Connect with us
Pubblicità

Viaggi & Turismo

Lago di Tenno: una passeggiata in un mondo incantato

Pubblicato

-

Staticità assoluta in una fresca serata di primavera. L’estate non è più un ricordo lontano ma è il passo successivo.

Ora il lago è freddo e cupo, malinconico.

Lo specchio di un’anima sola. Ma, tra qualche mese, le sua acque turchesi torneranno a risplendere nel caldo sole della bella stagione.

PubblicitàPubblicità

Il Lago di Tenno, la cui origine risale intorno al 1100 dC, è nato da una frana staccatasi probabilmente del dosso di Ville del Monte. La conca che si è generata, ad oggi, oltre ad avere una capienza di circa 195,190m², ha due immissari: il Laurel ed il Rio Secco. L’unico emissario, invece, è il torrente Picinino, un affluente del fiume Magnone, corso d’acqua conosciuto per le cascate che crea a pochi chilometri di distanza: le Cascate del Varone. 

Le Cascate del Varone, insieme al parco Grotta Cascata del Varone sono tra le attrazioni più suggestive della zona: tra ponti, tunnel scavati nella montagna e sentieri nascosti questo parco è stato apprezzato da molti artisti quali Thomas Mann, Franz Kafka e da altre personalità di rilievo come il Principe Umberto II di Savoia e l’Imperatore Francesco Giuseppe I d’Asburgo solo per citarne alcuni.

Questo particolare lago dalle acque smeraldine è situato nel Comune di Tenno, vicino ad uno dei quattro borghi che vanno a formare Villa Canale insieme a Villa Sant’Antonio, Villa Pastoedo e Villa Calvola: Canale di Tenno.

Il Borgo Medievale di Canale di Tenno è senza ombra di dubbio una delle località tra le più belle d’Italia la cui origine viene datata intorno al 1200. Qui è possibile visitare la Casa degli Artisti, una struttura dedicata al pittore Giacomo Vittone e, ad agosto, partecipare a Rustico Medioevo, un festival di arti varie che riporta in vita il Medioevo tra le vie di questo suggestivo Borgo. Durante il periodo natalizio, invece, Canale ospita i Mercatini di Natale.

Sul lago sono presenti due isole: una di circa 3000mq che viene considerata biotopo, ed una seconda molto più piccola, conosciuta come “Isola dell’86” perché quello è stato l’anno in cui è emersa per la prima volta ma che non è sempre visibile: questo dipende, infatti, dalla capienza del lago.

Circondato da prati, pascoli e boschi, Tenno è una delle mete preferite di tutti coloro che vogliono trascorrere una giornata di puro relax: che sia passeggiare lungo le rive, prendere il sole o rinfrescarsi tra le sue acque, Tenno è il posto perfetto per staccare la spina dalla realtà per qualche ora.

Il Lago di Tenno si trova ad una quindicina di chilometri da Riva del Garda ed è raggiungibile in auto, uscendo a Rovereto Sud dall’Autostrada A22 e proseguendo prima per Riva del Garda e poi per Tenno. In treno, scendendo a Rovereto e proseguendo in autobus fino a Riva del Garda e poi Tenno.

Pubblicità
Pubblicità

Viaggi in Italia

Sardegna: La costa sud-orientale regala meravigliose sorprese

Pubblicato

-

Situata al centro del Mediterraneo, con un territorio prevalentemente collinare, la Sardegna regala un ambiente unico ed incontaminato.

Le sue coste danno luogo a paesaggi diversi tra loro ma sempre incantevoli: alte falesie, ampi golfi con lunghe distese di sabbia finissima raccolgono piccole e caratteristiche calette.

Per chi ama alternare il mare a tranquille passeggiate nella natura e nell’entroterra sardo, il tratto di costa che si allunga da Muravera a Villasimius è perfetto.

Qui, tra insenature meravigliose, acque da sogno e riserve naturalistiche si possono ammirare alcune delle più belle spiagge dell’isola. Tra le più famose, Costa Rei definita uno dei luoghi più suggestivi della Sardegna.

Al suo interno il profilo delle montagne, il colore del mare e della sabbia, nascondono angoli di paradiso come Cala Sinzias, un piccolo centro abitato che si affaccia su una lunga distesa di sabbia bianca e finissima.

Un’altra spiaggia da non dimenticare è quella di Porto de S’Illixi, una piccola insenatura gioiello. La caletta lunga 200 metri, incastonata nel promontorio, è divisa in due parti da un grande scoglio rossastro.

La costa sud orientale della Sardegna sa coniugare perfettamente mare, natura e tradizioni. Ne è esempio la facilità con cui è possibile raggiungere alcuni centri molto famosi. Villasimius, noto centro turistico ricco di ristoranti,  famosa per le torri spagnole sui promontori che dominano la costa.

Poco distante Muravera, città abitata da circa cinquantamila abitanti  che si estende lungo la valle Flumendosa,  nota per le sue spiagge e per la foresta Baccus Arrodas perfetta per il trekking o per le passeggiate a cavallo.

Anche l’arte culinaria sarda è particolarmente apprezzata e riesce a soddisfare i palati più esigenti. L’ingrediente più utilizzato è il grano lavorato nel suo prodotto più conosciuto: il pane Carasau, ma anche come base per i famosi malloreddus, culurgiones e la fregola.

La Sardegna offre un viaggio ricco di sfumature: le sue città storiche e i caratteristici panorami dell’entroterra sono gli ingredienti ideali per una vacanza da sogno.

Esiste un villaggio in questo tratto di litoranea in cui è possibile alloggiare avendo tutti i comfort a disposizione.

Dovuto alla sua particolare esposizione è definito “anfiteatro naturale”. Si trova su un colle che si allunga verso una lunghissima spiaggia bianca. A 65 km da Cagliari ed a pochi passi dalle spiagge e dalle città più belle della costa sud orientale è possibile alloggiare in uno dei villaggi più suggestivi.

Per ottenere maggiori informazioni informazioni cliccare questo link.

 

Continua a leggere

Viaggi & Turismo

«Stati Generali della montagna»: valorizzare l’offerta turistica extralberghiera nel rispetto delle regole

Pubblicato

-

Nei giorni scorsi il Presidente dell’Asat Giovanni Battaiola è intervenuto con una nota inviata ai rappresentanti dell’Associazione nei tavoli di lavoro promossi nell’ambito del progetto “Stati Generali della montagna”.

Afferma Battaiola: “Nell’ambito della discussione e della documentazione che è stata messa a disposizione, viene trattato il tema dell’ospitalità nelle sue varie forme tra cui quello delle seconde case, dell’ospitalità diffusa, dell’albergo diffuso e delle altre forme di ospitalità “alternativa”. Il tema – continua il Presidente – è centrale in qualsiasi riflessione e proposta che interessi il turismo”.

Battaiola evidenzia anche che gli organi dirigenti di Asat hanno discusso sul territorio e attraverso numerose assemblee elettive le problematiche del caso facendo emergere le principali questioni:

Pubblicità
Pubblicità

«Il territorio e il paesaggio sono una componente rilevante, – spiega Battaiola – se non la più rilevante dell’offerta turistica trentina e la sua tutela e valorizzazione sono assolutamente importanti. In questo contesto va ribadita la nostra contrarietà all’aumento del numero delle seconde case e alla cancellazione della norma che attualmente ne limita la crescita.

Nello stesso tempo siamo consapevoli della presenza sul territorio di un patrimonio edilizio di cui va evitato il degrado e che va valorizzato all’interno dell’offerta turistica trentina. Questo patrimonio, unitamente alle forme di ospitalità extralberghiera di tipo non imprenditoriale, va appunto valorizzato ma in un contesto di rispetto di regole già esistenti e di altre che sono oggetto di discussione e definizione, a partire dall’adozione di un Codice Identificativo per poter operare».

Secondo il presidente di Asat «va evitato che nel settore turistico ci siano forme di concorrenza sleale tra attività imprenditoriali soggette a regole e tasse e altre che sono invece prive di regole e spesso elusive di quelle esistenti in materia di pubblica sicurezza, comunicazioni Istat, imposta di soggiorno, tassazione, per citare le principali.

La valorizzazione di queste attività deve inoltre inserirsi in un processo di qualificazione e miglioramento dell’offerta turistica trentina, non escludendo un sistema che ne stabilisca il livello ovvero la qualità strutturale e dei servizi delle stesse.

Un ultimo aspetto ci preme sottolineare, ovvero quello dell’impatto sul territorio in termini di sovraccarico antropico, di pressione ambientale e sulle infrastrutture, di mobilità messa in crisi, di peggioramento della qualità ambientale e di vita di residenti e di ospiti”.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Viaggi & Turismo

«Primavera in Val Canali», al via la quinta edizione

Pubblicato

-

L’iniziativa “Primavera in Val Canali”, giunta alla quinta edizione, si svolgerà quest’anno il 24 e 25 aprile.

La Val Canali è una splendida Valle Dolomitica dove il Parco, da alcuni anni, ha avviato una serie di azioni sostenibili nel campo dell’agricoltura e dall’allevamento, che fanno di questo contesto naturale una “Valle Bio-diversa”.

Un programma ricco e vario che permetterà di vivere intensamente due giornate in questa splendida valle dolomitica, nelle immediate vicinanze di Villa Welsperg, la “Casa del Parco”.

PubblicitàPubblicità

Attività, prodotti locali, la filiera della lana e del latte, laboratori e dimostrazioni per fare esperienze di tutte quelle azioni che si stanno portando avanti in Val Canali all’insegna della biodiversità, con una forte attenzione agli aspetti dell’agricoltura e della sostenibilità.

Protagonisti della giornata, il Parco, gli allevatori e i ristoratori della Val Canali, gli artigiani e gli hobbisti locali che presenteranno, con grande passione, le diverse attività e i prodotti di questa terra.

Moltissimi saranno i laboratori, con dimostrazioni di tosatura a mano, filatura, cardatura, tessitura, feltro.

Altri momenti verranno dedicati alla conoscenza delle piante officinali, alla distribuzione di semi del “Campo Custode” del giardino di Villa Welsperg e alle dimostrazioni di innesto di antiche varietà di pero. Durante le due giornate si potrà inoltre assistere a dimostrazioni di mungitura a mano e caseificazione. Per gli spostamenti in Val Canali saranno disponibili carrozze a cavallo.

L’iniziativa, curata dal Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, si svolge in collaborazione con: Allevatori e Ristoratori della Val Canali, artigiani e hobbisti locali, il Caseificio Sociale di Primiero, la Strada dei Formaggi delle Dolomiti e l’Azienda locale di promozione turistica.

 

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza