Connect with us
Pubblicità

Val di Non – Sole – Paganella

Val di Sole: turismo risorsa fondamentale

Pubblicato

-

Si è parlato di turismo e di tutte le questioni ad esso collegate – infrastrutture e collegamenti, marketing, ricettività e così via – venerdì a Malè nel corso dell’assemblea della sezione della val di Sole dell’Associazione Albergatori, a cui sono intervenuti il presidente Gianni Battaiola e il direttore Roberto Pallanch.

Ma si sono toccate anche questioni significative per il futuro del Trentino turistico in senso più ampio, grazie alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento e dell’assessore provinciale al turismo.

A22, Valdastico, ferrovie ed autobus al centro dell’attenzione, dunque, senza trascurare però le questioni più “locali”, come i ritiri delle squadre di calcio, gli impianti a fune, i marchi e la promozione. L’assemblea ha anche salutato il presidente di sezione uscente Enzo Monari e ha eletto la nuova presidente Paola Graifenber.

Pubblicità
Pubblicità

Uno sguardo al Trentino davvero a 360° quello lanciato ieri dal presidente della Provincia dal palco dell’assemblea dell’Associazione degli Albergatori della valle di Sole. Partendo dalla A22, partita strategica, che ci si attende di chiudere a breve con il rinnovo della concessione ad una società in house che dovrà portare avanti gli investimenti per la terza corsia dinamica.

C’è poi il rapporto con Verona, uno dei partner societari, che investe anche un’altra grande infrastruttura, l’aeroporto Catullo, con l’obiettivo che anche al terminal della città scaligera sia adeguatamente valorizzato il Trentino in termini di promozione e servizi.

Sempre in tema infrastrutture, il presidente della Provincia ha confermato la realizzazione della Valdastico, che può avere interessanti ricadute anche sul fronte turistico, in particolare lungo l‘asse che collega il Trentino all’aeroporto di Venezia.

La Giunta ha individuato il percorso che ritiene ottimale con sbocco a Rovereto Sud, nella convinzione che la nuova viabilità possa essere utile anche per lo sviluppo industriale e artigianale della zona.

Il Trentino inoltre è interessato ad incrementare gli investimenti nei collegamenti ferroviari e via autobus, a partire dal tunnel del Brennero.

Si tratta ora di accelerare sul versante delle tratte di accesso, che riguardano più direttamene il territorio provinciale. In merito ad autobus e corriere la nuova Giunta riconosce l’importanza degli investimenti decisi nella legislatura precedente, e si impegna a proseguirli, dando risposta alle richieste specifiche avanzate dall’Associazione Albergatori, in merito ad esempio ad un aumento delle corse di mezzi pubblici che consentano il trasporto delle biciclette, considerato il trend crescente del cicloturismo. Sullo sfondo alcune grandi partite strategiche, in primis quella della semplificazione.

Gli interventi principali riguardano la legge 6 e gli appalti (qui è atteso anche l’impatto del decreto nazionale, che il Trentino intende anticipare) e verranno esaminati assieme alle categorie interessate. Ed ancora: gli Stati generali della montagna.

L’obiettivo prioritario è quello di far rimanere i giovani sui territori. Quattro i macro-temi al centro degli incontri che la Giunta ha avviato nelle valli: governance, ossia rapporto fra Provincia, comuni e comunità; servizi sanitari e sociali; produttività, nella consapevolezza che fare impresa in montagna è più difficile che farlo a fondovalle; urbanistica, ambiente e territorio.

Non ci sono soluzioni preconfezionate, ha detto il governatore, perché vanno concertate assieme ai tavoli, fino ad arrivare a Comano ad una sintesi finale. Un tema “trasversale” a tutti gli altri è quello della famiglia e della natalità, visto che un territorio vive se ad abitarlo c’è una comunità che si perpetua.

L’assessore provinciale al turismo ha ripreso diverse questioni di carattere più specificamente locale, confermando la massima attenzione della Giunta ai problemi del territorio. Si è parlato dunque di ritiri, quello del Napoli in primo luogo, confermato a Dimaro per tre anni, ma anche dell’idea della valle di Pejo di iniziare a sperimentare proposte rivolte ad un turismo diverso e a nuovi mercati, attenti all’ambiente e alla sostenibilità.

I dati invernali comunque sono eccellenti sotto il profilo economico e confermano l’attrattività dei comparti sciistici. In tema di Apt la materia è governata da una legge del 1988 ma il cambiamento non verrà calato dall’alto bensì condiviso con gli attori del comparto turistico.

Su certi mercati Trentino Marketing si può muovere assieme ad Enit per generare attraverso le sinergie una maggiore capacità di attrazione. In materia di seconde case e tassazione, prima dell’estate emergerà una prima proposta di lavoro mentre per quanto riguarda l’agriturismo è stato ricordato il lavoro che l’assessore all’agricoltura sta portando avanti in collaborazione con il collega che si occupa di turismo per l’elaborazione di alcune modifiche migliorative dell’impianto normativo che regola la materia.

Previsti infine maggiori investimenti sui marchi e le sinergie territoriali, per far sì che anche gli albergatori utilizzino sempre di più i prodotti trentini.

Pubblicità
Pubblicità

Val di Non – Sole – Paganella

Ancora un triplo oro per Eleonora Berti e Francesco Endrizzi ai Campionati Italiani Fids

Pubblicato

-

Eleonora Berti e Francesco Endrizzi hanno bissato il triplo oro dell'anno scorso ai Campionati Italiani Fids

Per Eleonora Berti e Francesco Endrizzi, 14 anni entrambi, anche la stagione agonistica 2019 si è conclusa con risultati di eccellenza. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Val di Non – Sole – Paganella

Lo scrittore Davide Mosca e la cantautrice Caterina Cropelli protagonisti della seconda serata della rassegna “Incontro con l’autore”

Pubblicato

-

La cantautrice solandra Caterina Cropelli sarà l'ospite d'eccezione della seconda serata della rassegna "Incontro con l'autore" (foto Raffaella Vismara)

Prosegue con il secondo appuntamento, in programma mercoledì prossimo (24 luglio), la rassegna letteraria “Incontro con l’autore” che stavolta vedrà protagonisti Davide Mosca, scrittore che vive e lavora a Milano, dove dirige la libreria Verso, e Caterina Cropelli, giovane cantautrice della Val di Sole, scelta da Fedez a X-Factor nel 2016 che, dopo questa avventura, ha iniziato a scrivere e a comporre i suoi brani. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Val di Non – Sole – Paganella

A Sanzeno si torna a “L’età del ferro” con le opere di Luciano e Ivan Zanoni

Pubblicato

-

Sabato 20 luglio scorso è stata inaugurata a Casa de Gentili di Sanzeno la mostra “Zanoni – L’età del ferro”, le opere di Luciano e Ivan Zanoni dialogano con la storia d’Anaunia.

La mostra, organizzata dal Centro Culturale d’Anaunia, espone le opere di due grandi artisti del ferro battuto, gli artigiani Luciano e Ivan Zanoni.

Luciano e Ivan sono padre e figlio di Caldes in Val di Sole, dove vivono e lavorano nella loro fucina, da tempo portavoci della scultura trentina nel panorama artistico, non solo locale e italiano, ma anche internazionale.

PubblicitàPubblicità

I Zanoni, dall’alto della loro esperienza, hanno colto la sfida di riallacciare un pezzo di antica storia d’Anaune all’arte contemporanea, e hanno presentato riproduzioni di manufatti preistorici, reperti archeologici custoditi nel Museo Retico di Sanzeno, ispirati e sviluppati attraverso la loro vena creativa.

Il curatore della mostra è Marcello Nebl. Per questo percorso espositivo Nebl è riuscito ad ottenere un connubio perfetto tra arte e archeologia, inserendo sapientemente le sculture dei Zanoni nelle antiche stanze dello storico palazzo De Gentili.

Lo spettatore percepisce una sensazione naturale, come se fosse normale vedere le opere posizionate lì. Nebl ha dato a questa mostra una ventata di freschezza, di leggerezza, nonostante la pesantezza del ferro.

Le sculture qui appaiono contestualmente semplici ma al contempo complesse, con toni di vita quotidiana abbinati a momenti ancestrali, come la stanza dedicata a Mitra, volutamente semibuia, e, come dice Marcello, “molto rock”.


Apre la serata la coordinatrice Lucia Barison: “Qui a Sanzeno si celebra un matrimonio, quello tra arte e archeologia, grazie a due persone, Luciano e Ivan, che hanno unito la loro conoscenza per creare un percorso espositivo legato alla storia d’Anaunia”.

