Connect with us
Pubblicità

Trento

Trentino Network, Zorer e Masera patteggiano un anno di reclusione.

Pubblicato

-

Sono in tutto 25 i capi di imputazione contestati dalla Procura di Trento nell’ambito del procedimento penale su Trentino Network, una partecipata della provincia, e cinque le vie processuali scelte dagli otto imputati più le tre società coinvolti

I fatti risalgono a 4 anni fa.

Hanno patteggiato la pena ad un anno di reclusione l’ex presidente Alessandro Zorer e l’ex responsabile amministrativo Alessandro Masera, che devono rispondere di truffa, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, falso ideologico e abuso d’ufficio (quest’ultimo reato riconducibile al solo Masera).

Pubblicità
Pubblicità

A favore di una pena contenuta ha giocato anche il versamento riparatorio di 20 mila euro ciascuno in favore di Trentino Digitale e con l’istanza di patteggiamento i due si apprestano a chiudere anche un secondo procedimento che riguarda lo sviluppo di un software di gestione affidato più volte da Trentino Network ad una società meneghina.

Una strada simile è stata scelta dall’ex responsabile dell’area business di Trento Rise, Ivan Pilati, che se l’è cavata con una pena di 6 mesi ridotta anche grazie al versamento di 10 mila euro di risarcimento.

La somma corrispondente all’intero risarcimento del danno ammonta però a 159mila euro.

Prossima e conclusiva udienza a fine settembre con il pm Marco La Ganga.

La dipendente Adriana Provenzano ha invece optato per il rito abbreviato condizionato chiedendo l’assoluzione.

Se la cavano infine definitivamente il 51 enne Valter Giuseppe Dalsass e il 61 enne meranese Robert Hoelzl, con la messa alla prova e 5 mila euro risarciti per i reati derubricati dalla Procura con i lavori di pubblica utilità.

Sanzioni per 10 mila euro invece per Studio Comclic di Merano e Evotrek Consulting di Trento, le due società (su tre totali) per le quali era stato chiesto il giudizio per la legge 231.

In generale, al centro delle indagini ci sono i sette incarichi di consulenza giuridica affidati ad ex dipendenti del consorzio Trento Rise e che Trentino Network avrebbe pagato due volte.

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Autovettura finisce nel lago di Canzolino, 3 morti

Pubblicato

-

L’allarme è scattato verso le 11.30 quando alcuni testimoni hanno visto volare nel lago di Canzolino all’altezza di una semicurva nei pressi dell’Hotel Aurora un’autovettura con a bordo due anziani del posto e il loro cane

Due di queste, che sono due anziani residenti nella zona, sono state recuperate dal nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco morte.

Dalle prime informazioni sembra che il loro animale non è stato ancora ritrovato.

Pubblicità
Pubblicità

Continuano le ricerche anche se le speranze di trovare vivo almeno il cane sono ridotte al lumicino.

Si teme che l’animale non sia riuscito a fuggire dall’abitacolo appena la macchina è finita nel lago finendo così annegato. 

ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Trento

38 enne investita sulle strisce in via Lampi

Pubblicato

-

Una donna di 38 anni è stata investita poco prima delle 8.30 di stamane in via Lampi nel rione di Cristo Re.

Da una prima ricostruzione pare che la donna stesse attraversando le strisce pedonali quando è stata travolta da una Panda proveniente dal Lung’Adige Leopardi

Purtroppo la realizzazione delle strisce pedonali in quel punto, che interessa tutti le vie che collegano la via con Corso Buonarroti non è stata una idea molto geniale, infatti sia le autovetture provenienti da via Lung’Adige Leopardi sia chi intende attraversare la carreggiata non gode di molta visibilità. 

Pubblicità
Pubblicità

Sarebbe stato meglio posizionarle qualche metro più addentro alle vie in modo da avere maggiore visibilità.

La donna è stata subito soccorso da un‘ambulanza di Trentino Emergenza ed è stata trasportata in codice rosso all’ospedale santa Chiara di Trento.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Terminata con successo la spedizione trentina in Bolivia

Pubblicato

-

Loro sono Alessandro Corazza capospedizione, Paola Stelzer e Cristina Mittempergher di Pergine Valsugana, Nicola Marchio di Coredo, Aiardi Emiliano, Giuseppina Gottardi, Giovanni Tonolli e Valter Piazza di Brentonico, Gelmini Daniela di Arco, Nicola Pizzini e Luca Pizzini di Trento.

Erano partiti con un pulmino il 3 Agosto da Trento prendendo l’aereo da Venezia.

I partecipanti alla spedizioni sono tutti soci SAT, anche se il viaggio è stato fatto in totale autonomia.

Pubblicità
Pubblicità

Gli undici avventurieri hanno viaggiato in tutti i meravigliosi territori della Bolivia, visitando la parte archeologica preinca di Tiawanaku, il paese di Corroico con la cascata e l’ospedale per animali, il deserto salato di Uyuni, le terme vulcaniche con i Geiser, le lagune colorate con i vulcani i fenicotteri le piscacia e le volpi, l’isola del sol con copacabana e il lago Titicaca.

La spedizione ha conquistato infine tre magnifiche montagne, il Pequegno Alpamajo 5410mt, L’Huayna Potosi 6088mt, L’Ilimani 6434mt.

Un viaggio durato una ventina di giorni che i membri della spedizione trentina ricorderanno per tutta la vita.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza