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Piana Rotaliana

“I confini di Isdor – II”. A Mezzolombardo la presentazione del libro di Claudia Paternoster è un successo

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Venerdì sera nella sala civica di Mezzolombardo Claudia Paternoster ha presentato un altro libro della sua collana. Si tratta di “Ai confini di Isdor – II”.

Un pubblico veramente molto numeroso ha lasciato presagire fin da subito che non si sarebbe trattato di una serata qualunque.

Uno splendido accompagnamento musicale della giovanissima Matilde Mezzanzanica ha dato il via alla serata.

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Dopo le graziose note dell’Opera 3 di Vivaldi la professoressa Nadia Sandri è intervenuta per una ricca presentazione del genere fantasy: “Fino a poco tempo è stato considerato un genere di Serie D. In realtà anche Dante nella Divina Commedia ha usato la fantasia per parlare di politica, scienza e religione.

Il fantasy è qualcosa che fa parte della nostra cultura”. Le citazioni non si limitano al maestoso Dante, ma rimandano anche ad Apuleio, Kafka e Ishiguro.

Lo scrittore giapponese, contro ogni previsione, iniziò a scrivere libri fantasy, che oltre ad altri capolavori (basti pensare a “Quel che resta del giorno”) nel 2017 gli valsero il nobel per la letteratura.

Il fantasy può essere una lente per vedere il nostro mondo in maniera diversa”. È proprio da questa premessa che Claudia Paternoster è partita per la stesura del nuovo libro.

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Si parla di integrazione, empatia e confronto il diverso. Proprio quel confronto che rende il diverso meno diverso, e appiana le distanze”.

L’autrice dà inoltre molta importanza alla tradizione della ricerca e del viaggio interiore. Il personaggio Aron nel corso del libro ha un’evoluzione: da adolescente menefreghista diventa più consapevole e capisce qual è il suo compito nella vita.

Proprio come Dante, il viaggio è essenziale per riflettere e capire il vero senso della propria esistenza. Come spiega Claudia “alla fine della storia, il personaggio è migliorato ed è diventato una persona migliore”.

A intervalli regolari Jacopo Laurino e Elena Galvani con la loro lettura hanno dato nuova vita al libro. La loro voce profonda e coinvolgente è riuscita a calare il pubblico direttamente in mezzo agli eventi, trasformando il ruolo passivo dell’ascolto in un ruolo di primo piano. Con alcune parole dell’autrice, “la lettura ad alta voce è un meccanismo per trasmettere il piacere della lettura”.

Alcune domani intelligenti e mirate da parte del pubblico hanno arricchito ulteriormente la conoscenza del libro e del lavoro preliminare che ha portato la collana ad avere così tanto successo.

Alla domanda su come fossero nati il primo e il secondo libro, Claudia risponde così: “Il primo libro è nato per me. L’ho preso più come un esercizio. Nella mia classe avevamo affrontato il genere fantasy e attraverso un esercizio di scrittura, che ho fatto pure io, ho trovato piacere e ho deciso di proseguire il racconto. Nel secondo libro ho acquisito maggiore consapevolezza, facendo attenzione alle strategie di scrittura”.

Come è stato organizzato il lavoro di scrittura? “Nella mia organizzazione della scrittura ho raccolto le idee e le ho custodite. Le storie del primo e del secondo libro le avevo già in mente, e le ho organizzate in una griglia a computer, ma in realtà i collegamenti più preziosi nascono nel momento della scrittura”.

Perché la scelta del genere fantasy? “Mi ha spinto nella scelta la bellezza di creare un mondo totalmente nuovo, dando potere alle parole. Uscendo dalla realtà si può creare tutto quello che non c’è. È per questo che ho scelto il fantasy”.

Un’altra splendida performance di Matilde Mezzanzanica ha segnato la chiusura della serata, culminata con un lungo e profondo applauso.

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Piana Rotaliana

Mezzolombardo, Fugatti alla Polizia Locale: “Siete segno di unità e di sistema: le istituzioni e i cittadini riconoscono il vostro ruolo”

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Si è svolta ieri a Mezzolombardo la giornata provinciale della Polizia Locale, alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, del prefetto Sandro Lombardi e dei rappresentanti del Consiglio provinciale Denis Paoli e Lorenzo Ossanna.

Tanti i sindaci intervenuti, accolti dal primo cittadino di Mezzolombardo Christian Girardi e da una folta rappresentanza di vigili urbani e comandanti dei rispettivi corpi locali, che si sono riuniti in occasione della festa di San Sebastiano, patrono della Polizia municipale.

Il presidente Fugatti ha ringraziato tutti gli operatori di Polizia Locale, sottolineando come il loro lavoro sia prezioso per la comunità:

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“Il cittadino è giustamente molto attento alla vostra presenza, perché è garanzia di sicurezza. Voi siete un segno di unità e di sistema e la Provincia e tutte le istituzioni riconoscono il vostro ruolo e vogliono dargli la dovuta attenzione” ha detto, facendo presente anche il rischio e la pericolosità che comportano le attività della Polizia Locale, impegnata non soltanto nelle mansioni amministrative, ma anche per la sicurezza sul territorio. Fugatti ha quindi ricordato come il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza rappresenti un segno forte di sinergia fra le istituzioni impegnate nella garanzia della legalità.

Durante la cerimonia, preceduta dall’alzabandiera presso il monumento ai caduti della citadina rotaliana e da una messa celebrata nella chiesa parrocchiale di Mezzolombardo, sono state consegnate le onorificenze ad alcuni agenti e operatori che si sono distinti, nel corso del 2019, per azioni di vigilanza e polizia urbana particolarmente meritevoli.

Il prefetto Lombardi ha sottolineato il lavoro congiunto fra tutte le forze di Polizia, necessario per il progresso civile ed economico della società. “I Vigili rappresentano il primo soccorso nelle emergenze di sicurezza” ha detto, “in voi vi è lo spirito vitale del nostro operare, la parte essenziale della storia dei nostri Comuni”.

Anche il sindaco di Mezzolombardo Girardi ha rivolto parole di elogio verso tutti gli operatori: “Siete la forza di prossimità e il cittadino si aspetta da voi aiuto nelle piccole cose e una moltitudine di questioni da garantire, come il contrasto dei reati“. Come è stato ricordato, la cerimonia di oggi è la dodicesima tenutasi in provincia di Trento in occasione della festa patronale di San Sebastiano.

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Piana Rotaliana

San Michele all’Adige: incidente tra tre autoarticolati in A22

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Incidente tra tre autoarticolati ieri sera poco prima delle 22, il secondo sinistro nel giro di poche ore sull’autostrada del Brennero nel tratto tra San Michele all’Adige ed Egna. Il primo era successo poche ore prima.

Fortunatamente nessuno è rimasto ferito in maniera grave. I vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza l’area e rimuovere i mezzi con un’autogru. Anche questa volta dal serbatoio di un tir sono fuoriusciti diversi ettolitri di gasolio. L’A22 è rimasta chiusa al traffico per tutta la durata delle operazioni. Sul posto oltre ai i vigili del fuoco di Egna, anche quelli di San Michele all’Adige e Trento, la polizia stradale, il 188 e il soccorso stradale.

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Piana Rotaliana

Approvata all’unanimità la mozione di “Lavis Civica” per combattere teppismo e vandalismo

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È stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Lavis, dopo quasi due ore di discussione e un paio di modifiche, la mozione presentata dal gruppo consiliare “Lavis Civica” che punta a condannare, combattere ed evitare ogni forma di teppismo e vandalismo. (altro…)

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