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Trento

Ezio Amistadi nuovo presidente del Museo degli usi e costumi della gente trentina

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La Giunta provinciale ha provveduto a nominare il presidente del Museo degli usi e costumi della gente trentina, nella persona di Ezio Amistadi (Trento, 1950), laureato in Storia all’università Ca’ Foscari di Venezia e in Giurisprudenza alla Statale di Milano, consulente esperto in strategie e azioni per lo sviluppo dell’impresa e del territorio, con una vasta esperienza professionale sia in Trentino che a Milano e a Trieste.

Nel consiglio di amministrazione del Museo sono stati anche nominati Iole Branz (Cles, 1962) e Mauro Cecco (Feltre, 1964). Il cda rimarrà in carica per la durata dell’attuale legislatura provinciale.

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Trento

Al Santa Chiara arriva il super robot innovativo per la chirurgia

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All’ospedale Santa Chiara di Trento prende sempre più piede la chirurgia robotica di ultima generazione, l’evoluzione della chirurgia mininvasiva dove il chirurgo non opera con le proprie mani ma manovra un robot rimanendo seduto alla console all’interno della sala operatoria.

È stato presentato ieri all’ospedale l’innovativo sistema robotico da Vinci Xi, la piattaforma più evoluta per la chirurgia robotica mininvasiva.

All’incontro con la stampa erano presenti il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, il direttore generale dell’Apss Paolo Bordon, il direttore del Servizio ospedaliero provinciale Giovanni M. Guarrera, il direttore dell’ospedale Mario Grattarola e i direttori delle unità operative chirurgiche del Santa Chiara.

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Sviluppato sul concetto della “immersive intuitive interface” da Vinci Xi è l’unico sistema robotico che traduce i movimenti del chirurgo in modo intuitivo, consentendo un controllo completo della fibra ottica e dello strumentario, semplificando i complessi movimenti della laparoscopia.

Il robot consente una visione tridimensionale del campo operatorio: il chirurgo viene letteralmente “immerso” nel corpo del paziente, senza l’aiuto di occhiali o altre apparecchiature e “vive” l’intervento chirurgico dall’interno. L’ingrandimento della visione 3D fino a 10 volte assicura una chiarezza e precisione nei dettagli di gran lunga superiore alla tecnica laparoscopica. Rispetto alla laparoscopia tradizionale il tremore fisiologico delle mani del chirurgo e i movimenti involontari sono praticamente eliminati.

Il carrello paziente con le quattro braccia robotiche interscambiabili montate su un’unica colonna e i sistemi di puntamento laser consentono di evitare spostamenti del paziente e del robot e di realizzare una chirurgia multi quadrante (che agisce su organi posizionati in diversi distretti anatomici), ampliando così il range e la tipologia di interventi.

Il nuovo robot chirurgico rappresenta uno strumento ideale per la chirurgia ad alta complessità, permettendo una grande libertà di movimento; caratteristiche che lo rendono adatto per interventi in ambito urologico, ginecologico (isterectomie) e di chirurgia generale (colecistectomia, resezione epatica, emicolectomia, surrenectomia).

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I vantaggi per il paziente sono notevoli: incisioni piccole e con migliori risultati estetici, minore necessità di trasfusioni, minor dolore post operatorio e riduzione dei tempi di ospedalizzazione e in definitiva una ripresa più rapida della normale attività. Da Vinci offre diverse opportunità anche dal punto di vista formativo, perché può essere affiancato da una seconda console che permette a due chirurghi di collaborare migliorando anche l’efficienza nella supervisione formativa. L’innovativo sistema robotico è costato 2.160.000 euro, a cui vanno ad aggiungersi le spese di manutenzione.

«Il nuovo sistema – ha evidenziato il direttore dell’ospedale Mario Grattarola ha una concezione costruttiva unica a cui corrisponde una precisa modalità di operare che rispecchia competenze ed esperienze che si sono ormai consolidate nelle diverse equipe chirurgiche che operano al Santa Chiara tramite l’ausilio di robot chirurgici».

«Con questo investimento – ha sottolineato il direttore generale Bordon – diamo un forte input all’innovazione in campo chirurgico mettendo a disposizione dei nostri professionisti il miglior prodotto possibile per quanto riguarda la chirurgia robotica. Le maggiori potenzialità del nuovo sistema faranno crescere l’attività e le performance dell’ospedale, con indubbi vantaggi per i pazienti».

A entrare nel dettaglio delle componenti principali del robot è stato il direttore del Sop Giovanni M. Guarrera, che ha spiegato il funzionamento della console chirurgica, del carrello paziente e del carrello visione: «il robot chirurgico consente una chirurgia più duttile ed efficace e una migliore visione tridimensionale; caratteristiche che aumentano in definitiva la precisione chirurgica, la rapidità della procedura e il ventaglio degli interventi che si possono eseguire in tutti gli ambiti. Soprattutto – ha concluso Guarrera – migliora la sicurezza del paziente».

In rappresentanza dei direttori delle Unità operative chirurgiche dell’ospedale il direttore dell’Unità operativa multizonale di urologia Gianni Malossini ha illustrato le diverse tipologie di utilizzo del robot, usato principalmente in urologia (58% sul totale degli interventi), in chirurgia generale (22%), e in ginecologia (18%).

L’assessore Segnana ha evidenziato gli indubbi vantaggi che la nuova tecnologia porterà ai pazienti trentini: «questo sistema robotico è uno strumento fondamentale per consentire ai nostri professionisti di operare al meglio e con il supporto delle migliori tecnologie possibili; tutto ciò a vantaggio della sicurezza e del benessere dei pazienti».  

«Questo sistema all’avanguardia – ha concluso la presentazione il presidente Fugatti – è l’emblema della sfida che l’uomo da sempre ha ingaggiato contro le malattie. Una sfida che va combattuta con la scienza, la ricerca e la tecnologia, valori in cui questo territorio ha sempre creduto e in cui continuerà a credere e ad investire. Ed è anche la strada che ci permetterà di progredire sia sotto il profilo prettamente interventistico sia dal punto di vista dell’efficientamento nell’organizzazione delle prestazioni in un’ottica di miglioramento del rapporto tra costi e benefici per il singolo come pure per la collettività».

 

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Trento

Cellulari rubati in città: la Polizia di Stato rintraccia i responsabili e li restituisce ai proprietari

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Negli ultimi giorni gli agenti della Squadra Volante sono riusciti a recuperare due cellulari rubati ai proprietari e di cui era stata denunciata la sottrazione.

Il giorno 26 novembre veniva rubato un cellulare ad un ragazzo di 33 anni che si trovava a svolgere la sua attività lavorativa lungo via Belenzani e che aveva momentaneamente appoggiato il proprio dispositivo sulla mensola ATM della Cassa Rurale.

Dopo pochi istanti di distrazione si rendeva conto che qualcuno lo aveva portato via.

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Attraverso la visione delle immagini di videosorveglianza è stato possibile per gli agenti risalire all’autore del furto, un 39 enne originario del Bangladesh, che veniva immediatamente rintracciato in centro città e denunciato per il reato di furto.

Un simile episodio ha riguardato un altro ragazzo a cui era stato rubato il cellulare lo scorso 2 novembre, fatto per il quale era già stato indagato il responsabile.

Nei giorni successivi la persona offesa riferiva che sul proprio account continuavano ad arrivare foto e video girati con il cellulare in questione.

Grazie alla visione di questo materiale multimediale, che includeva numerosi selfie dell’attuale possessore, la questura cominciava ad indagare per ricettazione un tunisino 25 anni che peraltro era già sottoposto all’obbligo di presentazione alla P.G. presso la Questura di Trento.

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In entrambi i casi il cellulare è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario.

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Trento

Trento: la Lega organizza il “No tax day”. L’appuntamento è per sabato 15 dicembre

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In conferenza stampa ieri la Lega Nord ha presentato anche a Trento il “No tax day“.

Sabato 15  dicembre alle ore 14 all’Hotel Sporting la Lega illustrerà le proprie idee in materia fiscale, soprattutto in vista della legge di bilancio, discussa proprio in questi giorni a Roma.

Sabato saranno presenti il segretario Mirko Bisesti e i deputati leghisti Vanessa Cattoi, Mauro Sotto, Diego Binelli e Martina Loss.

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Secondo i politici della Lega il governo non dà spazio agli italiani e alle associazioni di categoria per quanto riguarda la legge di bilancio, nonostante tale legge vada proprio a colpire il sistema produttivo italiano.

La legge di bilancio non sarà però l’unico argomento discusso.

Un altro tema è il Mes (meccanismo europeo di stabilità) che ha già raccolto 400 mila firme in tutta Italia e più di mille in Trentino grazie a numerosi Gazebi «informatici».

«Molta l’attenzione che abbiamo riscontrato sull’argomento – ha detto il segretario Bisesti – e la raccolta firme continuerà». 

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