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Val di Non – Sole – Paganella

Val di Non Live Aid, musica e solidarietà si stringono in un abbraccio

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Gli organizzatori dell'evento Val di Non Live Aid

A qualcuno potranno venire i brividi leggendo il titolo della serata: “Val di Non Live Aid”. E la mente corre veloce al 1985 e al più grande evento rock della storia.

Allora l’iniziativa fu organizzata per beneficenza, in un abbraccio tra la musica e la solidarietà. Trentaquattro anni dopo MelaMango, la onlus che si occupa di aiutare i bambini del Kenya a crescere al sicuro e a formarsi, ha preso ispirazione da quel concerto incredibile dando vita al Live Aid della Val di Non, che servirà a sostenere le attività che con passione, impegno e tanto cuore l’associazione continua a portare avanti in Africa.

Val di Non Live Aid, in programma sabato 25 maggio al Centro per lo Sport e il Tempo Libero di Cles, non sarà solo un concerto. E non sarà solo solidarietà. Non sarà nemmeno solo voglia di stare insieme per fare beneficenza. Sarà tutto questo e molto di più: giovani e volontariato, buona cucina e ottima compagnia, emozioni e condivisione di un nobile obiettivo.

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Ma sarà anche l’occasione per veder lavorare insieme i due Gruppi Giovani di Ville d’Anaunia – il Gruppo Giovani Tuenno e il Gruppo Giovani 4 Ville, guidati da Gianmarco Valentini e Alessia Odorizzi – uniti nell’organizzazione di una manifestazione così importante e uniti anche nell’intento comune di fare del bene. Perché farlo insieme ha tutto un altro sapore.

La presidente di MelaMango Giuliana Cova ha voluto ringraziare tutti i volontari coinvolti – dai Gruppi Giovani all’amministrazione comunale, dai Nuvola che si occuperanno della cena alla Valium Band, fino ai coordinatori Flavio Valentini e Matteo Lorenzoni – anche da parte di padre Francis Gaciata, che in Kenya gestisce l’orfanotrofio Shalom Home.

Una struttura che accoglie 450 giovani kenioti, garantendo loro formazione e la possibilità di costruirsi un futuro. Un “paradiso all’interno dell’inferno” che un po’ alla volta camminerà con le proprie gambe, grazie anche alla fattoria realizzata in nome di Davide.

Se la nostra associazione è viva è grazie a tanti volontari e sostenitori – ha dichiarato Giuliana Cova in conferenza stampa –. MelaMango è un albero con tanti rami e tante gemme, rappresentate dalle persone che credono nei nostri progetti. Dalla gemma nasce il fiore, e dal fiore nasce il frutto, che è l’impegno dei nostri giovani nel portare avanti l’obiettivo di offrire linfa alle gemme di altri Paesi, lontani ma sempre più vicini”.

Ne sono un esempio i giovani di Ville d’Anaunia, che hanno accolto con entusiasmo la proposta di far parte dell’iniziativa. “Abbiamo accettato con piacere la proposta di creare la festa, un motivo di aggregazione per tutta la valle, occupandoci della sicurezza, del servizio ai tavoli e bar, della promozione social e del dj – ha detto Gianmarco Valentini –. Ha giocato un ruolo importante anche lo scopo benefico dell’evento”.

Venticinque anni dopo il debutto sul palco dell’Arcivescovile, Igor Portolan con la sua Valium Band proporrà un vasto repertorio di musica rock, quasi esclusivamente italiana, dagli anni ‘60 ai giorni nostri.

Per noi che siamo nati nel ‘94 proprio per fare beneficenza – ha spiegato Portolan – è stato automatico e un onore accettare l’invito. La cosa che più ci piace e ci ha dato una motivazione in più è la trasparenza nella solidarietà, vedere dove vanno a finire le somme raccolte e i progetti realizzati. Proponiamo un repertorio molto ampio proprio perché la beneficenza non ha età”.

L’evento, sostenuto anche dalla Cassa Rurale Val di Non, ha avuto il patrocinio del Comune di Ville d’Anaunia.

Sono contento che il filo conduttore sia far conoscere ai giovani come opera MelaMango, un nuovo modo di fare volontariato – ha dichiarato il sindaco Francesco Facinelli –. Mi fa piacere vedere i nostri due Gruppi Giovani sotto il cappello della solidarietà. Chissà che non possa nascere così un appuntamento fisso della primavera nonesa”.

BUONA CUCINA E MUSICA PER TUTTI I GUSTI: ECCO IL PROGRAMMA – La prima edizione dell’evento Val di Non Live Aid si terrà al Centro per lo Sport e il Tempo Libero di Cles sabato 25 maggio a partire dalle 19.30 con la cena tipica trentina.

Con 12 euro sarà possibile deliziare i propri palati con un ricco menù preparato dai Nuvola, che prevede: mortandela fiammata al teroldego e tortel de patate, orzotto con guanciale e fonduta di Casolet, filetto di maiale pancettato al sapore di senape con purea di patate e cavolo cappuccio, dolce. È gradita la prenotazione con un messaggio WhatsApp o una telefonata al numero 346.8152754 o al 346.6311598.

A partire dalle 21.30 e fino a tarda notte è poi in programma il concerto rock della Valium Band, mitico gruppo musicale che negli anni si è fatto conoscere e apprezzare per la sua originalità e la famosa canzone “Io sono della Val di Non”, scritta e interpretata dal leader del gruppo Igor Portolan. A seguire ci sarà musica con dj per tutti i giovani (e non solo) che vogliono divertirsi.

Per tutta la durata dell’evento sarà presente un fornito bar. Sarà richiesta una piccola offerta all’ingresso (offerta consigliata 5 euro) per sostenere l’associazione MelaMango onlus.

Tutto il ricavato dell’evento sarà devoluto all’orfanotrofio in Kenya Shalom Home.

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Tabaka, la spedizione dei volontari trentini è finita: «Obiettivo raggiunto, ma questo è solo l’inizio»

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Un’avventura umanitaria iniziata alla fine di luglio con partenza da Trento in direzione Tabaka in Kenya con l’obiettivo di portare all’ospedale «Tabaka mission hospital» le cure mediche convenzionali grazie all’utilizzo del Seqex, un apparecchio che crea un debolissimo campo elettromagnetico pulsato di Ionorisonanza Ciclotronica su tutto il corpo del paziente, allo scopo di favorirne i processi di guarigione.

L’apparecchio brevettato Seqex dall’azienda trentina «Sistemi srl» di Pergine Valsugana è un’assoluta innovazione tecnologica e scientifica nel settore della terapia con campi magnetici pulsati.

Il trattamento erogato non è invasivo ed è basato su un sistema in grado di dialogare con il corpo del paziente personalizzando il trattamento.

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Una sinergia che sta dando ottimi risultati, e che ha come obiettivo il benessere dei pazienti grazie alla ricostruzione dei tessuti e il controllo del dolore.

Il ponte fra il Trentino e il Kenya è stato reso possibile grazie all’associazione Tabaka Mission Hospital’s Friends che ha rafforzato questo legame il 1° gennaio 2018 con l’intitolazione del reparto pediatrico ad Alice Magnani, giovane ragazza trentina, scomparsa a causa di un incidente stradale, ma che ha lasciato un grande esempio per tutti, il suo motto “Credici!” che per lei è stato l’arma in più per combattere la sua malattia, e realizzare il suo sogno di guarigione, anche se pur momentaneamente.

Alla spedizione che si è conclusa in questi giorni hanno partecipato Valerio e Sofia Dallago, titolari della Sistema srl e il Filmaker Massimo Gabbani che realizzerà un documentario per mettere in luce la nuova strategia dell’ OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità – per la medicina tradizionale.

L’ospedale di Tabaka da sempre è molto legato con il Trentino, per oltre 40 anni infatti la struttura è stata diretta da padre Francesco Avi, missionario Camilliano di Baselga di Pinè, e nel corso degli anni sono molti i trentini che si sono recati in Kenya, a Tabaka come volontari.

«La nostra esperienza è stata molto positiva – dichiara Valerio Dallago – l’obiettivo di integrare una medicina convenzionale  con una medicina elettromagnetica è stato raggiunto. Seqex ha messo in trattamento molte persone con problematiche piuttosto importanti dove la sofferenza è molto alta ed è riuscita a ridurre il dolore in modo significativo, ma questo deve essere è solo l’inizio».

«Ho sentito spesso parlare del Mal d’Africa, ed ora ho capito cosa significa – commenta in modo commovente nel video la figlia Sofia – una permanenza che mi ha arricchito molto di grandi emozioni, un viaggio che rimanendo a contatto con le persone che soffrono mi dato molto in una parte del mondo dove ho trovato molte  persone di buona volontà che intendono cambiare le cose, una realtà molto lontana dalla nostra quotidianità».

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Val di Non – Sole – Paganella

Raccolta funghi sul territorio di Predaia: i non residenti in provincia di Trento devono versare un corrispettivo

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Il Comune di Predaia ha pubblicato un avviso nel quale comunica che per la raccolta di funghi i non residenti in Provincia di Trento devono effettuare apposita denuncia, sostituita di fatto dal versamento di un corrispettivo commisurato ai giorni di raccolta. (altro…)

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Nanno, sospesa l’erogazione dell’acqua per lavori

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Il Comune di Ville d’Anaunia, attraverso un avviso pubblicato sul sito internet comunale, ha reso noto che nelle giornate di domani, mercoledì 21 agosto, e dopodomani, giovedì 22 agosto, verrà sospesa l’erogazione dell’acqua in alcune zone dalle 8.30 fino alla fine dei lavori. (altro…)

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