Connect with us
Pubblicità

Trento

Torna a colpire la banda delle BMW. Danni per 12 mila euro a Canova di Gardolo

Pubblicato

-

È successo questa notte a Canova di Gardolo dove una Bmw è stata letteralmente devastata. (foto)

La prestigiosa marca tedesca da circa sei mesi è presa di mira dai ladri che ne smontano i pezzi con la massima attenzione in modo che siano recuperabili.

I ladri, che è ormai accertato essere dei veri professionisti,  rubano tutto in meno di 7 minuti.

Pubblicità
Pubblicità

La macchina era parcheggiata all’interno di un condominio e nessuno si è accorto di nulla.

Il proprietario stamane si è trovato davanti l’amara sorpresa.

«Ti da fastidio anche perché violano la tua vita, le tue cose – dichiara Mauro il proprietario – ora speriamo che l’assicurazione mi passi qualcosa visto che la macchina è del 2011. Ho fatto intervenire la Polizia di Stato, ma anche loro sono i primi ad essere sconsolati»

Anche in questo caso i danni ammontano a circa 12 mila euro.

Smontano impianti stereo, navigatori, impianti tecnologici, airbag, volanti e impianti antifurto per migliaia di euro per poi dileguarsi e far perdere le loro tracce

La banda era entrata in azione dall’ottobre al dicembre 2018 dove avevano devastato ben 26 Bmw in tutto il Trentino.

I furti sembrano effettuati su commissione, probabilmente perché i pezzi  sono facilmente intercambiabili tra le varie serie di produzione e per questo immediatamente piazzabili sul mercato.

Gli investigatori ipotizzano da tempo anche che i ladri possano aver lavorato presso qualche concessionaria BMW, visto la velocità nello staccare tutti gli impianti elettrici e tecnologici delle autovetture e portarli via del tutto funzionanti.

Per contrastare efficacemente questo triste fenomeno la stessa casa automobilistica è scesa in campo al fianco delle forze dell’ordine.

La Bmw Italia collabora da tempo allo svolgimento e al successo dell’attività investigativa.

Come prevenzione standard di fabbrica Bmw provvede già da tempo a inserire nei veicoli nuovi una serie di blocchi elettronici per i principali componenti considerati appetibili da razziare con lo scopo di impedirne il riutilizzo.

A questo Bmw Italia aggiunge la disponibilità di blocchi meccanici e dissuasori acustici in post montaggio per i veicoli circolanti che possono essere facilmente richiesti allarete ufficiale Bmw.

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Trento: una firma per Amaya

Pubblicato

-

Hanno scelto di partire da Amaya Eva Coppens, studentessa del quinto anno di medicina dell’Università Autonoma del Nicaragua, con sede a Leòn, arrestata il 10 settembre del 2018 a causa della sua partecipazione a un movimento di protesta nazionale.

E così, studenti e studentesse dell’Università di Trento, dopo aver approfondito la situazione della libertà accademica e, in particolare, il suo caso hanno organizzato alcune giornate di raccolta firme, in varie sedi, per la sua liberazione.

L’iniziativa ha come slogan “We Are Amaya. UniTrento per la libertà accademica” ed è promossa da Pietro Carra, Ion Foltea, Francesca Ongaro, Federica Tagliavini e Clelia Zardini, studenti e studentesse dei seminari di “Advocacy for Academic Freedom” coordinati dalla docente Ester Gallo (Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale).

PubblicitàPubblicità

Questa mattina il gruppo ha incontrato il rettore Paolo Collini per presentargli il caso della studentessa del Nicaragua detenuta per motivi politici e proporgli la petizione. Invito che è stato accolto. Il rettore ha, infatti, sottoscritto la lettera a favore della liberazione di Amaya.

L’Università di Trento da novembre 2017 aderisce a “Scholars at Risks” (Sar), rete internazionale di università, che promuove la libertà accademica, intesa come libertà di ricerca e insegnamento e come diritto di accesso allo studio, nonché come diritto di espressione nella sfera pubblica da parte di docenti, studenti e staff amministrativo.

L’Ateneo trentino è, inoltre, tra i fondatori della sezione Sar-Italia, che è stata istituita lo scorso 19 febbraio. Ester Gallo è delegata Sar per UniTrento. La petizione per la liberazione di Amaya Eva Coppens è rivolta alla comunità universitaria e a tutta la cittadinanza e può essere sottoscritta anche online.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Ultimi avvistamenti dell’orso, Binelli (AGIRE): «Comodo difendere gli orsi dai palazzi romani»

Pubblicato

-

Di recente gli avvistamenti degli orsi sono aumentati considerevolmente: dai quattro cuccioli filmati nella zona di Dorsino all’esemplare urtato da un’auto a Padergnone, passando per Sella Giudicarie dove l’orso M49 (che definire problematico sarebbe un eufemismo) sta lasciando dietro di sé carcasse su carcasse di bestiame da allevamento.

Verrebbe da chiedersi cosa stia aspettando il Ministro per l’ambiente pentastellato Sergio Costa per intervenire, dinanzi ad una situazione che sta peggiorando sempre di più.

Una volta dire che “ gli orsi ce li troviamo in casa” poteva essere un’esagerazione, adesso invece è letteralmente la realtà.

Pubblicità
Pubblicità

Secondo Sergio Binelli, responsabile organizzativo di Agire per il Trentino«Basterebbe già questo per intervenire, tuttavia non si può scordare tutto il lavoro che è stato fatto in questi anni per rendere chiaro il quadro della situazione: grazie ad un’interrogazione del consigliere provinciale Claudio Cia si era scoperto – ad esempio – che la Provincia autonoma di Trento spendeva la bellezza di 18 mila euro annui per la conta genetica degli orsi, con un impiego di quasi 40 persone tra guardie forestali, guardiacaccia e volontari. E sempre grazie al lavoro dell’opposizione, nella scorsa legislatura si sono potute denunciare molte altre criticità che hanno portato con sé i progetti sui predatori carnivori, fra cui le aggressioni dei plantigradi verso gli esseri umani».

E ancora: «Le proposte (sia in Consiglio Provinciale di Trento che in Parlamento) ci sono, ora bisogna vedere se c’è anche la buona volontà da parte del Ministero. Difendere questi animali, in maniera quasi ideologica, stando seduti comodamente dentro i palazzi del potere di Roma è facile; parlare con gli allevatori, le forze dell’ordine e con i cittadini è sicuramente più difficile perché mostrerebbe quanto malessere hanno portato questi progetti».

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Al via il corso per assistente odontoiatrico

Pubblicato

-

L’Azienda provinciale per i servizi sanitari organizza un corso base per assistente di studio odontoiatrico della durata complessiva di 700 ore (300 teoriche e 400 di tirocinio) e uno ridotto di 60 o 80 ore, dedicato a persone che, al 21 aprile 2018, erano inquadrate come assistente alla poltrona e differenziato sulla base dei requisiti posseduti.

L’assistente di studio odontoiatrico è un operatore che assiste l’odontoiatra e i professionisti sanitari del settore svolgendo attività finalizzate alla predisposizione dell’ambiente e dello strumentario, all’accoglimento dei pazienti e alla gestione della segreteria e dei rapporti con i fornitori.

Non può intervenire direttamente sul paziente anche in presenza dell’odontoiatra e degli altri professionisti sanitari del settore.

Pubblicità
Pubblicità

Sono previsti 50 posti, dei quali il 60% riservati ai residenti in provincia di Trento, per il corso base e 80 posti per il corso abbreviato.

Il corso Aso ha frequenza obbligatoria per almeno il 90% delle ore; i partecipanti al corso Aso base occupati in studi odontoiatrici potranno svolgere il tirocinio nel luogo di lavoro.

Il bando – con i requisiti richiesti e relativi moduli – è disponibile sul sito internet dell’Apss all’indirizzo: https://www.apss.tn.it/it/assistente-studio-odontoiatrico-aso-.

La domanda di partecipazione ai due corsi si presenta entro il 10 giugno alla segreteria del Polo universitario delle professioni sanitarie di Trento.

L’esame di ammissione al corso base di 700 ore si terrà giovedì 27 giugno, alle ore 11, nella sede del Polo universitario delle professioni sanitarie in via Briamasco 2 a Trento. (rc)

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza