzola. 

Fino a questo momento non sono intervenuti elementi di novità.

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Nel frattempo il Servizio foreste e fauna della Provincia rende disponibile un nuovo video che testimonia il momento del rilascio di M49 nel recinto del Casteller.

Questo per mettere fine ai teoremi complottisti inventati dal mondo animalista e per dimostrare che l’orso era arrivato al Casteller vivo e vegeto.

Anzi, talmente vivo e in perfetta forma da essere in grado di abbattere una rete metallica con 7.000 volt di portata e fuggire a gambe levate sulla Marzola.

La provincia di Trento dopo la cattura pensa di portare l’Orso M49 in Germania, in una struttura apposita e sicura. 

Fra vignette, lazzi, frizzi e battute ironiche c’è anche chi per l’occasione ha dedicato una poesia all’Orso M49 e perfettamente in rima.

Eccola, firmata da G.D.: 

Terzo dì de latitanza,
la ricerca la va a oltranza.
L’orso Rambo superstar
senza pù radiocolar
par che l’abia sconfinà;
i l’ha vist sora Susà.

No, contrordine! L’è altrove!
porca vacca se ‘l se move!
quatto quatto, pian pianin,
l’è passà da Bosentin.

“No , no gh’è d’aver paura,
è circondato!”, i rassicura,
ma me sa che el circondà
o l’è n’altro o l’è scampà.

Forsi en zerca de ristoro
l’è diretto a Gocciadoro
a far visita ala tana
de parenti ala lontana,

o forsi ‘l sta tornando endrè
però ‘l colmo el sarìa che
‘ntant che i zerca da tre dì
no ‘l se sia movest da lì
sot le vigne al Casteler
che ‘l se beve en bon bicer!

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