Connect with us
Pubblicità

Benessere e Salute

Negli ultimi 40 anni triplicate le diagnosi di celiachia. In Trentino sono oltre duemila

Pubblicato

-

La celiachia è una patologia relativamente recente se solo 40 anni fa nasceva AIC ( Associazione Italiana Celiachia) con lo scopo di aiutare pazienti e medici ad affrontare una malattia ancora poco conosciuta.

I sintomi sono quelli di disturbi intestinali con dimagrimento.

Poi anemia, astenia, infertilità, ulcere del cavo orale, osteoporosi, dolori articolari, dermatiti, edemi e alopecia.

PubblicitàPubblicità

La celiachia può avere anche complicanze gravi come malattie autoimmuni, epilessia con calcificazioni cerebrali o linfoma intestinale.

In 40 anni le diagnosi di celiachia sono triplicate, arrivando a 200 mila italiani intolleranti al glutine.

Ma sono stimati in 400 mila i celiaci che non sanno ancora di esserlo, sono definiti “pazienti camaleonte” perché hanno sintomi sfuggenti e diversi rispetto a quelli gastrointestinali.

In pratica solo il 30% dei pazienti risulta diagnosticato rispetto ad un’attesa di 600 mila celiaci.

In Trentino le diagnosi riscontrate nel 2006 sono state di 2.151, mentre in quella di Bolzano 1.477.

Le donne, come nella media nazionale, anche in Trentino si ammalano il doppio degli uomini

In questi anni sono stati fatti anche consistenti passi in avanti se consideriamo che nel 1979 la celiachia era una patologia rara e da un caso ogni mille individuati si è passati a uno ogni 286.

Oggi i tempi di diagnosi sono molto brevi, ad esempio nei bambini l’individuazione della malattia può avvenire anche entro il primo anno di vita.

La dieta è molto più semplice perché ormai esistono dei negozi specializzati che offrono praticamente tutti gli alimenti senza glutine.

AIC ha promosso un progetto di aggiornamento e di formazione che coinvolgerà duemila medici di famiglia, pediatri e specialisti con lo scopo di facilitare una diagnosi precoce che è alla base di qualsiasi programma di prevenzione.

In più AIC punta al riconoscimento del diritto alla terapia dietetica creando un modello digitale con buoni elettronici attivo solo in 7 regioni con modalità più razionali e economiche.

Attualmente i buoni sono stati ridotti in modo diverso rispetto a sesso e età.

Anche il Registro Nazionale degli Alimenti ha subito modifiche creando perplessità tra i celiaci.

Pubblicità
Pubblicità

Benessere e Salute

Diabete, risultati positivi dalla sperimentazione del dispositivo per il monitoraggio flash del glucosio

Pubblicato

-

Proseguirà fino al prossimo 31 agosto la sperimentazione dei dispositivi medici per il monitoraggio flash del glucosio nei pazienti diabetici sottoposti al trattamento intensivo con l’insulina.

Lo prevede la delibera proposta dall’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana e approvata venerdì in Giunta provinciale.

Una decisione assunta in attesa che questa iniziativa possa diventare definitiva, alla luce dei risultati riscontrati sui pazienti trattati. “Sulla base dei dati emersi dalla sperimentazione, il giudizio é senza dubbio positivo sul dispositivo utilizzato e sulle ricadute in termini di migliore qualità di vita per i pazienti sottoposti al monitoraggio – sono le parole dell’assessore Segnana -. Durante la proroga inizierà una trattativa per concordare una fornitura pluriennale”.

PubblicitàPubblicità

L’iniziativa era stata promossa nel 2017, con l’autorizzazione all’Azienda sanitaria da parte della Giunta provinciale.

In questi anni sono stati coinvolti pazienti diabetici, a partire dai 4 anni di età, in trattamento insulinico intensivo.

La sperimentazione è proseguita per quasi due anni su 455 persone con diabete mellito di tipo 1 e 2 (294 adulti e 161 bambini e ragazzi). L’età media dei pazienti arruolati dai Centri diabetologici di riferimento è stata di 46,8 anni per gli adulti e di 16 anni per i minori.

Lo strumento utilizzato per la sperimentazione è costituito da un sensore che misura glucosio e glicemia, evitando l’utilizzo delle lancette pungidito; non si tratta di un tecnologia sostitutiva della metodologia tradizionale, ma integrativa che consente di ridurre la frequenza dei controlli quotidiani.

Va detto che l’autocontrollo glicemico è uno strumento terapeutico con provati benefici per il monitoraggio clinico del diabete tra cui: riduzione dei livelli di emoglobina glicata, identificazione e riduzione delle ipoglicemie, maggiore flessibilità degli stili di vita, rinforzo della capacità di autogestione da parte del paziente.

Nei pazienti, adulti e minori, seguiti dai Centri diabetologici di riferimento, il numero medio dei prelievi capillari è passato da un 4,9 a 1,7 al giorno.

Tra i benefici riscontrati in particolare nella fascia di età pediatrica, sicuramente vi sono il controllo glicemico effettuato durante l’orario scolastico e la permanenza a scuola dei bambini e dei ragazzi: l’utilizzo del sensore abbassa infatti il livello di ansia nei bambini, aumenta il senso di responsabilità e di autonomia richiedendo minor coinvolgimento da parte dell’insegnante.

Strategica risulta anche la possibilità di trasmissione dei dati rilevati ai genitori attraverso l’apposita App che consente loro di modificare l’eventuale dosaggio corretto dell’insulina da somministrare.

Lo studio condotto ha evidenziato una buona accettabilità del dispositivo, tanto che solo il 4,4% dei pazienti coinvolti (pari a 20 unità) ha interrotto l’utilizzo del sensore. Per rilevare il livello di soddisfazione sono stati utilizzati dei questionari differenziati per adulti, bambini e ragazzi di 8-18 anni e genitori.

I dati raccolti ed esaminati esprimono unanimamente ampia soddisfazione e un sostanziale miglioramento, sia rispetto all’aderenza terapeutica sia nella gestione quotidiana della patologia.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Benessere e Salute

I 2/3 della popolazione celiaca è donna

Pubblicato

-

La celiachia è una patologia che colpisce più le donne (145.759 donne) che gli uomini (60.802) esemplificando possiamo dire che 2/3 della popolazione celiaca è donna.

Ma al femminile la risposta immunitaria è più veloce probabilmente anche perché il fisico è più preparato a combattere le infezioni, specificatamente quelle post parto.

Di fatto l’unica dieta possibile è quella aglutinata con le farine che si possono utilizzare che sono: crema e amido di riso, farina di mais, maizena, miglio, soia, tapioca, castagne, ceci e genericamente quelle derivate dai legumi.

Pubblicità
Pubblicità

Per lo svezzamento si introduce il glutine a 12 mesi che non riduce il rischio, ma posticipa la comparsa della celiachia.

Anche per la celiachia è consigliato il movimento, specialmente la ginnastica aerobica che riduce i rischi cardiovascolari.

La dieta dev’essere particolarmente ricca di frutta e verdura specialmente quella rosso, viola e blu scuro che sono i colori che indicano la presenza di antociani che sono degli antiossidanti della famiglia dei polifenoli, in grado di garantire una maggiore tonicità ai tessuti venosi e quindi maggiore spinta al flusso sanguigno.

Mirtilli, ribes e uva nera sono da mangiare con la buccia.

Consigliati anche more, melanzane, cavoli, radicchio, cavolfiori e patate viola; senza tralasciare la vitamina C che si trova negli agrumi, fragole., kiwi, rucola e pomodori.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

SALUTE

Un team di odontoiatri al servizio della qualità per il paziente.

Pubblicato

-

Vitaldent si prende cura dei propri pazienti e controlla la qualità delle loro cure attraverso il Dipartimento Medico e il Quality Center.

Il Quality Center nasce nel 2014 per migliorare il controllo sulla qualità dei trattamenti e la qualità stessa delle cure prestate ai pazienti soddisfano loro e gli standard internazionali di riferimento.

Il Quality Center inoltre promuove azioni rivolte al miglioramento continuo della qualità, condivide linee guida e organizza momenti di formazione.

Attraverso una piattaforma online e il contatto diretto operativo e formativo il team del Quality Center supporta tutti gli odontoiatri che lo richiedono nelle fasi di progettazione e realizzazione dei trattamenti più complessi.

I collaboratori del Quality Center sono professionisti odontoiatri con esperienza nelle varie branche dell’odontoiatria.

Sono tutti costantemente aggiornati e seguono percorsi di formazione teoria e pratica presso Enti, aziende del settore e prestigiosi Istituti internazionali.

Vieni a conoscerci! Siamo Siamo a Trento in via. A. Manzoni 16.

Direttore Sanitario Dott.ssa Nubia Martinez Meza – Iscr.albo odontoiatri TRENTO N. 662.

Fissa un controllo completo della tua bocca allo 0461-238806 o su vitaldent.com

Articolo pubblicitario a pagamento – contenuto a cura di Vitaldent

 

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza