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Sport Trentino

Basket, quarti di finale playoff: domani la Dolomiti energia a Venezia per gara 1

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Al Taliercio di Venezia domani, domenica 19 maggio alle ore 20.45, iniziano ufficialmente i playoff della Dolomiti energia che martedì nello stesso stadio  giocherà anche gara 2

Così in conferenza stampa il coach trentino Maurizio Buscaglia: «Siamo felicissimi di esserci conquistati la quinta partecipazione ai Playoff Scudetto in altrettante stagioni di Serie A. Entriamo in questi quarti di finale con lo stesso spirito delle nostre precedenti esperienze, provando a giocare al meglio delle nostre possibilità. Questi ultimi mesi sono stati una lunga rincorsa in classifica, sempre spalle al muro, e il match di domenica a Brindisi era un vero e proprio dentro o fuori; quindi abbiamo la mente allenata all’atmosfera Playoff, alle partite senza un domani. Arrivati a questo punto poi si gioca per vincere, siamo stati bravi a mettere subito da parte la gioia della qualificazione e a lavorare in palestra con grande attenzione ed energia. Affrontiamo una squadra forte e profonda come Venezia, che conosciamo bene: hanno chiuso terzi in classifica, hanno tante frecce al proprio arco. La Reyer ha un sistema di gioco ben definito, un allenatore che ha dato continuità tecnica in queste stagioni e credo che questa sia una loro ulteriore forza. Noi però abbiamo voglia di giocare una grande serie, una serie in cui scenderemo in campo con la tensione delle grandi occasioni ma anche con quel senso di piacere e divertimento che solo i Playoff sanno regalare».

Quella fra Trento e Venezia non è una semplice serie di Playoff.

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Questa è LA serie.

Un quarto di finale che mette di fronte due squadre che si sono affrontate nella Finale 2017 e nelle semifinali 2018.

Con mille battaglie sportive mozzafiato, pezzi di storia di entrambi i club, protagonisti capaci di infiammare il Taliercio e la BLM Group Arena.

Il fattore campo lo ha, di nuovo, Venezia. Il ruolo di outsider ambiziosa lo ha, di nuovo, la Dolomiti Energia Trentino.

I bianconeri hanno chiuso al sesto posto una folle regular season che li aveva visti sull’orlo del baratro (avvio con 5 sconfitte consecutive, ultimi da soli dopo 9 giornate) e che si è poi trasformata in una straordinaria #PlayoffPush capace di ributtare nelle magnifiche 8 della Serie A una squadra che l’obiettivo post-season non lo ha mai mancato nelle sue 5 stagioni in LBA.

Il precedente di questa stagione nel palazzetto mestrino riassume bene le potenzialità delle due squadre e più in generale della serie che si apre domenica sera con gara-1: il 10 febbraio scorso al Taliercio la Dolomiti Energia Trentino aveva giocato un primo tempo ai limiti della perfezione ed era arrivata anche a +24 in apertura di terzo quarto. Poi la reazione di Venezia, innescata da De Nicolao e potenziata dai tiri di Bramos e Daye fino al pazzesco finale con il canestro del pareggio di Watt a pochi istanti dalla sirena.

Nei 5′ di overtime la difesa di Trento è decisiva per la vittoria 77-81 dopo 45′ di ordinaria follia triveneta: a decidere il match una tripla di Craft, che chiuse la partita con 22 punti, 12 rimbalzi e 4 assist.

C’erano il 6,25% di possibilità (2/32) che Trento si qualificasse ai playoff con il sesto posto in classifica quando è stata alzata la palla a due del trentesimo turno di campionato.

Nella vittoria su Brindisi Dustin Hogue ha segnato il suo canestro dal campo numero 500 con la maglia della Dolomiti Energia Trentino: in 125 presenze fra campionato e coppe, Dustin ha segnato 1.342 punti (10,7 di media) e tirato con il 55,3% complessivamente.

L’Umana Reyer Venezia ha la miglior difesa del campionato e il quarto miglior attacco del torneo (0.978 punti per possesso), ma nessuna squadra in Serie A forza più palloni persi della difesa della Dolomiti Energia Trentino, che costringe al turnover poco più del 17% dei possessi avversari.

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Sport Trentino

Il progetto Talenti 2020 apre nuove prospettive per lo sport italiano

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648 giovani atleti, tra i 12 ed i 18 anni, tesserati per 14 Federazioni Sportive Nazionali. 367 sessioni di test per 92.814 risultati validati.

E’ questo il patrimonio scientifico che scaturisce da “Talenti 2020, il progetto pilota dello sport giovanile italiano”.

Una iniziativa a carattere nazionale che il Comitato Olimpico, tramite una convenzione stipulata nel luglio del 2011 con la Provincia Autonoma di Trento, ha affidato al Comitato Provinciale di Trento che ne cura ogni suo aspetto dalla gestione finanziaria ed amministrativa fino ai contenuti scientifici con la supervisione della Preparazione Olimpica.

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I dati raccolti dal 2013 ad oggi dagli esperti delle tre aree d’attività (valutazione funzionale, educazione alimentare, percorso educativo-formativo) sono stati catalogati e sistematizzati.

Il risultato è una corposa banca dati che apre nuove prospettive per lo sport italiano. Numerosi infatti, sono gli atleti, oggi affermati a livello nazionale, che hanno preso parte al progetto declinato negli impianti sportivi della Provincia.

