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Val di Non – Sole – Paganella

La Val di Non (e non solo) in fibrillazione: stanno per tornare le Notti di Maggio

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Ebbene sì. Ritornano le Notti di Maggio.

La notizia ha iniziato a girare in Val di Non già dalle prime settimane dell’anno e ben presto si è sparsa in tutto il Trentino, riaccendendo tra i giovani e non solo tanti ricordi, ma soprattutto la voglia di fare festa in occasione dell’appuntamento che dal 1999 fino al 2015 ha storicamente dato il via alla stagione degli eventi della regione, radunando migliaia di persone nel weekend di maggio rimasto nel cuore di molte generazioni.

Il gruppo organizzativo, che in questi tre anni sabbatici si è concentrato su altre attività ricreative a favore dei giovani della valle, ha deciso di riproporre il format Notti di Maggio in occasione del ventennale della sua nascita, ricordando le gloriose edizioni ma allo stesso tempo proponendo importanti novità.

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La diciottesima edizione di Notti di Maggio si svolgerà venerdì e sabato prossimi, 17 e 18 maggio, al parco alla Torre, a Coredo, la location in cui l’evento è nato ed è rimasto per molti anni, prima di trasferirsi nella zona del campo sportivo.

Per l’occasione l’area verrà interamente allestita con un grande teatro tenda da circo che ospiterà il main stage, altri due palchi open air, una nuova area gastronomica con food truck e le giostre che coloreranno la due giorni.

Le nuove Notti di Maggio non proporranno quindi solo buona musica, ma presenteranno un grande parco divertimenti pronto ad accogliere i giovani provenienti da tutto il Trentino Alto Adige e dalle province limitrofe.

VENERDÌ NOTTE ALL’INSEGNA DELLA MUSICA LIVE – La prima giornata, da sempre dedicata alla musica live, per centrare i festeggiamenti del ventennale ha colto l’occasione di riunire una tra le più note cover band trentine, che tra la fine degli anni Novanta e tutti i Duemila ha animato piazze e feste, riscontrando sold out in ogni occasione: la reunion degli Airbags è particolarmente attesa dai tanti fan di allora, ma anche dai diciottenni di oggi che con curiosità scopriranno per la prima volta l’energia di una band che ha fatto storia.

Nati nel 1996, gli Airbags cominciano la loro storia musicale facendo prove nelle cantine di una scuola media di Rovereto. Il progetto dapprima è composto da quattro dei cinque componenti: Romano Benedetti al basso, Max Scantamburlo alla chitarra, Marcello Depaoli alle tastiere e Claudio Caio Torresani alla batteria. Maurizio De Jorio alla voce arriva poco dopo su invito di Max che ne conosceva le doti come cantante di dance house.

Dall’unione dei cinque ne esce immediatamente una miscela musicale con cover che spaziano dagli Eiffel 65 a Van Halen, da Bon Jovi a Michael Jackson, passando per i Queen.

Si fermano per una pausa nei primi anni 2000 ritrovandosi successivamente solo per alcune date su richiesta e per eventi unici che ne possano esaltare il passato storico, vantando un grande seguito in tutto il panorama regionale.

Il venerdì di Notti di maggio ha scelto inoltre di ospitare sul main stage una tra le band simbolo in Italia dello ska-rock: i Meganoidi. Anch’essi, come Notti di Maggio, celebrano 20 anni di attività e presentano per l’occasione l’ultimo album “Delirio Experience”.

La band genovese, nota in tutta Italia per il successo di alcuni anni fa “Supereroi vs Municipale”, vanta un percorso evolutivo tra ska, rock e crossover che l’ha portata sempre a esplorare nuove frontiere.

UN CUORE CHE PULSA FINO A TARDA NOTTE – Il sabato rappresenta il cuore pulsante di Notti di Maggio, con una serata dedicata interamente al movimento, allo show e al mondo della dance in ogni sua forma, dalla commerciale ai suoni elettronici più ricercati.

Tre situazioni musicali, tre palchi allestiti, più di venti dj che si alterneranno alla consolle, con un’imponente veste scenografica a padroneggiare sia nel main stage del teatro tenda che nei palchi open air.

Il parco divertimenti di Notti di Maggio quest’anno prende il nome de “Il Paese dei Balocchi”: scenografie a tema, circus show con animazione, performer e tanti effetti speciali coroneranno la presenza dei 20 e più dj protagonisti delle tre consolle.

Tra tutti, lo special guest sarà il noto Dj Matrix, nome d’arte del musicista, produttore e cantante Matteo Schiavo, uno dei disc jockey italiani più amati dal popolo dei social. Spinto dal suo primo grande successo “Tu vivi nell’aria”, da ben 13 anni ha prodotto importanti successi dance, affermandosi ulteriormente nell’ultimo periodo con le sue produzioni targate “Musica da Giostra”: la compilation, giunta alla sesta pubblicazione, vanta importanti collaborazioni con i principali produttori di dance in Italia ed è la colonna sonora di migliaia di ragazzi sparsi in tutta la penisola.

Ad animare la serata sul palco principale ci sarà poi lo staff di Radio Vivafm, con il nuovo Circus Show ricco effetti speciali e tante sorprese, capitanato da Pietro Civera, Maurizio Bonori e Lou Albert, in una ricca line up che vedrà in consolle anche Fabio Milani, Desbet e Sebastian Voice.

Nell’Arena Stage ci saranno Javi de Cuba e Alan Hernandez, i re del Reggaeton, noti in provincia per il format caliente da tempo proposto con successo nei mercoledì della Fabbrica di Pedavena a Levico.

Sul terzo palco, detto Tower Stage (così denominato perché sorge nei pressi dei basamenti dell’antica torre di controllo di Guido Moncher, noto aviatore pioniere coredano), si alterneranno i dj di tutti gli staff che hanno collaborato nella promozione di Notti di Maggio, provenienti dalla città capoluogo e dalle tutte le valli del Trentino: Centi, DaVi.G the Voice, fede B., Venice Voice, Noxious Licks, Carl G, Stefano Fedrizzi, ZɅN-F, Denis Zix, Dylan TheJocker Briani, After Market Project, FABV.

SICUREZZA A LIVELLI TOP – Sono notevoli gli sforzi che l’organizzazione mette in atto per garantire all’evento “Notti di Maggio” e a tutti i partecipanti alti standard di sicurezza, al fine di prevenire il problema degli eccessi comportamentali di alcuni giovani durante le serate di festa, che talvolta rende difficoltosa l’organizzazione delle manifestazioni.

Grazie all’esperienza maturata in diversi anni e alla stretta collaborazione con le forze dell’ordine (Carabinieri, Vigili del Fuoco Volontari, Croce Rossa Italiana), Notti di Maggio mette in atto un importante piano di sicurezza rivolto anche alla prevenzione degli abusi, quasi sempre legato al consumo di alcolici all’esterno di eventi e locali notturni (i giovanissimi, sapendo di non poter acquistare alcolici nell’evento, si organizzano con rifornimenti propri, spesso acquistati nei supermercati).

A Notti di Maggio anche quest’anno verrà impedito l’ingresso con proprie bevande, attraverso un efficace controllo effettuato dall’imponente servizio d’ordine gestito da professionisti del settore.

Il servizio di pronto intervento sanitario verrà garantito da ambulanze presenti sul posto e da un ospedale da campo (PMA) con medici in servizio per tutta la durata della manifestazione; verranno inoltre sorvegliate le aree limitrofe alla manifestazione, garantendo controlli di sicurezza anche al di fuori dell’area di competenza.

Al fine di prevenire il problema dell’abuso di bevande alcoliche e del consumo delle stesse da parte di minorenni, il Comune di Predaia, su richiesta degli organizzatori, ha predisposto un’ordinanza il divieto di consumare nonché detenere ogni genere di bevanda alcolica e superalcolica nelle pubbliche vie e in ogni spazio pubblico del centro abitato di Coredo, non somministrata o venduta dai pubblici esercizi e dall’organizzazione della manifestazione.

Le aspettative e l’attesa per il ritorno dello storico evento sono molte, l’entusiasmo è ben percepito in tutto il Trentino: i 60 volontari dell’Associazione Notti di Maggio stanno lavorando alacremente per far sì che il ventennale del grande evento possa essere celebrato in grande stile.

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Val di Non – Sole – Paganella

Manuela Betta e Cristian Magnani fanno incetta di medaglie d’oro ai Campionati Italiani Fids

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Manuela Betta e Cristian Magnani, di Segno, hanno conquistato tre medaglie d'oro in tre diverse discipline ai Campionati Italiani Fids

Tre discipline diverse, tre medaglie d’oro. La coppia di Segno formata da Manuela Betta e Cristian Magnani dell’Asd Anaunia Team Dance ha fatto incetta di medaglie d’oro ai Campionati Italiani Fids (Federazione Italiana Danza Sportiva), che si sono svolti a Rimini dal 4 al 14 luglio. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Stefania Coletti di Trento diventa Miss Italia Fai della Paganella

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È andata in scena a Fai della Paganella mercoledì 17 luglio a partire alle ore 21.00 la sesta tappa provinciale del Concorso Nazionale Miss Italia.

Durante il pomeriggio le candidate al titolo di Miss Solea sono state le protagoniste di uno shooting fotografico a bordo piscina, immortalando oltre ai suggestivi angoli della zona relax anche la loro bellezza

Nonostante la pioggerellina pomeridiana, i riflettori si sono accesi puntuali sotto un cielo stellato, alle ore 21.15 sempre a bordo piscina, e ad aprire la serata è stata Sonia Leonardi con la presentazione delle ragazze in gara con la sfilata in abito da sera e con il passaggio davanti alla giuria, indossando il tradizionale Body da gara.

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Dopo una breve pausa, hanno proseguito con la moda mare.

Madrina della serata è stata la bellissima Filomena Cibellis, Miss Miluna Trentino Alto Adige, mentre ospite canora è stata Alice Viglioglia, eletta Miss Cinema Trentino Alto Adige ad Andalo nel 2012 e che grazie alla sua partecipazione a Miss Italia ha iniziato la sua carriera artistica spaziando dal canto, al ballo ed alla recitazione.

La numerosa giuria, presieduta dal sindaco di Fai della Paganella Gabriele Tonidandel e che ha visto, tra gli altri, anche la presenza di un giocatore della Cremonese – in ritiro a Molveno – il centrocampista Danilo Soddimo, ha decretato come vincitrice la bellissima diciannovenne di Trento, Stefania Coletti, prossima studentessa alla facoltà di medicina.

La fascia di Miss Rocchetta è stata vinta da Amy Bonetti 18 anni studentessa di Trento.

La medaglia di bronzo è andata a Anastasia Semborowsky 18 anni studentessa di Rovereto con la passione per la danza.

Miss Be Much è Janet Rizzi 19 anni di Avio, studentessa di lingue a Verona.

Altre due importanti fasce sono state assegnate a Francesca Clementel  e Andrea Nicole.

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Val di Non – Sole – Paganella

Allarme Passo Mendola: da tempo un «circuito da corsa». Ruffrè chiede riduzione velocità, Bolzano rifiuta

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Donato Seppi Sindaco di Ruffrè manda una richiesta formale alla provincia di Bolzano per abbassare i limiti di velocità in alcuni punti critici, ma la Provincia la respinge.

Un limite di 90 km/h che in alcuni punti della strada in oggetto, dovrebbe essere abbassato per motivi di sicurezza stradale (vedi roccette tratto molto pericoloso).

Numerosi negli anni gli incidenti anche mortali che hanno coinvolto motociclisti, ciclisti e automezzi.

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Il Comandante della Polizia Municipale di Caldaro con i suoi uomini e per dare un dato al volo, solo nel 2015, ha emesso ben 200 contravvenzioni, dove l’80% risultano essere motociclisti stranieri e italiani.

Controlli effettuati negli anni sia dalla Polizia Municipale che dai Carabinieri anche con radar e telelaser. Chi percorre giornalmente o spesso la strada per recarsi al Passo, vede un vero circuito da corsa, con moto che sorpassano in curva oltrapessando la striscia continua, invadendo completamente l’altra carreggiata a velocità sostenute.

L’Associazione Sicurezza e Legalità appoggia pienamente la proposta del Sindaco Seppi dopo i numerosi incidenti avvenuti (basta aprire le cronache locali) e constatando il tutto percorrendo la strada più volte, con traffico turistico intenso.

Sono anche numerosi i video sui social e in internet che testimoniano le “prodezze” di alcuni motociclisti che raggiungono velocità oltre i 150 km/h, una volta raggiunto qualche rettilineo o tagliando le curve completamente a velocità nettamente superiori ai limiti consentiti (letteralmente contromano).

Un esempio di un centauro che ha percorso tutta la strada tra i 110 e i 130 km/h con dei picchi di quasi 160km/h su una potente Ducati, scambiando il passo per un circuito da corsa e mettendo a repentaglio la pelle altrui. Chi percorre la Mendola giornalmente sa benissimo che ci sono dei punti dove non è consigliato (oltre che per legge), viaggiare come un proiettile, non riuscendo nemmeno a frenare in tempo ed eludendo qualsiasi misura di sicurezza stradale”.

Ridurre i limiti? In alcuni punti sicuramente, non lungo tutto il percorso che porta al Passo, ma soprattutto intensificare i controlliper arginare un fenomeno divenuto di moda.

“Correre come dei pazzi e mettendo a repentaglio la vita propria e altrui, magari di una famiglia intera o di un ciclista, per poi postare i filmati sui social o per avere quell’attimo di adrenalina è da incoscienti e da criminali”, dicono dall’Associazione.

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