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Musica

I Suoni delle Dolomiti, musica per Arte Sella

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Anteprima del Festival musicale con un concerto per sostenere la rinascita del paesaggio e dei percorsi artistici feriti dall’eccezionale evento della tempesta Vaia.

A Malga Costa si esibiranno I Solisti Aquilani insieme a Mario Brunello e due ospiti d’eccezione, Vinicio Capossela e Stefano Nanni.

I Suoni delle Dolomiti ed Arte Sella da sempre raccontano un Trentino in cui è possibile emozionarsi e vivere esperienze irripetibili immersi nell’arte e nella natura.

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Nel corso degli anni artisti internazionali hanno saputo dialogare con le montagne e la natura, attraverso la musica e le installazioni soggette alla trasformazione nel tempo, donando un volto nuovo e nuove possibilità di stupirsi di fronte ai luoghi che hanno interpretato.

Il prossimo 11 giugno alle 18 nell’area di Malga Costa in Val di Sella I Suoni delle Dolomiti propongono una “anteprima del festival”, che nell’estate 2019 celebrerà 25 edizioni, con un evento speciale denominato Musica per Arte Sella, una testimonianza di vicinanza a questa eccellenza culturale del Trentino che è stata duramente colpita lo scorso ottobre dalla tempesta Vaia.

L’evento è stato presentato oggi nella sede di Trentino Marketing dal Ceo di Trentino Marketing Maurizio Rossini e dai direttori artistici, Emanuele Montibeller di Arte Sella e Mario Brunello per il festival I Suoni delle Dolomiti, il Sindaco di Borgo Valsugana Enrico Galvan il presidente dell’Apt Valsugana Stefano Ravelli.

«Trentino Marketing e Arte Sella – ha ricordato Maurizio Rossini – sono uniti da un rapporto duraturo nel segno dell’arte, in tutte le sue forme espressive, e della natura. Insieme al crescente interesse del pubblico ne abbiamo seguito lo sviluppo artistico che si è rivelato un arricchimento per la nostra proposta turistica. Arte Sella, come i Suoni delle Dolomiti, ha portato nel mondo questo aspetto dell’anima trentina attraverso una fruizione originale e rispettosa della montagna. Abbiamo pensato di creare questo evento di anteprima e insieme di vicinanza ad Arte Sella, per non dimenticare quanto è accaduto, ma soprattutto per rivolgere lo sguardo avanti».

L’intervento di Emanuele Montibeller direttore artistico di Arte Sella, è partito dai lavori per ripristinare i percorsi e gli spazi.

«A novembre abbiamo riaperto Malga Costa e ora anche il Sentiero Montura e Villa Strobele. Sono stati ripristinati i siti, ripulite e messe in sicurezza le diverse aree e costruito due nuove opere, che inaugureremo domenica prossima. Ora guardiamo al futuro, non solo per ricostruire Arte Sella, ma anche quel tessuto turistico sociale che è fondamentale per i nostri territori. L’altro modo di reagire è stato organizzare per l’estate in arrivo un programma di eventi di grande qualità».

«Ripartire e rinascere dalla bellezza». In questa frase il Maestro Mario Brunello, ha sintetizzato il senso dell’evento.

«Arte Sella – ha aggiunto Mario Brunello – ha sempre contagiato con un sentimento di gratitudine e amicizia per ciò che quel luogo e quella valle è stato in grado di dare, tanto da suscitare in tanti artisti la voglia di lasciare, di restituire qualcosa a quel luogo. Le difficoltà tendono ad amplificare questo sentimento, anche nei vecchi amici di Arte Sella, ed è proprio quello che è accaduto con Vinicio Capossela che ha subito messo una grande energia in questo progetto. Altrettanto per i Solisti Aquilani diventati principali testimonial di una grande rinascita culturale come quella della città de L’Aquila».

Il concerto organizzato insieme ad Arte Sella, dedicato alla rinascita e alla bellezza, vedrà protagonisti I Solisti Aquilani, una delle più prestigiose formazioni cameristiche internazionali, in dialogo con il violoncello di Mario Brunello e con due ospiti d’eccezione come Vinicio Capossela e Stefano Nanni. Insieme per un concerto che vuole segnare un nuovo inizio per un paesaggio ferito da eventi naturali eccezionali.

La natura e la bellezza saranno il filo conduttore del programma musicale di questo appuntamento.

I Solisti Aquilani con il primo violino solista Daniele Orlando, simbolo della rinascita della città dell’Aquila, suoneranno un Concerto tratto dalle celeberrime Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, un inno ai ritmi atavici della natura, già oggetto di un progetto discografico attento alle tematiche ambientaliste.

Mario Brunello interpreterà la Pavane pour une infante défunte di Maurice Ravel trascritta da Stefano Nanni, curatore degli arrangiamenti e chiamato per l’occasione a dirigere l’orchestra.

Vinicio Capossela presenterà infine una carrellata dal suo repertorio di canzoni con l’orchestra di archi e con Mario Brunello alcuni sonetti di Michelangelo musicati da Capossela e dedicati alla bellezza.

Tutti i proventi dell’evento saranno destinati alla ricostruzione degli spazi espositivi di Arte Sella danneggiati a fine ottobre dalla tempesta Vaia.

L’ingresso al concerto è a pagamento fino a esaurimento dei posti disponibili (600); ingresso euro 30. In caso di maltempo il concerto verrà spostato al Teatro Sociale di Trento alla stessa ora. Si ringrazia per la collaborazione il Centro Servizi Culturali Santa Chiara.

Il biglietto del concerto vale anche per la visita all’itinerario espositivo che anticiperà l’evento e per l’eventuale recupero che verrà comunicato entro le ore 17 del giorno precedente. Prenotazione obbligatoria al numero 0461 751251, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 12.

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Musica

«Paganella 50»: il coro celebra i 10 lustri dalla sua nascita

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Terlago: era il 1969 quando un gruppo di amici, senza particolari ambizioni, ma uniti dalla comune passione per la montagna e per il canto popolare alpino, diede inizio alla cinquantennale storia del Coro Paganella.

In quegli anni, essi stessi non immaginavano dove il loro entusiasmo e la loro passione li avrebbero portati.

Circa 1000 esibizioni, di cui 300 all’estero e oltre 600 in Italia, una consistente produzione discografica ed editoriale con l’incisione di numerosi CD, varie registrazioni negli Studi RAI, Mediaset, ZDF(D), ORF(A) e presso TV e radio locali italiane e tedesche, nonché le numerose partecipazioni a concorsi regionali e nazionali rappresentano i successi che i coristi succedutisi nel tempo hanno prodotto.

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È grazie a loro che oggi, a ragione, il Coro Paganella viene ritenuto uno dei gruppi più rappresentativi della coralità trentina.

Per celebrare al meglio questo importante traguardo, il sodalizio presieduto dal dottor Carlo Buongiovanni si è impegnato nell’organizzazione di una serie di ambiziose iniziative, che caratterizzeranno per intero l’anno celebrativo 2019, tutte connotate dal brand specifico “PAGANELLA 50”.

Nelle ultime giornate di maggio verrà data alle stampe una pubblicazione organica sulla storia del coro dalla fondazione ad oggi, realizzata a cura del direttivo con la costruttiva ed esperta collaborazione del prof. Silvano Maccabelli e del Presidente onorario del sodalizio, il prof. Mario Pederzolli.

Il libro, dal titolo “Dieci lustri d’Armonia: i cinquant’anni del Coro Paganella” verrà quindi presentato in due serate-concerto: la prima, sabato 8 giugno, presso il parco di Castel Terlago, la cui fruibilità è stata straordinariamente concessa dal proprietario, conte Victor Attems-Gelleis.

La seconda, specificatamente dedicata agli amici ed appassionati di Trento e dintorni, prevista per venerdì 4 ottobre, presso il Teatro Sociale di Via Oss-Mazzurana.

In questa occasione il coro si pregerà della presenza di un gruppo di amici di vecchia data provenienti dalla Baviera, primi fra tutti il sindaco di Eggolsheim Claus Schwarzmann e il Landrat di Neumarkt in der Oberpfalz Willibald Gailler.

Questi eventi non esauriranno comunque il ricco calendario di impegni che il Coro Paganella si accinge ad affrontare: sabato 1 giugno il coro parteciperà ad una rassegna corale presso il santuario della Madonna del Piano di Bianzone, in provincia di Sondrio; il Coro Bernina, organizzatore dell’evento, ricambierà la visita partecipando a “Note di Natale”, rassegna di canti natalizi prevista per il 30 novembre presso la chiesa di Sant’Andrea a Terlago.

Nella giornata della festa dell’Immacolata Concezione, come ormai da tradizione, “Note di Natale” verrà riproposta nella suggestiva cornice della Basilica di Santa Maria Maggiore a Trento.

Infine, il 20, 21 e 22 dicembre il maestro Claudio Vadagnini guiderà il gruppo in una importante tournée in Germania, dove ci esibiremo sul palco della Singoldhalle di Bobingen, presso Augsburg, e su quello della Hegelsaal di Bamberga, per poi commemorare i 10 lustri di attività ospiti della Comunità di Eggolsheim e Weigelshofen, da decenni legate al coro da fraterna amicizia.

«L’organizzazione di un calendario celebrativo così ricco ed intenso si è rivelata possibile solo grazie al sostegno concreto di numerosi partner pubblici e privati; fra i pubblici, ritengo fondamentale ricordare le amministrazioni comunali di Vallelaghi e Trento, nonché la Comunità della Valle dei Laghi e la Presidenza del Consiglio Provinciale; fra i privati, la Federazione Cori del Trentino, la Cassa Rurale Alto Garda, Risto 3 e la Fondazione Gentilini.
In qualità di neo eletto presidente del coro, avendo assunto pochi mesi or sono la guida del direttivo dell’associazione, auspico che questo anno “speciale” non costituisca solo un traguardo, ma, nella consapevolezza degli ambiziosi e significativi traguardi fin qui raggiunti, sia anche l’occasione per guardare ad un futuro prossimo con uno sguardo teso verso orizzonti nuovi, rinnovate progettualità e nuove sperimentazioni canore in grado di trasmettere ancora emozioni profonde con cui coinvolgere ed entusiasmare il pubblico degli appassionati del canto corale» – spiega il presidente Carlo Buongiovanni

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Musica

«Sogno e son desto 400 volte»: successo per Massimo Ranieri ieri all’auditorium di Trento

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Due ore abbondanti di concerto ieri sera (giovedì per chi legge) presso il teatro Auditorium Santa Chiara di Trento, in cui il cantante Massimo Ranieri ha interpretato i suoi intramontabili successi “Rose rosse”, ”Erba di casa mia” “,Perdere l’amore”, accanto a classici della canzone napoletana come “ ‘O marenariello” ,”Anema e core”,” ‘O sarracino”,per citare le più celebri.

Massimo è un evergreen, un artista poliedrico , conosciuto ed amato da più generazioni di pubblico, ben rappresentate in sala da nonne accompagnate dai nipoti, oltre che da un’ampia fetta di pubblico di mezza età.

Due ore di emozioni palpabili nella partecipazione e negli applausi del pubblico, e visibili, soprattutto alla fine, quando si sono riaccese le luci nella sala ed apparivano gli occhi umidi soprattutto delle signore non più giovani e l’entusiasmo nell’espressione dei fan più giovani.

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Uno show, ideato e scritto da Massimo Ranieri con Gualtiero Peirce, arrivato ormai alle oltre 400 repliche che ha saputo rinnovarsi e si conferma un must delle scene, rinvigorito ad ogni stagione dall’inesauribile maestria live del suo protagonista.

In ogni magica replica, sospesa tra le emozioni e i sogni che solo un’artista unico come lui è in grado di regalare immutati nel tempo, Ranieri ha vestito il triplice ruolo di cantante, attore e narratore per interpretare i suoi grandi successi musicali, proporre tutto il meglio del suo repertorio più amato, senza perdere di vista il gusto irrinunciabile della tradizione napoletana, gli omaggi ai grandi sognatori e i grandi classici del cantautorato italiano.

Lo spettacolo si intitola “Sogno o son desto. 400 volte” e proseguirà domani sera (venerdi 25/05 per chi legge) con tappa ad Udine.

A cura di Gilberto Tessaro.

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Musica

Minipolifonici di Trento: i premiati nei concorsi giovani strumentisti

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nella foto Giovanni Facchinelli e il Quartetto Grandi-celli con l’insegnante B. Bertoldi

La scuola di musica i Minipolifonici di Trento raccoglie i frutti di un anno di lavoro.

Oltre ai conseguenti saggi finali in cui si esibiranno tutti i giovani alunni, alcuni di loro si sono voluti mettere in gioco partecipando a concorsi per giovani strumentisti, ecco i risultati raggiunti.

Concorso Internazionale “Città Murata” di Cittadella (PD) 26 aprile-11 maggio : cat. B arpe soliste secondo premio per Virginia Marini con 90/100 e terzo premio per Sara Cozzini con 86/100 della classe della prof.ssa Flora Vedovelli e ancora per la sezione cat S violino solista, Sofia Giacomozzi primo premio con punti 97/100 della classe della Prof.ssa Barbara Zanor.

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13° Concoso Nazionale “J.Langosz” di Bardolino (VR) 9 -12 maggio: cat C primo premio a Giovanni Facchinelli, violoncello solista, con punti 95/100 e cat R secondo premio al Quartetto Grandi-Celli (Giovanni Facchinelli-Chiara Giacomozzi-Gaia Rizza-Elena Brunato) con punti 92/100 alunni della classe della prof.ssa Barbara Bertoldi.

Cat.C tromba solista Mattia Ambrosi primo premio con 96/100 alunni della classe del prof.Emiliano Tamanini 

 

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