Connect with us
Pubblicità

Giudicarie e Rendena

Bomè srl: allo studio un accordo negoziale per supportare l’ampliamento del polo produttivo

Pubblicato

-

Visita oggi dell’assessore provinciale allo sviluppo economico e lavoro, accompagnato dai dirigenti e dai tecnici dell’assessorato, alla Bomè srl di Pieve di Bono, azienda familiare leader nella produzione di salumi, dallo speck alla pancetta alla carne salada.

Nata nel 1962 come piccola macelleria, la Bomè si è poi evoluta in azienda “certificata”, che dà lavoro oggi a 22 unità lavorative (oltre ai tre soci, Silvietto, Dario e Nora Bomè, figli del fondatore Odorizio), e che intende ora ristrutturare e ampliare il suo polo produttivo.

E’ allo studio un accordo negoziale a sostegno del progetto, che avrà una durata complessiva di 3 anni, dall’ottobre del 2018 al settembre 2021 – la realizzazione dell’immobile sarà però ultimata a fine 2019 – e che avrà un costo complessivo stimato in 5.534.000 circa.

Pubblicità
Pubblicità

Il contributo di parte provinciale dovrebbe attestarsi attorno ai 880.000 euro circa. Previste ricadute positive sia suol versante dell’indotto – stimato in circa 1,6 milioni all’anno per tre anni – sia sul piano occupazionale, con una crescita delle Ula di 5 unità. A ciò si aggiungerà il coinvolgimento di giovani in percorsi di alternanza scuola-lavoro o altre forme di tirocinio.

Nel corso della visita la delegazione della Provincia ha incontrato i tre soci ai vertici dell’azienda assieme ai giovani nipoti Fabio e Daniela, ovvero la terza generazione della famiglia.

Il nuovo stabilimento previsto nel progetto illustrato all’assessore, che andrà ad aggiungersi a quello già esistente, si caratterizzerà per un impatto ambientale ridotto e per l’utilizzo di impianti e macchinari innovativi, con benefici sia sul versante dei volumi di produzione che sulla qualità finale dei prodotti.

Questo importante investimento, è stato spiegato, si è reso necessario a causa del forte sviluppo della domanda dei mercati anche esteri, in particolare di Nord America, Europa e Paesi Arabi. La produzione di salumi e soprattutto di speck a marchio di qualità Trentino sta riscontrando infatti presso questi mercati un crescente successo.

Pubblicità
Pubblicità

Giudicarie e Rendena

Le Funivie di Campiglio sistemano due piste da sci e rinnovano due impianti di risalita

Pubblicato

-

La giunta provinciale ha dato il suo consenso al progetto di Funivie Madonna di Campiglio per la sistemazione di due piste da sci e la sostituzione di due impianti di risalita.

La delibera, firmata dall’assessore provinciale all’ambiente e urbanistica, contiene i dettagli del piano di rinnovamento della società di impianti.

In particolare sono previste la realizzazione di un nuovo tratto di pista da sci, circa 150 metri, a congiunzione di due tracciati esistenti, e la sistemazione della storica pista da sci “Nube d’Argento”.

PubblicitàPubblicità

Per quanto riguarda la parte impianti, la società funivia investirà nella nuova seggiovia a sei posti, pensionando la storica seggiovia biposto “Malga Montagnoli – Monte Spinale (Nube d’oro)”. Una telecabina a 10 posti sostituirà l’attuale quadriposto “Fortini – Pradalago”.

L’intervento più importante è quello del nuovo impianto “Fortini – Pradalago”, grazie al quale saranno ridistribuiti i flussi degli sciatori.

Il progetto prevede lo spostamento, rispetto all’attuale collocazione, della stazione di valle della nuova telecabina Fortini – Pradalago, sul lato opposto della strada statale 239.

La scelta permetterà di intercettare gli sciatori provenienti dal Grostè e diretti nella zona Pradalago, senza che gli stessi debbano utilizzare l’attuale tappeto mobile per raggiungere l’attuale stazione di partenza dell’impianto.

Il progetto prevede inoltre la sistemazione dell’area circostante la stazione di valle della telecabina con un nuovo parcheggio e relativo accesso alla statale 239. Una passerella pedonale – al di sopra della Pista Grotte – collegherà il piazzale alla nuova stazione della cabinovia “Fortini-Pradalago”.

Quest’ultima telecabina e l’area di sosta richiederanno da parte del Comune di Pinzolo una deroga urbanistica al Piano regolatore generale. Gli interventi sul versante Spinale invece risultano tutti compatibili – secondo gli uffici provinciali – con gli strumenti di pianificazione e programmazione esistente.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Giudicarie e Rendena

5 orsi sulla strada di Dorsino. Ma M49 sferra un nuovo attacco a Breguzzo

Pubblicato

-

«Grazie orso di essere passato, grazie animalisti che difendete tutto questo» – sono queste le laconiche parole del proprietario dell’animale scritte sul suo profilo facebook l’indomani di un nuovo attacco dell’Orso M49, avvenuto a Breguzzo nelle Giudicarie, (foto sotto) ormai completamente fuori controllo e ricercato dalla forestale per essere rinchiuso al Casteller. 

In attesa che questo possa avvenire, ecco ripresi 5 orsi sulla strada che porta a san Lorenzo Dorsino

PubblicitàPubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Giudicarie e Rendena

Pinzolo: armi e droga, arrestato 49 enne autotrasportatore

Pubblicato

-

La Stazione Carabinieri di Carisolo, dipendente dal Comando Compagnia di Riva del Garda nel corso di servizi mirati al controllo del territorio, coordinati dal Comando Provinciale di Trento, per la prevenzione e la repressione dei reati in genere, hanno arrestato una persona per detenzione di arma clandestina “con matricola abrasa” e per la coltivazione, all’interno del proprio domicilio, di sostanze stupefacenti tipo “Marijuana”.

Il fatto risale alla mattinata di ieri quando i militari, da alcuni giorni intenti a curare le mosse di P.I. 49 enne autotrasportatore, si sono presentati presso la sua abitazione e nel corso della perquisizione, nel locale cantina hanno trovato una vera e propria “serra”, fatta con un armadio di tessuto con illuminazione areazione, come si vede nella foto, appositamente preparata per la coltivazione di piante di marijuana.

Nella cantina c’erano anche una pipa ad acqua di vetro utile per l’inalazione dei fumi ed un ulteriore contenitore in vetro contenente pezzi di stelo e foglie di “Marijuana” per la consumazione della droga.

Pubblicità
Pubblicità

Nel corso del controllo i militari hanno rinvenuto una pistola revolver calibro 32 con marca, modello e matricola abrasa occultata in un panno di cotone.

Oltre al sequestro di tutto quanto rinvenuto è scattato l’arresto, come comunicato al P.M. di turno della Procura della Repubblica di Trento Dott.ssa Antonella Nazzaro, che ha disposto gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza direttissima fissata per oggi, dove oltre alla convalida dell’arresto e stato disposto l’obbligo di firma presso la caserma di Carisolo e il rinvio d’udienza al 22 maggio.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza