Connect with us
Pubblicità

Trento

La mafia nigeriana: le schiave del sesso che arrivano con i barconi e i riti del terrore – Quarta puntata

Pubblicato

-

Per le ragazze che cadono nella rete della mafia nigeriana, si prospetta un viaggio senza ritorno.

Rapite, vendute dai parenti o dagli stessi mariti in cambio di qualche soldo che contribuisca a far star meglio il resto della famiglia, una volta arrivate a destinazione, non potranno più far ritorno a casa.

Arrivano tutte con i barconi a Lampedusa e diventano subito ostaggi della mafia nigeriana dove sono controllate direttamente dalle madame che sono personaggi quasi sempre peggiori del loro omologo maschile. Dal momento dello sbarco le loro vite sono per sempre spezzate dalle violenze e da indicibili umiliazioni.

Pubblicità
Pubblicità

Le ragazze non vengono mai perse di vista, nemmeno all’interno dei Centri d’Accoglienza e a seconda delle situazioni vengono fatte scomparire sin dalla prima uscita, oppure dopo essere venute in possesso dei documenti.

Una volta in mano alla madame vengono velocemente addestrate e mandate in strada.

Chi si rifiuta o viene brutalmente picchiata fino a quando non accetta il marciapiede oppure allo stesso scopo, drogata.

Nella scala dei valori del business nero, ai vertici ci sono le ragazze vergini che vengono “prestate “ ai Maphite come segno di rispetto.

Per loro ci sono violenze di gruppo oppure convivenze forzate fino alla restituzione alla madame.

Pubblicità
Pubblicità

La violenza di gruppo è anche il trattamento riservato a quelle ragazze che provano a scappare o che si innamorano di un italiano o di un nigeriano.

Sono donne diventate di fatto schiave della mafia nigeriana perché non potranno mai fare ritorno a casa.

Nell’improbabile caso in cui dovessero riuscirci se sono state vendute, saranno i loro stessi parenti a restituirle all’organizzazione per paura di ritorsioni.

In caso di rapimento il rifiuto è identico perché nel frattempo la famiglia ha migliorato la propria situazione avendo perso un membro e non ha nessuna possibilità di tornare indietro.

In Italia le ragazze hanno i documenti per il solo periodo nel quale lavorano dove sono controllate a vista.

Una volta tornate alla base, la madame ritira i documenti e controlla che in qualche modo non siano riuscite a nascondere qualche soldo.

Ma tutte sono anche ricattate o con i riti di magia voodoo che sono in grado terrorizzare le persone, oppure con la minaccia di ritorsioni mortali nei confronti dei parenti rimasti in patria.

I rituali, praticati con unghie, capelli e sangue delle vittime, mediante la pronuncia di un giuramento nella mani delle cosiddette “maman” (donne anziane che in passato hanno vissuto la stessa sorte) inducono le vittime della tratta della prostituzione a cedere a qualsiasi genere di attività, spaventate da quello che potrebbe accadere loro o ai loro cari.

Le ragazze sono così costrette a vivere nel terrore e la possibilità di sopravvivenza è strettamente legata agli incassi che riescono a portare ai referenti della mafia nigeriana.

Le più affidabili possono sperare di migliorare la loro situazione o passando ad un giro di prostituzione superiore, ma non per questo meno pericoloso, oppure diventando a loro volta madame: ma sono casi rarissimi.

Non è la storia di un romanzo dell‘orrore, ma la vita quotidiano di migliaia di donne nigeriane che “vivono” nell’Italia dove molti lottano per i diritti civili. Ma che in questo caso sono stati dimenticati

Secondo un rapporto di “Save the children” una prostituta nigeriana ci mette circa 10 anni per saldare il suo debito lavorando di notte e di giorno. Deve pagare il vitto, l’alloggio , le bollette e perfino l’affitto del pezzo di marciapiede che usa. Riceve al massimo 20 euro a prestazione

Qui la prima puntata

Qui la seconda puntata

Qui la terza puntata

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Che Pasqua sarebbe senza la torta di carote?
    Conosciuta negli Stati Uniti come “Carrot Cake”, la torta di carote e noci è sicuramente uno di quei piatti che tuti dobbiamo assaggiare almeno una volta nella vita. E quale periodo può essere il più adatto, se non le vacanze di Pasqua? Adorata da grandi e piccini, in realtà, la torta di carote non ha […]
  • Dalla città al bosco: Gli incredibili benefici di vivere con la natura
    Nelle città le persone vivono in condizioni artificiali, più o meno distanti da tutto ciò che sarebbe ideale per loro, circondati da un paesaggio interamente costruito caratterizzato da luci, folla e rumore, in cui tutto richiede scelte, decisioni e velocità. Nonostante la vita urbana comporti in sé anche numerosi vantaggi, sempre più persone tendono ad […]
  • Scuole chiuse e Coronavirus: Carabinieri consegnano i libri a casa
    Da qualche settimana sono in atto i severi controlli lungo le strade e nei centri città di tutta Italia da parte delle forze dell’ordine per il rispetto delle prescrizioni imposte dal Governo per il contenimento della diffusione del Covid – 19. In particolare, i Carabinieri della Provincia di Sondrio, oltre a sorvegliare gli automobilisti e […]
  • Plasma dei pazienti guariti per guarire dal Coronavirus: la prima sperimentazione a Pavia
    Ogni giorno da settimane ormai, la Protezione Civile oltre a citare i nuovi casi positivi da Coronavirus, comunica anche il numero ultimamente sempre più crescente delle persone guarite dal Covid- 19. Avendo la consapevolezza che il vaccino è ancora lontano e in fase di sperimentazione, fino ad ora le cure adottate negli ospedali italiani, si […]
  • Coronavirus: gli italiani si aiutano con la “spesa sospesa”
    Le giornate difficili che l’Italia sta percorrendo, vengono straordinariamente vissute e affrontate con spirito di comunità da tutto il Paese, sia attraverso donazioni di privati ed aziende per alleggerire il carico economico della sanità, sia attraverso particolari iniziative solidali per aiutare le famiglie che si trovano in maggiore difficoltà. La nuova frontiera della solidarietà fonda le […]
  • Da Valentino ad Armani: la moda italiana unita contro il Coronavirus
    In un momento in cui tutte le attività commerciali ed economiche del Paese risultano paralizzate, sono molte le iniziative solidali per fronteggiare la difficile situazione causata dall’epidemia sanitaria. Da Valentino a Gucci fino ad Armani: ora, anche i grandi nomi del mondo della moda, uniti da obbiettivi comuni, hanno deciso di reagire mobilitandosi per lavorare […]
  • Ricette di Pasqua: golosità per grandi e piccini
    Per non passare le giornate nella noia, lavorando o cercando di far passare il tempo ai bambini, sul web sono presenti moltissime ricette adatte a chiunque abbia voglia di passare un pomeriggio in cucina, divertendosi e magari senza dimenticare di mostrare un pizzico di spirito pasquale! ARANCINI PROSCIUTTO E MOZZARELLA Con il fritto sta bene […]
  • Torino: l’evento è annullato, ma la primavera regala i 100 mila protagonisti
    Da nord a sud l‘effetto del Coronavirus in Italia e, quindi, delle misure restrittive adottate dal Governo per contenere la pandemia, mostrano intere città, strade, paesi e stazioni completamente deserte, costringendo a casa milioni di persone e lasciando la primavera l’unica ad essere libera di proseguire indisturbata il suo naturale percorso. Come molte attività commerciali, […]
  • Ricette di Pasqua semplici e veloci, da fare in compagnia!
    Pasqua si avvicina e, molto probabilmente, in questo 2020 non ci saranno grandi ritrovi tra amici e parenti. Tuttavia, questo non è un valido motivo per impigrirsi e non cucinare niente di particolare. Soprattutto in queste giornate, per chi ha dei figli piccoli la vita non è proprio semplice: come far passare, quindi, il tempo […]

Categorie

di tendenza