Martedì 20 agosto negli uffici del CONI di Trento si sono ritrovati i quadri tecnici ed i responsabili del progetto: il prof. Giuseppe Vercelli, docente di Psicologia Sociale presso l’Università di Torino e supervisore scientifico del percorso educativo-formativo, il prof. Federico Schena, docente di Metodi e Didattiche delle attività sportive all’Università di Verona e direttore del CeRiSM di Rovereto e Roberto Modena, ricercatore, con Paolo Crepaz, medico dello sport , vicepresidente vicario CONI Trento e referente per le attività di educazione alimentare.

Assieme a loro il prof. Andro Ferrari, responsabile del progetto Talenti 2020, Cristian Sala, responsabile organizzativo, Massimo Eccel, Giunta CONI Trento, la presidente Paola Mora e Daniele Miorandi, CEO di U-Hopper, società trentina incaricata della sistemizzazione dei dati raccolti.

Il tavolo di lavoro si è rivelato essere occasione di confronto per avviare l’analisi scientifica incrociando gli indicatori con i risultati sportivi ottenuti dagli atleti e condivisi dalla Preparazione Olimpica del CONI. Non solo eccellenza e prestazione. Il patrimonio di dati in mano al CONI permetterà di indentificare anche i punti critici come l’abbandono dell’attività sportiva, l’importanza di una ecologia mentale per elevare la performance non solo sportiva, l’importanza di una adeguata formazione in ambito alimentare per operare le giuste scelte in base alla disciplina sportiva praticata.

Sono questi solo alcuni degli scenari d’indagine che il progetto Talenti 2020 propone allo sport italiano. Una opportunità di crescita per tutto il Movimento Sportivo italiano che muove dal CONI di Trento.

Il progetto

Talenti 2020 – il progetto pilota dello sport giovanile italiano” è un’iniziativa a carattere nazionale fortemente voluta dal CONI che si sviluppa in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento, Trentino Marketing con la gestione operativa del CONI – Comitato Provinciale di Trento.

Una storia partita nel luglio 2011 grazie alla stipula del Protocollo d’Intesa P.A.T. – CONI.

Obiettivo: sviluppare una proposta tecnico/educativa a carattere sportivo riservata a giovani atleti, di età compresa tra i 12 ed i 18 anni, ritenuti talentuosi e di interesse nazionale dalle rispettive Federazioni Sportive.

Il progetto Talenti 2020 offre l’opportunità di svolgere in Trentino: raduni periodici di preparazione atletica, momenti formativi dedicati all’educazione alimentare ed al benessere psicologico, oltre a test di valutazione funzionale svolti presso il CeRiSM di Rovereto sotto la supervisione dell’area Sport e Preparazione Olimpica del CONI

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, domani la prima amichevole di pre-season a Carisolo contro la Vanoli Cremona

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Contro i lombardi, anche quest’estate in ritiro in Trentino, domani sera palla a due alle ore 18.30 al Palasport di Carisolo: ingresso libero

Dopo 12 giorni di lavoro e di preparazione, è tempo di mettersi alla prova: lo scrimmage in programma domani sera fra la Dolomiti Energia Trentino e la Vanoli Basket Cremona metterà di fronte due squadre che vogliono ritagliarsi un ruolo da protagonista nella stagione 2019-20 di Serie A ormai alle porte.

I bianconeri a Carisolo potranno verificare sul campo e contro un’avversaria di rango lo stato di avanzamento dei progressi fisici e tecnici di un gruppo che in questi giorni ha lavorato ad altissima intensità agli ordini del coach Nicola Brienza, del preparatore Andrea Baldi e del resto dello staff bianconero.

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Ad assistere alla partita sarà presente anche Davide Pascolo, rientrato in Trentino dopo il periodo di lavoro individuale a Siena delle scorse settimane.

Per tutti i tifosi trentini e della palla a spicchi, una grande occasione per vedere la Dolomiti Energia Trentino di nuovo in campo: palla a due alle ore 18.30 nel Palasport di Carisolo, ingresso libero.

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Sport Trentino

Domani al via il 24° trofeo Panarotta: oltre 130 gli iscritti

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Domani Sabato 24 agosto 2019 prende il via la 24° edizione del Trofeo Panarotta.

Sono oltre 130 gli atleti iscritti alla classica tappa di corsa in montagna organizzata dal GS Valsugana sul Monte Orno – Panarotta sui Comuni di Pergine e Vignola Falesina.

L’edizione, arrivata alla 24°edizione, è inserita nel Circuito montagne trentine promosso dal Comitato Fidal Trentino e precisamente è la sua ottvava tappa.

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C’è spazio anche per i ragazzi scalatori: gli scoiattoli trentini che correranno infatti su un tracciato ridotto la 4° tappa del trofeo.

I numeri degli iscritti confermano lo standard delle altre tappe, segno che il circuito di corsa in montagna piace, ma che forse necessita di un ulteriore rilancio.

Il percorso è quello del 2017, con partenza da Assizi di Pergine per la categoria assoluta maschile ed arrivo sul Monte Orno, con un tempo stimato per i primi di circa 45-50 minuti

Le donne e gli junior maschili e femminili partiranno invece da Vignola Falesina per un percorso ridotto, ma sempre con arrivo sul Monte Orno.

Gli scoiattoli trentini partiranno dalla Località Compet per un percorso breve ma suggestivo, con chilometraggio diverso in funzione dell’ età dei ragazzi.

Per tutti ci sarà il passaggio all’interno dei tunnel del Forte Busa Granda, costruito dalle milizie durante la prima guerra Mondiale.

Arrivo sulla cima del Monte Orno con vista mozzafiato su tutta la Valsugana ed in particolare sui laghi di Levico e Caldonazzo.

Le premiazioni finali sono state organizzate a Vignola Falesina, in concomitanza con la festa del Patrono

Clicca qui per scaricare tutto il programma

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