Connect with us
Pubblicità

Val di Non – Sole – Paganella

Ruba un borsello da un’autovettura con 400 euro e usa il bancomat, denunciato 25 enne pregiudicato

Pubblicato

-

Parcheggiare l’auto per concedersi un’escursione o anche soltanto una breve passeggiata può qualche volta riservare brutte sorprese.

Specialmente se, prima di scendere dal veicolo, ci si attarda nel sistemare – sotto il sedile, nel bagagliaio o in un vano porta oggetti, come spesso succede – la propria ingombrante borsa o soltanto il portafogli.

È proprio quello che ha fatto a Cles, un mesetto fa, una signora.

PubblicitàPubblicità

I suoi movimenti, per quanto la sua sensazione fosse stata un’altra (ai militari, quando ha formalizzato la denuncia, ha convintamente detto di non aver visto nessun altro nel parcheggio del centro sportivo), sono stati ben notati da un venticinquenne di Trento, già altre volte denunciato per fatti analoghi.

Nascosto da qualche parte proprio per poter individuare la sua prossima vittima, questi ha potuto colpire indisturbato infrangendo il vetro dell’auto per impossessarsi del borsello e così racimolare un bel bottino, vale a dire quattrocento euro in contanti.

Reperita la “tessera bancomat” e vicino ad essa un “ingenuo” post-it con sopra riportati cinque numeri, il ladruncolo ha potuto poi raggiungere il più vicino bancomat per eseguire alcuni prelevamenti.

Le indagini condotte dalla Stazione di Cles hanno portato alla indubbia identificazione del responsabile.

I militari, esaminando le immagini immortalate da alcuni sistemi di videosorveglianza, sono riusciti a collocare sul luogo del furto, prima, e presso lo sportello bancomat, poi, il venticinquenne pregiudicato trentino.

«Poiché episodi del genere raccontato non sono infrequenti, è consigliabile, in generale, non lasciare in auto oggetti di valore e, soprattutto, di non farlo mai dopo aver parcheggiato nella convinzione di non essere visti. Così, quando si esce per una camminata, è preferibile portare con sé l’indispensabile (il documento di guida, per esempio), comunque oggetti che non diventino di impaccio. Quanto alla tessera bancomat, è del tutto imprudente scrivere il codice PIN su un’agenda o su un promemoria e conservarli accanto alla carta stessa. In caso di furto o di smarrimento, il rischio di prelievi fraudolenti è evidentemente alto» – Spiega il Maggiore dei Carabinieri di Cles Nunzio Stanco

Pubblicità
Pubblicità

Val di Non – Sole – Paganella

“Un tuo semplice gesto per il sorriso di un bimbo”: a Tres una serata sulle manovre salvavita in età pediatrica

Pubblicato

-

I Vigili del Fuoco volontari di Tres, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato provinciale di Trento, organizza la serata dal titolo “Un tuo semplice gesto per il sorriso di un bimbo”. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Val di Non – Sole – Paganella

A Tassullo strade chiuse per lavori a partire da mercoledì

Pubblicato

-

Tramite un’ordinanza firmata dal sindaco Francesco Facinelli, da mercoledì prossimo, 22 maggio, e fino al termine dei lavori, previsto per mercoledì 29 maggio, sono state disposte la chiusura e l’istituzione del divieto di transito per lavori di messa in sicurezza nei tratti delle strade comunali di via al Palù, via Strada Romana e piazza C.A. Pilati, a Tassullo, interessati dalle opere. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Val di Non – Sole – Paganella

35 forestali stanno tenendo a bada 4 orsetti a Molveno. La mamma potrebbe essere morta

Pubblicato

-

35 forestali nella zona di Molveno stanno tenendo a bada 4 cuccioli di orso che si sono fermati sulla carreggiata della strada che porta da Dorsino a Molveno e appaiono spaesati.

I cuccioli non si vogliono più muovere dalla strada e appaiono spaventati ed incerti sul da farsi.

Le forze dell’ordine hanno bloccato il traffico in attesa del da farsi per non far correre ulteriori pericoli ai cuccioli che sono alla disperata ricerca della mamma.

Pubblicità
Pubblicità

Numerose le persone che hanno fermato le proprie autovetture e che stanno assistendo all’operazioni.

Le guardie forestali stanno cercando mamma orsa. 

Gli stessi forestali ipotizzano però, visto l’abbandono dei piccoli, che la mamma possa essere morta.

Ieri, nella stessa zona, erano stati ripresi (qui il video) insieme alla mamma mentre stavano attraversando la strada

Aggiornamento: La provincia autonoma di Trento dichiara che mamma orsa è stata ritrovata e che il filmato risale a ieri e non a oggi

Viene inoltre smentito lo spiegamento dei forestali che sarebbero stati meno di quanto scritto. 35 erano il totale fra guardie forestali e Vigili del fuoco

 

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza