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Sport Trentino

Trento batte Brindisi e continua a sognare. Conquistati i playoff

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Una vittoria sudata, sofferta e fortemente voluta al PalaPentassuglia lancia ai playoff la Dolomiti Energia Trentino: i bianconeri espugnano il parquet dell’Happy Casa Brindisi 76-81 strappando i due punti che le permettono di chiudere al sesto posto la stagione regolare di Serie A PosteMobile con un bilancio di 17 vittorie e 13 sconfitte.

Nei quarti di finale scudetto i ragazzi di coach Maurizio Buscaglia se la vedranno con la Reyer Venezia terza forza del campionato: gara-1 al Taliercio si giocherà domenica 19 maggio (ore 20.45), gara-2 sempre a Mestre martedì 21, serie a Trento giovedì 23 e (eventualmente) sabato 25.

Partita con intensità e posta in palio playoff però lo è stata già al PalaPentassuglia: i bianconeri passano grazie a 5 giocatori in doppia cifra e grazie ad una spettacolare compattezza mostrata negli ultimi decisivi 10’.

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Una drammatica partita segnata anche dagli altalenanti risultati delle altre squadre dirette avversari di Trento per i Play off.

Per lunghi tratti Trento è stato fuori dai playoff, nel secondo quarto era al 10° posto della classifica

La cronaca – La Dolomiti Energia Trentino parte forte grazie ad un paio di triple scoccate dalla stessa mattonella di Beto Gomes (5-8), ma il primo tempo del PalaPentassuglia è una lunga battaglia sportiva vissuta punto a punto. Craft prova a salire in cattedra coinvolgendo Hogue e trovando due rimbalzi in attacco importanti, ma le incursioni di Brown e Moraschini permettono ad una frizzante Brindisi di chiudere i primi 10’ avanti di una lunghezza (20-19).

Nel secondo quarto il copione non cambia: Clark e Gaffney provano a mettere paura alla Dolomiti Energia, ma una scarica di canestri di Flaccadori (11 punti all’intervallo lungo) tiene a contatto e poi fa sorpassare la squadra ospite, tenuta in partita anche dalla presenza a rimbalzo d’attacco dei suoi lunghi. È solo un gioco da tre punti di Clark a fil di sirena a spezzare la parità e mandare le squadre negli spogliatoi sul 41-38.

Brindisi approccia meglio il terzo periodo e scappa anche a +7, ma Trento ha il merito di restare aggrappata alla partita soprattutto dal punto di vista mentale: così anche quando Craft incappa nel quarto fallo personale le fiammate di Marble e Forray permettono agli ospiti di arrivare sul 60 pari alla sirena del 30’.

Negli ultimi minuti di battaglia sportiva viene fuori l’esperienza e il carattere di una squadra davvero mai doma: Forray, Hogue e Gomes portano i bianconeri anche a 8 punti di vantaggio, ma le triple di Banks e Chappell rimettono i padroni di casa a meno 1 ad una ventina di secondi dalla sirena. Marble segna un gran canestro in penetrazione, Craft ruba palla a Brown e Trento chiude i conti. Una qualificazione spettacolare dopo una rincorsa durata un’intera regular season.

«Innanzitutto volevo dire bravissimi a tutti,  – dichiara Maurizio Buscaglia alla fine della partita – a tutta l’Aquila Basket Trento. Squadra, società, staff, tutti. Perché abbiamo fatto della compattezza una grande forza, davvero tutti insieme. Abbiamo superato tante difficoltà, abbiamo vinto 11 partite su 15 nel girone di ritorno, abbiamo ottenuto in trasferta e su un campo difficile il nostro quinto ingresso ai playoff in cinque anni di Serie A, il più complicato. Ma viviamo per questi momenti, lavoriamo per questi momenti. Oggi eravamo convinti di poterla vincere, e la forza del lavoro di tutti questi mesi è venuta a galla: cinque giocatori in doppia cifra, le difese fondamentali per vincere la partita. È una vittoria bellissima, un grande risultato, e ora entriamo nei playoff con una partita solida, a testa alta e con la convinzione di voler giocare una grande post-season».

 

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Sport Trentino

Pallamano: Bolzano è campione d’Italia 2018 -’19

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Bolzano riconquista il titolo tricolore ed è la squadra campione d’Italia 2018-’19.

Quello con Pressano sarebbe dovuto essere un derby scoppiettante, giocato al massimo da due squadre che per tutta la stagione si sono confrontate in sostanziale equilibrio.

Al contrario Pressano ha bucato gara 1 frenato dagli infortuni, fuori subito Dallago e Di Maggio e poi oggi anche D’Antino e così il miracolo nel quale Dumnic sperava, non si è potuto realizzare.

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Diciamo che i pronostici della vigilia erano già favorevoli al Bolzano e poi lo svolgimento delle due partite, hanno definitivamente giocato a favore della squadra altoatesina che conquista il suo quinto scudetto nell’arco di dieci anni, a conferma di come il team altoatesino sia il protagonista assoluto di questa ultimo periodo di storia dell’handball nazionale.

Il primo tempo si è concluso col Pressano doppiato col punteggio di 14 a 7 e che ha giocato l’ultimo pallone a tempo scaduto.

La punizione di Argentin però è stata parata senza riuscire a cambiare il punteggio.

Il secondo tempo è andato via liscio con un Pressano che non era più in grado di provare ad incidere e che ha giocato aggrappandosi all’orgoglio e a quello spirito combattivo che non è mai mancato in tutta la stagione.

Ha onorato l’impegno ed ha fatto tutto quello che era possibile nelle sue condizioni, oltretutto con un roster troppo corto.

Il Bolzano ha affondato i colpi sin dal primo minuto della prima partita, concretizzando in campo quella volontà di conquistare il tricolore dimostrata con un campionato che lo ha visto sempre al comando della classifica.

Il punteggio finale della partita che ha assegnato lo scudetto a Bolzano è stato di 28 a 18.

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Sport Trentino

Quarti di finale Playoff Gara 4: Trento vince 61-51 e si porta 2-2 nella serie!

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La Dolomiti Energia Trentino in un’altra serata “spalle al muro” tira fuori una prova difensiva ai limiti della perfezione e vince 61-51 contro l’Umana Reyer Venezia in gara-4 dei quarti di finale LBA Playoff PostaMobile 2019 pareggiando la serie sul 2-2.

Di fronte ad una trascinante BLM Group Arena ancora una volta sold-out, i bianconeri ingabbiano il talento offensivo degli ospiti e grazie ad una folata di Marble in avvio di partita conducono per 40’, resistendo ai momenti di difficoltà con la forza di un gruppo che si è ricompattato e trasformato a tempo di record dopo il doppio k.o. del Taliercio in avvio di serie.

Gara-5 è in programma lunedì sera a Mestre: palla a due alle 20.45, appuntamento per tutti i tifosi bianconeri in Club House Aquila Basket per vedere insieme il decisivo ultimo atto della serie.

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Miglior realizzatore del match Devyn Marble, 16 punti e 3 assist a referto (5-11 FG, 4-8 3-PT), che ha aperto la partita segnando i primi 11 punti della Dolomiti Energia. Grande doppia-doppia per Dustin Hogue che mette a segno 12 punti (4-9 FG), cattura 12 rimbalzi (quattro dei quali offensivi) e subisce nove falli.

Nove punti in 9’ invece per Nikola Jovanovic (sui 12 complessivi della panchina bianconera).

Il primo quarto è poi proseguito con Trento in vantaggio 17-11, ma l’andamento di questo match è stato chiaro fin da subito: sarebbe stata una partita vissuta al 110%… e così è stato. 

«Anche oggi dovevamo mettere in campo le nostre energie per allungare la serie e portarla a gara-5: la priorità della nostra intensità e presenza era per la nostra metà campo difensiva provando a tenere qualità in attacco. Abbiamo alzato il livello dell’energia nella nostra metà campo anche rispetto ad un’ottima gara-3, sia a livello di squadra che di singoli giocatori. Abbiamo catturato 42 rimbalzi di cui 15 in attacco, mosso bene il pallone nei momenti difficili della partita da cui siamo usciti di gruppo con solidità e carattere. Queste sono partite di livello, sono partite di playoff. Manteniamo alti i nostri standard sui due lati del campo e andiamo a giocarci al massimo delle nostre possibilità questa gara-5 che ci aspetta» – Così a caldo alla fine della partita Maurizio Buscaglia Coach trentino

LA CRONACA -La Dolomiti Energia Trentino apre la partita con uno show offensivo a firma Devyn Marble: il numero 1 bianconero segna 11 punti consecutivi con tre triple a referto e costringe al timeout coach De Raffaele nonostante un buon impatto anche degli ospiti (11-7).

I bianconeri arrivano anche a +10, ma un paio di giocate di Watt e la seconda tripla di serata di Bramos tiene a contatto la Reyer nonostante due canestri di Forray (19-14).

Il protagonista offensivo dell’avvio di secondo quarto di Trento è Beto Gomes: in gara-3 i punti consecutivi del portoghese erano stati nove, in gara-4 invece ne arrivano sei (tutti dall’arco) che aiutano i padroni di casa a ripristinare il vantaggio in doppia cifra (27-17), poi sono i punti da sotto di Pascolo e Hogue (otto rimbalzi all’intervallo lungo) a tenere a bada il tentativo di reazione di una Venezia stordita dalla straordinaria intensità dei padroni di casa ma capace di contenere i danni e presentarsi al 20’ sotto di otto (33-25).

La squadra di Buscaglia però smette improvvisamente di trovare continuità in attacco e apre il terzo quarto con 4’30” senza punti: in quel lasso di tempo infinito agli occhi dei 4.000 della BLM Group Arena però i bianconeri hanno il merito di concedere appena 6 punti alla Reyer, due bombe di Haynes e Bramos.

Nel momento di massima difficoltà nella serata i trascinatori dell’Aquila diventano il “solito” Craft e soprattutto un pimpante Jovanovic. Il centro serbo contiene Vidmar e Watt e segna punti di qualità dal campo e a cronometro fermo, permettendo ai padroni di casa di riallungare sul 43-31.

Avanti 45-36 dopo 30’ di match, la Dolomiti Energia approccia l’ultimo quarto con lo sguardo di chi di chiudere in gara-4 la propria stagione non ne ha la minima voglia: Forray suona la carica, Marble colpisce con la quarta tripla di serata dopo due bombe consecutive di un incandescente Bramos da 5/7 da tre e tiene i suoi a +12 (55-43).

Venezia da quel momento in poi di fatto non segna praticamente più: Craft mette la partita in ghiaccio con la solita leadership totale, Hogue e Beto sbarrano la strada in area.

Per la prima volta nella propria storia in Serie A la Dolomiti Energia giocherà una “bella” per decidere la serie: lunedì a Venezia si deciderà chi raggiunge Cremona in semifinale.

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Sport Trentino

Pressano alle corde, a Bressanone serve un colpo di scena. Lo sfogo dei tifosi

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Mugugni da parte di alcuni tifosi gialloneri in merito ai due pesantissimi infortuni subiti in gara 1 dal Pressano.

È un bollettino pesantissimo infatti quello riscontrato dalla Pallamano Pressano CR Lavis dopo la finale scudetto di gara 1 persa al Palavis contro il Bolzano.

Peggio non poteva andare per la squadra di Dumnic che ha perso Adriano Di Maggio ed Alessandro Dallago per infortunio durante l’incontro e per i quali la stagione è finita in anticipo.

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La critica riguarda l’arbitraggio e i giocatori del Bolzano: «Forse se gli arbitri fossero stati più attenti in molte situazioni questo non sarebbe successo – scrivono alla nostra redazione alcuni tifosi del Pressano – meglio comunque 100 partite con il Fasano e 100 con il Conversano piuttosto che con il Bolzano che ha nella rosa giocatori spietati. Siamo tifosi ma quando è troppo è troppo e gli incontri di resling si fanno sul ring e non in un campo di pallamano, ma comunque vada forza Pressano e sempre». 

Ma torniamo alla partita di domani.

Si va verso  gara 2 di finale scudetto (ore 17.15 a Bressanone, diretta su Sportitalia).

Purtroppo alla non prevista sconfitta casalinga in gara 1, si sono sommati anche i due gravi infortuni a Di Maggio e Dallago che domani renderenno in salita la difficile scalata tricolore dei gialloneri.

Ma non sarà una partita scontata perché gli atleti del Pressano hanno orgoglio e grinta da vendere.

Approdare a gara 3 quindi non è un miracolo, ma sul neutro di Bressanone sarà la madre di tutte le battaglie.

Pressano è pronta per giocarsi il tutto per tutto, con la convinzione di poter dire ancora la propria: e la voce giungerà soprattutto dalle tribune di Bressanone dove si attendono diverse centinaia di tifosi gialloneri, pronti a sostenere i propri beniamini. “Crediamo fermamente di poter fare risultato e di poter portare la serie a gara-3” – dichiara Valerio Sampaolo,(nella foto) attraverso una breve nota della società – “Indubbiamente arriveremo in difficoltà per le assenze, ma cercheremo di sfruttare al massimo le nostre armi e soprattutto di fare noi la partita. Contro Bolzano non puoi giocare sui loro errori: sono una squadra con giocatori di altissimo livello e con tante soluzioni a disposizione. Faremo il massimo e in questi ultimi allenamenti prima di gara-2 ci prepareremo al meglio, cercando anche un po’ di sorprenderli. Il nostro obiettivo è portare questa serie di finale a gara-3”. Fischio d’inizio alle ore 17.15 sul campo di Bressanone, arbitrano i sig. Cosenza e Schiavone; diretta TV su Sportitalia, online sulla piattaforma PallamanoTV.

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