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Trento

Dopo l’anno record il turismo trentino rilancia

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Suggestioni e proposte per vivere il Trentino a primavera sono da settimane al centro di una intensa attività di comunicazione che prosegue con nuove e ulteriori declinazioni per promuovere l’estate ideate con le Apt di ambito e i Consorzi turistici a partire dai trend del mercato.

Le due campagne presentate ieri a Trentino Marketing.

Sono i numeri a dire che, promuovere il Trentino 365 giorni l’anno e quindi in tutte e quattro le stagioni, si rivela una scelta vincente per il sistema del turismo.

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Una piccola, grande rivoluzione che nel 2018 ha consegnato agli operatori e agli stakeholder del turismo la migliore performance di sempre in termini di presenze e arrivi sulla totalità delle strutture, alberghiere ed extralberghiere, grazie anche ai risultati positivi di primavera e autunno, confermando il trend di crescita registrato negli ultimi anni.

La promozione si articola su campagne di comunicazione internazionali, multicanali e con una forte integrazione fra strumenti, online e offline, per promuovere le tante esperienze possibili in ciascuna stagione proposte anche dai diversi ambiti turistici.

I contenuti e le attività di promozione e comunicazione della primavera e dell’estate sono state presentate oggi dal Ceo di Trentino Marketing Maurizio Rossini e dall’Assessore provinciale al turismo in un incontro che si è svolto nella sede di Trentino Marketing e al quale sono intervenuti numerosi direttori e presidenti delle Apt territoriali insieme ai rappresentanti di Asat e Unat e di altre categorie del settore turismo.

Prima di entrare nel merito delle nuove campagne Maurizio Rossini ha fornito alcuni dati sulla stagione invernale appena conclusa.

 “A fronte di un leggero calo nelle presenze della componente italiana mentre crescono gli ospiti internazionali, ha detto Rossini, la stagione ci restituisce dei numeri importanti e con incrementi significativi in termini di fatturato per il mondo neve”.

Passando alle nuove campagne Rossini ha evidenziato in particolare come “grazie e una varietà di strumenti e di messaggi si punta a suscitare la curiosità di un pubblico giovane e internazionale con un programma molto ricco di attività e di proposte. Nelle ultime stagioni la primavera ha registrato un interesse sempre maggiore in termini di presenze, grazie anche ad un presidio sempre più forte del web e dei social per veicolare le suggestioni del nostro territorio, ma rimangono margini ampi di miglioramento”.

Luciano Rizzi presidente dell’Apt Val di Sole e della Conferenza dei presidenti delle Apt ha riaffermato “la necessità da parte delle Apt di un attento presidio del prodotto turistico”.

Gianni Battaiola presidente di Asat ha invece ricordato come “il rapporto qualità prezzo in Trentino rimane sbilanciato verso il turista piuttosto che l’imprenditore. Ma proprio la ricchezza di una proposta come quella presentata oggi è il fattore che può permettere di invertire questa condizione. Chi viene in Trentino perché qui trova la sua motivazione non si pone il problema del prezzo.”

“Ho apprezzato il lavoro presentato, davvero ampio e completo” ha invece aggiunto Enzo Bassetti vice presidente di Unat, sottolineando come ”per gli operatori l’obiettivo di aumentare il fatturato prevale sui numeri delle presenze”.

 “Quello dell’aumento dei prezzi, ha detto l’Assessore provinciale al turismo, è una delle sfide che attendono le Apt nei prossimi anni, convincendo gli operatori del valore di ciò che possono offrire anche in termini di strutture e servizi”. Dentro questa offerta un ruolo importante è svolto proprio dai grandi eventi: “Sono un volano eccezionale per i territori – ha ricordato l’assessore – e che i nostri competitor più vicini oggi ci invidiano”.

Altri temi toccati nell’intervento la necessità di una promozione unitaria e condivisa, l’avvio del nuovo Board Commerciale che riunisce le categorie del sistema turismo e l’impegno di Trentino Marketing ad esplorare in tempi brevi nuovi mercati a livello europeo ed extraeuropeo per target con un’elevata capacità di spesa.

“In questa direzione – ha concluso l’Assessore al turismo – ci stiamo muovendo anche sull’Aeroporto di Verona con l’obiettivo di portare nuove rotte sia in ambito europeo che extraeuropeo”.

LE DUE CAMPAGNE IN SINTESI

Le azioni in corso e in programma sono rivolte ai mercati di Italia, Germania, Austria, Svizzera, per la campagna della primavera, mentre la campagna sull’estate è prevista per un panel più ampio di mercati che include Olanda, Belgio, Inghilterra, Rep. Ceca, Polonia Francia, Spagna e fuori dall’Europa Stati Uniti, Russia, Cina, Corea del Sud.

La campagna ADV, sempre più paesaggi e natura in un linguaggio contemporaneo e ricercato, per parlare a milioni di “millennials” delle principali città europee ed internazionali.

Per la primavera la campagna ADV ha previsto 31 uscite su importanti quotidiani e periodici del Nord Italia – Corriere della Sera, Repubblica, Io Donna, D-La Repubblica, Quotidiano nazionale – ed internazionali (Suddeutsche Zeitung, Wired, Rondo, Forbes) per complessive 19 testate coinvolte e 12 milioni di contatti previsti.

La campagna Tv per l’estero ha puntato sui mercati più vicini e articolata su 227 spot da 20” sulla tv svizzera tedesca per complessivi 3 milioni di contatti previsti.

Per lanciare l’estate, invece, sono state previste 39 uscite tra Italia ed estero con 17 testate coinvolte e 15,5 milioni di contatti previsti.

La campagna Tv ha invece previsto 4827 spot di durata variabile tra 10” e 30” e 100 “cartoline” da 30” sulle emittenti del Gruppo Mediaset, Sky, Eurosport, Super Tennis, il gruppo di tv della Repubblica Ceca e della Polonia -Tv Nova, Tv Enne, Polsat e Prima Tv – per complessivi 180 milioni di contatti stimati.

Sull’Italia anche una campagna di 442 spot radiofonici che saranno trasmessi su Radio RAI, Radio Capital, Radio DJ e Radio Monte Carlo.Inoltre maxi affissioni vestiranno di Trentino il cuore di Milano in Piazzale Gae Aulenti e di Roma in zona Pantheon.

È stato inoltre realizzato il nuovo magazine con tiratura di circa 1 milione copie allegate a 12 prestigiose testate internazionali tra quotidiani e periodici di Germania, Inghilterra, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca per un totale di oltre 5 milioni di contatti previsti.

Sempre più digital la campagna del Trentino:

Il Piano strategico dei contenuti (Psc) elaborato insieme ai territori ha individuato le nuove suggestioni da declinare attraverso la piattaforma visittrentino e i social ad essa collegati (Faceboook, Instagram, Youtube) nelle due stagioni e sui mercati di riferimento.

Per la primavera sono il benessere, i sapori, i luoghi segreti da scoprire, i percorsi culturali a Trento e Rovereto, le fioriture, la voglia di avventura, le opportunità legate ai ponti di primavera.

Passando all’estate i temi individuati sono la vacanza sui laghi, le famiglie, i trekking e le passeggiate in montagna, la proposta mountain bike, natura e benessere, la vacanza in montagna, i Suoni delle Dolomiti, i rifugi. Adam Ondra il grande arrampicatore della Repubblica Ceca che avvicina alla montagna giovani da tutta Europa, sarà testimonial di una specifica campagna di comunicazione.

Oltre 320 milioni i contatti stimati in termini di impression che saranno prodotti dall’insieme di queste attività veicolate attraverso la piattaforma digitale e i social.

La novità – l’evento #Traverse19:

Una importante novità sul fronte della promozione e della comunicazione sarà, dal 4 al 19 giugno, l’evento #Traverse19: la conferenza della contemporaneità.

In collaborazione con una delle maggiori agenzie internazionali specializzate nell’influencer marketing, settore del marketing digitale che coinvolge le persone per parlare alle persone con l’intento di fare formazione e creare rete e informazione, il Trentino ospiterà la conferenza annuale che costituisce uno degli appuntamenti più attesi in Europa dagli influencer digitali e la più importante per il settore travel.

Per questo evento sono attesi 400 partecipanti tra blogger, Instragrammers e Youtubers internazionali. Al termine della Conferenza, dal 10 al 14 giugno, su tutto il territorio Trentino i partecipanti potranno seguire veri e propri tour alla scoperta degli angoli e delle esperienze più imperdibili che la nostra provincia può offrire. Oltre 30 mila i contatti che saranno prodotti dai content.

Le attività Media&PR:

L’ufficio Media&Pr ha pianificato una serie di attività per la stampa in Italia e all’estero (Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Inghilterra e Olanda), a partire da una serie di incontri nelle principali piazze mediatiche.

Numerosi i viaggi stampa, individuali e di gruppo, incentrati sui principali temi della vacanza programmati in primavera e in estate. Tra maggio e settembre coinvolgeranno numerosi giornalisti di Italia, Germania, Austria, Svizzera, Francia, Olanda, Regno Unito, Repubblica Ceca, Polonia e Russia.

Dopo la puntata in primavera di Linea Verde Rai e le due di Melaverde Mediaset dedicate al Trentino, il territorio è stato e sarà protagonista di alcune trasmissioni televisive sulle reti RAI, Mediaset, Sky, Tv 2000, e alcune emittenti tv di Germania, Austria, Repubblica Ceca, Gran Bretagna e Olanda.

Servizi dedicati al Trentino sono in uscita sulle principali testate nazionali come ad esempio Style, Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa, il Sole24Ore, Messaggero, Io Donna, e inoltre Radio Rai, RMC, Radio Popolare, Radio Padova, Radio24.

I grandi eventi, l’estate delle grandi nazionali in Trentino:

Al centro delle azioni di marketing e comunicazione naturalmente i grandi eventi come forte elemento di distintività del Trentino nell’arco alpino: sport, cultura ed enogastronomia che arricchiscono la proposta su tutto il territorio. In particolare i ritiri delle Nazionali di Basket, Volley maschile e femminile, Skiroll e la grande novità del Rugby. Il Trentino si tinge di azzurro!

Sales support:

Nel programma delle iniziative di trade previste figurano il workshop Good Buy Trentino, le collaborazioni con i maggiori TO internazionali come TUI Germania, TUI Gran Bretagna, Neckermann, partnership e iniziative comuni con aziende del settore outdoor – DAV Summit, Salewa – oltre alla presenza alle maggiori Fiere e Borse del turismo internazionali. come Vakantiebeurs, ITB, CMT, Reisen, Atta.

 

 

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Trento

Crisi di governo, Bisesti (Lega): «Ridiamo la parola agli italiani»

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«L’unica strada è il voto, ovvero ridare la parola a 60 milioni di italiani senza che il nostro Paese subisca “inciuci” di Palazzo tra M5S e PD. È dispiaciuto vedere oggi pomeriggio il Presidente del Consiglio dimissionario, Giuseppe Conte, sferrare ripetuti e inequivocabili attacchi al Ministro dell’Interno Matteo Salvini, quasi come se non avesse mai governato con lui» – Così il segretario della Lega Trentina Mirko Bisesti dopo le dimissioni del premier Giuseppe Conte e l’apertura della crisi di governo.

Per Bisesti le ragioni di un ritorno al voto esposte dal segretario della Lega rendono chiaro, tanto più alla luce di oggi, che l’unica strada percorribile sia quella verso le urne.

«Una strada, quella che conduce alle urne, di cui possono avere,  – aggiunge – anzi evidentemente hanno paura in molti: ma non certo la Lega, non certo Matteo Salvini. Nel ribadire questo concetto – e nel ringraziare per il suo operato di questi mesi il Ministro dell’Interno -, evidenzio la necessità di un ritorno al voto non soltanto come strada per legittimare un Parlamento altrimenti ostaggio di ben poco onorevoli accordi, ma anche come tentativo di dare la parola gli Italiani, che, meglio ricordarlo, sono i veri titolari della sovranità nazionale».

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Trento

Arriva il progetto: “1809, luoghi della memoria. Sulle tracce di Andreas Hofer”

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Si intitola “1809, luoghi della memoria. Sulle tracce di Andreas Hofer” ed è un progetto coordinato dal punto di vista scientifico ed organizzativo dalla Fondazione Museo storico del Trentino e dal Museum Passeier, con la collaborazione della Federazione Schützen del Trentino, per valorizzare alcuni dei luoghi legati alla figura di Andreas Hofer e all’insurrezione del 1809.

Oggi in Provincia autonoma, alla firma dell’accordo fra i due enti museali, sono intervenuti: il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, il presidente e il direttore della Fondazione Museo storico del Trentino, rispettivamente Giorgio Postal e Giuseppe Ferrandi, il sindaco di San Leonardo in Passiria Konrad Pfitscher, il presidente del Museum Passeier di San Leonardo in Passiria Albin Pixner e il presidente della Federazione Schützen del Trentino Enzo Cestari.

“All’indomani del Forum Europeo di Alpbach presentiamo un progetto di ampio respiro – sono state le parole del presidente Fugatti – su alcuni temi comuni dell’Euregio, come l’identità, l’autonomia, la nostra storia di territorio di confine.”

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Un progetto che abbiamo intenzione di portare alla prossima assemblea del Gect.

“Proprio ieri ho avuto modo di confrontarmi con il Landeshauptmann del Tirolo, Günther Platter, che abbiamo invitato in Trentino in autunno, per iniziare a lavorare su alcuni progetti in comune”.

Ad entrare nel dettaglio è stato il direttore Ferrandi che ha illustrato come siano stati individuati una decina di luoghi legati alla vita di Andreas Hofer e all’insurrezione del 1809, nei quali intervenire con una targa che contestualizzi la zona dal punto di vista storico, dotata di QR Code per accedere ad approfondimenti, iconografia e materiale informativo in tre lingue, italiano, tedesco e inglese.

“Un progetto che vede quale partner fondamentale il Museum Passeier – ha proseguito Ferrandi – e che verrà portato all’assemblea del Gect per il coinvolgimento di Land Tirol e Alto Adige/Südtirol.”

“Vogliamo arrivare alla scadenza del febbraio 2020, quando Mantova inaugurerà il Museo dedicato ad Andreas Hofer – sono state le conclusioni di Ferrandi – con un progetto dell’Euregio dedicato a questa figura di cui ancora non c’è piena consapevolezza storica”.

Quindi il comandate degli Schützen trentini, Cestari, ha spiegato che nella figura di Hofer siano racchiusi secoli di storia, di tradizioni e di costumi delle genti tirolesi e che l’obiettivo di lungo termine è quello di “costruire un sentiero ideale che unisca Mantova, dove Hofer è stato fucilato, con Innsbruck, dove sono conservate le spoglie”.

“I nostri due territori sono legati dall’Autonomia che ha una base politica ma anche storica e Hofer fa parte di questa storia comune”, è stato il commento del sindaco Pfitscher, mentre il direttore Pixner ha spiegato come nel Museo non sia presente una celebrazione di Hofer, quando piuttosto un approfondimento della figura di questo condottiero che è vissuto 200 anni fa.

Il progetto, che prenderà corpo nel corso dell’autunno con la posa delle prime targhe: “Rientra pienamente dentro la nostra missione codificata dallo statuto – ha concluso il presidente della Fondazione Postal – e ci consentirà di approfondire ulteriormente la figura hoferiana che, in passato, è stata strumentalizzata dai nazionalismi, e di rafforzare la storia comune fra Trentino e Alto Adige”.

In conclusione la firma fra i referenti dei due enti museali, il Museum Passeier e la Fondazione museo storico del Trentino.

Questi gli 11 luoghi individuati sul territorio trentino: -Cles: presenza di Andreas Hofer dal 1783 al 1784, presso i de Miller, per apprendere l’italiano e il mestiere dell’oste-contadino.

-Ballino: presenza di Andreas Hofer dal 1785 al 1788, presso la locanda Armani al passo del Ballino, per apprendere l’italiano e il mestiere dell’oste-contadino.

-Predazzo: 20 marzo 1809, sollevazione popolare contro la coscrizione militare obbligatoria imposta dal governo bavarese; è il prodromo dell’insurrezione hoferiana.

-Vezzano: 21 aprile 1809, arrivo dei rivoltosi della valle di Non e sollevazione della popolazione nella Valle dei Laghi, scontro a fuoco con il presidio francese.

-Volano: 24 aprile 1809, battaglia nel paese tra l’esercito asburgico appoggiato dai sollevati tirolesi e quello francese.

-Mori: 24 aprile 1809, contrattacco dell’esercito francese all’arrivo

in paese dei sollevati tirolesi provenienti dall’Alto Garda.

-Revò: 6 luglio 1809, Andreas Hofer chiama a congresso i responsabili comandanti della zona, per organizzare la difesa territoriale.

-San Romedio: 7 luglio 1809, pellegrinaggio di Andreas Hofer al santuario, accompagnato da 600 Schützen.

-Lavis: 2 ottobre 1809, eccidio presso la chiesa di Loreto. 60 tirolesi fatti prigionieri sono fucilati dai francesi.

-Tione: 28 novembre 1809, i francesi soffocano l’ultimo nucleo di resistenza in Trentino.

-Ala: 2 febbraio 1810, ultima notte di Andreas Hofer in Tirolo nel suo viaggio da prigioniero verso Mantova.
Biografia.

Andreas Hofer nacque il 22 novembre 1767 presso il maso Sandhof in Val Passiria, figlio di Josef Hofer e di Maria Aigentler.

All’età di 3 anni rimase orfano di madre e a quella di 7, nel 1774, perse anche il padre.

Josef Griner, marito di Anna, sorella maggiore di Andreas, si prese carico della famiglia. Terminata la scuola elementare Andreas fu mandato nel Tirolo italiano, per imparare la lingua e apprendere il mestiere di oste e contadino.

Fu a Cles, presso la famiglia de Miller, dal 1780 al 1785 e poi a Ballino, presso la locanda Armani-Zanini, fino al 1788. Ritornato a gestire il maso di famiglia, si sposò nel 1789 con Anna Ladurner di Lagundo, dalla quale ebbe sette figli.

Nel 1790 fu eletto rappresentante della Val Passiria nel Landtag (Consiglio regionale) e nel corso della prima guerra di coalizione, nel 1796-97, fu impegnato al Passo del Tonale, al comando degli Schützen della Passiria.

Per il suo carisma e i numerosi contatti che aveva allacciato durante la sua permanenza nel Tirolo italiano e nella sua professione di oste, Andreas Hofer fu scelto tra le persone fidate che potessero fungere da tramite tra il governo austriaco e la popolazione tirolese, nei preparativi della sollevazione della popolazione della regione, che dovevano accompagnare l’apertura della guerra tra la Francia e l’Austria.

Fu impegnato sul finire di aprile del 1809, negli eventi che portarono alla cacciata dal Trentino delle truppe franco-bavaresi. Dopo la seconda battaglia del Bergisel, nel mese di maggio, Hofer diventò comandante supremo della regione e nel mese di agosto, dopo la terza battaglia del Bergisel, si insediò a Innsbruck come reggente del Tirolo.

All’inizio di novembre, con la soppressione da parte dei francesi della sollevazione popolare tirolese, Hofer si ritirò nella propria valle. Si rifugiò con la famiglia presso una malga sulle montagne della Passiria dove fu catturato dai francesi il 27 gennaio 1810.

Fu condotto a Mantova e qui fucilato il 20 febbraio 1810.

Intervista presidente Maurizio Fugatti:

Riprese, immagini e interviste a cura dell’Ufficio Stampa.

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Ospedale di Cavalese: dal 1°settembre verrà ripristinata la sala operatoria

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“Quella sull’ospedale di Cavalese è stata la prima importante delibera di questa Giunta a seguito del lavoro svolto dall’allora sottosegretario alla sanità Maurizio Fugatti. Ricordo inoltre che la domanda di riapertura era stata avviata dalla Giunta precedente. “La chiusura aveva rappresentato a suo tempo per le partorienti della valle e delle zone limitrofe delle oggettive difficoltà e da parte nostra si è sempre sostenuta la necessità di adoperarsi per garantire i servizi sanitari nelle valli.” – Così l’assessore alla salute Stefania Segnana a commento delle interrogazioni e degli articoli circa il punto nascita di Cavalese pubblicati da un giornale on line in questi giorni.

E ancora:Il punto nascita a Cavalese rappresenta la risposta concreta ad una specifica esigenza avanzata non solo dalla comunità e dai comitati dei cittadini ma anche dalle istituzioni locali e dai rappresentanti politici del territorio. “Siamo orgogliosi del risultato ottenuto anche grazie alla passione dei professionisti che quotidianamente lavorano per garantire la sicurezza di mamme e nascituri”.

L’ospedale di Cavalese, per ottemperare alle disposizioni previste dal Comitato Percorso Nascita Nazionale, che ha dato l’autorizzazione alla riapertura a prescindere dal numero dei nati, è stato oggetto di importanti lavori di ristrutturazione che hanno consentito di allestire una sala operatoria dedicata alle emergenze ostetriche, requisito fondamentale per effettuare l’apertura del punto nascita avvenuta il 1° dicembre del 2018.

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I lavori, seguiti direttamente dall‘Azienda Sanitaria provinciale, si sono conclusi nei giorni scorsi, anticipando i tempi rispetto alla tabella di marcia prevista e – al netto di eventuali aspetti organizzativi – dal 1° settembre prossimo è confermata la piena disponibilità della sala chirurgica dedicata all’ostetricia e quindi il ripristino della sala chirurgica destinata all’ortopedia e alla chirurgia generale.

“Un risultato importante che ha rispettato la cronologia degli interventi e che permette di affrontare la prossima stagione sciistica con la tranquillità di avere a disposizione un’eccellenza per la traumatologia direttamente in valle, in prossimità degli impianti sottolinea l’assessore Segnana.

Dal servizio infrastrutture dell’Azienda confermano che a fine luglio sono stati eseguite le verifiche e il collaudo degli impianti e completato l’arredo e la messa in funzione di tutte le attrezzature e le tecnologie sanitarie per l’emergenza ostetrica e pertanto dal punto di vista  tecnico per il 1° settembre l’intero blocco travaglio parto risulterà fruibile consentendo di ripristinare la sala operatoria al suo utilizzo originario.

“Siamo consapevoli che nascere a Cavalese sia più oneroso rispetto a Trento o Rovereto, ma a guidarci non possono essere solo mere valutazioni economiche. Ribadiamo pertanto la nostra intenzione di lavorare per garantire servizi ai cittadini che vivono in periferia e allo stesso tempo auspichiamo che contestualmente al ripristino della chirurgia traumatologica si spengano definitivamente le polemiche. Ai medici e a tutti i professionisti di ortopedia e di chirurgia rinnoviamo il nostro grazie per la pazienza avuta in questi mesi in cui era attiva un’unica sala chirurgica.”

“A tutti i medici e operatori dell’ospedale di Cavalese e del Punto Nascita rinnoviamo la piena collaborazione e fiducia nel loro operato, consapevoli che il clima venutosi a creare e fomentato ad arte, non abbia facilitato il loro prezioso lavoro in questi ultimi mesi” conclude l’assessore Segnana.

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