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Trento

Una tradizione che continua: domenica torna a Trento la «Fiera delle scale»

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Della vecchia fiera delle scale, non è rimasto praticamente più nulla: le scale in legno sono finite fuori legge, gli agricoltori hanno abbassato l’altezza delle piante e molte attività per prima l’agricoltura, hanno perso alcune caratteristiche prettamente stagionali.

Così di quella fiera dell’attrezzatura agricola che nel ‘700 riempiva le mura di Piazza Fiera di scale di modelli e altezze varie e che popolava Via Santa Croce di venditori ambulanti, sono rimasti solo loro: gli ambulanti.

La Fiera di Santa Croce o Fiera delle Scale, oggi è cambiata, ha una nuova sede che va da Piazza Duomo, a Via Belenzani, Via Roma, Via Orfane, Via Verdi e Via Rosmini.

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Ma ha mantenuto una tradizionale offerta di prodotti vari: fiori, moda, accessori, offerti sempre a prezzi accessibili a tutti.

Non mancheranno le scale, però solo in versione di testimonianza storica che saranno appoggiate alle mura del Duomo, unicamente per finalità espositive.

L’appuntamento è per domenica dalle 8 alle 18 e sarà anche l’occasione per ricordare una tradizione tutta trentina che è ormai scomparsa.

Come l’abitudine di rispettare la festa di riferimento: la Fiera di Santa Croce come quella di Santa Lucia non si tiene il giorno della festa, ma ormai stabilmente la domenica prima o dopo il giorno dedicato.

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Trento

400 bancarelle alla Fiera di Santa Lucia: la viabilità e i controlli della polizia locale.

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Sabato 7 e domenica 8 dicembre avrà luogo la tradizionale fiera di Santa Lucia.

L’evento, che prevede come ogni anno un consistente afflusso di persone, avrà inizio alle 7 e proseguirà fino alle 19 in entrambe le giornate, snodandosi lungo le vie del centro cittadino con l’occupazione di oltre 400 bancarelle e spazi per le associazioni di volontariato.

Per permettere il regolare svolgimento dell’iniziativa è stato istituito il divieto di transito veicolare e di divieto di sosta e fermata con rimozione forzata a partire dalle 1 del 7 dicembre e fino al termine delle operazioni di sgombero e di pulizia delle strade nella serata del 8 dicembre sulle seguenti vie o piazze: via Suffragio, largo Carducci, via S. Pietro, via Galilei (tratto da via Roggia Grande a largo Carducci), via Oriola, via Mantova (tratto da largo Carducci a via Roggia Grande), via Oss Mazzurana, via Manci, via Roma (tratto compreso tra via Belenzani e via Pozzo), via Pozzo (tratto da via Roma a via Torre Vanga), via delle Orfane, via Cavour, via del Simonino, via Esterle (da Piazza D’Arogno a via Prati), piazza Vittoria (lato nord), via Mazzini, via Garibaldi, piazza Erbe, via Belenzani, piazza S. Maria Maggiore (tratto da via Cavour a vicolo delle Orsoline), piazza Duomo, piazza D’Arogno, via Verdi (tratto compreso tra piazza Duomo e via Rosmini), via Alfieri, via Maffei, via Prati, via S. M. Maddalena.

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In occasione della fiera, come per l’intero periodo delle feste natalizie, saranno attivi alcuni parcheggi supplementari in città, gestiti da scuole, gruppi o associazioni.

Il calendario completo e aggiornato delle disponibilità è pubblicato su www.comune.trento.it

La polizia locale assicurerà sia nella giornata di sabato che in quella di domenica i necessari servizi di viabilità sulle principali direttrici esterne alla fiera e le attività di controllo dell’area di mercato, impiegando in totale un’ottantina di agenti. Oltre ai servizi di gestione della circolazione stradale e ai controlli dell’area del mercato, sarà predisposto anche un servizio di prevenzione con personale in abiti civili.

Dopo la verifica delle presenze degli operatori titolari di concessione per il mercato e la successiva assegnazione degli spazi rimasti liberi agli ambulanti in graduatoria (cd. spunta), i controlli saranno finalizzati in particolare ad escludere la presenza di venditori abusivi, accertare il rispetto degli spazi concessi ai titolari di posteggio (sia per quanto riguarda l’ampiezza occupata, sia per la salvaguardia delle pavimentazioni), a verificare il possesso dei titoli autorizzativi ed il rispetto delle relative prescrizioni, a constatare la regolare esposizione dei prezzi di vendita e verificare le disposizioni regolamentari per l’utilizzo degli impianti a gas Gpl.

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Oltre agli accertamenti commerciali, saranno effettuate attività di prevenzione rispetto alla presenza di mendicanti o suonatori itineranti, che a causa di comportamenti irregolari possono essere fonte di disturbo per i frequentatori dell’area della fiera.

