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Vetrina Immobiliare

Mercato immobiliare trentino in crescita: compravendite + 12% nel primo quadrimestre

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Crescono le compravendite di immobili in provincia di Trento (+12% per l’Agenzia delle Entrate, +8% per il Collegio notarile di Trento e Rovereto, che registra però gli atti nel primo trimestre) ma il bicchiere è comunque solo mezzo pieno: i prezzi, infatti, sono ancora molto inferiori (fino al 50%) al periodo pre-crisi.

In crescita il segmento delle aste immobiliari, settore sul quale cominciano ad affacciarsi, in qualità di consulenti, anche molti agenti.

Si è tenuta stamattina presso la Sala Giunta delle Associazioni di Confcommercio Trentino la presentazione dell’indagine sull’andamento del mercato immobiliare trentino condotta da FIMAA – Trentino, l’associazione aderente a Confcommercio Trentino che riunisce i mediatori ed agenti immobiliari della provincia di Trento.

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Alla presentazione c’erano, oltre al presidente FIMAA Severino Rigotti ed ai consiglieri dell’associazione, il presidente del Consiglio Notarile di Trento e Rovereto Orazio Marco Poma, ed i funzionari dell’Agenzia delle Entrate di Trento Paolo Borzaga e Luigi del Rosso.

Dopo la frenata dell’ultimo quadrimestre del 2018, il mercato immobiliare torna a crescere.

L’Agenzia delle Entrate segna infatti un +11,9% nel numero delle unità immobiliari vendute nel corso del periodo tra gennaio e aprile 2019 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: «Dai 1.134 del 2018 – ha detto Paolo Borzaga dell’Agenzia delle Entrate di Trento – siamo passati ai 1.718 immobili residenziali trasferiti, con un incremento quindi di 184 unità. Un dato in linea con la crescita del 2018, anche al netto del rallentamento osservato in coda d’anno».

Anche il Collegio notarile di Trento e Rovereto segnala la stessa tendenza: «Nei primi tre mesi dell’anno – spiega il notaio Orazio Marco Poma, presidente del Collegio – l’attività notarile, nel suo complesso, ha segnato una crescita dell’1,2% a livello italiano. Per il Trentino – Alto Adige questo andamento è ancora più marcato, con una crescita del 2% alla quale contribuisce in maniera quasi esclusiva la provincia di Trento (+4%) rispetto a quella di Bolzano (+0,1%). Una crescita che si riscontra anche nel settore immobiliare: gli atti di compravendita di immobili residenziali, nei primi tre mesi dell’anno, sono stati 1.801, contro i 1.668 dello stesso periodo dell’anno precedente, equivalenti ad una crescita del 7,97%. Cala il mercato di terreni, uffici e altre pertinenze strumentali, dove gli atti sono passati da 915 (2018) a 887 (2019), ovvero -3,6%. Complessivamente, le compravendite sono passate da 2.583 del primo trimestre 2018 a 2.688 del primo trimestre 2019, cioè il 4,6%».

«Una crescita – ha aggiunto il notaio – che si osserva anche negli atti di mutuo, passati dai 1.205 del 2018 ai 1.261 del 2019, segnando un incremento del 4,64%. Le donazioni, invece, sono calate del 4,82%, da 601 a 572, e riguardano per lo più terreni». «Questi dati sulle donazioni – ha spiegato Rigotti – possono essere spiegati dal fatto che gli istituti bancari hanno difficoltà a concedere mutui per l’acquisto di immobili derivati da una donazione».

ASTE, SETTORE IN ESPANSIONE – Il notaio Poma ha fornito anche uno sguardo sul mercato delle aste immobiliari, in qualità di presidente di ANEAD, l’Associazione notarile esecuzioni e attività delegate per il Tribunale di Rovereto. Nei primi tre mesi dell’anno si sono registrate 56 aggiudicazioni, contro le 47 del 2018, pari ad valore di 5.647.000 di euro contro i 3.993.000 dell’anno precedente. «Esiste – ha spiegato il notaio – un notevole bacino di beni in esecuzione, per cui riteniamo che il trend sia confermato anche nei prossimi mesi». Un settore, quello delle aste, al quale si affacciano con sempre maggiore frequenza anche gli agenti immobiliari, in qualità di consulenti: «Il numero dei contenziosi legati alle compravendite – spiega Rigotti – è incredibilmente alto: non affidarsi ad un professionista può esporre ad una serie di problematiche molto vasta. Per questo anche chi si rivolge al mercato delle aste oggi sempre più tende a considerare indispensabile una consulenza di un agente immobiliare».

L’IMPORTANZA DELL’AGENTE IMMOBILIARE – La progressiva specializzazione anche in qualità di consulente per le aste immobiliari è il segnale che certifica l’importanza della figura dell’Agente immobiliare: acquistare un immobile è un’operazione complessa che presenta numerosi profili di rischio ai quali prestare attenzione: «Anche noi, come federazione, registriamo un crescente interesse degli associati – spiega il presidente Severino Rigotti – nei confronti del mercato delle aste. Soprattutto perché la figura dell’agente viene coinvolta come consulente grazie all’esperienza, alle conoscenze e alla sicurezza che il nostro ruolo può fornire in una trattativa importante come l’acquisto di una casa, un ufficio o qualsiasi altro immobile. In questi anni abbiamo assistito ad uno stravolgimento del mercato, che ci auguriamo sia esaurito nel 2017, quando abbiamo toccato il fondo soprattutto per quel che riguarda i prezzi. Ora ci ritroviamo con periodi di lenta ma positiva crescita che ci fanno ben sperare, anche se i prezzi sono drasticamente crollati: fino al 50%, mentre la crescita del nuovo – a fronte ancora di moltissimi immobili invenduti – cresce al massimo del 2% all’anno».

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Madonna di Campiglio, si torna a costruire: via alla ristrutturazione dello Stork Club e dell’Excelsior

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E’ prossima l’apertura di un cantiere in centro storico a Madonna di Campiglio per la costruzione di 25 appartamenti di lusso.

A realizzarli sarà la Ducale Spa, società di sviluppo del Gruppo Tecnocasa che annuncia il nuovo progetto edilizio “Abitaria” a Madonna di Campiglio.

La possibilità è data dall’acquisizione di due hotel: Stork Club e Excelsior che erano chiusi e le strutture abbandonate da anni.

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Lo Stork Club si trova in Via Dolomiti e si affaccia sul laghetto della Conca Verde, mentre l’Excelsior è nella centrale piazza Righi.

Le nuove residenze saranno caratterizzate da elevati standard costruttivi e da finiture di altissimo livello.

L’ubicazione è il centro di Madonna di Campiglio, praticamente nella zona pedonale e ad un passo dagli impianti sciistici.

La Ducale Spa ha previsto servizi esclusivi all’interno delle nuove costruzioni.

I tagli degli immobili saranno ampi e la disposizione degli spazi studiata nei minimi particolari.

Non da ultimo, verrà posta particolare attenzione anche al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale.

Gli aspetti positivi di questa iniziativa immobiliare sono due.

Il primo è che si tratta di un recupero di vecchi edifici per un intervento immobiliare che non porterà nuovo cemento in un’area montana già fortemente cementificata.

Il secondo è dato da un intervento che rilancia il mercato immobiliare di montagna, fermo da anni.

Certo non è cosa nota quale potrà essere l’indice di gradimento della clientela, ma già il fatto che una società immobiliare che ha realizzato più di 1500 unità di lusso abbia deciso di investire, è un’ottima cosa.

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Immobili

Una casa nel verde ed in posizione “strategica”

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Nella scelta della prima casa, molte famiglie privilegiano gli ambienti tranquilli, immersi nel verde ma non troppo lontani dalla città, per ovvie ragioni.

A soli 12 minuti di auto dal centro di Rovereto e a 15 da quello di Trento, a Besenello, sono disponibili 4 appartamenti di superficie tra i 70 e gli 80 mq.

L’impresa Nuova Edil, con sede proprio a Besenello, propone queste incantevoli soluzioni immerse nel verde, che si affacciano sulla valle dell’Adige e sulle montagne, con finiture di pregio e la possibilità di diverse personalizzazioni.

E’ ancora possibile apportare delle variazioni alle stanze e scegliere quasi tutte le rifiniture, compresi i pavimenti, dato che i singoli appartamenti sono ancora allo stato grezzo. Rifiniture che sono comprese nel capitolato di vendita.

Gli edifici, tutti in classe energetica A+, hanno il cappotto termico grafitico da 14 cm., il tetto isolato a doppia ventilazione, i serramenti posati su monoblocchi per taglio termico, i pannelli solari a sostegno dell’impianto idrico ed i pannelli fotovoltaici per la produzione di corrente elettrica nelle parti comuni.

Tapparelle e velux elettriche, basse spese condominiali e la disponibilità di posti auto coperti con annesse cantine, completano l’offerta.

E’ possibile ottenere maggiori informazioni e visionare gli immobili chiamando la Nuova Edil al numero 0464 820220

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Riva del Garda: aumenta la domanda nel campo immobiliare. Ecco le zone più richieste

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I comuni del lago di Garda hanno registrato un aumento dei valori dello 0,9%: performance leggermente migliore per le località della sponda veronese (+1,6%), seguite da quelle della sponda bresciana (+0,3%).

Stabile la sponda trentina nella seconda parte del 2018.

Le sponde gardesane sono tornate ad essere non solo mete turistiche, ma hanno ritrovato un interesse immobiliare non solo da parte di investitori stranieri, ma anche italiani.

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Decisamente interessanti i dati raccolti dal l’Ufficio Studi Tecno Casa dai quali si desume la sostanziale tenuta del mercato immobiliare del Trentino.

SPONDA TRENTINA –Stabili prezzi a Riva del Garda nella seconda parte del 2018, in particolare sulle tipologie usate.

Il mercato è dinamico, sia sul segmento della prima casa sia su quello della casa vacanza. Aumenta la domanda ad uso investimento con capitali investiti intorno a 150 mila €. Sul comparto della casa vacanza resiste la domanda da parte di stranieri, non più solo tedeschi ma anche danesi, austriaci, francesi alla ricerca di piccoli tagli vista lago.

Su tutto il territorio di Riva del Garda sono in corso interventi di nuova costruzione immessi sul mercato a prezzi medi di 2800 € al mq.

Le zone più richieste sono “Restel de Fer” e tutte quelle limitrofe al centro, dove è possibile acquistare tipologie dotate di box e balconi rinunciando alle caratteristiche del centro storico medievale.

L’usato si compravende intorno a 2400 € al mq, il nuovo sale a 2600 € al mq, mentre nel centro storico si devono mettere in conto fino a 150 mila € per bilocali di 45-50 mq. Chi acquista la prima casa, ovvero l’altra metà del mercato,  si orienta verso la prima periferia più defilata dai movimenti turistici e anche più accessibile a livello di prezzi.

Tra le zone preferite ci sono S. Alessandro e Varone, che hanno un’offerta residenziale e sono poco lontani dal centro. Vanno avanti i lavori per la continuazione della pista ciclabile del Garda che diventerà la pista ciclabile più grande di Europa.

Attualmente sono terminati i lavori di collegamento da Limone fino al confine con il Trentino.

Si faranno quelli tra Riva e il confine con la Lombardia.

La ciclabile sarà a strapiombo sul lago, realizzata a sbalzo rispetto alla carreggiata e aggrappata direttamente alla montagna. Altro importante progetto è quello per la realizzazione di un nuovo ascensore inclinato panoramico a collegamento tra il centro storico di Riva del Garda ed il Bastione veneziano.

SPONDA BRESCIANA – Le località della sponda Bresciana sono rimaste sostanzialmente stabili (+0,3%). Sono stabili i valori immobiliari delle abitazioni a Desenzano del Garda nella seconda parte del 2018. Nell’ultimo anno sono aumentati coloro che hanno acquistato la prima casa e che si sono trasferiti da Milano, Brescia e Verona. Si tratta di pensionati che decidono di trascorrere la vita in località più tranquille ma anche di professionisti che lavorano in città ben collegate con Desenzano.

Sulla prima casa si richiede soprattutto il trilocale su cui investire mediamente intorno a 300 mila €. Se invece si punta ad immobili di prestigio il budget da mettere in conto è decisamente più elevato e si aggira intorno a 450-500 mila €. Chi acquista la casa vacanza, invece, si indirizza su piccoli tagli  da 150-200 mila €. Stesso budget per chi acquista per investimento, target in crescita che si sta indirizzando soprattutto sulle locazioni turistiche.

Infatti, sono sempre più numerosi i turisti in arrivo dal Nord Europa e le locazioni si aggirano intorno a 1000 € a settimana. La vicinanza al lago e la vista lago sono comunque due must importanti per chi acquista la prima casa e la casa vacanza. In questo caso i prezzi possono toccare punte di 7000-8000 € al mq.

Le zone preferite sono Desenzanino, il centro storico intorno a piazza Garibaldi e il lungolago Cesare Battisti. A Desenzanino le abitazioni risalgono agli anni ’40-’50, sono state ristrutturate nel tempo e piacciono perché godono di vista mare, hanno quasi sempre l’ascensore e sono termoautonome. Una soluzione usata in buono stato ha valori medi di 4000 € al mq. Prezzi che si superano in centro storico dove la vista lago da un immobile ristrutturato ad un piano alto con terrazzo raggiunge i 6000 € al mq.

Quotazioni simili per le abitazioni che sorgono sul porto turistico. Le abitazioni prive di vista lago scendono a 2500 € al mq. Piacciono sempre gli immobili presenti nei pressi della Stazione, dove prevalgono soluzioni di prestigio. Quotazioni stabili a Padenghe e a Moniga del Garda. Si conferma l’interesse e la presenza di acquirenti del nord Europa sempre più inclini ad acquistare sul lago di Garda. Resta uno zoccolo duro di acquirenti italiani che compra la casa vacanza da utilizzare per sé e, in percentuale minore, da mettere a reddito.

La tipologia più richiesta è il trilocale in residence con piscina, con valori che oscillano mediamente tra 170 e 250 mila €. Piacciono anche le soluzioni in posizione collinare con vista sul lago. Gli acquirenti stranieri comprano sia piccoli tagli (le famiglie che hanno budget contenuti) sia soluzioni indipendenti che partono da un minimo di 400-500 mila € (se da ristrutturare). La vista lago e lo spazio esterno (terrazzo in particolare) sono gli elementi più apprezzati.

A Padenghe e a Moniga le aree più apprezzate dai turisti sono quelle che si sviluppano verso il lago, fuori dai centri storici.

A Padenghe il valore dell’usato oscilla mediamente tra 1800 e 2300 € al mq, mentre a Moniga le quotazioni si attestano tra 1600 e 2100 € al mq. Se l’immobile presenta finiture di pregio o signorili e si posiziona nella prima fascia lago si possono toccare punte di 5000-6000 € al mq. Negli ultimi tempi sono aumentati gli investitori che affidano la loro casa a società di gestione che si occupano di affitti stagionali settimanali. Un bilocale per l’intera stagione si affitta a circa 6500 €.

  Da segnalare, infine, un aumento delle richieste di prima casa da parte di giovani coppie, già residenti in questo territorio, ed in cerca di tipologie dal valore non superiore a 200 mila €. Il mercato immobiliare di Salò, nella seconda parte del 2018, ha registrato un discreto dinamismo, soprattutto in termini di richieste ed un lieve aumento dei prezzi che ha interessato in particolare le abitazioni con vista lago.

Si conferma il trend di acquisti da parte di giovani che riescono ad acquistare la prima casa dopo il ribasso dei prezzi ed indirizzandosi nelle zone semicentrali e periferiche dove,  una soluzione usata, si acquista a prezzi medi di 2000 € al mq. Ci sono investitori interessati ad acquistare bilocali in residence con piscina da mettere a reddito, nella maggioranza dei casi dal valore inferiore a 200 mila € e affittati per il periodo che va da Pasqua (periodo di vacanze per i tedeschi) a fine settembre  con un rendimento stagionale che varia dai 7000 a 10 mila € a seconda delle tipologie.

E’ costante il turismo, soprattutto tedesco. Prevalgono però gli acquirenti di casa vacanza che si indirizzano su bilocali e trilocali, possibilmente con sfogo esterno e quasi sempre residenti nella provincia bresciana.

Tra le zone più richieste si registra quella del centro storico dove, per un buon usato, si spendono intorno a 3000 € al mq con punte di 4000 € al mq per gli immobili con vista lago. Il nuovo fronte lago tocca anche i 6000 – 7000 € al mq.

L’età degli acquirenti della casa vacanza è medio-alta ragione per cui prediligono le zone centrali e servite.

Nell’area del centro fino al lungolago sono stati ultimati i lavori di riqualificazione della Piazza Vittorio Emanuele II, da tutti conosciuta come “Fossa”. A ridosso del centro storico sorge un’area costituita da residence con piscina dei primi anni 2000 e che hanno valori medi di 2500 € al mq.

Da segnalare che sono partiti i lavori per la costruzione di un albergo 5 stelle Travel Charme Resort Il Giardino pronto per il 2020. L’albergo è collocato sulla collina delle Versine, a valle di via Del Panorama e si prevede porterà clientela di alto livello. Per la sponda veronese sono interessanti i dati dei comuni più vicini al confine col Trentino. Nella seconda parte del 2018 i valori immobiliari di Malcesine e Brenzone sono stabili. In questi comuni acquistano prevalentemente persone residenti a Verona città e provincia e, in misura minore, tedeschi e residenti nell’Alta Emilia Romagna e Trentino Alto Adige.

La domanda si orienta sia verso appartamenti sia verso  soluzioni indipendenti e rustici. Questi ultimi si trovano talvolta vicino al lago, ma nella maggioranza dei casi, si concentrano ai piedi del Monte Baldo. Questo tipo di immobile è acquistato da chi dispone di un budget importante, a partire da 500 mila € (per soluzioni da ristrutturare).

Piacciono anche le case di corte che si concentrano prevalentemente nelle frazioni di Grenzone, Castelletto e Assenza. Si continua ad acquistare per investimento e, tra questa categoria di acquirenti, ci sono anche i proprietari di attività ricettive che hanno sempre più difficoltà a reperire immobili in affitto per il personale che lavora con contratti stagionali. La tendenza registrata, già un anno fa, conferma la sottrazione di offerta residenziale in seguito al fenomeno degli affitti turistici. Anche quest’ultimo trend è in aumento. Un bilocale si può affittare anche a 90-100 € al giorno.

Nei comuni di Malcesine e Brenzone la zona più ambita è quella compresa tra la strada Gardesana e il Monte Baldo perché offre case quasi sempre con vista lago. Quest’ultimo tipo di soluzione ha valori medi di 3000-4000 € al mq, mentre quelle prive di vista lago scendono a 2000–3000 € al mq. Tutta questa zona piace per la possibilità di praticare sport come il parapendio, il kite surf ed il wind surf. Proseguono i lavori per la pista ciclabile che si sviluppa lungo tutto il lago di Garda e, nel caso specifico, il tratto tra Malcesine e Torbole. In corso anche i lavori di miglioramento della passeggiata tra Malcesine e Brenzone

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