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Val di Non – Sole – Paganella

La carovana del “Tour of the Alps” attraversa la Val di Non: gli orari di chiusura delle strade

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Domani il "Tour of the Alps" farà tappa in Val di Non (credits Mosna - Tour of the Alps)

Il “Tour of the Alps”, la grande corsa ciclistica in programma dal 22 al 26 aprile sulle strade del Tirolo, dell’Alto Adige e del Trentino, toccherà il territorio noneso nel primo pomeriggio di domani, giovedì 25 aprile (qui l’articolo).

Diverse le strade e gli orari interessati dal passaggio dei corridori, riassunti in una crono-tabella che pubblichiamo di seguito.

Secondo quanto previsto dall’ordinanza del Commissariato del governo, la chiusura della circolazione in direzione contraria alla direzione di marcia dei ciclisti avverrà con un anticipo di 60 minuti rispetto agli orari indicati, mentre la chiusura alla circolazione in direzione del senso di marcia dei ciclisti scatterà con un anticipo di 30 minuti.

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Eventuali esigenze particolari saranno valutate da forze dell’ordine e vigili del fuoco volontari.

Ecco le strade interessate e i relativi orari:

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Val di Non – Sole – Paganella

Domani a Rumo l’apertura della miniera ai Ciantoni

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Foto associazione culturale Rumes

Domani, sabato 20 Luglio alle 16, sarà un giorno importante a Rumo: ci sarà l’apertura della miniera ai Ciantoni e sarà inaugurato il sentiero per raggiungerla. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Vigo di Ton ricorda Massimiliano Sala: è tutto pronto per il “Torneo d’Estate”

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Massimiliano Sala era un grande tifoso della Juventus

Massimiliano Sala si è spento a soli 42 anni lo scorso ottobre, dopo aver lottato a lungo con la malattia. A Vigo di Ton era nato e cresciuto, insieme all’inseparabile fratello Luca, a pane e pallatamburello, lo sport che ha amato in maniera così intensa. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Un passerella sospesa sulla diga di Santa Giustina sarà la nuova attrazione turistica della val di Non

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La diga di Santa Giustina è stata per qualche decennio la diga più alta d’Europa.

Nel tempo il primato è passato al Canton Vallese (Val d’Herens), ma la vertigine dei 152 metri di Santa Giustina è rimasta tale e, ancora oggi, sporgersi dal parapetto toglie il fiato.

La diga e il lago di Santa Giustina, oltre a produrre energia elettrica, saranno al centro del progetto di valorizzazione turistica che porterà, tra l’altro, alla realizzazione di una “skywalk”, ovvero una passerella girevole, a sbalzo sulla forra del torrente Noce.

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Nella seduta odierna, la giunta provinciale, su proposta del vicepresidente Mario Tonina (assessore all’ambiente e urbanistica) e del collega al turismo Roberto Failoni, ha riconosciuto “l’interesse pubblico” della skywalk e del progetto turistico.

Gli interventi avranno un costo di circa 1,80 milioni di euro e saranno sostenuti da Dolomiti Edison Energy, società titolare della concessione della centrale idroelettrica.

Il lago di Santa Giustina e la diga non saranno solo una fonte di produzione di energia idroelettrica, bensì uno dei volani del turismo in Val di Non.

Da tempo, lo specchio d’acqua registra un crescente interesse da parte dei turisti, attratti, ad esempio, dalla possibilità di navigarlo o dall’esplorazione di uno dei suoi rami laterali, la forra del rio Novella.

Ora arriva il piano per la “valorizzazione” del lago e della diga di Santa Giustina proprio a scopi turistici, promosso dalla Comunità della val di Non che, in accordo con l’Apt di valle, lo ha inserito nell’accordo di programma da cui dipende anche la dotazione del Fondo strategico territoriale.

Oltre ad una serie di interventi sulle rive e in diverse aree del lago, il progetto ha nella passerella sospesa (skywalk) uno degli elementi caratterizzanti.

L’opera dovrebbe essere costruita sulla spalla ovest della diga di Santa Giustina, così da portare in pochi ma adrenalinici passi il visitatore ad ammirare la profondità della forra e l’imponenza della diga, capolavoro in calcestruzzo dell’epopea dello sviluppo del Trentino negli anni ’51. 

La diga è nella disponibilità dell’attuale concessionario, Dolomiti Edison Energy Srl, società formata dalla holding trentina Dolomiti Energia e da Edison, che si è detto disponibile a realizzare l’opera.

Da qui la richiesta della Comunità della val di Non alla giunta provinciale di riconoscere il “carattere strategico sotto il profilo turistico ed economico”, con il conseguente interesse pubblico, del progetto di valorizzazione del lago e della diga di Santa Giustina.

La delibera odierna, oltre a riconoscere l’interesse pubblico delle opere, si preoccupa anche consolidare le “condizioni di realizzabilità” e di mantenimento nel tempo, considerata l’imminente scadenza dell’attuale concessione. “A tal fine – recita la delibera -, è necessario prevedere che le opere previste, ed in particolare la passerella girevole (skywalk) da realizzarsi sulla diga, debbano essere cedute dall’attuale al prossimo titolare della concessione di grande derivazione idroelettrica di Taio-Santa Giustina e che debbano essere gestite da quest’ultimo per l’intera durata della stessa concessione”. 

 

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