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Sport Trentino

Lavis – Maia Alta. La partita che decide la stagione finisce 1-1

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Lavis e Maia Alta, rispettivamente terza e quarta forza del campionato, si contendono il pass per la Serie D. Nel frattempo la sconfitta della Rotaliana sul campo del Dro ha portato un  altro verdetto: il Dro è algebricamente promosso fra i dilettanti.

Folta la zona playoff: a due giornate dalla fine Maia Alta e Lavis sono appaiate al secondo posto con 54 punti, mentre la Rotaliana segue a 53.

Come di routine, giornata molto ventosa. Il vento che ha accompagnato gli spettatori durante tutto l’inverno, fortunatamente inizia ad essere più mite e gradevole.

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Tomaselli, non ancora al meglio, lascia nuovamente la fascia destra al giovane Coiro.

I ritmi sono subito elevatissimi. Al secondo minuto Lanthaler delizia la platea ospite con un pallonetto che finisce di poco alto. La risposta del Lavis è fulminea: Gorla dopo aver percorso tutta la fascia sinistra, con un tunnel di brasiliana memoria, si libera di Gomper e va al cross. Il traversone taglia tutta l’area avversaria ma non trova compagni.

Al ventesimo sempre Gorla dialoga a memoria con Loyola, e scarica un diagonale che si stampa sul palo. È il preludio al gol del vantaggio. Il cross con il contagiri del solito Loyola pesca la testa di Conci, che non può far altro che insaccare in rete. È 1-0.

Non c’è un attimo di respiro. Una decina di minuti più tardi il Maia Alta trova il pareggio. Lanthaler sfonda come un ariete per vie centrali, resiste alla carica di più avversari e con un diagonale batte il portiere Bertè. 1-1.

Il Lavis, colto alla sprovvista, si affida come di consueto al talento di Loyola. Sul finire del primo tempo una punizione magistrale  fa già alzare in piedi i tifosi, ma il portiere Wieser con un miracolo sventa il pericolo.

Un primo tempo frizzante e piacevole. Il ritmo forsennato e le giocate d’alta classe hanno tenuto il pubblico sempre sull’attenti. Il tifo ospite, sempre molto caldo, è stato più contenuto rispetto agli episodi successi a Mezzolombardo poche giornate prima.

Neanche il tempo di ripartire e l’altoatesino Jamal si trova solo davanti al portiere. Anziché appoggiare in porta, calcia alle stelle. Sul ribaltamento di fronte Gorla, saltato puntualmente con un tunnel Gamper, fa partire un altro traversone sul quale Coiro non arriva per questione di millimetri.

Al settantesimo il biancoblu Malleier calcia in area, ma il pallone viene respinto in maniera dubbia da Caldato (forse con il braccio). L’arbitro fa proseguire e scatena la forte protesta del tifo ospite, che fa fatica a contenersi. Si continua su ritmi infuocati fino alla fine. Quasi allo scadere il neo-entrato Schvartz fa partire un bolide che si stampa all’incrocio dei pali.

Il ritmo indiavolato ha fatto dimenticare che si è verso la fine del campionato. Un pareggio che va stretto ad entrambe le squadre, desiderose di compiere l’allungata vincente verso la meta playoff. Un Maia Alta estremamente motivato e aggressivo ha sfondato più volte il muro difensivo lavisiano. Non succede spesso.

US LAVIS ASD: Bertè, Coiro (30°st Santuari), Sebastiani, Marchi (37°st Dauriz), Gretter, Coppi, Gorla, Loyola, Conci (31°st Donati), Raffaelli, Caldato. All:Bandera
FC OBERMAIS: Wieser, Höller, Gamper, Tratter, Hasa (41°st Schvartz), Rungg, Schöpf (33°st Pamer), Jamai, Lanthaler, Ciaghi e Malleier (25°st Drescher). All: Lomi
Arbitro: Morello di Tivoli (RM) Frediani/Repetto (BZ)
Reti: 20°pt Conci (L), 29°pt Lanthaler (O)
Ammoniti: Hasa, Jamai e Lanthaler (O)
Angoli: 6-8 Fc Obermais
Recupero: 0’+4′

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, Kelly si presenta: «Trento mi ha già conquistato. Porto versatilità ed energia»

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Al secondo anno da “pro”, l’ala prodotto di Wichita State vuole affermarsi in Italia e in Europa: «So di dover lavorare tanto: mi piacciono le sfide, mi piace migliorare, non mollo mai».

L’assistente gm RudyGaddo: «In lui abbiamo visto immediatamente la stessa identità che abbiamo costruito come club in questi anni»

Un Rashard Kelly entusiasta e carico, che al terzo giorno di allenamenti alla BLM Group Arena già trascina il gruppo come un veterano e che non vede l’ora di cominciare a vedere le tribune piene e la palla a due che si alza.

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È l’ala classe ‘95 prodotto di Wichita State University a presentarsi alla stampa prima della sessione pomeridiana che ha visto i bianconeri, con Aaron Craft (arrivato ieri pomeriggio) regolarmente in gruppo, allenarsi sotto la guida del preparatore atletico Andrea Baldi e di coach Nicola Brienza.

RUDY GADDO (Assistente General Manager DOLOMITI ENERGIA BASKET TRENTINO): «Rashard è stato uno dei primi giocatori che abbiamo aggiunto alla squadra in estate: abbiamo deciso di puntare su di lui perché nel suo modo di vivere la pallacanestro abbiamo visto quelli che da sempre sono i tratti identitari del nostro club. Kelly è un giocatore di grande energia, che ha fame di vittoria e volontà di migliorarsi giorno dopo giorno in palestra per fare un passo in avanti nella sua carriera. La sua versatilità, il suo atletismo e la sua doppia dimensione lo rendono una pedina preziosa del nostro roster».

RASHARD KELLY (Ala DOLOMITI ENERGIA BASKET TRENTINO): «Questa per me è una grandissima opportunità e ne sono consapevole: voglio provare a sfruttarla al meglio per proseguire la mia carriera e potermi affermare nel basket europeo. Sto per cominciare la mia seconda stagione da “pro”, la mia mentalità è sempre la stessa: migliorare e crescere ogni giorno per diventare un giocatore migliore. Alla squadra porto energia, intensità e versatilità: posso difendere contro tanti tipi di avversari diversi, lotto a rimbalzo, posso attaccare in uno contro uno. Voglio migliorare anche il tiro da tre punti per essere ancora più completo. Sono contento di essere qui, i primi giorni sono stati fantastici: si respira un bel clima nella squadra e voglio ringraziare il club e tutte le persone dello staff per avermi fatto sentire subito come a casa. Penso che a Trento mi troverò bene, è una città tranquilla che permetterà a me di potermi concentrare sulla pallacanestro e alla mia famiglia di vivere in un bellissimo posto».

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Sport Trentino

Tesino Lagorai Bike XC : Davide Cainelli e Federica Sessenna brillano a Cinte Tesino

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E’ andata di scena venerdì 10 Agosto la seconda edizione della manifestazione denominata 2^ Edizione Tesino Lagorai Cross Country ideata da Mirco Mezzanotte e Sunil Pellanda in collaborazione con il Team Sella Bike presieduto da Ingrid Tezzele in stretta sinergia con l’amministrazione comunale di Cinte Tesino che per il secondo anno ha ospitato a braccia aperte questa manifestazione sportiva sul proprio territorio comunale.

Successo di partecipanti, ben 56 che hanno incrementato i numeri della prima edizione e di pubblico che si e riversato da tutto il Trentino, Veneto e Friuli nel piccolo comune della Conca che conta poco più di 354 abitanti per assistere a questo evento sportivo riservato alle “ruote grasse” che si snodava ancora una volta nelle piccole vie del paese tra passaggi suggestivi e porticcioli caratteristici lastricati.

Un percorso apprezzato da tutti i partecipanti e pubblico e disegnato dal “camoscio del TesinoMirco Mezzanotte.

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Per la cronaca la vittoria assoluta è andata a Davide Carnielli portacolori del Team Bsr di Meano che ha percorso i 40 minuti in testa fin dalle prime tornate. Alle sue spalle Tommaso Caldonazzi del New Tam ed a seguire Jonasz Stelmaszyk atleta polacco del Team Skt 7.8.

Per quanto riguarda la categoria femminile il successo è andato a Federica Sessenna del Team Lugagnano Of Road che ha preceduto la vincitrice dello scorso anno Alessandra Sassano del Team Sella Bike, mentre terza posizione per Barbara Bertoldi della Dragon Bike Strigno.

Numeri in crescita in questa seconda edizione che era valida anche per il Campionato Italiano Interforze ACSI dove a conquistare il tiolo tricolore sono stati nella categoria Gentleman 1 Roberto Possamai del Team Pissei, categoria Veterani 2 Marco Trisotto Team Sella Bike ed infine nella categoria Gentleman 2 Paolo Sadler Team Sella Bike.

La classifica per società ha visto trionfare il Team Sella Bike con 60 punti seguiti dalla Carina Brao Caffe 36 punti ed in terzo posizione il Team Bsr con 29 punti.

Gran lavoro da parte dei numerosi volontari che hanno predisposto il percorso e tutti servizi correlati in modo impeccabile dimostrando ancora una volta il grande senso di volontariato che ancora oggi contraddistingue la Conca del Tesino con il Corpo dei Vigili del Fuoco di Cinte insieme alla Pro Loco locale che ha offerto la cena a tutti i partecipanti ed accompagnatori.

Non sono mancati anche quest’anno gli “scatti” del Circolo Fotografico Cerbaro di Borgo Valsugana che con i suoi fotografi lungo il percorso ha immortalato tutti i concorrenti dal primo all’ultimo.

La Tesino Lagorai Cross Country alla sua seconda edizione si conferma quindi una manifestazione pronta a crescere con gli anni ripercorrendo i fasti ormai della “vecchia” Tesino Bike.

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, ecco Justin Knox: «Porto esperienza e punto in alto»

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Il nuovo centro bianconero si presenta alla stampa: «Conosco coach Brienza, è un grande lavoratore e cura ogni dettaglio».

Il general manager Salvatore Trainotti: «Cercavamo un giocatore con le sue caratteristiche, ci darà una grossa mano»

Un lungo con esperienza internazionale, capacità di adattarsi a tanti tipi diversi di avversari e di completarsi con ogni tipo di compagno di reparto.

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Justin Knox è stato l’ultimo colpo dell’estate della Dolomiti Energia Trentino, ed è pronto a dimostrare di poter essere la perfetta tessera finale per completare il puzzle bianconero messo in mano a coach Nicola Brienza e al suo staff.

SALVATORE TRAINOTTI (General Manager DOLOMITI ENERGIA BASKET TRENTINO): «Siamo felici di dare il benvenuto a Justin:come abbiamo detto più volte, cercavamo un giocatore con le sue caratteristiche per chiudere il roster di questa stagione. È un ragazzo che conosce bene l’allenatore, conosce il campionato italiano e siamo convinti che possa essere un buon innesto per la squadra: ci darà una grossa mano».

JUSTIN KNOX (Centro DOLOMITI ENERGIA BASKET TRENTINO): «Porto esperienza e porto la mia capacità di giocare la posizionesapendomi adattare alle necessità della squadra: posso giocare più interno in area o fronteggiare gli avversari partendo dal perimetro. Cercherò di creare spazi e vantaggi anche per i miei compagni. Fra i miei obiettivi c’è quello di crescere a 360 gradi, dall’impatto in difesa alla consistenza in attacco: quello che conta però sono gli obiettivi e i risultati della squadra, quindi sono pronto a contribuire a spingere il gruppo verso grandi traguardi. Ho scelto Trento perché tutti me ne hanno sempre parlato benissimo, come squadra e come organizzazione: ero curioso di vivere questa realtà in prima persona e finora le impressioni sono davvero positive. Sono contento di continuare a giocare in Italia e di poter disputare anche una competizione europea importante come l’EuroCup. Coach Brienza? L’ho conosciuto nei tre mesi passati a Capo d’Orlando, anche nelle vesti di assistente si percepiva la sua conoscenza del gioco e la sua attenzione ai dettagli: sono sicuro che con lui a guidarci diventeremo presto una squadra capace di fare grandi cose su entrambe le metà campo. La cosa importante in queste prima settimane sarà costruire chimica di squadra, in campo e fuori».

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