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Trento

Integrato l’Accordo provinciale dei medici pediatri di libera scelta. Risolto il problema di Maria

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Il nostro giornale ieri aveva pubblicato la storia di Maria, una mamma con una bambina di 10 anni, che per colpa della burocrazia, della totale mancanza di ascolto e presa in carico delle istanze dei cittadini e dello spiacevole e reiterato immobilismo del centro sinistra nella precedente legislatura era rimasta senza pediatra dal 2016.

Una via crucis che alla fine aveva costretto la mamma a doversi pagare le visite pediatriche a fronte del completo abbandono da parte delle istituzioni e in particolare dell’assessore Luca Zeni, a guida della sanità trentina per buona parte dell’ultima legislatura

Nella riunione di ieri infatti la Giunta provinciale ha approvato l’accordo provinciale siglato con i medici pediatri di libera scelta il 27 marzo scorso che integra l’accordo provinciale del 16 luglio 2007 diventandone parte integrante.

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Un provvedimento importante che da risposta a numerose famiglie e che fra l’altro non comporta alcun esborso da parte della Provincia, segno concreto che a volte per risolvere ciò che in prima battuta sembra irrisolvibile, basta solo usare il buon senso.

Con l’approvazione delle delibera di giunta, si garantisce quindi la prosecuzione del rapporto di fiducia che si instaura fra il pediatra e i genitori dei bambini.

Cosa prevede di fatto tale modifica?

In pratica è sancito che l’Azienda sanitaria può consentire, in caso di trasferimento dell’assistito, il mantenimento della scelta in favore del pediatra iscritto nell’elenco di un ambito limitrofo, per esplicita richiesta di prosecuzione del rapporto fiduciario da parte dell’assistito e previa accettazione del pediatra.

“Si tratta – commenta l’assessore Segnana – di una scelta di buon senso soprattutto. Sappiamo bene che la figura del pediatra è fondamentale per il rapporto di fiducia che si instaura con la famiglia. La delibera approvata oggi ha quindi l’obiettivo di garantire alle famiglie che si trasferiscono di mantenere il rapporto fiduciario costruito nel tempo con il professionista che cura la salute dei propri figli, che conosce la loro storia e il loro vissuto nell’ottica della continuità assistenziale e della promozione di appropriati interventi sanitari.

Il tutto è stato reso possibile grazie alla disponibilità dei rappresentanti dei pediatri con i quali ci siamo confrontati e abbiamo affrontato la problematica avanzata da diverse famiglie con spirito costruttivo. Siamo particolarmente soddisfatti quando possiamo dare risposte ai cittadini in tempi relativamente brevi e a costo zero per la finanza pubblica”. – Conclude l’assessore Segnana

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Trento

64 enne trentino investe e uccide due ragazzi lungo la superstrada 450

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Credits © Tgr Veneto

Due persone sono morte e una terza è ricoverata all’ospedale di Verona a seguito di un incidente stradale avvenuto lungo la superstrada 450, tra Lazise e Calmasino, nel veronese.

Tre ragazzi della provincia di Torino si sono fermati sulla corsia di emergenza per cambiare un pneumatico forato.

Il gruppo di amici si era fermato in corsia di soccorso quando si era accorto di avere un problema ad una gomma.

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L’auto che li ha travolti era una Volvo Xc70 con un rimorchio, guidata da un uomo di 64 anni, residente in provincia di Trento in viaggio insieme alla compagna.

Le due vittime arrivavano da None e Nichelino e avevano 20 e 21 anni.

Il primo dei ragazzi è morto sull’asfalto mentre i sanitari del 118 cercavano di rianimarlo, un secondo è stato trasportato in ospedale con l’elisoccorso ma è deceduto poco dopo, mentre il terzo che risiede ad Airasca, è ferito ma non in pericolo di vita.

 

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Trento

Meteo, caldo nuovamente in arrivo sul Trentino

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Il meteo estivo è arrivato ad una svolta, dopo alcuni giorni in cui le calde temperature e le giornate assolate hanno lasciato spazio a temporali, forti venti e un considerevole calo termico.

Ma nei prossimi giorni tutto dovrebbe cambiare dal punto di vista meteorologico, con questa ‘pausa‘ dalla stagione estiva che verrà ricordata come una breve tregua.

Entro pochi giorni infatti, ecco che potrà cambiare tutto con il ritorno di temperature decisamente più elevate fino a 10°C in più rispetto a questi giorni.

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Spazio dunque ad un ritorno del clima puramente estivo su molte regioni del nostro Paese.

In Trentino già partire da domani le temperature risaliranno anche di 4/5 gradi.

Dopo una domenica all’insegna delle piogge i primi giorni della prossima settimana registreranno temperature anche fino a 37° in città 

Questo perché l’alta pressione sub tropicale si risveglierà da questo temporaneo letargo.

Il suo alito caldo comincerà ad accarezzare il nostro Paese e già da domenica sera le temperature torneranno di stampo tipicamente estivo.

La seconda parte della prossima settimana dopo i picchi di caldo sarà costellata dal brutto tempo e dalle piogge.

Le temperature si manterranno comunque intorno ai 33°

 

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Trento

Orso M49: gli aggiornamenti e il video del rilascio al “Casteller”

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Prosegue l’attività delle squadre del Corpo forestale provinciale che sta monitorando l’area in cui è stata documentata la presenza dell’orso dopo la sua fuga dal recinto speciale del Casteller.

L’ultimo avvistamento è stato fatto ieri sulla Marzola. 

Fino a questo momento non sono intervenuti elementi di novità.

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Nel frattempo il Servizio foreste e fauna della Provincia rende disponibile un nuovo video che testimonia il momento del rilascio di M49 nel recinto del Casteller.

Questo per mettere fine ai teoremi complottisti inventati dal mondo animalista e per dimostrare che l’orso era arrivato al Casteller vivo e vegeto.

Anzi, talmente vivo e in perfetta forma da essere in grado di abbattere una rete metallica con 7.000 volt di portata e fuggire a gambe levate sulla Marzola.

La provincia di Trento dopo la cattura pensa di portare l’Orso M49 in Germania, in una struttura apposita e sicura. 

Fra vignette, lazzi, frizzi e battute ironiche c’è anche chi per l’occasione ha dedicato una poesia all’Orso M49 e perfettamente in rima.

Eccola, firmata da G.D.: 

Terzo dì de latitanza,
la ricerca la va a oltranza.
L’orso Rambo superstar
senza pù radiocolar
par che l’abia sconfinà;
i l’ha vist sora Susà.

No, contrordine! L’è altrove!
porca vacca se ‘l se move!
quatto quatto, pian pianin,
l’è passà da Bosentin.

“No , no gh’è d’aver paura,
è circondato!”, i rassicura,
ma me sa che el circondà
o l’è n’altro o l’è scampà.

Forsi en zerca de ristoro
l’è diretto a Gocciadoro
a far visita ala tana
de parenti ala lontana,

o forsi ‘l sta tornando endrè
però ‘l colmo el sarìa che
‘ntant che i zerca da tre dì
no ‘l se sia movest da lì
sot le vigne al Casteler
che ‘l se beve en bon bicer!

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