Connect with us
Pubblicità

Giudicarie e Rendena

Controlli Carabinieri val Rendena: succede di tutto

Pubblicato

-

Le Stazioni Carabinieri della Val Rendena, dipendenti dal Comando Compagnia di Riva del Garda, nel corso di servizi mirati al controllo ed alla prevenzione delle stragi del sabato sera, in collaborazione con l’unità cinofila Carabinieri di Laives (BZ) e le Polizie Locali della Val Rendena e della Giudicarie, hanno effettuato numerosi controlli accertando diverse violazioni lungo le strade del territorio di competenza.

La Stazione di Spiazzo ha denunciato 39enne fiorentino, a suo dire imprenditore, che all’interno di un bar del paese stava creando problemi a causa della presenza del suo cane, di grossa taglia, che secondo gli avventori e i gestori non era tenuto in sicurezza, tanto che alcune persone si sono allontanate dal locale.

All’arrivo dei Carabinieri, il proprietario del cane, non solo non ha ripreso l’animale, ma si è anche rifiutato di fornire i documenti e le generalità, venendo accompagnato in caserma, dove, oltre all’identificazione, ha ricevuto una denuncia a piede libero.

Pubblicità
Pubblicità

Sempre a Spiazzo i Carabinieri sono dovuti intervenire per una lite tra automobilisti per questioni di circolazione stradale.

L’arrivo dei militari non è servita a placare uno dei due, C.M. 45enne operaio di Pelugo che è stato denunciato per minacce e violenza privata, in quanto, oltre ad inveire contro l’altra persona, aveva messo la sua macchina di traverso non consentendogli di allontanarsi.

A Madonna di Campiglio invece sono state denunciate due ragazze, una moldava 25enne ed una trentina 17enne, che, dipendenti di un locale del paese, sono state scoperte mentre si appropriavano dei soldi della cassa. Entrambe denunciate.

A Tione i militari della locale Stazione CC hanno denunciato un tunisino di 35 anni, pregiudicato, in Italia senza permesso di soggiorno, perché colpito da ordine del Questore di lasciare il territorio italiano non aveva ottemperato.

Sempre qui è incappato nei controlli un 32enne commerciante del posto che all’esito dell’etilometro è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, avendo registrato un valore di 1,90 g/l e la patente ritirata. Il veicolo, un’Alfa Romeo è stata sequestrata per la confisca.

Anche a San Lorenzo Dorsino è stato denunciato un 22enne del posto per guida in stato di ebbrezza. Il cuoco al momento del controllo guidava la sua macchina con un tasso alcolemico pari a 2,43 e anche in questo caso la patente è stata ritirata.

Pubblicità
Pubblicità

Giudicarie e Rendena

Slackline intralcia l’elisoccorso sul Campanil Basso, denunciati 4 ragazzi. Rischiano fino a 5 anni di prigione

Pubblicato

-

I Carabinieri della Stazione di Madonna di Campiglio, dipendenti dalla Compagnia di Riva del Garda, unitamente al personale del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bolzano, stanno svolgendo indagini per far luce su un episodio avvenuto nel gruppo del Brenta.

I fatti risalgono al pomeriggio del 15.09.2019 quando, un elicottero di Trentino Emergenza, approssimandosi ad attraversare il gruppo del Brenta, diretto a Trento, giunto in prossimità del Campanil Basso (mt. 2883 slm) e del Campanil Alto (mt. 2937 slm) ha fortunatamente notato che vi era una Slackline tesa tra le due cime, con una persona sospesa nel vuoto, che la stava percorrendo.

Vista la presenza della fune, l’elicottero è stato costretto ad invertire la rotta e trovare un altro passaggio libero, per giungere a destinazione in sicurezza.

Pubblicità
Pubblicità

Quanto accaduto, vista la pericolosità della presenza della SLACKLINE per il traffico aereo, in considerazione sia dell’altezza dell’installazione (circa 300 metri dalla base delle cime) che della scarsa visibilità del cavo, è stato subito comunicato al 3° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bolzano che, il 16 settembre successivo, ha effettuato una missione di volo, con elicottero AB412, unitamente ai Carabinieri della Squadra di Soccorso Alpino di Madonna di Campiglio, finalizzata a verificare la presenza e la pericolosità del cavo.

Proprio nel mentre i Carabinieri stavano procedendo al sorvolo dell’area, constatavano che alcune persone stavano rimuovendo la SLACKLINE ma, a causa dell’asperità dell’area, che non permetteva l’atterraggio dell’elicottero, non riuscivano ad identificarli.

I Carabinieri hanno già individuato un video, pubblicato su un Social Network, girato dalla sommità del Campanil Basso, che riprende proprio l’elicottero di Trentino Emergenza costretto a invertire la rotta.

I responsabili della “bravata”, conclusasi a buon fine, sarebbero quattro giovani, slackliner.

L’esito conclusivo delle indagini sarà trasmesso alla Procura Della Repubblica presso il Tribunale di Trento, poiché una tale azione può configurare il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti, punito con la pena della reclusione da uno a cinque anni.

Il fenomeno della SLACKLINE si sta diffondendo anche sulle montagne trentine e rappresenta un grosso rischio soprattutto per la sicurezza degli elicotteri del soccorso, ma anche per chi fa parapendio e deltaplano. La fettuccia tesa fra due cime risulta quasi invisibile agli occhi dell’equipaggio di un elicottero.

Già nel gennaio 2017 vi era stato un problema analogo nelle Dolomiti Bellunesi, che aveva impensierito non poco gli elicotteristi impegnati nel soccorso in montagna.

L’episodio accaduto nei giorni scorsi, solo grazie alla professionalità ed estrema attenzione degli elicotteristi di Trentino Emergenza e dei Carabinieri, si è concluso senza causare danni. Risulta necessario però sensibilizzare gli appassionati di tale disciplina ad evitare di procedere in futuro con comportamenti simili, adottare ogni possibile misura di prevenzione per evitare incidenti, in considerazione del potenziale pericolo cui possono incorrere gli elicotteri impegnati in attività di soccorso, nonché della possibilità di essere perseguiti penalmente.

Sotto Alexander Schulz uno dei più popolari personaggi che praticano questo sport estremo

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Giudicarie e Rendena

Col trattore precipita da un muretto su un’autovettura parcheggiata. Grave 72 enne

Pubblicato

-

Un 72 enne del posto è rimasto ferito nel pomeriggio a Biè, una frazione di Comano Terme nel Bleggio inferiore.

L’uomo verso le 16.30 aveva finito di raccogliere le mele nella sua campagna quando uscendo da un filare il suo trattore ha cominciato per cause ancora da precisare a roteare su se stesso.

Perso il controllo il trattore è precipitato per un paio di metri da un muretto di contenimento schiantandosi contro una vettura che si trovava nel parcheggio sottostante.

Pubblicità
Pubblicità

L’uomo è rimasto schiacciato sotto il rimorchio.

Sul posto sono arrivate due ambulanze di Trentino Emergenza ma visto condizioni del 72 enne si è deciso di far intervenire l’elisoccorso che ha trasportato il ferito all’ospedale di Santa Chiara.

L’agricoltore è rimasto comunque sempre cosciente durante il trasporto. Le sue condizioni sono gravi ma non corre pericolo di vita.

Sul posto anche la Polizia locale delle Giudicarie.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Giudicarie e Rendena

Scuola, l’assessore Failoni: «Lo sport ha una grande importanza formativa»

Pubblicato

-

Primo giorno di scuola anche all’istituto Comprensivo Val Rendena, a Pinzolo.

Gli alunni sono stati accolti all’ingresso a scuola dall’assessore provinciale allo sport Roberto Failoni, accompagnato dalla dirigente Cinzia Salomone, dal sindaco Michele Cereghini e dal presidente della Consulta dei genitori dell’Istituto Maurizio Freschi.

“L’augurio che voglio formulare agli alunni – ha detto l’assessore Failoni – è di affrontare il percorso scolastico con serenità ed entusiasmo. Al mondo della scuola rivolgo inoltre l’invito a favorire la possibilità che i ragazzi, oltre a studiare ed apprendere con profitto, possano anche trovare il tempo per praticare lo sport, che è così importante per il loro sviluppo fisico, mentale e sociale“.

Pubblicità
Pubblicità

Sono oltre 700 gli alunni iscritti all’Istituto Comprensivo che conta sette plessi per la scuola primaria e tre per la secondaria. Accoglie i giovani della Valle Rendena e nel suo progetto formativo riserva grande attenzione alle lingue, ai temi ambientali e legati al territorio, alle nuove tecnologie, alla possibilità per gli alunni di fare attività sportiva.

L’assessore ha anche visitato una classe. “Ricordo – ha spiegato Failoni rivolgendosi al personale scolastico e ai genitori presenti – che abbiamo previsto, nei nuovi criteri recentemente approvati, incentivi per sostenere l’attività sportiva”.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza