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Aziende

Contributi per adattamento delle vetture dei disabili: si possono presentare le domande fino al 31 Maggio

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Dal 2 Aprile AL 31 Maggio 2019 sono riaperti i termini per la presentazione della domanda dei contributi a rimborso delle spese per l’adattamento di autovetture ed altri mezzi di locomozione in favore dei disabili per l’anno 2018.
Le domande vanno presentate entro il suddetto termine, previo appuntamento, presso il Servizio Politiche sociali o presso gli sportelli di informazione al pubblico della Provincia presenti sul territorio.

Sono considerate ammissibili, per l’anno in corso, le domande di contributo per adattamenti dei veicoli le cui spese siano state preventivate (cioè quando alla domanda venga allegato il solo preventivo di spesa) oppure quando siano state fatturate in data non anteriore ad un anno dalla data di presentazione della domanda.

Beneficiari e tipologia del veicolo

I disabili affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione hanno diritto a un contributo per l’adattamento tecnico del veicolo.
Il contributo è relativo alla spesa per la modifica degli strumenti di guida (quale strumento protesico extra tariffario) ed è a favore dei titolari di patente di guida delle categorie A, B, e C speciali, con incapacità motorie permanenti. Tuttavia, è possibile che alcune regioni abbiano previsto la concessione del contributo a condizioni diverse (ad esempio, anche a chi adatta il veicolo al trasporto).

Spese ammissibili e misura del contributo

Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese relative agli adattamenti del veicolo o all’installazione di ausili per la guida da parte del soggetto portatore di minorazione oppure quelle relative alle modifiche del veicolo e ai dispositivi per il trasporto del soggetto con impossibilità permanente alla guida beneficiario del contributo

Non sono ammesse le spese per l’acquisto dei veicoli.

Tra le aziende specializzate in questo tipo di pratiche ed adattamenti dei veicoli c’è la Techno Agility con sede in via Giacomo Matteotti 3 a Mori (Trento). Tra gli ausili che vengono installati dall’azienda ci sono:

  • Pianali con guide ad incasso per il fissaggio dei kit ancoraggio carrozzine e/o sedili con guida attacco rapido
  • Sedili fissi, sedili con seduta alzabile, sedili girevoli o su guide con attacco rapido
  • Sollevatori elettropneumatici
  • Rampe in alluminio
  • Gradini elettrici rientranti

L’azienda si rende disponibile per qualsiasi consulenza in merito. Per maggiori informazioni chiamare il numero 0464 917172 oppure il numero 331 988 1996

Aziende

Una joint Venture per sconfiggere la legionella ed aiutare le aziende

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Di legionella si continua a morire.

L’ultimo caso che ha portato al decesso di un ottantenne è avvenuto i primi giorni di settembre  presso l’ospedale Santa Chiara.

Il batterio porta un’infezione polmonare e il contagio non si trasmette da persona a persona, ma attraverso l’inalazione di aerosol contaminato (condizionatori, deumidificatori) o acqua (doccia, acqua del rubinetto, piscina, terme).

Per completezza è necessario diffondere i dati di questo fenomeno che viene tutt’ora troppo sottovalutato anche a fronte di numerosi decessi.

Sono stati 2014 in Italia i casi di Legionella notificati dal registro nazionale solo nell’anno 2017.

Dei 2014 casi notificati, 239 casi (11,9%) avevano pernottato almeno una notte in luoghi diversi dall’abitazione abituale (alberghi, campeggi, navi, abitazioni private), 124 (6,2%) erano stati ricoverati in ospedale, 60 casi (3%) erano residenti in case di riposo per anziani o in residenze sanitarie assistenziali o strutture di riabilitazione, 11 casi (0,5%) avevano altri fattori di rischio (carceri, comunità chiuse).

Inoltre, 24 casi classificati come comunitari hanno riportato di aver frequentato piscine e 20 di aver ricevuto cure odontoiatriche.

Il 50,3% dei pazienti affetti da legionella presentava altre patologie concomitanti, prevalentemente di tipo cronico-degenerativo (diabete, ipertensione, broncopatia cronico-ostruttiva, 77,4%), neoplastico (15,5%), infettivo (2,4%), trapianti (1,1%) e altre patologie (1,8%).

