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Trento

Bilancio Camera di Commercio 2018: avanzo economico di 900 mila euro. Bort: «Obiettivi ampiamente rispettati»

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Ieri pomeriggio la Camera di Commercio di Trento ha presentato il Bilancio Consuntivo 2018 che si chiude con un avanzo economico di oltre 900 mila euro.

“Anche per l’esercizio 2018 – ha commentato Giovanni Bort, Presidente della Camera di Commercio di Trento davanti all’assessore Achille Spinelli – l’Ente camerale ha concentrato le proprie energie per garantire l’equilibrio economico-finanziario che negli anni scorsi è stato indebolito dalla riduzione del diritto annuale, la nostra principale voce di entrata.

Questo rendiconto di gestione – frutto di un lavoro impegnato e di un’azione di riequilibrio consolidatasi anno dopo anno – ci permette di presentare un bilancio, che, pur evidenziando un disavanzo di parte corrente di circa 34mila euro, chiude con un significativo avanzo d’esercizio, determinato in modo decisivo dai saldi positivi della gestione straordinaria e finanziaria”.

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“La Camera di Commercio di Trento – ha concluso il Presidente Bort – partecipa all’osservanza del Patto di stabilità nazionale, concertando con la Provincia autonoma di Trento gli obiettivi annuali da conseguire in funzione del contenimento della spesa pubblica aggregata. Ci tengo a confermare che tali obiettivi sono stati pienamente  ed ampiamente rispettati sia per quanto concerne i costi del personale, gli oneri di missione e le spese per lavoro straordinario, sia per i costi di consulenze, studi e ricerche, sia per quanto concerne le spese discrezionali e gli oneri di funzionamento”.

L’assessore Spinelli a margine dell’incontro ha confermato che l’assessorato provinciale allo sviluppo economico intende collaborare ai numerosi progetti di sviluppo del’economia trentina.

È stato Alberto Olivo, Segretario generale dell’Ente invece ad illustrare i dati annuali 2018 di una gestione che ha visto l’entrata di proventi per un totale accertato pari a 14.705.105,30 euro a cui vanno sommati i ricavi finanziari di 135.473,64 euro e quelli straordinari di 869.346,61 euro, che appunto hanno raggiunto la cifra totale di 15.709.925,55 euro.

Gli oneri di parte corrente ammontano a 14.739.109,02 euro mentre quelli straordinari sono pari a 48.612,55 euro; la cifra totale dei componenti negativi è quindi di 14.787.721,57 euro.

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L’avanzo economico in bilancio quindi è pari a 922.203,98 euro, che il Consiglio camerale ha deliberato di destinare a incremento del patrimonio netto iniziale, consolidando così la struttura economica dell’Ente.

Il bilancio al 31 dicembre 2018 dell’Ente camerale è stato approvato all’unanimità dei presenti, così come quello di Accademia d’Impresa – l’Azienda speciale della Camera di Commercio di Trento che si occupa di formazione continua e professionalizzante – che chiude con un utile di esercizio di 18.233,12 euro.

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Trento

Una mozione per intitolare il Centro di Protonterapia di Trento al suo ideatore, il Prof. Renzo Leonardi

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Renzo Leonardi, scienziato, docente e fondatore del Centro europeo di fisica nucleare teorica a Trento è scomparso a luglio 2019 all’età di 79 anni.

Il professor Renzo Leonardi nato a Tuenno è stato colui che ha progettato il centro di protonterapia a Trento.

Il Centro, nato – primo in Italia – nell’ottobre 2014, ha già curato centinaia di pazienti e rappresenta una vera e propria eccellenza nel panorama della sanità italiana ed europea.

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Inoltre, grazie ad una linea fissa di protoni che si aggiunge alle due linee dedicate ai trattamenti clinici, il Centro è stato pensato ed opera anche come infrastruttura di ricerca nazionale e internazionale, sostenuta da diversi enti, tra i quali l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Il Prof. Renzo Leonardi, che questa struttura ha ideato, progettato e realizzato, e che ad essa ha dedicato parte della sua vita, è stato giustamente appellato come “Padre” della Protonterapia di Trento

Oltre che un grande scienziato, il professore emerito dell’Ateneo trentino conosciuto in tutta Europa, era uno dei massimi esperti di arte fiamminga e negli ultimi tempi si stava dedicando alla scrittura di un volume su Leonardo Da Vinci.

Membro del Laboratorio culturale noneso nato nel 2003 su iniziativa dell’allora Comune di Tuenno in collaborazione con alcune personalità del mondo accademico trentino, Renzo Leonardi era intervenuto in qualità di relatore in occasione di cinque edizioni della tradizionale settimana di studio autunnale.

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Scienziato di riconosciuto livello mondiale, si è dedicato con caparbietà e intelligenza a questo disegno di reale crescita del Territorio, con il coinvolgimento di grandi capacità, di altri scienziati e premi Nobel.

Il suo è stato un impegno straordinario, giocato sul più elevato livello teorico, poi calato sulla concreta attuazione dei suoi grandi sogni, a beneficio di una Comunità che egli ha sempre voluto immaginare priva di confini.

Il professor Renzo Leonardi ha lasciato la moglie Anna Maria e i figli Antonio e Alessandra

Proprio perché il suo ricordo sia sempre vivo e non solo nel cuore delle persone che gli hanno voluto bene e come segno di riconoscenza nei sui confronti i consiglieri comunali della Lega hanno presentato un mozione al Sindaco Andreatta dove chiedono che si attivi la Provincia autonoma di Trento, l’Azienda Sanitaria e l’Università affinché, «come primo segnale di stima, riconoscenza e doverosa memoria, il Centro di Protonterapia di Trento sia intitolato al nostro illustre concittadino, il Prof. Renzo Leonardi».

La mozione è stata redatta con il consenso della famiglia dello scienziato e pare che il governatore Fugatti, già preventivamente avvisato, abbia dato parere favorevole in caso di risposta positiva della giunta Andreatta

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Trento

Urla e minacce, straniero dà in escandescenza in Cristo Re

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Episodio concitato verso le 19.00 nei pressi del parco Braille nel quartiere di Cristo Re. 

Un giovane dall’apparente età di 30 anni indonesiano ha dato completamente in escandescenza cominciando ad urlare frasi sconnesse alzando le mani verso il cielo.

Il giovane, il cui passo appariva molto incerto, si è aggirato per alcuni minuti nelle via Pancheri e Moggioli. 

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Molte le persone che incrociandolo si sono spaventate e sono fuggite a gambe levate.

Io straniero ha fermato anche due macchine minacciando e inveendo contro i conducenti che sono fuggiti evitando il contatto. 

Numerosi residenti hanno assistito alla scena sui poggioli delle proprie case attirati dalle grida dell’uomo. Poi qualcuno ha allertato il 112 e i Carabinieri si sono messi sulle tracce del giovane.

 

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Trento

La sezione di Trento dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato festeggia il 40° anniversario di fondazione

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Compleanno da ricordare per la Sezione A.N.P.S. di Trento che, in occasione della celebrazione del 40° anniversario della sua fondazione, ha organizzato nella mattinata di ieri, giovedì 19 settembre, nella propria sede di Via F.lli Perini, il 5° Raduno dei componenti della 4° Compagnia del 2° Reparto celere di Padova, che nella metà degli anni 70 era distaccata a Trento. (altro…)

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