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Valsugana e Primiero

Le suore «social» di Borgo ringraziano, servivano 50 mila euro: «Grazie per la vostra generosità»

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Le suore clarisse del convento di Borgo Valsugana avevano lanciato un appello per trovare almeno 50 mila euro per iniziare dei lavori di ristrutturazione urgenti per evitare che le mura del monastero cedessero.

Le simpatiche suore, decisamente «social» e quindi a spasso con i tempi avevano deciso di lanciare una campagna su facebook  per raccogliere le offerte.

Con molta sorpresa ieri sera hanno dato comunicazione sulla loro pagina facebook che l’obiettivo non solo è stato raggiunto ma anche superato.

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«Siamo rimaste stupite – dichiara Suor Veronica – per questo interessamento e per la bontà di molte persone grazie alle quali in meno di due mesi abbiamo raccolta questa cifra. Il monastero è soggetto alla tutela dei beni culturali dai quali però abbiamo già avuto l’autorizzazione, a breve inizieranno i lavori.»

«Grazie per la vostra generosità» hanno scritto  sul loro sito web per poi continuare:

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Carissimi fratelli e sorelle, amici e amiche!

Con grande gratitudine ora, alla riapertura delle banche dopo le feste pasquali, vi comunichiamo che la vostra generosità ci ha permesso di raggiungere e superare la cifra per la quale, solo lo scorso 28 marzo 2019, avevamo chiesto il vostro aiuto al fine di poter sostenere le spese per l’imprevisto e urgente intervento di demolizione e ricostruzione di parte del muro di cinta del monastero.

I 50.000,00 € di preventivo erano superiori alle nostre possibilità in questo momento, perché siamo impegnate nel saldo dei lavori edili iniziati un anno e mezzo fa e terminati proprio lo scorso mese di marzo… Quindi GRAZIE DI CUORE a tutti voi!

La vostra generosità ci ha permesso di raggiungere € 56.525,00

Grazie infinite per la vostra sollecitudine e vicinanza!

La loro felicità è stata talmente grande da voler pubblicare e ringraziare uno ad uno tutti coloro che hanno effettuato le donazioni.

«Desideriamo che – scrivono le suore –  il nostro grazie raggiunga tutti voi che vi siete fatti mano della Provvidenza del Padre! E desideriamo farci passare davanti al cuore tutti vostri nomi per affidarvi al Signore, uno ad uno»:

Loredana, Rita, Compagnia di S. Orsola, Rossella (Belgio), Liviana, don Paolo (Milano), Silvia, Antonio e Carla, Vanda, Ferruccio, Luisa, Giuseppe, Alessandra e Ezio, Sergio e Gemma, Olga e Luigia (Caserta), Chiara, Madre Monica e sorelle trappiste (Valserena).

strong>Valeria e Lorenzo (Frosinone), Virna (Bolzano), Re.Se.T (Torino), Maurizio e Franca, Fondazione Monasteri (Bologna), Maria OFS, Mattia, Daniela e Marisa, N.N., Fraternità Gesù Risorto, Mauro e Amelia, Claudio e Maria, don Francesco (Belluno), fr. Pietro (Assisi), Rosaria Maria, Patrizia, Michela, Eric e Sonya (Monza-Brianza), Roberto e Lucia, Graziana, Miriam, Sergio e Maria, Madre Anna e sorelle (Attimis), Ernesto e Carla (Milano), Gianfranco, Stefania e Roberto, Luigi e Lucia, Mariano, Maria Elena (Todi), Roberto, Rino e Margherita, Francesco e Graziella, don Giulio (Trento), Eugenio e Franca, Giampaolo (Roma), Gian Cesare e Alessandra (Roma), don Sergio (Trento), fr. Massimo e confratelli (Trento), madre Agnese e sorelle (Assisi), Marialina, Angela, Serena e Cesare, Madre Manuela e sorelle (Città delle Pieve), madre Amata e sorelle (Orvieto), madre Rosaria e sorelle trappiste (Vitorchiano), Eleonora e Francesco, H.S. (Bolzano), Claudia, N.N (Todi).

Luisa e Sergio, Suore di Maria Bambina (Telve), Annamaria e Margherita, Giancarlo e Teresa (Milano), Suore di Maria Bambina (Cles), Giorgio ed Elena, mamma Teresa con Giusy e Maurizio, Mario e Paola, madre Daniela e sorelle (Alcamo), Luca e Katia, Fraternità OFS del Bleggio, Roberto e Lorenza, Paola, Antonino, Marina e Marcello, Maria, fr. Germano e confratelli (Arco), Eliana, Fraternità OFS di Trento, Alberto, Maria Laura (Firenze), don Cornelio (Trento), Francesco, Katy (Venezia), Remigio, don Giambattista (Roma), Gianni e Bruna (Bassano del Grappa), Massimo e Angela (Monza-Brianza), mamma Rina con Corrado e Mariagrazia, madre Claudia e sorelle (Gubbio), Bruno e Teresa (Torino), madre Chiara Laura e sorelle (Camerino), Maria G., Fraternità OFS di Borgo, Clara e Oriano, Ilaria e Michele, Luciano e Benedetta, Attilio, Fraternità OFS di Zambana, Daria, Elio ed Enrica, madre Myriam e sorelle (Cademario), sorelle Canossiane (Verona), Giovanni B., Fabio e Aurora (Monza-Brianza), Giorgio (Bolzano), Carlo e Gemma, Davide e Daniela, Lorenza e Maurizio, Vittorino con Giulia e Paola e famiglie (Monza-Brianza), Francesco e Rosa, Arnaldo papà di Alice (Torino), Lucio e Luca, Gabriella (Bolzano), Luigi, Ruggero.

Alessandro e Alice, Attilio, Laura, Maria Gabriella, Riccardo e Maria, Dora, Mauro, Silvana, Fabiano e Monica (Monza-Brianza), Wilma e Paolo, PP. Dehoniani (Bergamo), Giacomo e Loredana, Silvano e Marina, Mauro, Madre e sorelle Clarisse di Vicoforte, Rina, Veronica (Germania), Paolo, Tiziana, Roberto e Adriano (Brescia), Assunta (Roma), Elena (Torino), Giovanni (Milano), Agostino e Serena (Monza-Brianza), Rossella, don Francesco (Trento), Francesco e Gregorio, Marco e Ornella, Benedetta e Roberto (Bolzano), Ivana, Elisabetta, Giovanni e Daniela, mons. Roberto (Mantova), Rossana, Devid, Anna, Vittorio e Annalisa, Marco e Giada (Monza-Brianza), Luca (Torino), Renato e Maria Luciana, Anna e Italo, Teresa, Zita, Teresina, Massimo e Laura, Vittorio e Annamaria, don Celestino (Trento), Valentina (Milano), Marcello e Emma, Paolo e Betty.

Il nostro grazie continua a farsi riconoscente preghiera al Signore perché largamente vi ricompensi secondo le vostre necessità e i desideri di bene che portate in cuore.

Ogni mese offriremo l’applicazione di una S. Messa per voi, per tutte le vostre intenzioni e per tutti gli altri nostri benefattori.

Con affetto e gratitudine, le vostre sorelle clarisse

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Valsugana e Primiero

Civitas: quelli che praticamente copiano il programma del PD

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Martina Ferrai nei vari comizi ed incontri elettorali fa di tutto per smentire che la sua lista sia in tutto e per tutto il centro sinistra di Borgo Valsugana. 

Già, perché centro sinistra vuol dire PD, e di questi tempi viste le batoste elettorali c’è il serio pericolo di essere contagiati dal virus della sconfitta.

La Ferrai dice che la sua lista è una «civica», ma in realtà è il PD di Borgo Valsugana

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Nonostante, in modo alquanto furbesco, il suo programma elettorale sia volutamente molto generico e vago, e molte cose siano «interpretative», cioè vogliano dire tutto e nulla, ai molti non è sfuggito come nei comizi elettorali ed incontri di presentazione faccia riferimento solo ed esclusivamente al programma del PD Trentino redatto in occasione delle comunali borghesane del 2015 a sostegno del candidato sindaco Pompermaier e ne citi addirittura le parole pari passo.

Sulla scuola, nel programma ha copiato perfettamente quando aveva sostenuto il centro sinistra nel 2015 (vedi sotto)

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Le rotatorie di via Spagolla, dove non ci sono nemmeno le dimensioni per poterla costruire, per Olle, per la val di Sella, oppure la rotatoria davanti al centro intermodale non sono altro che i punti del programma del PD provinciale a sostegno di Pompermaier.

Ferrai continua a dichiarare che nel suo schieramento sono presenti varie sensibilità. Ma intanto il programma, le idee, e i valori sono quelli del PD.

L’estrazione insomma è quella, partendo anche dal marito della Ferrai che è simpatizzante di Niky Vendola, il parlamentare di centro sinistra baby-pensionato a 57 anni, che riscuote ogni mese un assegno di 5618 euro lordi a cui  vanno aggiunti i circa 5 mila euro al mese che percepisce come ex deputato (fino a eventuale rielezione in Parlamento).

In tutto, se si sommano i due vitalizi, fanno circa 10 mila euro al mese.

Giuseppe Guglielmi, il marito della Ferrai, a quanto pare si diverte anche a diffamare e insultare gli avversari politici con tanto di «mi piace» di assenso della moglie. (vedi foto )

Chissà se leggendo gli insulti il consigliere provinciale Alex Marini invece di chiedere attraverso un sondaggio alla base se denunciare o meno il malcapitato marito della Ferrai agirà nell’immediato.

C’è un’altro particolare che non è sfuggito.

La Ferrai non muove un passo senza Laura Froner, ex parlamentare del PD che la segue dovunque e con la quale ha dei colloqui frequenti.

Froner è stata anche ex sindaco di Borgo Valsugana fra le file del PD ed è il dirigente della scuola che non si vuole spostare. La corrente di pensiero quindi è quella.

In modo gattopardesco insomma, cambiare tutto per non cambiare nulla.

Mascherarsi abilmente da Civica, ma seguire sempre le ideologie dell’accoglienza assennata dei migranti che naturalmente pagano i contribuenti.

Continuare a sostenere le politiche della sussidiarietà e assistenzialistiche che hanno portato l’Italia negli ultimi 5 anni a guida PD sull’orlo del baratro.

Accentrare tutti i servizi per così lasciare da sole valli e periferie.

Ma alla fine sono sempre loro, quelli che hanno governato il Trentino e l’Italia negli ultimi 5 anni, e che nelle urne il 21 ottobre sono stati polverizzati dalla comunità.

Quelli di Civitas e Innova sono quelli che dal 40% sono passati al 18% in ambito nazionale, e dal 26% al 13% in Trentino.

Un vero bagno di sangue insomma, un flop dietro l’altro.

Ma c’è una cosa peggiore del perdere le elezioni, ed è non sapere perché si siano perse e continuare a voler prendere in giro i cittadini. 

 

 

 

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Valsugana e Primiero

Primiero: la guardia medica non si presenta, denunciato dai Carabinieri

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In una delle scorse serate, la Stazione Carabinieri di Primiero San Martino di Castrozza è stata allertata da una richiesta di intervento di alcuni cittadini bisognosi della Guardia medica.

I cittadini lamentavano di aver trovato le porte degli ambulatori chiuse.

Gli utenti, che per lungo tempo avevano suonato il campanello senza ottenere risposta, riuscivano ad attirare l’attenzione di alcune infermiere presenti all’interno della struttura che presa contezza della situazione, davano comunque assistenza ai pazienti bisognosi rispondendo alle immediate esigenze sotto il coordinamento della centrale operativa ed un medico di Trentino Emergenza.

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Una volta fornite le prestazioni, su direttiva della centrale operativa di Trentino emergenza veniva apposto un cartello che invitava i pazienti a rivolgersi alla guardia medica di San Martino di Castrozza oppure al 112.

La vicenda, che aveva lasciato un certo malumore tra i cittadini interessati, non veniva tralasciata dai Carabinieri di Primiero i quali, a seguito di immediati approfondimenti, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria Trentina la guardia medica che la sera dei fatti non si era presentata in servizio, ravvisando il reato di interruzione di pubblico servizio

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Valsugana e Primiero

Ritrovata annegata nel lago di Caldonazzo. La donna era scomparsa da giorni

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Si sono concluse drammaticamente le ricerche di donna di quarant’anni scomparsa in Valsugana.

E’ stata ritrovata annegata nel lago di Caldonazzo, nella zona di Calceranica e all’altezza della ferrovia.

Nel primo pomeriggio alcuni frequentatori del lago hanno notato qualcosa di strano in acqua e hanno avvertito le forze dell’ordine e i soccorritori.

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Sul posto è giunta anche l’ambulanza, ma non c’è stato nulla da fare.

La donna viveva da molti anni in Valsugana, dove lavorava come badante.

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Della donna si erano perse le tracce da giorni, e vista la dinamica tutto farebbe pensare ad gesto disperato.

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