Hanno presenziato all’inaugurazione molte autorità, a partire dall’Assessore alle attività culturali del Comune di Sanzeno Serena Cicolini, che sottolinea l’entusiasmo con il quale i due artisti hanno accolto la proposta di realizzare questo progetto; segue un breve intervento dell’Assessore alle attività culturali della Comunità della Val di Non Fabrizio Borzaga, che ricorda gli appuntamenti collegati alla mostra che si terranno in parecchi luoghi del territorio anauniense.


La parola passa al Soprintendente per i Beni Culturali della Provincia di Trento, Dott. Franco Marzatico: “Il rapporto tra arte contemporanea e passato crea stimoli per un opportunità di crescita a livello culturale e turistico. La Val di Non possiede enormi potenzialità, adesso ulteriormente aumentati dopo la recente apertura al pubblico di Castel Coredo, e la prossima apertura di Castel Belasi. Il richiamo turistico è in crescita; abbiamo la consapevolezza che l’Italia, oltre che fondata sul lavoro, è fondata sulla cultura. A livello di relazioni europee siamo in dirittura d’arrivo con gli accordi presi con i partner europei”.

Il Sindaco di Caldes, Antonio Maini, si definisce ‘orgoglioso’ di avere come concittadini due artisti del calibro dei Zanoni, che attraverso le loro opere, cariche di emozioni e sentimenti, danno un miglior significato di ‘futuro’.

Il Consigliere Provinciale Lorenzo Ossanna esterna i propri apprezzamenti in merito alla mostra, e ringrazia gli Enti locali per le iniziative culturali sempre di grande livello.

Commenta Marcello Nebl: “L’arte qui appare figlia del territorio, come fosse frutto del territorio. Da sempre Val di Non e Val di Sole hanno un legame importantissimo, e questa idea ‘spinta’, ha rafforzato il legame fra i due territori. La mostra esprimere il dialogo fra antico/contemporaneo, padre/figlio, arte/archeologia. Mentre Luciano, il padre, ha creato la leggerezza delle viti, l’eleganza unica dei cereali, del mondo vegetale, Ivan, il figlio, ha svolto un lavoro diverso con gli animali, esprimendo la forza, il dinamismo, la drammaticità, ha dato vita ad animali di ferro, fissità eterna e al contempo dinamismo”.


L’archeologo Gianluca Fondriest ha curato la mostra insieme a Nebl: “La mostra affronta temi complessi, aperti al grande pubblico, creando una connessione con il cibo, la botanica, l’artigianato, ispirandosi ai reperti esposti al museo Retico. La mostra si compone di due sezioni, una antologica ed una a tema libero riferita all’archeologia, all’agricoltura, alla guerra ed al sacro. Il divino ha preso spunto dalla via sacra dei Campi Neri a Cles; la sala buia dai riti volti all’adorazione del dio Mitra che si svolgevano in grotte naturali. C’è anche un collegamento con l’astrologia, tra astri e costellazioni, rappresentati sottoforma di animali. Tutto ha un senso di sacralità, ma anche di semplicità, tale da comprendere il luogo in cui viviamo, e provare ammirazione per la maestria degli artisti”.


Nel percorso espositivo, al quale ha collaborato Lorenza Endrizzi dell’Ufficio Beni Archeologici della Provincia di Trento, si può guardare un interessante video-intervista con gli artisti realizzata da Marco Rauzi di Ananas Video con Salamon Fine Art di Milano. In vendita un prezioso catalogo della mostra, con le significative fotografie di Francesca Padovan.


Partner della mostra sono la Provincia Autonoma di Trento, la Comunità della Val di Non, il Comune di Sanzeno, l’Associazione Culturale G.B. Lampi, presente all’inaugurazione con il suo Presidente Walter Iori, il Consorzio BIM dell’Adige, a l’A.P.T. Val di Non. Hanno contribuito in veste di sponsor la Cassa Rurale Val di Non, la Cassa Rurale Bank Novella e Alta Anaunia, Zadra Franco Cles, la Miniera di San Romedio, l’Osteria Casa de Gentili.

“L’età del ferro” comprende una serie di conferenze ed appuntamenti su archeologia e storia dell’arte, che avranno luogo da luglio ad ottobre in vari paesi della Val di Non; il programma è scaricabile dal sito del Centro Culturale d’Anaunia. Sul sito anche gli orari della mostra visitabile fino al 13 ottobre prossimo.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza