Connect with us
Pubblicità

Trento

Gli Stati Generali della Montagna spiccano anche all’assemblea Trentingrana-Concast

Pubblicato

-

Economia, mercato, prodotti di qualità, territorio, rapporto uomo-ambiente, equilibrio: gli stessi temi che riecheggiano in queste settimane nei vari appuntamenti degli Stati Generali della Montagna sono stati più volte richiamati stamattina nella sede Trentingrana-Concast a Trento, in occasione dell’assemblea annuale dei soci. (qui l’articolo)

Appuntamento la cui importanza è stata sottolineata dalla presenza non solo dei vertici della cooperazione, ma anche da quella istituzionale, con metà Giunta provinciale di Trento che ha partecipato ai lavori: il presidente della Provincia, il vicepresidente e gli assessori all’agricoltura e alla salute e con la presenza del presidente del Consiglio provinciale.

“Oggi più che mai è attuale il modello cooperativistico – ha esordito il presidente della Provincia – perché se è vero che le sue radici affondano nella necessità di combattere situazioni difficili e di povertà, quello che adesso è in gioco è il futuro di questa terra”.

PubblicitàPubblicità

È la scommessa lanciata appunto dagli Stati Generali della Montagna, richiamati anche dalla presidente della Federazione, dal vicepresidente della Provincia e, da ultimo dal governatore, che ne ha sottolineato l’intento: quello di mettere a confronto tutti gli attori del ‘sistema trentino’ con l’obiettivo di ridisegnare il rapporto tra centro e periferia, che negli ultimi anni ha accusato una serie di problemi.

Non solo esercizio teorico, ma analisi di problemi quotidiani. Stamani il contesto era ideale per portare in risalto concetti come “economia circolare”, “qualità dei prodotti”, miglioramento delle “reti” non solo per commercializzare, ma anche per trasmettere i valori identitari che traducono in pratica il brand trentino. E nella concretezza quotidiana, anche la sburocratizzazione e la gestione dei grandi carnivori.

“Non cediamo alla rassegnazione – ha detto ancora il presidente ricordando il piano lupo, il fronte comune delle regioni del nord, l’attivazione del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, le lettere al ministero per la cattura di M49 – perché continueremo ad insistere finché a Roma e a Bruxelles non capiranno che lavorare in montagna è già difficile di per sé. Così diventa impossibile”.

Anche il vicepresidente della Provincia ha posto l’accento sull’operazione ascolto lanciata dagli  Stati Generali della Montagna, ricordando che proprio al tema del rapporto tra agricoltura, ambiente, paesaggio e territorio è dedicata la serata in programma in Valle di Rabbi.

Pubblicità
Pubblicità

“Occasione – ha detto – per cercare di trasmettere ciò che avete evidenziato anche oggi, ossia il valore del vostro lavoro in termini non solo puramente aziendali, ma soprattutto culturali e di ricaduta complessiva su tutto il Trentino. E se oggi il nostro territorio è ciò che in molti ci invidiano, il risultato arriva anche dall’azione e dai valori che per 120 anni il movimento cooperativistico ha portato avanti”.

Potenziamento della filiera, nuovo slancio al marchio Qualità Trentino, gestione aree pascolo post tempesta Vaia, piano di sviluppo rurale sono stati i temi principali affrontati dall’assessore all’agricoltura e foreste, che ha ricordato l’approccio interdisciplinare adottato dalla Giunta per queste aree di lavoro, insistendo sulla necessità di ”alzare l’asticella, migliorare ulteriormente la qualità per presidiare nicchie di mercato dentro le quali possiamo distinguerci con successo da altri competitor”.

Con un occhio anche al consumo interno, perché “acquistare prodotti trentini significa garanzia su salubrità e qualità, ma al tempo stesso dare una grossa mano alla nostra economia”.

Avanti insieme dunque, a partire dal Tavolo Verde ad Agriyoung, con la Provincia disposta anche a sperimentare nuovi strumenti se il fine ultimo è evitare una minaccia reale: lo spopolamento delle valli.

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Le Pro Loco trentine replicano a Matteo Renzi: «Pro loco importanti per il territorio»

Pubblicato

-

Se fai il ministro stai nelle istituzioni, non fai le pagliacciate in piazza, altrimenti vai a fare il presidente della Pro loco”. Così si era rivolto l’onorevole Matteo Renzi all’onorevole Matteo Salvini nel corso del dibattito televisivo “Matteo vs. Matteo” condotto da Bruno Vespa. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Farē 2019, da mercoledì si parla di disagio mentale

Pubblicato

-

Ritorna il ciclo di incontri FARē, il programma di sensibilizzazione e formazione sul disagio mentale.

Cinque appuntamenti per approfondire altrettanti argomenti con relatori che vivono o hanno vissuto il disagio mentale insieme ai loro familiari, operatori e medici.

Gli incontri, si svolgeranno, dalle ore 17 alle ore 19, nella sala Conferenze della Fondazione Caritro, in via Calepina a Trento. Il primo incontro, dedicato alla depressione, si terrà mercoledì 23 ottobre.

PubblicitàPubblicità

Il progetto FARē – formarsi assieme responsabilmente – è un programma di sensibilizzazione e formazione promosso dal Servizio di salute mentale di Trento.

Nasce nel 2015 per sensibilizzare e confrontarsi con la cittadinanza sui temi della salute mentale, per combattere i pregiudizi, per promuovere la salute e favorire percorsi per migliorare la qualità della vita delle persone.

Tutti gli appuntamenti sono accomunati dai principi del “fareassieme” secondo una logica di co-produzione degli interventi attraverso una relazione paritaria e reciproca fra professionisti, utenti dei servizi, familiari.

L’incontro del 23 ottobre sarà dedicato alla depressione un disturbo dell’umore che colpisce oltre 350 milioni di persone nel mondo senza distinzione di sesso, età, stato sociale.

Pubblicità
Pubblicità

Chi soffre di depressione vive un’angoscia persistente, perde di interesse nelle attività che normalmente gli davano piacere e può avere grosse difficoltà nello svolgimento anche delle più semplici azioni quotidiane. La depressione è una malattia. Può avere molteplici manifestazioni, come ad esempio mancanza di appetito, insonnia, mancanza di concentrazione, irritabilità, tristezza, isolamento sociale, che vanno ad influire pesantemente sulla qualità di vita di chi ne soffre.

Tuttavia, la depressione può essere curata: un’adeguata conoscenza del disturbo depressivo può motivare le persone a chiedere aiuto e contribuire a ridurre lo stigma e l’isolamento di malati e familiari.

Gli altri incontri saranno:

30 ottobre – Disturbi d’ansia

6 novembre – Disturbo bipolare

13 novembre – Disturbo di personalità

20 novembre – Psicosi.

 

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Trento

Presentata ufficialmente l’attività sportiva scolastica per l’anno in corso

Pubblicato

-

Giovedì 17 ottobre è iniziata ufficialmente l’attività sportiva scolastica con la consueta riunione tecnico-organizzativa con i docenti di Scienze motorie in Aula Magna del Palazzo Istruzione, alla presenza della presidente CONI Trento Paola Mora, e dell’assessore allo sport Roberto Failoni.

Ha aperto la riunione la presidente del CONI Paola Mora con un intervento in cui ha sottolineato l’importanza della collaborazione istituzionale tra il sistema scolastico e il sistema sportivo. A seguire il Coordinatore di educazione fisica e sportiva prof. Giuseppe Cosmi, dopo aver evidenziato il numero sempre crescente delle adesioni da parte delle scuole, ha relazionato sui dati relativi all’anno scolastico 2018/2019 e successivamente ha illustrato le attività in programma per l’anno scolastico appena iniziato. Cosmi ha spiegato che è previsto l’inserimento di nuove discipline, soprattutto per quanto riguarda le categorie dei più giovani (5^ primaria e 1^ media).

Vengono inoltre confermati i Progetti di Alfabetizzazione motoria (classi 1 e 2 scuola primaria) e di Alfabetizzazione sportiva (classi 5 scuola primaria), i Campionati Studenteschi per gli Istituti del 1° e del 2° grado (stima di coinvolgimento di circa 25.000 studenti) e il progetto Scuola e Montagna, ideato per promuovere le attività in ambiente naturale. Proseguono infine le attività a supporto dei Licei Scientifici Sportivi (Student’s staff), il tutoraggio per gli studenti/atleti di livello eccellente e i progetti di supporto sul tema dell’alternanza Scuola-Lavoro.

Pubblicità
Pubblicità

Da sottolineare lo svolgimento dei Campionati nazionali Sport invernali, in programma in Val di Fiemme nella terza settimana di marzo.

In chiusura un forte richiamo da parte dell’assessore Roberto Failoni che, salutando i docenti, ha sottolineato l’importanza di promuovere l’attività sportiva nelle scuole, come strumento per la crescita complessiva del futuro cittadino e per la cura di sé, sia dal punto di vista fisico, psichico, etico che relazionale. Maggiori informazioni sono reperibili a questo link.

 

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza