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Val di Non – Sole – Paganella

Si è svolto all’UPT di Cles il “Professional Day”, preparazione al primo giorno di lavoro

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La consulta degli studenti di UPT, Scuola delle Professioni per il Terziario sede di Cles, ha organizzato per tutti gli studenti del Centro di Formazione Professionale il “Professional Day” che si è svolto mercoledì 17 aprile nella sede dell’istituto.

Si tratta di un’iniziativa finalizzata alla valorizzazione delle competenze trasversali in ambito lavorativo, quali una presentazione adeguata, una comunicazione corretta tra pari e superiori. I requisiti per partecipare erano questi: venire a scuola come se fosse il primo giorno di lavoro e dimostrare le proprie capacità.

Ritrovo alle ore 10,00 in un’aula dove si sono radunate le classi prime e seconde; ad accogliere gli studenti il Direttore Walter Iori che incentra la sua presentazione sull’importanza degli atteggiamenti, dell’abbigliamento e della comunicazione nell’ambito lavorativo e dell’influenza dei ‘social’ nella scelta di un dipendente, dove un probabile datore di lavoro può tranquillamente sbirciare nella vita privata degli aspiranti lavoratori e quindi farsi un’idea più o meno favorevole basandosi su post e immagini inserite.

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Dice ai ragazzi: “Quando opererete come stagisti per circa tre mesi, tenete presente che in quel lasso di tempo il datore di lavoro intuisce benissimo le vostre capacità lavorative, per questo dovrete dare il meglio. Noi veniamo contattati da parecchie aziende che necessitano di personale, ma la scuola non è l’Agenzia del Lavoro, noi possiamo solo fornire l’elenco dei nostri allievi qualificati e diplomati. Ovviamente chi ha voti più alti sarà privilegiato, in quanto dimostra che nel periodo scolastico ha dato il massimo. Quindi oggi impegnatevi molto, ed i premi sono davvero interessanti: il 1° classificato parteciperà ad una gita scolastica di un giorno, il classificato riceverà tre buoni pizza ed il 3° classificato riceverà un buono pizza, senza contare che l’atteggiamento professionale dimostrato nella giornata odierna avrà un riscontro alquanto positivo”.

Interviene il Docente Tommaso Biasion, docente esterno della sede di Arco, ed anche titolare d’azienda, che spiega le regole basilari e comportamentali da tenere sul posto di lavoro, quali rispetto, professionalità, abbigliamento adeguato, e proprio su questo argomento puntualizza: “E’ vero che l’abito non fa il monaco, ma di fatto lo fa. Per una dimostrazione sono stati mostrati due uomini, uno in canottiera e con parecchi tatuaggi, l’altro normale e vestito elegante con giacca e cravatta. E’ stato spiegato ai presenti che le professioni dei due erano medico e camionista. Ovviamente è stato indicato come camionista l’uomo in canottiera, e come medico l’uomo vestito bene. In realtà le professioni erano invertite, cioè il primo era medico ed il secondo camionista. Questo significa che il primo impatto che voi avrete nei confronti del datore di lavoro, dei colleghi e dei clienti è decisamente il vostro abbigliamento”.

Il Prof. Biasion fa notare anche la tendenza di comportarsi sul luogo di lavoro come nella vita privata, e di come certe abitudini non siano appropriate, come fumare, masticare chewing gum o usare il telefonino. “Sul posto di lavoro, sia un ufficio, un negozio, o un altro luogo, bisogna essere professionali, comunicativi, creare empatia con il cliente, essere positivi, disponibili, cortesi e competenti. Anche ammettere di aver sbagliato è professionale, tutti sbagliamo, quando si lavora è ammissibile sbagliare, l’importante è imparare per non commettere più gli stessi errori”.

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Il Docente Tommaso Biasion

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Conclude il Direttore Iori, ricordando la recente trasferta alla Fiera Internazionale delle Imprese Simulate di Praga nello scorso marzo con lo stand di ‘Mela&più’, alla quale la Scuola partecipa ormai dai 14 anni: “Quest’anno, nonostante tutto, ci siamo posizionati abbastanza bene, ma l’obiettivo per l’anno venturo è arrivare tra i primi, ottenere la premiazione. Il ‘Professional Day’ deve essere l’input per conseguire questi traguardi, dovrete tutti lavorare sugli atteggiamenti da tenere, dovrete essere competitivi e soprattutto professionali, per raggiungere i risultati prefissati alla fiera di Praga dell’anno prossimo”.

Durante la mattinata sono proseguite le valutazioni anche delle terze classi; dopo attento esame la Commissione ha nominato i tre ragazzi migliori: 1a – Lenuta Timis come commessa, 2a – Giada Donati come segretaria d’azienda, (rispettivamente al centro e a sinistra con il Direttore Iori nella foto) e 3° – Rados Pavlovic come segretario d’azienda.

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Referendum Val di Non. Assessore regionale Claudio Cia: «Soddisfazione per un percorso che ha messo al centro la volontà popolare. Come Regione è passato un messaggio di rispetto per le scelte dei territori».

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Sono ormai terminate le operazioni relative ai due referendum consultivi che si sono svolti nei comuni di Fondo, Castelfondo e Malosco e nei comuni di Ronzone, Cavareno e Romeno. (qui oppre sotto l’articolo i risultati ufficiali definitivi).

Con il primo si è votato per scegliere una diversa denominazione del nuovo comune che nascerà il 1° gennaio 2020 (a maggioranza dei votanti è stato scelto “Borgo d’Anaunia”), mentre nel secondo i cittadini sono stati chiamati per esprimersi sull’eventuale fusione dal 1° gennaio 2020 in un unico comune denominato “Belvedere d’Anaunia” (scelta bocciata a causa del “no” alla fusione da parte della maggioranza dei votanti nel Comune di Romeno).

Al di là dei singoli risultati, l’Assessore regionale agli Enti locali Claudio Cia, esprime soddisfazione per un percorso che ha messo al centro la volontà popolare e la partecipazione dei cittadini. “Ritengo sia passato il messaggio che come Regione volevamo trasmettere, ovvero che abbiamo il massimo rispetto per i territori, in particolare in merito al delicato argomento dei progetti di fusione – dichiara Cia -. Vorrei ricordare che in altre parti d’Italia le fusioni vengono imposte e portate avanti d’ufficio, e che di fronte ad un referendum consultivo anche la Regione avrebbe la possibilità di procedere comunque alla fusione. Sono però fermamente convinto che queste forzature siano incompatibili con il nostro concetto di Autonomia, che nasce prima di tutto a livello locale dai piccoli comuni sul nostro territorio. Pertanto, a prescindere dai risultati referendari – continua l’Assessore regionale –, sono soddisfatto per questo momento di partecipazione, che ha contribuito al dibattito sul tema dell’organizzazione dei comuni e dei servizi da garantire al cittadino

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Il prossimo referendum in vista è quello nei Comuni di Ossana e Pellizzano, dove negli scorsi mesi si era recato personalmente l’Assessore Cia per approfondire con gli amministratori locali un eventuale progetto comune di fusione, idea per le quale i due Comuni hanno manifestato il proprio interesse e hanno poi mosso i passi ufficiali con l’adozione, da parte dei Consigli comunali interessati, della delibera con la quale chiedono alla Giunta regionale l’indizione del referendum consultivo. “In questi casi la struttura tecnica e di segreteria del mio Assessorato – ribadisce Claudio Cia- garantisce il necessario supporto e assistenza, senza interferire nelle valutazioni o decisioni che spettano poi ai cittadini. Pertanto nella prossima Giunta regionale proporrò la data anche per questo referendum, che indicativamente potrà svolgersi verso la metà di novembre».

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“Prima la Terra: istantanee sulla via del ritorno”: a Palazzo Aliprandini Laifenthurn di Livo quasi 80 scatti di Marco Simonini

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Sabato prossimo, 28 settembre, sarà inaugurata a Livo la mostra fotografica dal titolo “Prima la Terra: istantanee sulla via del ritorno”, che raccoglie quasi 80 scatti del fotografo trentino Marco Simonini. (altro…)

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Piccole dame e piccoli cavalieri alla scoperta di Castel Belasi

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Tre piccole dame e un cavaliere nella corte di Castel Belasi (foto Sergio Zanotti)

Vestiti con abiti d’epoca, messi gentilmente a disposizione del Gruppo Arzberg Val di Non, alla scoperta del castello, dei suoi segreti, dei suoi aneddoti nascosti e delle opere d’arte ospitate nelle sue sale. (altro…)

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