Connect with us
Pubblicità

Valsugana e Primiero

Valsugana Historic Rally: numeri da record con 145 iscritti

Pubblicato

-

Ancora numeri importanti che testimoniano il gradimento per il Valsugana Historic Rally e Classic, le due gare – rally storico e regolarità – sport in programma domani sabato 27 a Borgo Valsugana.

Il lavoro di Manghen Team, Team Bassano ed Autoconsult Competition è stato premiato una volta di più con la risposta dei centoquarantacinque equipaggi che hanno inviato la loro adesione, permettendo così di raggiungere un nuovo traguardo alla manifestazione valsuganotta.

Ai venticinque del Trofeo A112 Abarth Yokohama che come da tradizione partiranno per primi, seguiranno altro 74 equipaggi, molti dei quali in lizza oltre che per la classifica di gara, per gli altri tre Trofei che caratterizzano il rally trentino: Trofeo Aci Sport Rally di Zona, Michelin Historic Rally Cup e Memory Fornaca.

Pubblicità
Pubblicità

Decisamente interessanti le sfide che ne verranno fuori, sia tra le A112 con almeno un sestetto di equipaggi in grado di giocarsi la vittoria, sia tra le restanti vetture che seguiranno per le quali è molto incerto il pronostico.

L’onore del numero 1 sulle fiancate spetta alla Porsche 911 SC di Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli detentori del Trofeo della seconda Zona 2018; dietro di loro un pilota al suo primo Valsugana, già Campione Italiano di 1° e 3° Raggruppamento: quel Roberto Rimoldi che si presenta al via anch’egli su 911 SC, in coppia con Roberto Consiglio cerchando punti preziosi sia per Michelin che per il Fornaca, con un occhio ovviamente alla classifica assoluta e del 3° Raggruppamento.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Possibili favoriti, visto anche la loro predilezione per il fondo umido che secondo le previsioni meteo dovrebbe caratterizzare la gara, i locali Tiziano e Francesca Nerobutto con l’Opel Ascona 400 che utilizzeranno per la prima volta nella gara di casa dove si sono sempre espressi a livelli molto alti; dovranno far sicuramente i conti, però, con la BMW M3 di Paolo e Giulio Nodari, ma anche con la Ford Sierra Cosworth 4×4 di Riccardo Bianco e Fabrizio Handel.

Non staranno di certo a guardare Giorgio Costenaro, vincitore nel 2009 e 2011, che si affida una volta di più alla Lancia Stratos che condividerà con Lucia Zambiasi; e, sempre con le Lancia, ma 037, le sorprese potrebbero arrivare da Alberto Battistolli, con Luigi Cazzaro alle note e dal rientrante Maurizio Finati in coppia con Martina Codotto. Ma anche le Porsche 911 RS di Agostino Iccolti, più volte a podio, e dell’esperto Giampaolo Basso sono da tenere d’occhio: il primo ritrova Giuseppe Ferrarelli sul sedile di destra, mentre per il secondo, ci sarà Sergio Marchi; idem dicasi per la SC di Lorenzo Delladio e Pietro Ometto coinvolta nella lotta per la supremazia in 3° Raggruppamento. Da seguire attentamente anche altre due BMW M3: quella di “Raffa” e Paolo Scardoni già vincitrice al Lessinia di febbraio e quella con la quale debutteranno Mauro Simontacchi e Loris Dalla Via.

Nondimeno interessanti saranno le sfide per la supremazia nelle varie classi, soprattutto tra le “2000” con diversi spunti nelle diverse categorie dove spicca il nome di Matteo Luise che si presenta al via con la rivitalizzata Ritmo 130 che condivide con la moglie Melissa Ferro e che lo scorso anno lasciò il segno nella seppur breve prestazione.

Che il Valsugana piace, lo confermano anche le provenienze degli equipaggi che arriveranno a Borgo Valsugana da una decina di regioni italiane oltre che dalla Germania che è rappresentata dai coniugi Goeckel anch’essi presenza oramai fissa con la loro Opel Kadett SR.

Molto interessante anche l’elenco della gara di regolarità sport che sarà valevole per il Trofeo Tre Regioni, la prima e più famosa Serie privata dedicata a questa disciplina; sul filo dei centesimi di secondo, saranno anche in questo caso diversi gli equipaggi a cercare la massima precisione sui pressostati. A sfidare il vincitore 2018, Andrea Giacoppo che ritroverà sul sedile di destra della Lancia Fulvia HF la compagna Daniela Grillone Tecioiu, ci proveranno senza dubbio Giacomo Turri ed Elisabetta Russo su Fiat 128, Mauro Argenti e Roberta Amorosa su Porsche 911 S e Leonardo Fabbri con Sonia Cipriani sulla Volvo 144S.

La gara si svolgerà tutta nella giornata di sabato 27 aprile, preceduta dalle operazioni di verifica ospitate nel pomeriggio di venerdì 26 presso il Centro sportivo di Borgo Valsugana.

Tre le prove speciali in programma inframmezzate da due riordini in Via Roma ed un parco assistenza. Partenza ed arrivo sul Ponte Veneziano e premiazioni presso il palasport con inizio dalle ore 21.

LE PROVE SPECIALI E GLI ORARI

P.S. 1 – 4 “Morello” km. 9,710 – 1° passaggio ore 9.36; chiusura strada dalle 7.30. 2° passaggio ore 14.06; chiusura strada dalle 13.

P.S. 2 – 5 “Passo Broccon” km. 14.100 – 1° passaggio ore 10.10; chiusura strada dalle 8.00. 2° passaggio ore 14.40; chiusura strada dalle 13.30.

P.S. 3 – 6 “Trenca” km. 17,420 – 1° passaggio ore 12.21; chiusura strada dalle 10.30. 2° passaggio ore 17.00; chiusura strada dalle 16.

Pubblicità
Pubblicità

Valsugana e Primiero

Civitas: quelli che praticamente copiano il programma del PD

Pubblicato

-

Martina Ferrai nei vari comizi ed incontri elettorali fa di tutto per smentire che la sua lista sia in tutto e per tutto il centro sinistra di Borgo Valsugana. 

Già, perché centro sinistra vuol dire PD, e di questi tempi viste le batoste elettorali c’è il serio pericolo di essere contagiati dal virus della sconfitta.

La Ferrai dice che la sua lista è una «civica», ma in realtà è il PD di Borgo Valsugana

PubblicitàPubblicità

Nonostante, in modo alquanto furbesco, il suo programma elettorale sia volutamente molto generico e vago, e molte cose siano «interpretative», cioè vogliano dire tutto e nulla, ai molti non è sfuggito come nei comizi elettorali ed incontri di presentazione faccia riferimento solo ed esclusivamente al programma del PD Trentino redatto in occasione delle comunali borghesane del 2015 a sostegno del candidato sindaco Pompermaier e ne citi addirittura le parole pari passo.

Sulla scuola, nel programma ha copiato perfettamente quando aveva sostenuto il centro sinistra nel 2015 (vedi sotto)

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Le rotatorie di via Spagolla, dove non ci sono nemmeno le dimensioni per poterla costruire, per Olle, per la val di Sella, oppure la rotatoria davanti al centro intermodale non sono altro che i punti del programma del PD provinciale a sostegno di Pompermaier.

Ferrai continua a dichiarare che nel suo schieramento sono presenti varie sensibilità. Ma intanto il programma, le idee, e i valori sono quelli del PD.

L’estrazione insomma è quella, partendo anche dal marito della Ferrai che è simpatizzante di Niky Vendola, il parlamentare di centro sinistra baby-pensionato a 57 anni, che riscuote ogni mese un assegno di 5618 euro lordi a cui  vanno aggiunti i circa 5 mila euro al mese che percepisce come ex deputato (fino a eventuale rielezione in Parlamento).

In tutto, se si sommano i due vitalizi, fanno circa 10 mila euro al mese.

Giuseppe Guglielmi, il marito della Ferrai, a quanto pare si diverte anche a diffamare e insultare gli avversari politici con tanto di «mi piace» di assenso della moglie. (vedi foto )

Chissà se leggendo gli insulti il consigliere provinciale Alex Marini invece di chiedere attraverso un sondaggio alla base se denunciare o meno il malcapitato marito della Ferrai agirà nell’immediato.

C’è un’altro particolare che non è sfuggito.

La Ferrai non muove un passo senza Laura Froner, ex parlamentare del PD che la segue dovunque e con la quale ha dei colloqui frequenti.

Froner è stata anche ex sindaco di Borgo Valsugana fra le file del PD ed è il dirigente della scuola che non si vuole spostare. La corrente di pensiero quindi è quella.

In modo gattopardesco insomma, cambiare tutto per non cambiare nulla.

Mascherarsi abilmente da Civica, ma seguire sempre le ideologie dell’accoglienza assennata dei migranti che naturalmente pagano i contribuenti.

Continuare a sostenere le politiche della sussidiarietà e assistenzialistiche che hanno portato l’Italia negli ultimi 5 anni a guida PD sull’orlo del baratro.

Accentrare tutti i servizi per così lasciare da sole valli e periferie.

Ma alla fine sono sempre loro, quelli che hanno governato il Trentino e l’Italia negli ultimi 5 anni, e che nelle urne il 21 ottobre sono stati polverizzati dalla comunità.

Quelli di Civitas e Innova sono quelli che dal 40% sono passati al 18% in ambito nazionale, e dal 26% al 13% in Trentino.

Un vero bagno di sangue insomma, un flop dietro l’altro.

Ma c’è una cosa peggiore del perdere le elezioni, ed è non sapere perché si siano perse e continuare a voler prendere in giro i cittadini. 

 

 

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Valsugana e Primiero

Primiero: la guardia medica non si presenta, denunciato dai Carabinieri

Pubblicato

-

In una delle scorse serate, la Stazione Carabinieri di Primiero San Martino di Castrozza è stata allertata da una richiesta di intervento di alcuni cittadini bisognosi della Guardia medica.

I cittadini lamentavano di aver trovato le porte degli ambulatori chiuse.

Gli utenti, che per lungo tempo avevano suonato il campanello senza ottenere risposta, riuscivano ad attirare l’attenzione di alcune infermiere presenti all’interno della struttura che presa contezza della situazione, davano comunque assistenza ai pazienti bisognosi rispondendo alle immediate esigenze sotto il coordinamento della centrale operativa ed un medico di Trentino Emergenza.

PubblicitàPubblicità

Una volta fornite le prestazioni, su direttiva della centrale operativa di Trentino emergenza veniva apposto un cartello che invitava i pazienti a rivolgersi alla guardia medica di San Martino di Castrozza oppure al 112.

La vicenda, che aveva lasciato un certo malumore tra i cittadini interessati, non veniva tralasciata dai Carabinieri di Primiero i quali, a seguito di immediati approfondimenti, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria Trentina la guardia medica che la sera dei fatti non si era presentata in servizio, ravvisando il reato di interruzione di pubblico servizio

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Valsugana e Primiero

Ritrovata annegata nel lago di Caldonazzo. La donna era scomparsa da giorni

Pubblicato

-

Si sono concluse drammaticamente le ricerche di donna di quarant’anni scomparsa in Valsugana.

E’ stata ritrovata annegata nel lago di Caldonazzo, nella zona di Calceranica e all’altezza della ferrovia.

Nel primo pomeriggio alcuni frequentatori del lago hanno notato qualcosa di strano in acqua e hanno avvertito le forze dell’ordine e i soccorritori.

PubblicitàPubblicità

Sul posto è giunta anche l’ambulanza, ma non c’è stato nulla da fare.

La donna viveva da molti anni in Valsugana, dove lavorava come badante.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Della donna si erano perse le tracce da giorni, e vista la dinamica tutto farebbe pensare ad gesto disperato.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza