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Sport Trentino

l’Itas Trentino cede 3-1 a Civitanova e va sotto 2 a 0 nella semifinale playoff

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L’Eurosuole Forum respinge per l’ennesima volta il tentativo di assalto dell’Itas Trentino.

Anche gara 2 di Semifinale Play Off Scudetto Credem Banca 2019 è infatti della Cucine Lube Civitanova, che in questo caso per ottenere il punto del 2-0 nella serie ha potuto chiudere il discorso già in quattro set, confermando l’imbattibilità casalinga che dura da diciannove partite e come il nuovo impianto marchigiano sia tutt’ora inviolabile per Trentino Volley.

Non è bastata una partenza sprint alla formazione di Angelo Lorenzetti per avere la meglio dei marchigiani di fronte al proprio pubblico; dopo un primo set vinto nettamente grazie soprattutto a grandi numeri in attacco (59% a rete), i gialloblù hanno infatti dovuto subire il prepotente ritorno dei cucinieri.

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Il servizio, sempre più affilato, di Juantorena, Simon e Leal e la varietà degli attacchi proposti da Bruno hanno infatti consentito a Civitanova di risalire velocemente la china nel secondo set e poi di vincere anche il braccio di ferro del successivo parziale, prima di dilagare nella quarta frazione.

Sugli scudi in questo caso Leal (mvp e best scorer con 23 punti), a cui ha saputo replicare solo in parte il solito Kovacevic (18 col 46% a rete) ed un Lisinac apparso in crescita di condizione (64% in primo tempo con due muri).

Per non terminare la propria stagione, ora l’Itas Trentino dovrà necessariamente vincere gara 3 in programma lunedì sera di nuovo alla BLM Group Arena (ore 18.30).

La cronaca di gara 2. Gli starting six proposti dai due tecnici non differiscono rispetto a quelli visti in campo nella parte finale del match di martedì sera alla BLM Group Arena. Lorenzetti conferma Giannelli in regia, Vettori opposto, Kovacevic e Russell in banda, Candellaro e Lisinac al centro e Grebennikov libero.

De Giorgi presenta la Cucine Lube con Bruno alzatore, Sokolov opposto, Juantorena e Leal laterali, Diamantini e Simon al centro, Balaso libero. L’inizio di Trento è molto convincente; Lisinac va a segno ripetutamente e tiene stretto il break point ottenuto in apertura da Kovacevic (3-1, 7-5).

Due errori consecutivi di Russell consentono ai padroni di casa di pareggiare i conti a quota sette e di mettere la freccia (8-7). L’Itas Trentino non si scompone e riparte ancora con Uros e con un muro a uno di Vettori su Sokolov, che consegna il +3 esterno (13-10) e che costringe i marchigiani a chiamare time out.

Alla ripresa però sono ancora i gialloblù a fare la voce grossa con lo schiacciatore mancino (anche un ace) e l’opposto emiliano per il +5 che arriva sul 16-11. Un’altra battuta punto, stavolta di Vettori, aumenta ancora la distanza fra le due formazioni (19-13), che diventa massima quando anche Candellaro va a segno due volte in fase di break point (22-15). Il set si conclude quindi velocemente, già sul 25-16.

La reazione della Cucine Lube arriva immediatamente e già in apertura del secondo set, per mano di Leal, che quasi da solo realizza l’iniziale 2-5. Il time out di Lorenzetti rimette in carreggiata gli ospiti (5-5), che poi però subiscono di nuovo il servizio dello stesso cubano e i muri dei marchigiani (7-10, 8-13).

Trento sbanda in ricezione e lascia spazio all’assolo dei padroni di casa (18-10, 21-11), che con Juantorena si lanciano velocemente verso il punto dell’1-1. Lorenzetti propone diversi cambi (dentro Nelli, Van Garderen e Cavuto), senza però trovare una risposta convincente da parte dei suoi, se non proprio nelle battute finali (da 23-15 a 25-18).

Il terzo periodo si apre nel segno dell’equilibrio (3-3, 6-6), che regna a lungo con le due squadre che si alternano al comando dello stesso (11-12, 15-14) regalando grande spettacolo ai quasi quattromila spettatori accorsi.

Il break firmato da Sokolov regala il +2 alla Cucine Lube (16-18), che poi diventa +3 con Leal (17-20, time out Lorenzetti). Candellaro mura il bulgaro (21-22), poi però ci pensa Simon a proteggere il minimo vantaggio sino in fondo (23-25).

Sull’onda dell’entusiasmo, la Cucine Lube parte bene anche nel quarto parziale, scappando via sul 3-5 e poi anche sul 7-10, dopo che Trento (con Nelli in campo da titolare) l’aveva ripresa sul 7-7 grazie a Russell. Leal e Sokolov però non concedono sconti e lanciano i locali verso un vantaggio sempre più netto (9-12, 10-16) che sancisce il 3-1 casalingo già sul 13-25.

Questa sera i nostri giocatori sono stati più disciplinati nel rispettare le consegne, ma nonostante questa applicazione il risultato è stato negativo – è stata l’analisi a fine partita dell’allenatore di Trentino Volley Angelo Lorenzetti . Credo che questo sia dovuto ad una precisa differenza tecnica fra le due squadre, che in questa occasione è emersa in maniera evidente. Quando siamo andati sotto nel punteggio abbiamo perso sicurezza e non siamo stati capaci di rimontare, perdendo incisività in battuta e in attacco, ma questo oggi è avvenuto, ripeto, in virtù di un gap tecnico, che non siamo riusciti a colmare”.

Di seguito il tabellino di gara 2 di semifinale dei Play Off Scudetto Credem Banca 2019 giocata stasera alla BLM Group Arena.

Cucine Lube Civitanova-Itas Trentino 3-1
(16-25, 25-18, 25-23, 25-13)
CUCINE LUBE: Leal 23, Diamantini 3, Bruno 3, Juantorena 12, Simon 13, Sokolov 14, Balaso (L); Kovar, D’Hulst, Cantagalli. N.e. Marchisio, Massari, Stankovic e Cester. All. Ferdinando De Giorgi.
ITAS TRENTINO: Russell 6, Candellaro 7, Giannelli 3, Kovacevic 18, Lisinac 9, Vettori 8, Grebennikov (L); Van Garderen, Nelli 4, Cavuto 1. N.e. Daldello, De Angelis, Codarin. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Santi di Città di Castello (Perugia) e Vagni di Perugia.
DURATA SET: 25’, 26’, 34’, 22’; tot 1h e 47’.
NOTE: 3.851 spettatori, per un incasso di 57.079euro. Cucine Lube Civitanova: 6 muri, 7 ace, 15 errori in battuta, 6 errori azione, 52% in attacco, 43% (16%) in ricezione. Itas Trentino: 11 muri, 6 ace, 13 errori in battuta, 7 errori azione, 44% in attacco, 43% (21%) in ricezione. Mvp Leal.

 

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Pallamano Pressano under 19: definiti i calendari per le finale nazionali

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In attesa di gara 1 della finale scudetto che giocherà domani sera al Palavis a partire dalle ore 18,45, c’è da registrare la positiva trasferta dell’Under 19 e Under 15 giallonera che hanno preso parte al prestigioso torneo giovanile di Torri di Quartesolo che per il Pressano è una presenza ormai storica.

La trasferta rappresenta anche una tappa del percorso di preparazione in vista delle finali nazionali.

L’ Under 19 allenata da Fadanelli, è stata sconfitta in semifinale per una sola rete di scarto dal favorito Cassano (accredito anche per lo titolo tricolore di categoria ) ha chiuso al quarto posto.

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L’ Under 15 invece, guidata da Giuliano Merlo si è classificata settima in un torneo dall’alto coefficiente di difficoltà.

Esperienza positiva e premiazione per tutti a fine torneo, ma proprio nella giornata di ieri un altro passo della stagione giovanile si è compiuto: sono stati definiti infatti i dettagli delle finali nazionali Under 19 che si a Benevento dal 7 al 9 giugno: Pressano parteciperà come campione regionale del Trentino Alto Adige.

I gialloneri sono stati inseriti in un girone a 3 squadre con i campioni di Toscana del Petrarca Arezzo ed i campioni d’Emilia Romagna dell’Estense Ferrara.

Un girone di qualità dal quale avanzeranno le prime due classificate: la prima in semifinale, la seconda invece passerà per lo spareggio verso le semifinali scudetto.

La sfida quindi è lanciata e la squadra di Alain Fadanelli vuole giocare da protagonista forte del titolo di Campione Regionale.

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Sport Trentino

Salvatore Mercurio del gruppo sportivo TNT Mezzolombardo torna a casa con una medaglia di bronzo dal sapore d’oro

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Salvatore Mercurio il secondo da destra

Nell’ultimo fine settimana, a Verona si sono svolti i campionati italiani di tennis tavolo per persone con disabilità.

La nostra provincia presentava ai nastri di partenza l’atleta Salvatore Mercurio in forze al gruppo TNT di Mezzolombardo.

Ai campionati italiani di Verona hanno partecipato 150 atleti provenienti da tutta Italia in rappresentanza di una sessantina di sodalizi.

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Il gruppo TNT di Mezzolombardo, presente solo con Salvatore Mercurio si è piazzato al trentaquattresimo posto della classifica a squadre.

La manifestazione è stata organizzata sotto l’egida della FITeT vale a dire la federazione Italiana tennis tavolo e dalla fondazione Bentegodi di Verona.

Al rientro dopo un anno travagliato a causa di una protesi al ginocchio destro, che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per un’intera stagione, il nostro atleta non si aspettava nulla da questa edizione targata 2019.

Inserito in un girone dove era presente la testa di serie numero 3, Salvatore Mercurio è riuscito ad ottenere due vittorie ed una sconfitta virgola lasciapassare al tabellone assoluto.

Per arrivare alla agognata medaglia, Il pongista Trentino, doveva superare l’ostacolo Stefano di Carlo atleta proveniente dalla confinante città di Belluno.

I due, che si conoscono molto bene, hanno giocato un’ottima partita.

Alla fine l’ha spuntata il nostro portacolori con un secco e perentorio 3 a 0 che lo ha portato direttamente a medaglia.

Il turno successivo doveva indicare quale colore avesse questa medaglia.

Se il bronzo, l’argento, o l’insperato metallo dorato, vinto l’ultima volta dal nostro atleta nel 2011.

Sulla sua strada si è presentato un certo Samuel de Chiara giocatore altoatesino che Milita in b2, che gioca in pianta stabile da diversi anni nella nazionale italiana.

Per Salvatore Mercurio in questa semifinale non c’è stata praticamente storia, il divario tra i due è sostanziale, sia tecnico che tattico, un 3 a 0 con i parziali di 11 4 11 9 11 6 hanno stroncato per il nostro atleta sogni di una medaglia di un colore diverso.

Un bilancio comunque positivo per l’atleta rotaliano che ha messo anima e corpo come il suo solito per raggiungere un risultato alla vigilia insperato tenuto conto delle sue condizioni fisiche precarie e dello scarso allenamento che ha avuto in questa stagione 2018-2019.

Per coloro che non hanno molta dimestichezza con gli sport con disabilità diciamo che nel tennis tavolo esistono 10 categorie.

Dalla categoria 1 alla categoria 5 ci sono gli atleti in carrozzina virgola la categoria 1 denota una maggiore disabilità virgola la categoria 5 significa che quella atleta ha una disabilità e dunque mobilità migliore punto

Dalla 6 alla 10 ci sono le classi dei giocatori in piedi virgola anche qui vale lo stesso discorso un giocatore in classe sei ha una Maggiore disabilità e, mentre, il giocatore in classe 10 virgola è un giocatore con una bassissima difficoltà motoria punto

Da qualche anno è entrata a far parte anche la classe 11 virgola classe dove ci sono atleti con disabilità intellettive.

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Sport Trentino

Dolomiti Energia, domani sera è già tempo di gara 2 al Taliercio

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MESTRE (VE) – Messa in archivio una pazza gara-1, la Dolomiti Energia Trentino ha già la testa e lo sguardo rivolti a gara-2 in programma al Taliercio domani sera alle 20.45. I primi 40′ della serie dei quarti di finale fra i bianconeri e i padroni di casa della Reyer ha regalato emozioni e colpi di scena, facendo subito intendere che il Capitolo III della sfida infinita fra Trento e Venezia sarà intenso e travolgente quanto i due precedenti.

«E’ stata una partita di parziali: – ha detto Devyn Marble poco dopo la sirena finale – sappiamo che in campo ci sono due grandi squadre, sappiamo che quando scendiamo sul parquet non possiamo pretendere di vincere la partita in scioltezza o di dominare dal primo all’ultimo minuto».

Nel giorno di “pausa” fra i primi due episodi della serie, per i bianconeri a Mestre allenamento leggero nel pomeriggio e tante sessioni di fisioterapia e massaggi per presentarsi al meglio alla palla a due di domani sera. «Da gara-1 ci portiamo via l’ottimo impatto nella partita – commenta a “freddo” Davide Pascolo -, se giochiamo con intensità e a ritmi alti possiamo mettere in difficoltà la Reyer. Però allo stesso tempo dobbiamo migliorare la gestione dei momenti in cui i nostri avversari ci mettono in difficoltà. In quei frangenti dobbiamo cercare più soluzioni in attacco in maniera dinamica».

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In una serata storta per i bianconeri, da segnalare il clamoroso impatto difensivo di Aaron Craft: il generale dell’Ohio, premiato la scorsa settimana come Miglior Difensore della Serie A, ha aggiornato il libro dei record del club di piazzetta Lunelli chiudendo la partita con 7 palloni recuperati. Il playmaker numero 13 pareggia un dato statistico nella storia dell’Aquila ottenuto solamente in due occasioni, da Trent Lockett nel 2016 e da Dominique Sutton (curiosamente proprio al Taliercio) in gara-1 di Finale Scudetto 2017.

Domani sera, come detto, si torna in campo al Taliercio, mentre giovedì 23 maggio alle 20.45 si alzerà la prima palla a due playoff alla BLM Group Arena di Trento: per gara-3 già venduti 3.500 biglietti, i tagliandi disponibili sono acquistabili su http://bit.ly/AquilaBTickets e presso l’Aquila Basket Store di piazzetta Lunelli.

TRENTO vs. VENEZIA

NEI PLAYOFF, ALL-TIME: Venezia avanti 6-5AL TALIERCIO: Venezia avanti, 4-2
ALLA BLM GROUP ARENA: Trento avanti, 3-2

IL CALENDARIO DELLA SERIE

Gara-1 | Dom 19.05 | Ore 20.45 | Taliercio
Gara-2 | Mar 21.05 | Ore 20.45 | Taliercio
Gara-3 | Gio 23.05 | Ore 20.45 | BLM Group ArenaGara-4 | Sab 25.05 | Ore 20.45 | BLM Group Arena * Gara-5 | Lun 27.05 | Ore 20.45 | Taliercio *
*se necessaria

LA SERIE FINO AD ORA

LBA Playoff Quarti di finale, Gara #1 – Venezia 67, Trento 57 — 19 maggio, Taliercio, Mestre (VE)

Venezia si porta sull’1-0 nei quarti di finale playoff vincendo gara-1 al Taliercio 67-57… Dolomiti Energia tenuta al 30.5% dal campo e al 15.4% da tre… Massimo stagionale di tiri liberi tentati per Trento (33, di cui 19 a segno)… L’Aquila vince la lotta a rimbalzo 42-39 con 12 di Hogue (5 offensivi), al massimo stagionale pareggiato… Terza partita consecutiva in doppia cifra a rimbalzo per Dustin (11 contro Milano, 10 contro Brindisi)… Miglior realizzatore del match Devyn Marble con 18 punti, cinque rimbalzi e due recuperi… 9 punti e record societario nei playoff con 7 recuperi per Aaron Craft… 35-6 per Venezia il confronto dei punti dalla panchina… 14 punti e cinque assist per MarQuez Haynes (5-12 FG, 2-8 3-PT), miglior realizzatore della Reyer.

Ryan Forehan-Kelly, un coach NBA all’Aquila Basket Summer Camp!

Il membro dello staff dei Brooklyn Nets nel ruolo di Player Development e assistant head coach dei Long Island Nets in G-League curerà i gruppi “Next Level” per alcuni giorni durante l’Aquila Basket Summer Camp a Stava di Tesero

L’Aquila Basket Summer Camp 2019 sarà davvero indimenticabile.

A poco meno di un mese dall’inizio della sua seconda edizione, il camp di pallacanestro più bello d’Italia si arricchisce giorno dopo giorno di fantastiche novità, ma questa rende se possibile ancora più uniche le due settimane che oltre 180 ragazzi passeranno a Stava di Tesero dal 16 al 29 giugno prossimi.

Allo staff tecnico che seguirà i giovani partecipanti del campo infatti oltre ai migliori allenatori e istruttori di Aquila Basket ci sarà anche Ryan Forehan-Kelly, ex giocatore professionista classe 1980 attualmente membro dello staff dei Brooklyn Nets in NBA nel ruolo di Player Development eassistant head coach della squadra di G-League associata alla franchigia newyorkese, i Long Island Nets.

Il californiano, uscito dal college di California nel 2002, è diventato allenatore dopo una lunga carriera che lo ha visto protagonista in Cina, Francia, Italia (a Scafati nel 2009), Venezuela e Giappone. Un percorso che da due anni a questa parte lo ha condotto all’interno del magico mondo del basket professionistico a stelle e strisce.

Coach Forehan-Kelly fra il 19 e il 26 giugno seguirà con particolare attenzione i due gruppi “Next Level”, la formula di camp più completa ed intensiva per chi vuole fare un passo in più e sfruttare l’estate per arrivare, appunto, al “livello successivo”.

«Sono davvero molto emozionato ed entusiasta di prendere parte all’Aquila Basket Summer Camp quest’estate – ha esordito il coach di Brooklyn in un video indirizzato agli iscritti del Camp -, mi sembra un camp fantastico e sono sicuro che sarà una grande esperienza per me e per tutti voi dentro e fuori dal campo. L’Italia è stato uno dei miei Paesi preferiti dove vivere e viaggiare da giocatore, ora nei panni del coach mi sento onorato di poter trasmettere un po’ delle mie conoscenze a giovani ragazzi che stanno cercando di raggiungere il proprio massimo potenziale. Ci vediamo presto!».

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