In piazzale Sanseverino è presente il tradizionale parco divertimenti di Santa Lucia, che sarà in attività dal 6 al 15 dicembre.

Le giostre sono aperte al pubblico nelle giornate feriali dalle 13.30 alle 23, nelle giornate festive e prefestive dalle 9 alle 23. Il piazzale è chiuso al traffico dal 3 dicembre per permettere le operazioni di montaggio delle attrazioni, verrà riaperto agli automobilisti martedì 17 dicembre, dopo lo smontaggio delle giostre.

Rimangono a disposizione circa 60 stalli auto nella porzione sud del piazzale.

Data la concomitanza della Fiera con la Festività dell’Immacolata e quindi anche con il rientro dalle località turistiche sono prevedibili consistenti rallentamenti con code in tangenziale in direzione sud.

La Polizia Locale consiglia, per quanto possibile, di non utilizzare nel pomeriggio della giornata di domenica 8 dicembre la tangenziale in direzione sud nel tratto compreso fra le uscite 6A – 6B (casello Trento Centro) e l’uscita 3 (ponte di Ravina) preferendo quale percorso alternativo le vie cittadine (Lung’Adige Apuleio e Leopardi, via Sanseverino, via Jedin, via al Desert, via Degasperi, viale Verona).

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Trento

Sei condanne per gli anarchici, cade l’accusa di eversione

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Sei condanne, un’assoluzione e la caduta dell’accusa di eversione con l’aggravante del terrorismo.

Questo il bilancio della sentenza pronunciata nel pomeriggio dal giudice Enrico Borrelli, sulla presunta cellula anarchica trentina

Sono stati condannati: Luca Dolce a 2 anni per la fabbricazione di documenti falsi, Roberto Bottamedi per lo stesso reato ma per un solo episodio ad 1 anno 9 mesi e 10 giorni, Andrea Parolari a 2 anni e 6 mesi per danneggiamenti e violazione della legge sulle armi.

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A lui sono stati imputati anche gli attentati alla sede della Lega di Ala e dell’Unicredit di Rovereto, Sacha Beranek e Nicola Briganti per il solo attentato alla sede della Lega sono stati condannati a 1 anno e 10 mesi.

Assolto invece da tutte le accuse Giulio Berdusco.

Le condanne hanno riguardato solo la produzione di documenti falsi, danneggiamento e violazione della legge sulle armi.

Tutti gli imputati sono stati assolti per gli altri attentati, cioè ai tralicci del monte Finonchio, alle auto della Polizia locale di Trento e al laboratorio Criptolab di Povo.

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Nel marzo del 2019 il tribunale del riesame aveva confermato le misure cautelari in carcere per tutti e 7 gli anarchici

Le prove per i giudici erano state ritenute schiaccianti a tal punto da pensare che i 7 anarchici possano ancora essere pericolosi se lasciati liberi prima del processo.

Il Tribunale del riesame aveva confermato il carcere per associazione terroristica a Luca Dolce, Roberto Bottamedi, Giulio Berdusco, Agnese Trentin, Andrea Parolari e Nicola Briganti (i primi quattro in regime di 41 bis), mentre Marie Antonia Sacha Beranek ai domiciliari. Oggi la condanna di primo grado.

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Trento

Fugatti risponde a Ghezzi: trasporto pubblico gratuito solo ai richiedenti asilo che ne hanno necessità

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​Con il ritiro, dal 1° marzo di quest’anno, di parte degli abbonamenti per il trasporto pubblico gratuito (le smart card “contacless”) concessi ai richiedenti asilo, la Giunta ha voluto distinguere tra chi ha la necessità di vedere confermata la possibilità di circolare liberamente sui mezzi della Provincia e coloro che hanno invece esigenze diverse e più limitate.

Questa la risposta data a nome dell’esecutivo dal presidente Fugatti a un’interrogazione che Paolo Ghezzi, consigliere provinciale di Futura, aveva presentato il 20 marzo scorso.

“Questa amministrazione – scrive il governatore – ha ritenuto di commisurare il beneficio della gratuità dei viaggi in relazione ai bisogni specifici dei soggetti beneficiari”.

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Le tessere, prosegue il presidente, che rispettano le norme sulla tutela dei dati personali, sono state ritirate dai centri che operano in collegamento  con Cinformi, mentre a Trentino Trasporti la Provincia ha chiesto di produrre titoli di viaggio con scadenza mensile in numero adeguato per gli utenti non beneficiari della libera circolazione.

“La limitazione degli spostamenti – precisa, concludendo, Fugatti – è stata effettuata per i soli richiedenti asilo che non necessitino di viaggiare con continuità (anche per evitare fenomeni, purtroppo avvenuti in passato, di utilizzo improprio e a fini impropri, della possibilità di viaggiare liberamente sul territorio trentino). Per coloro che hanno bisogni famigliari, di salute o formativi, le smart card continuano ad essere valide”.

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