La letalità totale (calcolata sul totale dei casi per i quali è disponibile l’informazione sull’esito della malattia) è pari a 10,1%.

Considerando, invece, solo i casi di origine nosocomiale la letalità è pari al 51,1%.

Con la legionella non si scherza quindi ed è importante che gli impianti idrico sanitari e di condizionamento vengano sanificati e manutentati nel modo giusto secondo le indicazioni del DVR (documento valutazione rischi)

Ma attenzione, non serve solo il documento valutazione rischi normale, ma l’applicazione di un completo Protocollo di gestione del rischio Legionellosi.

Cosa che purtroppo quasi nessuna struttura non ha disponibile.

Chiariamo subito che l’argomento è molto vasto e poco trattato a livello informativo. Almeno finché non sono cominciati i decessi.

Per poter dare un supporto professionale e competente a tutti è nata una joint venture per affrontare in modo puntuale tutte le attività previste dal Protocollo di gestione del rischio Legionellosi.

Le aziende QSA Srl Engineering, Consulting Training, TAMA SERVICE Spa ed ACEL Srl hanno costituito una partnership con l’obiettivo di affrontare tale tematica in modo multidisciplinare e fornire un vero e proprio «Global Service»

Il fenomeno va affrontato in modo serio seguendo le linee guida nel decreto legislativo sulla sicurezza sul lavoro 81/2008 per evitare di incorrere in sanzioni penali gravissime e sostenere costi altissimi per avvocati.

L’obbligo di attuazione delleLinee guida per la prevenzione ed il controllo della Legionellosi” (definite dalla Conferenza Stato Regioni del 7 maggio 2015 e recepite dalla Provincia Autonoma di Trento con Delibera n. 536 in data 8 aprile 2016) è rivolto ad un elevato numero di destinatari quali ad esempio responsabili di strutture turistico recettive, case di riposo, strutture ad indirizzo comunitario (carceri, palestre, piscine, scuole etc), e prevede una puntuale applicazione del Protocollo di gestione del rischio Legionellosi.

Tale Protocollo si compone di 3 fasi sequenziali e conseguenti: la valutazione del rischio – la gestione del rischio e la comunicazione del rischio

La Valutazione del rischio, effettuata da una figura competente che sia esso igienista, microbiologo o ingegnere con esperienza specifica, ha il chiaro scopo di identificare in modo preciso e puntuale con una analisi dettagliata degli impianti la presenza del rischio di proliferazione del batterio in tutti gli “asset” impiantistici che compongono la struttura: siano essi impianti idrico sanitari, impianti aeraulici e/o di condizionamento, piscine, centri benessere ecc. correlandolo alla suscettibilità dei frequentatori della struttura.

Lo scopo di tale fase è identificare e valutare il rischio legionellosi di struttura e definire le conseguenti azioni di eliminazione o minimizzazione del rischio: che siano esse interventi impiantistici, attività manutentive o buone prassi di conduzione degli impianti.

La seconda fase, quella della gestione del rischio, si focalizza invece sull’esecuzione di tutti gli interventi e procedure, definiti nella fase valutativa, atti a rimuovere definitivamente o a contenere nel tempo le criticità individuate.

La terza fase – la comunicazione del rischio – comprende invece tutte quelle azioni di formazione, informazione e sensibilizzazione di utenti, datori di lavoro, gestori ecc. affinchè venga garantita l’applicazione delle indicazioni per il controllo della legionellosi nelle strutture di riferimento.

Fasi queste che vengono effettuate da tre aziende diverse ma unite, come riportato sopra, in un unica Joint Venture.

Vediamo le 3 diverse competenze delle aziende:

  • QSA Srl Engineering Consulting Training leader a livello regionale con la sua ventennale competenza nel settore della valutazione dei rischi, della qualità, dell’ambiente e della formazione, ultimamente rafforzata con l’acquisizione di specifico know how sulla parte impiantistica, si occupa della valutazione del rischio legionellosi, della gestione del rischio tramite la definizione delle azioni di miglioramento da adottare (tramite il supporto specialistico degli altri due partner) e della di comunicazione del rischio.

  • TAMA SERVICE SpA leader territoriale nel settore delle pulizie e della sanificazione ha l’importante compito di coordinare ed eseguire tutti gli interventi di sanificazione e pulizia degli impianti di condizionamento; asset impiantistici quest’ultimi estremamente delicati dai quali dipende la salubrità dell’aria che respiriamo e che sempre più spesso sono alla ribalta per il loro aumentato rischio biologico – si veda ad esempio le criticità legate al BRI (Building Related Illness) piuttosto che all’SBS (Sick Building Syndrome).

  • ACEL Srl primario attore a livello nazionale nel settore della minimizzazione del rischio di proliferazione da Legionella è invece il partner di riferimento per tutte le attività di bonifica e sanificazione che si rendessero necessarie sugli impianti idrico-sanitari, frigoriferi e negli ambiti “wellness”.

La proposta delle 3 aziende unite in un unico «consorzio di aziende» è quella di affrontare la delicata tematica della minimizzazione del rischio legionellosi con un approccio multidisciplinare ed integrato fornendo un vero progetto di gestione del rischio che consente ai nostri clienti di migliorare le proprie strutture e la capacità di affrontare e risolvere questo rischio oltre ad affrontare controlli ed ispezioni da parte degli enti preposti con assoluta tranquillità.

«Riteniamo che la tematica sia estremamente complessa e tale da non poter essere affrontata da singoli soggetti spesso non adeguatamente preparati, e che il mercato del nostro territorio abbia bisogno di risposte non solo nella fase di valutazione ma anche e soprattutto nella successiva fase di gestione del rischio» –  spiegano i vertici delle 3 aziende 

Il progetto, così impostato, prevede un’ulteriore fase di sviluppo specifico per le strutture turistico-ricettive.

Infatti il team QSA-TAMA SERVICE ed ACEL sta definendo, con il coinvolgimento attivo di primari istituti di certificazione, un percorso di accreditamento con rilascio di un marchio di qualità che attesti la strutture che aderisce ad uno specifico protocollo di gestione del rischio comprensivo di periodici controlli analitici denominato “air&water safety first”.

Tale accreditamento sarà visibile a livello “globale” e costituirà per gli operatori del settore turistico della nostra Provincia uno strumento per attrarre ancora di più i tour operator stranieri, da sempre molto sensibili ai temi della sicurezza e dell’ambiente; tutto ciò in vista dell’imminente sfida delle olimpiadi invernali del 2026.

Per eventuali informazioni cliccare qui

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Aziende

Furti in casa: l’innovazione perfetta per l’impianto d’allarme.

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Secondo i dati di UeCoop, Unione Europea delle Cooperative vengono razziate dai ladri più di 500 case al giorno.

Approfondendo i dati, si contano quasi 15 famiglie ogni 1.000 al nord contro le 9 ogni 1.000 del sud Italia per un totale di circa 200 mila colpi all’anno.

Molte delle abitazioni prese di mira già dispongono di dispositivi antifurto, che però non sempre sembrano funzionare a dovere.

Questo, perchè gli allarmi installati molto spesso provengono da proposte economicamente vantaggiose ma solo apparentemente efficaci.

Molti impianti infatti, risultano facilmente eludibili attraverso un semplice campo magnetico in grado di annullarne completamente l’attivazione.

Questo, aumenta la vulnerabilità dell’abitazione principalmente nelle ore notturne.

Molti installatori non propongono soluzioni alternative perchè preferiscono rimanere competitivi sul mercato con proposte a basso prezzo ma poco funzionanti, oppure perchè ignorano l’esistenza di tecnologie alternative .

Recentemente, però è stata sviluppata una nuova soluzione in grado di depennare definitivamente questo problema.

La soluzione, nata in America nel 2002 è ancora poco conosciuta e utilizzata tra i professionisti, viene attivata attraverso contatti magnetici anti-smascheramento capaci di assicurare livelli di sicurezza elevatissimi.

Il cliente non avendo le conoscenze tecniche, non può sapere le qualità dell’allarme né tanto meno le modalità utilizzate dai tecnici per installarlo.

Questi contatti, a fronte di una differenza di costo minima, sono perfetti per progettare un impianto in completa sicurezza anche nei modelli più semplici ad incasso, quelli più utilizzati nelle comuni abitazioni.

In costante aggiornamento sulle nuove soluzioni e tecnologie con leader internazionali di settore, dal 1982 Pamitron di Trento , in via Piave 24, distribuisce un vasta gamma di ottimi prodotti sia a livello tecnico che qualitativo di certificata sicurezza.

Infatti, i prodotti si adattano a qualsiasi tipo di impianto sia abitativo che industriale, riuscendo a trovare la soluzione migliore per vivere meglio e senza pensieri nella propria abitazione.

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Aziende

UnipolSai: l’agenzia Atlante di Trento per la decina volta consecutiva premiata con il riconoscimento «Agenzia Join the Top»

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Per il decimo anno consecutivo, l’Agenzia UnipolSai Assicurazioni di via Brennero, gestita dalla società Atlante, sarà premiata come “eccellenza italiana” del Gruppo.

L’edizione 2019 dell’evento attraverso il quale, da qualche anno, UnipolSai premia le proprie eccellenze, si svolgerà dal 17 al 19 del prossimo mese di ottobre nella città regina del Marocco: Marrakech.

Sarà un momento volto a celebrare un numero ristretto di agenzie che nel corso dell’anno hanno saputo distinguersi per aver agito “con grande impegno, responsabilità e innovazione“.

Un evento particolare che premia sia i risultati raggiunti in termini di portafoglio, sia le strategie di vendita, l’innovazione e la capacità imprenditoriale.

UnipolSai Assicurazioni è la Compagnia assicurativa del Gruppo Unipol, leader in Italia nei rami Danni in particolare nell’R.C. Auto, con oltre 10 milioni di clienti.

Attiva anche nei rami Vita, UnipolSai occupa una posizione di preminenza nella graduatoria nazionale dei gruppi assicurativi per raccolta diretta assicurativa pari a circa 11,72 miliardi di euro (+5,9%), con un miglioramento nella raccolta vita pari al 15,4% (4,29 miliardi di euro) e con un utile netto di 905,1 milioni di euro (escluse le quote di terzi) in forte miglioramento rispetto ai 504,2 milioni contabilizzati l’anno precedente (dati 2018).

Opera attraverso la più grande rete agenziale d’Italia, forte di 2.753 agenzie assicurative e 5.615 subagenzie distribuite sul territorio nazionale.

La società Atlante rappresenta il marchio UnipolSai Assicurazioni in provincia di Trento dal 1988.

Agenzia certificata ISO 9001/UNI EN ISO 9001:2015 dal 2004, opera con propri uffici, oltre che nel comune di Trento, anche in quelli di Borgo Valsugana, Fiera di Primiero, Mezzolombardo e Pergine Valsugana.

Dal 2007, nello stesso stabile occupato dall’Agenzia, è operante anche la filiale di Unipol Banca (ora BPER), prima filiale integrata in regione.

«Un ringraziamento va a tutti i dipendenti e collaboratori che hanno contribuito in questi anni all’ottimo lavoro della nostra agenzia che è un ulteriore dimostrazione delle molte eccellenze presenti in Trentino. Il premio non è certo un punto di arrivo ma deve essere uno stimolo in più per fare meglio. Siamo l’unica agenzia da quando è stato istituito il premio ad essere stata premiata in Italia, questo per noi è fonte di orgoglio.»- Dichiara l’amministratore delegato Tiziano Uez.(nella foto)

Per Tiziano Uez, anche assessore comunale allo sport del comune di Trento, è un momento fortunato.

In pochi giorni infatti è stato premiato per il lavoro della sua agenzia assicurativa e per le sue competenze politiche.

Secondo il sondaggio del Sole24ore Trento è infatti risultata essere la città più sportiva d’Italia.

 

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