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Sport Trentino

Successo per la 22° edizione del meeting giovanile della Valsugana

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Sono stati oltre 400 gli atleti in gara domenica 28 aprile a Trento per la 22° edizione del Meeting Giovanile della Valsugana.

Un numero significativo di presenze che nel pomeriggio a partire dalle 14.00 hanno animato il Campo Scuola Covi Postal di Trento nelle categorie ragazzi, cadetti, allievi e Junior.

Tutti chiamati a mettersi a confronto con un appuntamento orchestrato dal Gs Valsugana Trentino e valido come seconda prova del Grand Prix Giovanile su pista Trentino.

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Una manifestazione che ha graziato gli atleti nelle ore delle gare e che non è stata toccata dalla pioggia caduta per quasi tutto il giorno.

Le condizioni non ottimali per via del forte vento hanno comunque condizionato le gare degli atleti.

Il nucleo principale di iscritti è arrivato dal movimento provinciale, con la presenza di diversi profili di interesse come Nancy Demattè (Atletica Trento) vincitrice degli 80 piani cadette con i tempo di 10.42 e Simone Valduga (Us Quercia Trentingrana), vincitrice dei 600 metri della categoria cadetti con il tempo di 1.27.26.

Interesse hanno inoltre destato anche le prova di Alessandra Bolzon (Atletica Clarina) negli 80 piani cadette dove ha vinto con il tempo di 11.22,  e Sofia Pizzato (Us Villazzano), vincitrice nel salto in alto con la misura di 1.39 con una Torresani che gli ha tenuto però testa fino all’ultimo.

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Il noneso Eric Battan (Lagarina Crus Team) fa man bassa sui 100 e 200 metri, rispettivamente in 11″03 (primato personale) e 21″98, sfruttando a dovere il vento, prossimo ai 4 metri al secondo a favore nel mezzo giro di pista.

Nel salto in alto, pareggio a quota 1,45 per le due portacolori del Lagarina Crus Team, Sofia Galvagnini di Nogaredo e Virginia Ciech di Nomi, mentre prezioso è stato il lancio di Anna Chiara Anitrano (Atletica Trento) nel peso: 10,49

Buone le prove under 18 sui 100 e sue 200 per il valsuganotto Davide Zeni (Gs Valsugana Trentino), che ha fermato il cronometro, battendo il suo primato personale in 11″61 (+3″0) nei 100 e in 24″06 (+3″1) nel mezzo giro di pista.

Prestazione convincente anche di Daniel Rocca che i è imposto negli 800 metri allievi, sfondando il tempo di 2′: 1’59″50 per il giovane gialloblù, già in evidenza sul palcoscenico nazionale, tanto indoor quanto nella corsa campestre.

19 invece le società iscritte alla manifestazione.

Presenti alla manifestazione il presidente della Fidal Fulvio Viesi, «un settore in grande espansione grazie al lavoro di tutti, ma non ci fermiamo qui e abbiamo obiettivi importanti da perseguire» – ha spiegato il presidente,  e l’assessore dello sport del comune di Trento, padrone di casa Tiziano Uez che ha voluto ricordare l’imminente inaugurazione della struttura Indoor finanziata dalla sua amministrazione comunale, «Seguiamo con vivo interesse l’atletica leggera, – ha dichiarato inoltre – tenuto conto anche degli ottimi risultati che stanno avendo gli atleti trentini a livello nazionale ed europeo, e saremo pronti a confrontarci su ogni necessità ed esigenza»

Il servizio sulla manifestazione con le interviste andrà in onda nella quarta puntata di «Atletica Magazine» (qui puoi vedere le altre 3) in  onda su channel Valsugana fra 15 giorni.

 

 

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Sport Trentino

Justin Knox: «Contro Oldenburg sarà decisivo proteggere l’area in difesa»

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I bianconeri già in viaggio verso Oldenburg: palla a due del Round 8 di 7DAYS EuroCup domani sera alle 20.00, diretta su Eurosport Player anche in Club House Aquila Basket.

JUSTIN KNOX (Centro DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Il nostro obiettivo è quello di vincere domani sera e rimettere il nostro percorso di crescita e l’andamento di questa stagione sui giusti binari: per farlo, dobbiamo fare tesoro degli errori commessi nelle ultime partite, cercando di capire i nostri punti deboli e lavorando sulle nostre tante potenzialità, in attacco e in difesa. Basti pensare alla partita di andata contro Oldenburg, quella che abbiamo giocato a Trento: quella è la prestazione che dobbiamo ripetere, proteggere l’area, vincere la lotta a rimbalzo, trovare buone soluzioni vicino al ferro. Oldenburg è una squadra completa, con tanti giocatori che possono essere protagonisti all’interno del 40′ e con tante soluzioni che nascono con i loro lunghi che ricevono spalle a canestro e sono bravi a mettere in ritmo i compagni e premiare i tagli con assist e passaggi vincenti. In difesa ci servirà senza dubbio essere attenti e pronti per tutto l’arco della partita. L’assenza di Aaron? Ovviamente è un’assenza che pesa, ma siamo professionisti, sappiamo che gli infortuni purtroppo fanno parte del gioco. Dobbiamo rimanere concentrati, compatti e fare ognuno un passo in avanti per aiutare la squadra a vincere e superare questa mancanza. Possiamo e dobbiamo continuare a giocare la nostra pallacanestro».

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Sport Trentino

Rugby Trento ancora sfortunato

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Ancora una domenica sfortunata per il first XV del rugby Trento che cede per 17 a 7 nel pesantissimo campo di Monselice.

Una partita difficile a causa delle condizioni del manto di gioco che ha sicuramente condizionato l’intera partita con ambedue le formazioni che facevano fatica ad impostare un gioco alla mano.

I padroni di casa chiudono il primo tempo con tanto possesso concretizzato, però, con un vantaggio di 5 a 0, grazie all’ottima difesa del Trento.

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La ripresa si apre con una forte reazione dei ragazzi di Soldani che, nel momento migliore, a seguito di un’ingenuità in attacco, subiscono una nuova meta. Il Trento spinge ancora e segna la meritata marcatura con Tommaso Canova imponendo un gran ritmo alla gara interrotto da passaggi troppo forzati rispetto alle condizioni del campo. A tempo ormai scaduto il Monselice segna una meta a seguito di una mischia in difesa del Trento.

Commettiamo ancora troppi errori per mancanza di esperienza ma io sono ottimista perché quando giochiamo riusciamo ad esprimere un buon rugby. Ora bisognerà pensare alla prossima partita contro il Frassinelle che sarà fondamentale per il nostro campionato“, queste le parole di coach Soldani al termine della gara.

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Sport Trentino

Vittoria all’ultimo respiro: battuto 2 a 1 il Padova

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Il Trento torna alla vittoria espugnando il campo del Padova con un goal di Brunello allo scadere dei novanta minuti di gioco.

Dopo essere andate in vantaggio grazie al bolide di Poli, le ragazze di mister Pavan erano infatti state raggiunte sull’uno a uno dalle biancoscudate, in rete con Dona. Il tap-in del subentrato attaccante, però, ha regalato i tre meritati punti alle gialloblù.

Per la trasferta di Padova, mister Pavan ripropone il consueto 4-3-1-2 con Varrone, Ruaben, Linda Tonelli e Chierchia a difendere Valzolgher; Fuganti, Rovea e Poli a comporre la linea di centrocampo, mentre Rosa e Alessandra Tonelli si alternano nel ruolo di trequartista alle spalle di Daprà.

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La partita tarda a regalare emozioni e il primo episodio che scuote un match altrimenti concentrato a metà campo si registra al minuto trentacinque, quando Rosa riceve in area da Alessandra Tonelli concludendo poi con il mancino di poco a lato.

La risposta del Padova arriva da calcio piazzato e, poco prima del duplice fischio, Costantini inzucca un cross al bacio di Sarain, senza però inquadrare lo specchio.

La ripresa si apre invece su alti ritmi e dal primo calcio d’angolo della frazione scaturisce la rete del vantaggio trentino: uno schema su corner azionato da Rosa permette a Poli di liberare il tiro dal vertice dell’area.

La conclusione è potente e ben indirizzata sul primo palo, difficile da parare per Orlando che prova a respingere, senza successo, il fulmine scagliato dal centrocampista classe 2000 in maglia gialloblù.

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La reazione del Padova è veemente e le biancoscudate approfittano di una ripartenza per ristabilire la parità con la subentrata Dona che scavalca Valzolgher con un pregevole pallonetto, al termine di una veloce azione corale.

Le due squadre tornano così a ricompattarsi e sono entrambe brave a lasciare poco spazio alle iniziative avversarie per quasi mezz’ora.

Le giocatrici di Pavan sono però le ultime ad arrendersi e si dimostrano caparbie nel salire sull’ultimo treno per la vittoria: Rosa calcia con forza una punizione dal limite dell’area e costringe Orlando alla respinta corta.

Brunello anticipa il diretto marcatore e spinge il pallone in porta da pochi passi, regalando alle compagne una vittoria fondamentale per il proseguo del campionato. La classifica vede ora il Trento al quarto posto con 15 punti in cascina.

 

PADOVA: Orlando, Ferrari, Amidei, Dal Pozzolo, Sarain, Gallinaro (9’st A. Dona), Spagnolo, Gastaldin (48’st Rapesi), Didone, Fabbruccio, Costantini.
A disposizione: M. Dona, Mazzucato, Bettinardi, Carli, Quaglia, Callegaro, Biasiolo.
Allenatore: Antonello Campus
TRENTO (4-3-1-2): Valzolgher, Varrone, Ruaben, L. Tonelli, Chierchia (25’st Lucin), Fuganti, Rovea (20’st Brunello), Poli, Rosa (48’st Maurina), A. Tonelli, Daprà (36’st Tononi).
A disposizione: Callegari, Regini, Torresani, Maurina, Tononi, Brunello.
Allenatore: Libero Pavan
ARBITRO: Santinelli di Bergamo
RETI: 3’st Poli (T), 18’st Dona (P), 45’st Brunello (T).

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