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Sport Trentino

Una grande Itas Trentino batte la Lube al 5° set e rimane nella semifinale dei Playoff

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L’Itas Trentino rialza la testa in gara 3 di Semifinale Play Off Scudetto Credem Banca 2019.

Dopo le due sconfitte patite nelle prime due sfide della serie con Civitanova, stasera la formazione Campione del Mondo ha infatti trovato la prima vittoria casalinga della stagione contro la Cucine Lube, conquistando il punto dell’1-2 e riportando quindi il confronto all’Eurosuole Forum giovedì 25 aprile per la quarta sfida.

Il primo match ball a favore dei marchigiani è stato annullato grazie ad una prestazione forse non continua ma comunque determinata e grintosa sino in fondo; solo in questa maniera, d’altronde, si poteva pensare di risalire la china due volte (sullo 0-1 e sull’1-2 nel computo dei parziali) e vincere un tie break che gli ospiti avevano condotto anche 7-10 e 10-12.

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La classe e la rabbia di Kovacevic (mvp e best scorer con 26 punti personali, di cui tre a muro e due in battuta, con il 54% in attacco), i nervi saldi di Giannelli in regia e la capacità di leggere bene i momenti importanti della partita di Lorenzetti (che ha cambiato spesso le carte in tavola in campo, alternando diversi effettivi) a gioco lungo hanno fatto perdere la bussola agli ospiti, stoppati da un muro eccellente (16 block vincenti!) e da un Lisinac decisivo anche al servizio.

Nota di merito, infine, anche per Cavuto, che ha sostituito Russell nella parte centrale del match realizzando undici punti, col 67% a rete, due muri e un ace.

cronaca di gara 3. Gli starting six non riservano alcuna sorpresa: l’Itas Trentino si presenta con Giannelli al palleggio, Vettori opposto, Kovacevic e Russell schiacciatori, Lisinac e Candellaro centrali, Grebennikov libero; la Cucine Lube Civitanova risponde con Bruno in regia in diagonale a Sokolov, Juantorena e Leal in posto 4, Simon e Diamantini (confermato titolare per la seconda volta consecutiva) al centro, Balaso libero.

In avvio di match è la Cucine Lube a fare la voce grossa (3-5) approfittando di un paio di sbavature dei padroni di casa, che però agguantano la parità a quota 7 con un muro di Candellaro su Sokolov e mettono la freccia (8-7) con un altro block, stavolta di Vettori su Juantorena.

La Cucine Lube tiene botta e passa a condurre nuovamente sul 12-14 grazie a due ace consecutivi di Sokolov, che costringono al time out Lorenzetti.

Alla ripresa è una battuta punto di Candellaro a riportare la situazione in equilibrio (15-15), che dura però un attimo perché il muro di Bruno sul primo tempo di Lisinac e quello di Simon su Russell offrono un nuovo +3 ai marchigiani (15-18).

La squadra di De Giorgi prova a dilaga nel finale sempre grazie a questo fondamentale (16-20), ma una fortunata serie al servizio del neoentrato Cavuto (per Russell) e il contrattacco di Kovacevic ricompongono incredibilmente il punteggio (20-20).

Allo sprint decidono un errore di Kovacevic (21-23) e la battuta out di Nelli (23-25).

Nel secondo set Lorenzetti conferma fra i titolari Cavuto, autore di un buon finale di frazione; inizialmente i gialloblù sembrano essere smarriti (1-3), ma poi improvvisamente ritrovano il filo del proprio gioco grazie al muro di Lisinac e all’ace di Kovacevic (9-6, 12-8).

Il time out di De Giorgi chiarisce le idee ai suoi, che alla ripresa ci mettono pochi scambi a trovare la parità, grazie alla potenza del servizio di Juantorena e Simon (da 14-10 a 14-14).

Il match si gioca di nuovo punto a punto, con le due squadre che si alternano al comando (16-17, 19-18).

Cavuto in un momento di grazia, mette a terra due ricostruite vincenti proiettando i gialloblù sul 21-19 e poi Kovacevic mura a uno Sokolov per il 23-20: è lo spunto che decide la frazione, perché poi l’Itas Trentino si tiene stretta il vantaggio e vola sull’1-1 grazie al 25-22 che manda le due squadre al cambio di campo.

La battaglia continua ad essere molto serrata anche nel terzo periodo, con le due squadre che lavorano bene in battuta ed in attacco contendendosi il comando del punteggio (8-6, 10-11); in campo nel ruolo di opposto c’è Nelli, già subentrato a Vettori nel corso del precedente set.

La Cucine Lube concede qualcosa di troppo e Trento ne approfitta per ottenere il +2 (16-14) grazie al muro di Giannelli su Leal; gli ospiti pareggiano i conti già sul 17-17, proiettando il confronto allo sprint (19-19, 22-22).

Ai vantaggi decide un muro del rientrante Cester proprio su Nelli, dopo che i gialloblù avevano annullato una palla set.

L’Itas Trentino non si dà per vinta e nel quarto parziale torna a lottare con le armi a propria disposizione (5-6, 10-12); nel momento di difficoltà Lorenzetti ripropone in campo Vettori e Russell ma è Kovacevic a muro su Sokolov a consegnare la parità a quota 12.

Un muro di Giannelli su Leal offre il +2 interno (15-13, time out De Giorgi); alla ripresa i cucinieri risalgono sino al 17-17 con Leal e Sokolov.

Anche in questo caso il set si decide in volata: i padroni di casa l’affrontano meglio con Candellaro al servizio (22-19), ma la Cucine Lube risale sino al 23-22 (errore di Vettori), poi ci pensa il neoentrato Van Garderen a siglare il 25-23 che manda le squadre al tie break.

Nel quinto set la Lube parte sparata con Sokolov e Leal (3-5, 5-8); l’Itas Trentino replica sino all’8-9 soprattutto con gli spunti individuali di Kovacevic e Giannelli, poi pareggia a quota 12 con lo stesso Uros.

Lo sprint in questo caso è dell’Itas Trentino, che annulla una palla match agli avversari, se ne procura una col muro di Russell su Juantorena, che sfrutta immediatamente con l’errore di Sokolov (16-14).

“Forse è stata la partita meno bella delle tre giocate fino ad ora nella serie è stato il primo commento a fine gara dell’allenatore di Trentino Volley Angelo Lorenzetti – . Si è visto che avvertivamo il peso sportivo di veder qualificata alla Finale Civitanova proprio davanti al nostro pubblico. Anche per questo motivo i ragazzi non hanno mai mollato, interpretando nella maniera corretta la gara e tenendo testa ad una squadra molto forte come questa Lube. Adesso abbiamo la speranza di proporci rispetto a gara 4 in maniera più sciolta ed essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto e di quello che siamo”.

Di seguito il tabellino di gara 3 di semifinale dei Play Off Scudetto Credem Banca 2019 giocata stasera alla BLM Group Arena.

Itas Trentino-Cucine Lube Civitanova 3-2
(23-25, 25-22, 24-26, 25-23, 16-14)
ITAS TRENTINO: Candellaro 7, Vettori 10, Russell 7, Giannelli 6, Kovacevic 26, Lisinac 12, Grebennikov (L); Cavuto 11, Van Garderen 1, Nelli 3, Daldello. N.e. De Angelis e Codarin.
All. Angelo Lorenzetti.
CUCINE LUBE: Leal 20, Diamantini 2, Bruno 3, Juantorena 17, Simon 15, Sokolov 15, Balaso (L); Kovar, Cantagalli, D’Hulst, Cester 1. N.e. Marchisio, Massari, Stankovic. All. Ferdinando De Giorgi.
ARBITRI: Gnani di Ferrara e Lot di San Donà di Piave (Venezia)
DURATA SET: 32’, 30’, 32’, 32’, 20’; tot 2h e 26’.
NOTE: 3.642 spettatori, per un incasso di 67.965 euro. Itas Trentino: 16 muri, 8 ace, 25 errori in battuta, 11 errori azione, 54% in attacco, 48% (20%) in ricezione. Cucine Lube Civitanova: 9 muri, 11 ace, 23 errori in battuta, 6 errori azione, 52% in attacco, 59% (24%) in ricezione. Mvp Kovacevic.

 

 

 

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Salvatore Mercurio del gruppo sportivo TNT Mezzolombardo torna a casa con una medaglia di bronzo dal sapore d’oro

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Salvatore Mercurio il secondo da destra

Nell’ultimo fine settimana, a Verona si sono svolti i campionati italiani di tennis tavolo per persone con disabilità.

La nostra provincia presentava ai nastri di partenza l’atleta Salvatore Mercurio in forze al gruppo TNT di Mezzolombardo.

Ai campionati italiani di Verona hanno partecipato 150 atleti provenienti da tutta Italia in rappresentanza di una sessantina di sodalizi.

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Il gruppo TNT di Mezzolombardo, presente solo con Salvatore Mercurio si è piazzato al trentaquattresimo posto della classifica a squadre.

La manifestazione è stata organizzata sotto l’egida della FITeT vale a dire la federazione Italiana tennis tavolo e dalla fondazione Bentegodi di Verona.

Al rientro dopo un anno travagliato a causa di una protesi al ginocchio destro, che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per un’intera stagione, il nostro atleta non si aspettava nulla da questa edizione targata 2019.

Inserito in un girone dove era presente la testa di serie numero 3, Salvatore Mercurio è riuscito ad ottenere due vittorie ed una sconfitta virgola lasciapassare al tabellone assoluto.

Per arrivare alla agognata medaglia, Il pongista Trentino, doveva superare l’ostacolo Stefano di Carlo atleta proveniente dalla confinante città di Belluno.

I due, che si conoscono molto bene, hanno giocato un’ottima partita.

Alla fine l’ha spuntata il nostro portacolori con un secco e perentorio 3 a 0 che lo ha portato direttamente a medaglia.

Il turno successivo doveva indicare quale colore avesse questa medaglia.

Se il bronzo, l’argento, o l’insperato metallo dorato, vinto l’ultima volta dal nostro atleta nel 2011.

Sulla sua strada si è presentato un certo Samuel de Chiara giocatore altoatesino che Milita in b2, che gioca in pianta stabile da diversi anni nella nazionale italiana.

Per Salvatore Mercurio in questa semifinale non c’è stata praticamente storia, il divario tra i due è sostanziale, sia tecnico che tattico, un 3 a 0 con i parziali di 11 4 11 9 11 6 hanno stroncato per il nostro atleta sogni di una medaglia di un colore diverso.

Un bilancio comunque positivo per l’atleta rotaliano che ha messo anima e corpo come il suo solito per raggiungere un risultato alla vigilia insperato tenuto conto delle sue condizioni fisiche precarie e dello scarso allenamento che ha avuto in questa stagione 2018-2019.

Per coloro che non hanno molta dimestichezza con gli sport con disabilità diciamo che nel tennis tavolo esistono 10 categorie.

Dalla categoria 1 alla categoria 5 ci sono gli atleti in carrozzina virgola la categoria 1 denota una maggiore disabilità virgola la categoria 5 significa che quella atleta ha una disabilità e dunque mobilità migliore punto

Dalla 6 alla 10 ci sono le classi dei giocatori in piedi virgola anche qui vale lo stesso discorso un giocatore in classe sei ha una Maggiore disabilità e, mentre, il giocatore in classe 10 virgola è un giocatore con una bassissima difficoltà motoria punto

Da qualche anno è entrata a far parte anche la classe 11 virgola classe dove ci sono atleti con disabilità intellettive.

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Dolomiti Energia, domani sera è già tempo di gara 2 al Taliercio

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MESTRE (VE) – Messa in archivio una pazza gara-1, la Dolomiti Energia Trentino ha già la testa e lo sguardo rivolti a gara-2 in programma al Taliercio domani sera alle 20.45. I primi 40′ della serie dei quarti di finale fra i bianconeri e i padroni di casa della Reyer ha regalato emozioni e colpi di scena, facendo subito intendere che il Capitolo III della sfida infinita fra Trento e Venezia sarà intenso e travolgente quanto i due precedenti.

«E’ stata una partita di parziali: – ha detto Devyn Marble poco dopo la sirena finale – sappiamo che in campo ci sono due grandi squadre, sappiamo che quando scendiamo sul parquet non possiamo pretendere di vincere la partita in scioltezza o di dominare dal primo all’ultimo minuto».

Nel giorno di “pausa” fra i primi due episodi della serie, per i bianconeri a Mestre allenamento leggero nel pomeriggio e tante sessioni di fisioterapia e massaggi per presentarsi al meglio alla palla a due di domani sera. «Da gara-1 ci portiamo via l’ottimo impatto nella partita – commenta a “freddo” Davide Pascolo -, se giochiamo con intensità e a ritmi alti possiamo mettere in difficoltà la Reyer. Però allo stesso tempo dobbiamo migliorare la gestione dei momenti in cui i nostri avversari ci mettono in difficoltà. In quei frangenti dobbiamo cercare più soluzioni in attacco in maniera dinamica».

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In una serata storta per i bianconeri, da segnalare il clamoroso impatto difensivo di Aaron Craft: il generale dell’Ohio, premiato la scorsa settimana come Miglior Difensore della Serie A, ha aggiornato il libro dei record del club di piazzetta Lunelli chiudendo la partita con 7 palloni recuperati. Il playmaker numero 13 pareggia un dato statistico nella storia dell’Aquila ottenuto solamente in due occasioni, da Trent Lockett nel 2016 e da Dominique Sutton (curiosamente proprio al Taliercio) in gara-1 di Finale Scudetto 2017.

Domani sera, come detto, si torna in campo al Taliercio, mentre giovedì 23 maggio alle 20.45 si alzerà la prima palla a due playoff alla BLM Group Arena di Trento: per gara-3 già venduti 3.500 biglietti, i tagliandi disponibili sono acquistabili su http://bit.ly/AquilaBTickets e presso l’Aquila Basket Store di piazzetta Lunelli.

TRENTO vs. VENEZIA

NEI PLAYOFF, ALL-TIME: Venezia avanti 6-5AL TALIERCIO: Venezia avanti, 4-2
ALLA BLM GROUP ARENA: Trento avanti, 3-2

IL CALENDARIO DELLA SERIE

Gara-1 | Dom 19.05 | Ore 20.45 | Taliercio
Gara-2 | Mar 21.05 | Ore 20.45 | Taliercio
Gara-3 | Gio 23.05 | Ore 20.45 | BLM Group ArenaGara-4 | Sab 25.05 | Ore 20.45 | BLM Group Arena * Gara-5 | Lun 27.05 | Ore 20.45 | Taliercio *
*se necessaria

LA SERIE FINO AD ORA

LBA Playoff Quarti di finale, Gara #1 – Venezia 67, Trento 57 — 19 maggio, Taliercio, Mestre (VE)

Venezia si porta sull’1-0 nei quarti di finale playoff vincendo gara-1 al Taliercio 67-57… Dolomiti Energia tenuta al 30.5% dal campo e al 15.4% da tre… Massimo stagionale di tiri liberi tentati per Trento (33, di cui 19 a segno)… L’Aquila vince la lotta a rimbalzo 42-39 con 12 di Hogue (5 offensivi), al massimo stagionale pareggiato… Terza partita consecutiva in doppia cifra a rimbalzo per Dustin (11 contro Milano, 10 contro Brindisi)… Miglior realizzatore del match Devyn Marble con 18 punti, cinque rimbalzi e due recuperi… 9 punti e record societario nei playoff con 7 recuperi per Aaron Craft… 35-6 per Venezia il confronto dei punti dalla panchina… 14 punti e cinque assist per MarQuez Haynes (5-12 FG, 2-8 3-PT), miglior realizzatore della Reyer.

Ryan Forehan-Kelly, un coach NBA all’Aquila Basket Summer Camp!

Il membro dello staff dei Brooklyn Nets nel ruolo di Player Development e assistant head coach dei Long Island Nets in G-League curerà i gruppi “Next Level” per alcuni giorni durante l’Aquila Basket Summer Camp a Stava di Tesero

L’Aquila Basket Summer Camp 2019 sarà davvero indimenticabile.

A poco meno di un mese dall’inizio della sua seconda edizione, il camp di pallacanestro più bello d’Italia si arricchisce giorno dopo giorno di fantastiche novità, ma questa rende se possibile ancora più uniche le due settimane che oltre 180 ragazzi passeranno a Stava di Tesero dal 16 al 29 giugno prossimi.

Allo staff tecnico che seguirà i giovani partecipanti del campo infatti oltre ai migliori allenatori e istruttori di Aquila Basket ci sarà anche Ryan Forehan-Kelly, ex giocatore professionista classe 1980 attualmente membro dello staff dei Brooklyn Nets in NBA nel ruolo di Player Development eassistant head coach della squadra di G-League associata alla franchigia newyorkese, i Long Island Nets.

Il californiano, uscito dal college di California nel 2002, è diventato allenatore dopo una lunga carriera che lo ha visto protagonista in Cina, Francia, Italia (a Scafati nel 2009), Venezuela e Giappone. Un percorso che da due anni a questa parte lo ha condotto all’interno del magico mondo del basket professionistico a stelle e strisce.

Coach Forehan-Kelly fra il 19 e il 26 giugno seguirà con particolare attenzione i due gruppi “Next Level”, la formula di camp più completa ed intensiva per chi vuole fare un passo in più e sfruttare l’estate per arrivare, appunto, al “livello successivo”.

«Sono davvero molto emozionato ed entusiasta di prendere parte all’Aquila Basket Summer Camp quest’estate – ha esordito il coach di Brooklyn in un video indirizzato agli iscritti del Camp -, mi sembra un camp fantastico e sono sicuro che sarà una grande esperienza per me e per tutti voi dentro e fuori dal campo. L’Italia è stato uno dei miei Paesi preferiti dove vivere e viaggiare da giocatore, ora nei panni del coach mi sento onorato di poter trasmettere un po’ delle mie conoscenze a giovani ragazzi che stanno cercando di raggiungere il proprio massimo potenziale. Ci vediamo presto!».

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Campionato giovanile di società: rinviate molte gare a causa del maltempo

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Campionato di società giovanile che si è disputato al campo Covi Postal di Trento sabato e domenica.

Le gare sono però state contraddistinte dal forte maltempo che ha condizionato peraltro tutto il mese di maggio.

Erano presenti tutte le società principali trentine con i loro atleti della categoria ragazzi (12-13 anni) e cadetti (14-15 anni).

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Il regolamento prevedeva la somma di 11 punteggi per i ragazzi e 15 per i cadetti, punteggi derivanti dai risultati delle gare previste da programma tecnico.

Mentre per il sabato, l’unica gara rinviata risulta essere stata l’ asta femminile, nella giornata di domenica la commissione tecnica composta dal referente dei giudici di gara, settore tecnico del comitato e società organizzatrice Atletica Valle di Cembra, ha deciso di proseguire unicamente con le gare di corsa e rinviare tutti i concorsi: salto in alto, in lungo, asta e i lanci del giavellotto e disco.

Domenica al termine delle gare quindi la classifica non è ancora completata e non è stato possibile assegnare alcun titolo.

Nei prossimi giorni verrà comunicato la data del recupero delle gare.

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