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Valsugana e Primiero

Presentato a Levico Ortinparco 2019: «Orti e Giardini per affrontare il cambiamento climatico»

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Orti e Giardini per affrontare il cambiamento climatico” è il tema della sedicesima edizione di “Ortinparco“, presentata ieri, che costituirà lo spunto per le nuove proposte di orti-giardino che coloreranno il parco delle terme di Levico, in Valsugana dal 25 al 28 aprile.

Lo scorso ottobre anche il parco delle Terme di Levico è stato colpito dall’ondata di maltempo eccezionale, con un bilancio di 180 alberi monumentali caduti.

La rinascita del parco avverrà con un progetto di reimpianto degli alberi e confermando le iniziative di animazione culturale, prima fra tutte Ortinparco: orticoltura e giardinaggio per tutti, idee e azioni concrete per l’autoproduzione sostenibile e responsabile.

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Ortinparco, organizzato dal Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia Autonoma di Trento, prevede numerosi allestimenti di orti-giardino realizzati in collaborazione con i tecnici superiori del Verde della Fondazione E. Mach e con paesaggisti e associazioni, istituzioni ed enti. Sarà inoltre dato spazio alla vendita di piante orticole e di prodotti trasformati che derivano dall’orto. Non mancheranno l’artigianato e gli antichi mestieri.

“Il Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale – ha detto l’assessore provinciale allo sviluppo economico intervenendo alle presentazione – è un’eccellenza della Provincia, come si vede anche dalla gestione di questo splendido Parco. Qui a Levico avete vissuto sulla vostra pelle gli effetti delle tempesta Vaia dello scorso ottobre e trovo dunque molto opportuno che il tema di questa edizione di Ortoinparco sia quello dei cambiamenti climatici, su cui tutti noi siamo impegnati a riflettere. Ringrazio quindi, la comunità di Levico ed i tanti cittadini che hanno contribuito ad adottare gli alberi colpiti e naturalmente l’Amministrazione comunale, l’Apt della Valsugana e l’Associazione dei Commercianti che contribuiscono a rendere davvero unica questa importante manifestazione”.

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Nei pomeriggi dal 25 al 28 a partire dalle ore 15.00 si propongono originali laboratori didattico-creativi rivolti ai bambini (Via con il vento, Ricostruiamo il bosco e Laboratori per la lavorazione del feltro) su tematiche naturalistiche per acquisire conoscenze, stimolare la curiosità e l’ingegno ed assumere un atteggiamento di responsabilità e rispetto verso l’ambiente che ci circonda.

I laboratori rivolti agli adulti, proposti dalla Condotta Slow Food Valsugana e Lagorai, inizieranno giovedì 25 adore 11.00 con degustazioni e uso in cucina del miele.

Venerdì 26 ad ore 15.00 si prosegue con un’escursione botanica alla ricerca delle erbe di campo commestibili con esercizi di riconoscimento e spiegazioni sul loro utilizzo che verrà riproposta domenica 28 ad ore 11.00.

Sabato 27 ad ore 15.00sarà la vota di Non solo crauti: alla scoperta dei prodotti fermentati per la cucina a la salute. L’iscrizione alle attività è obbligatoria (tel. 347 4447150 Fiorenzo)

Domenica 28 dalle 10.00 alle 16.30 si segnala un originale laboratorio: Per Kore-Il corpo paesaggio che propone un’attività sulle pratiche di movimento creativo per la creazione di un rito di pubblica semina, dedicato ai temi della rinascita e della ciclicità. Protagonisti assoluti sono gli alberi insieme ai temi della relazione uomo–ambiente. Una pratica sensoriale e motorio–creativa che ha come scopo un piccolo rituale di semina condivisa e pubblica.

Giovedì 25 ad ore 16.00 si segnala un interessante incontro: “Cambiamenti climatici ed eventi meteo estremi: una nuova sfida per il futuro”. L’eccezionale ondata di maltempo di fine ottobre 2018 ha provocato ingenti danni al territorio a causa di piogge e venti estremi come mai osservati negli ultimi 150 anni di dati disponibili.

Cosa c’entrano i cambiamenti climatici? Dobbiamo aspettarci in futuro altri eventi di questo tipo? Il seminario è curato da Roberto Barbiero dell’Osservatorio Trentino sul Clima della Provincia Autonoma di Trento. Molti gli spettacoli dedicati ai più piccoli e alle famiglie.

Si comincia giovedì 25 ad ore 15.30 con il concerto-spettacolo Se lo butti te losuono,dedicato al riciclo di oggetti che verranno trasformati in strumenti musicali a percussione, a corde e a fiato.

Venerdì 26 è la volta dello spettacolo di burattini Do the right thing ep. 2 con tematiche di sensibilizzazione ambientale a rotazione dalle 11.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.30.

Sabato 27 si prosegue ore 11.00 e 15.30 con lo spettacolo-laboratorio Il Pianeta lo salvo io, un ingegnoso e divertente manuale rivolto ai ragazzi alla luce dello slogan “La generazione dei tuoi genitori ha messo a rischio il pianeta. Adesso tocca a te risistemare le cose”.

Domenica 28 ad ore 16.00 vi sarà lo spettacolo di narrazione Processo alle verdure, letture animante con l’ intento di sensibilizzare il giovane pubblico ad un’alimentazione sana e corretta per una crescita armoniosa ed equilibrata.

Tutti i giorni si potrà partecipare a Ascoltare una storia seduto sulla paglia! Saranno piccoli racconti raccolti dalla vita, frasi, suoni, sensazioni, dedicati agli adulti che passeggiano fra riflessioni e pensieri brevi. E’ anche possibile portare una breve storia e farsela raccontare dal narratore.

Nella rimessa del Parco sarà allestita la mostra didattica espositiva Il parco, giardini, orti urbani e il cambiamento climatico.Un itinerario che illustra il cambiamento subito dal parco delle terme di Levico dopo l’uragano del 2018 e ne trae spunto per nuove riflessioni su piante e cambiamento climatico.

Nella zona dell’anfiteatro naturale si potrà ammirare l’esposizione fotografica GRAINES (Semi). Lo spunto per questa mostra fotografica è dato dall’omonimo libro pubblicato da 5 Continents Editions nel 2016. Il volume raccoglie 200 fotografie di semi realizzate da Paul Starosta, biologo e fotografo di fama internazionale. Parte di queste immagini verranno esposte: forme, colori, dettagli inaspettati divengono l’occasione per riflettere sulla creatività della natura, per stupirsi della complessità dell’infinitamente piccolo e dei segreti legati alla biodiversità.

La Condotta Slow Food Valsugana e Lagorai, da sempre attenta ai principi cardine del BUONO, PULITO e GIUSTO, sarà presente con un proprio spazio all’interno della manifestazione con le proprie proposte gastronomiche.

In linea con la filosofia di Ortinparco è l’invito degli organizzatori a raggiungere Levico Terme con il treno o con i pullman di linea: chi presenterà il biglietto entrerà gratuitamente alla manifestazione.

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Valsugana e Primiero

Baselga di Pinè: il parcheggio di piazzale Costalta nella bufera

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Torna alla ribalta Piazzale Costalta al centro di Baselga di Piné.

Attraverso alcune persone nei gruppi Facebook riemergono nuovi dubbi a riguardo ai lavori che l’amministrazione comunale di Baselga di Piné, vuole fare al centro di Baselga.

L’attuale maggioranza di Baselga di Piné targata PD (rappresentato da una lista civica) alleata con il PATT è in scadenza di mandato il prossimo maggio 2020 e vuole trasformare il piazzale Costalta (al centro di Baselga) da un parcheggio/piazza polivalente ad un parco pedonale, togliendo tutti i parcheggi presenti per le attività commerciali e i privati presenti sul posto.

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Già mesi fa le minoranze presenti in consiglio hanno tentato di far cambiare idea al sindaco, senza risultato.

Il gruppo locale della Lega di Piné ci ha provato anche con una petizione e raccolta firme, la lista civica Piné Futura ha fatto nell’ottobre scorso un incontro pubblico molto partecipato dove tutti erano d’accordo sul trovare soluzioni alternative. Oggi Baselga Piné si trova con una delibera della giunta datata 08/08/2019 che approva un progetto esecutivo per l’enorme costo di Euro 1.051.833,75. Un milione di Euro per togliere un parcheggio al centro di Baselga e mettere in ulteriore difficoltà le varie attività commerciali presenti.

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Le minoranze hanno anche proposto una soluzione di parcheggio interrato, proponendo un progetto preliminare che avrebbe dato una quarantina di posti interrati, ma la maggioranza fa orecchie da mercante e non vuol sentire nessuno.

Tra l’altro, mentre in un primo momento l’Amministrazione di Baselga, sosteneva che i parcheggi in centro erano sufficienti, in data 11/07/2019 stipulava un contratto di affitto con dei privati con questa premessa: “É in corso di ultimazione, a cura dei professionisti incaricati con la deliberazione giuntale nr. 259 di data 15.11.2018, la progettazione esecutiva dei lavori di riqualificazione urbana di piazzale “Costalta” in Corso Roma a Baselga di Piné, che comporteranno la chiusura dell’area attualmente adibita a parcheggio, la quale sarà destinata esclusivamente al traffico pedonale;

Quindi si elimina un parcheggio pubblico e si affitta un terreno privato da adibire allo stesso uso.

Il contratto pare tra il resto che sia stato stipulato con i suoceri dell’attuale presidente del consiglio comunale di Baselga di Piné. E se così fosse potrebbe essere annullato perché in netto conflitto di interessi.

Si parla anche di un’opzione per l’acquisto di quest’area gravata qualche anno fa di un importante fallimento. Ma alla fine ne varrà veramente la pena? si chiedono i commercianti, molti cittadini e le minoranze comunali.

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Stop alla gestione associata per i comuni di Segonzano, Bieno, Pieve e Ospedaletto

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nella foto il sindaco di Segonzano Pierangelo Villaci

Dopo Grigno e Castello Tesino anche il Consiglio di Cinte ha chiesto alla giunta provinciale di sciogliere la gestione associata che coinvolge i comuni di Bieno, Pieve e Ospedaletto.

Stessa procedura che sarà chiesta dal Sindaco di Segonzano Pierangelo Villaci. 

In questo caso a deciderlo è stata una votazione che si è svolta lunedì sera in consiglio comunale che ha approvato con i voti della maggioranza e tre voti contrari della minoranza, che dal 1 di settembre non saranno più esercitati in forma associata funzioni e servizi comunali con i Comuni di Albiano, Lona-Lases e Sover.

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Secondo il Sindaco Villaci che ha definito la decisione «un atto di indirizzo politico forte», è la fine di un capitolo di vita amministrativa che ha portato più danni che benefici.

Per Cinte Tesino il progetto generale approvato il 27 febbraio 2017 prevedeva una gestione associata per i servizi di segreteria, contratti e commercio, ma ciò non è mai avvenuto in quanto non sono state approvate le convenzioni per la gestione associata degli altri servizi.

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Inoltre con un solo voto di astensione e sei favorevoli è stato messo mano allo schema di convenzione delega alla Comunità di Valle per i lavori di manutenzione straordinaria dell’Ippovia del Trentino Orientale.

Ugo Locatelli è stato eletto in seno alla commissione comunale per la formazione dei cittadini residenti nel comune e per la funzione del giudice popolare.

Il Consiglio poi ha approvato la quarta variazione di bilancio di previsione che comprende anche 8.500 euro per i mezzi meccanici, 8.000 euro per la manutenzione straordinaria di acquedotto e fognatura e 5.000 euro per contributo acquisto ambulanza e progettazioni varie.

Inoltre sono stati deliberati 2.000 euro per il centro sportivo, 5.348 euro per gli  interventi di manutenzione immobili e 1.500 euro per le attrezzature del magazzino comunale.

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Valsugana e Primiero

Era in vacanza sul lago di Caldonazzo. Latitante Iraniano arrestato dalla squadra mobile

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Ieri la Squadra Mobile ha arrestato un Iraniano 36 enne, latitante, che doveva scontare la pena di 6 anni per reati contro la persona, inflitta dal Tribunale di Ferrara, per fatti del 2012.

L’uomo che si trovava in ferie sul lago di Caldonazzo è stato rintracciato grazie al meticoloso lavoro dagli Agenti della Sala Operativa che consultando il sistema «Web alloggiati» hanno scoperto che lo straniero era appena arrivato in trentino per trascorrere alcuni giorni di vacanza.

Gli investigatori della Squadra Mobile di Trento, in contatto con quelli di Ferrara, si sono immediatamente recati sul posto e dopo alcuni appostamenti hanno rintracciato l’uomo.

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Condotto in Questura lo straniero ha ripetutamente cercato di convincere gli investigatori che si trattava di una omonimia ma, suo malgrado, poco dopo è stato sconfessato dal riconoscimento delle impronte digitale tramite l’AFIS.

Al termine è stato condotto nel carcere di Spini.

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