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Rovereto e Vallagarina

Valanga sulle Piccole Dolomiti: 60 enne grave al santa Chiara

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Si sono concluse verso le 16.45 le operazioni di soccorso e di bonifica della valanga che si è staccata questa mattina sulle Piccole Dolomiti, nella zona di Pra degli Angeli, Boale dei Fondi (Vallarsa), nei pressi del rifugio Campogrosso, sul confine tra Trentino e Veneto.

Il distacco nevoso, con un fronte di circa 100 metri e una lunghezza di circa 400 metri, ha travolto parzialmente uno scialpinista, un sessantenne di Valdagno (VI), che stava salendo da solo, recuperato e trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Chiara di Trento.

L’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 è stato dato verso le 11.30 di questa mattina da una persona che ha assistito al distacco, senza venirne coinvolta.

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Fin da subito si è temuto che sotto la valanga potesse esserci qualcun altro, poiché sul posto sono stati trovati diversi oggetti prima di riuscire a fare chiarezza sul numero esatto degli scialpinisti presenti al momento del distacco, sette in tutto.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino meridionale del Soccorso Alpino ha chiesto l’immediato intervento dell’elicottero che ha fatto sbarcare sul posto il Tecnico di Elisoccorso, l’unità cinofila e l’equipe medica.

Per prima cosa è stato prestato soccorso alla persona ferita, la quale è stata stabilizzata, imbarellata e trasportata all’ospedale di Trento.

Vista la dimensione importante della valanga, 3 elicotteri hanno effettuato numerose rotazioni per portare in quota il personale del Soccorso Alpino proveniente da diverse Aree operative del Trentino e 5 Unità cinofile, per un totale di più di 70 operatori coinvolti.

In supporto ai soccorritori trentini è intervenuto anche il Soccorso Alpino del Veneto, Stazioni di Recoaro – Valdagno, Arsiero, Schio, Asiago, Padova e Verona e i Vigili del Fuoco.

Le operazioni di ricerca con i cani e le operazioni di sondaggio sono proseguite per diverse ore, fino alla completa bonifica della valanga che ha dato esito negativo.

Nessun mancato rientro è stato segnalato, né sono presenti macchine nei punti di partenza dei sentieri, ma in via precauzionale tutte le segnalazioni delle aree di sondaggio sono state lasciate sul posto.

 

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Rovereto e Vallagarina

Rovereto: per gli agenti della Polizia Locale nuove dotazioni e nuovo software

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Se notate un Vigile Urbano con un tablet non sta navigando o rispondendo alla posta personale: sta lavorando e collaborando alla messa a punto di un applicativo software di Centrale Operativa sviluppato dal Servizio Informatico denominato Inspector.

I  sistemi “mobile” stanno sempre più interessando ogni ambito della Pubblica Amministrazione perciò  è stato deciso l’utilizzo di dispositivi “mobile” anche da parte delle pattuglie in rete con il Comando.

Le attività che gli agenti possono svolgere con tablet di servizio si riferiscono al pattugliamento, al pronto intervento, ad azioni di anti degrado, a documentazione fotografica, a consultazione banche dati, alla redazione di documenti/relazioni ecc..

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Il software che stanno utilizzando consente una più puntuale ed efficace programmazione dei controlli (tema prioritario per Amministrazione, Circoscrizioni e Cittadini), una più puntuale ed efficace rendicontazione effettiva e statistica di tutta l’attività svolta e una gestione “mobile” dell’applicativo che consente di inviare direttamente dalla Centrale Operativa i dati sulle attività svolte, tutte le informazioni sull’intervento in pattuglia, comprese fotografie, esami documentali ecc…

In queste settimane sono stati distribuiti i primi 8 dispositivi “mobile” ad un gruppo di agenti in servizio esterno che, per conoscenze personali e passione per la tecnologia, stanno concorrendo  al miglior sviluppo possibile della piattaforma software attualmente in fase sperimentale.

Quando la versione “mobile” di Inspector entrerà in servizio consentirà di razionalizzare ed ottimizzare controlli e servizi su strada.

Sui sistemi mobile potranno essere installate ulteriori applicazioni quali un sistema di verbalizzazione delle violazioni informatico, la consultazione di banche dati utili ai controlli su strada, la consultazione di “alert” dai sistemi di videosoeveglianza con lettura automatica delle targhe e molte altre funzionalità che possono razionalizzare ed ottimizzare i controlli sul servizio esterno.

Nel frattempo sono stati ricevuti dal Sindaco i 4 nuovi ispettori Elena Espen, Renzo Simoncelli, Vincenzo Cicerano, Ivan Ciaghi che dal 1 luglio hanno preso servizio con tale funzione.

La loro nomina scaturisce da un articolato percorso interno che ha visto l’Amministrazione Comunale interfacciarsi con le esigenze del Corpo di Polizia Locale  e che – sentite anche le organizzazioni sindacali – aveva la finalità di meglio strutturare la dotazione organica ai fini di garantire numericamente le presenze in turno e di conseguenza l’operatività dell’intero Corpo di Polizia Locale.

Questo percorso che va anche a migliorare la qualità lavorativa  e organizzativa (in caso di eventuali assenze) ha il pregio di aver reso più armonico anche il rapporto numerico tra responsabili e sottoposti.

Grazie ad un concorso interno (concordato con i sindacati nel settembre 2018) è quindi scaturito un riassetto organizzativo che va a potenziare di fatto le funzioni e i turni disposti dal Comando.

Di queste novità  e dei recenti protocolli per la sicurezza si è anche parlato ieri  sera lunedì 22 luglio, nel corso della Finestra per la Città.

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I giovani del Campus Lions Alpe – Adria in visita a Rovereto

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I 16 giovani provenienti da ben 13 nazioni di tutto il mondo e ospiti in queste settimane del Campus Lions Alpe – Adria, di base nella bella Pesina di Caprino Veronese, hanno visitato quest’ultima domenica 21 luglio Rovereto.

Guidati dalla direttrice del Campus Giovanna Leardini e da tre giovani dello staff, sono stati accolti in città dal Past Governatore Davide D’Eliseo e dai Soci Lions Giovanna Bronzini, Alessandro Benedetti e Alberto Dossi.

Il Socio Christian Verzè ha fatto loro da guida in inglese, facendo conoscere a tutti i borghi storici della città, raccontando la storia di Rovereto dei secoli trascorsi, facendone loro apprezzare le attività culturali e artigianali.

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Non poteva mancare la visita alla Campana dei Caduti sul Colle di Miravalle, dove i giovani ospiti hanno potuto riflettere in maniera significativa e partecipata sul valore universale della pace e sul messaggio, in tal senso, insito nei cento rintocchi quotidiani di Maria Dolens.

La sfilata con le colorate bandiere dei loro Paesi è stata come sempre un momento molto emozionante.

Anche il Campus Alpe – Adria rientra nel fitto programma internazionale degli scambi giovanili promosso dai Lions Club. Sono migliaia i giovani che annualmente hanno la possibilità di viaggiare e di conoscere culture, abitudini, lingue e cibi diversi, nonché condividere alcune settimane con molti loro coetanei provenienti da ogni continente.

Una forma educativa apprezzata con entusiasmo dai giovani ospiti e molto efficace nella loro crescita quali persone rispettose di ogni differenza e, come tali, quali donne e uomini intelligenti e consapevoli dell’inestimabile valore della pace.

 

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Rovereto e Vallagarina

CinemAMoRe porta il cinema all’aperto a Villa Lagarina

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La rassegna cinematografica promossa dall’Assessorato alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento e curato dal Trento Film Festival, dalla Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico e dal Religion Today Film Festival arriva per la prima volta a Villa Lagarina: il 23 luglio tre bellissimi film verranno proiettati all’aperto, grazie alla collaborazione con Cinema du Desert.

Martedì 23 luglio a Villa Lagarina va in piazza la magia del cinema all’aperto, grazie alla collaborazione con Cinema du Desert e il Comune.

Nel Piazzale della Scuola elementare alle ore 21.15 saranno proiettate tre pellicole molto originali, tutte in linea con l’impegno sociale e culturale dei ragazzi di Cinema du Desert: La storia dimenticata degli Swahili (di Agnès Molia, Francia / 2018 / 26′), premiato alla Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico 2018 con la Menzione CinemAMoRe;  Across the Line (di Nadav Shlomo Giladi, Israele / 2018 / 29′), dal Religion Today 2018, un corto nel quale Hananel, un giovane ebreo praticante, grazie a un incontro inaspettato con Mundir, un autostoppista palestinese indesiderato e testardo, impara molto sulla comunicazione, l’amicizia e l’amore; Let’s Go to Anctartica! (di Gonzaga Manso, Spagna / 2018 / 5′), in anteprima internazionale all’ultimo Trento Film Festival, un’ironica riflessione sui viaggi contemporanei e quel che comportano.

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