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Val di Non – Sole – Paganella

Carabinieri: controlli a tappeto nelle val di Non e Sole, controllati 263 veicoli. Arrestato per evasione un pregiudicato

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Nell’ultima settimana i Carabinieri della Compagnia di Cles hanno dato corso ad una più intensa “attività di controllo del territorio”.

Lo hanno fatto recependo una disposizione del comandante provinciale Col. Luca Volpi, dettata dall’approssimarsi del periodo pasquale e dal prevedibile aumento di presenze per turismo in Provincia, per prevenire, in primis, i cosiddetti fenomeni di criminalità diffusa e potenziare l’azione di controllo alla circolazione stradale.

Così, in una settimana, l’azione di controllo del territorio ordinariamente assicurata dalle 15 Stazioni della Val di Non, della Val di Sole e dell’altopiano della Paganella, è stata potenziata da 38 servizi di pattuglia, che hanno impegnato 76 militari, i quali hanno “controllato” 263 veicoli e 391 persone.

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Le infrazioni rilevate sono state in tutto 28; è stata la mancata revisione dell’auto (spesso conseguenza di dimenticanza) la violazione maggiormente contestata (6 i casi).

Più preoccupanti situazioni sono state individuate nel mancato uso del seggiolino auto (in uno dei due casi riscontrati il bambino era tenuto in braccio dalla madre, che sedeva accanto al conducente, prassi molto pericolosa perché in caso di urto potrebbe comportare serie conseguenze per il piccolo) e, in un solo caso, nell’assenza di assicurazione.

I controlli contestualmente condotti da personale in borghese hanno permesso di rintracciare una coppia già altre volte denunciata per furti su auto in sosta.

I due, a bordo di un’utilitaria, gironzolavano all’interno del parcheggio pubblico dell’ospedale di Cles, luogo dove i militari hanno poi verificato che non fossero stati forzati veicoli.

Nella nottata di domenica i militari, insieme a due unità cinofile della Guardia di Finanza, hanno ispezionato tre locali pubblici molto frequentati dai giovani, identificando numerosi avventori e verificando la regolarità amministrativa dell’esercizio ed il rispetto delle norme in materia di somministrazione di sostanze alcoliche a minori da parte degli esercenti.

Nessuna preoccupante condizione è stata riscontrata per quanto l’accertato possesso di alcuni grammi di marijuana da parte di un diciassettenne ha comportato la segnalazione all’autorità di governo del ragazzo.

I carabinieri della Compagnia di Cles hanno anche verificato che tutti i detenuti in regime di arresti domiciliari osservassero il proprio obbligo.

L’accertamento sul rispetto delle prescrizioni imposte ad un pregiudicato, in questo caso con la misura di prevenzione della sorveglianza speciale, ha portato al suo arresto.

Sono stati i Carabinieri della Stazione di Predaia, comune da dove l’uomo non era (ed è) tenuto ad allontanarsi, a rintracciarlo in giro per le vie di Cles.

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Val di Non – Sole – Paganella

Domani a Rumo l’apertura della miniera ai Ciantoni

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Foto associazione culturale Rumes

Domani, sabato 20 Luglio alle 16, sarà un giorno importante a Rumo: ci sarà l’apertura della miniera ai Ciantoni e sarà inaugurato il sentiero per raggiungerla. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Vigo di Ton ricorda Massimiliano Sala: è tutto pronto per il “Torneo d’Estate”

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Massimiliano Sala era un grande tifoso della Juventus

Massimiliano Sala si è spento a soli 42 anni lo scorso ottobre, dopo aver lottato a lungo con la malattia. A Vigo di Ton era nato e cresciuto, insieme all’inseparabile fratello Luca, a pane e pallatamburello, lo sport che ha amato in maniera così intensa. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Un passerella sospesa sulla diga di Santa Giustina sarà la nuova attrazione turistica della val di Non

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La diga di Santa Giustina è stata per qualche decennio la diga più alta d’Europa.

Nel tempo il primato è passato al Canton Vallese (Val d’Herens), ma la vertigine dei 152 metri di Santa Giustina è rimasta tale e, ancora oggi, sporgersi dal parapetto toglie il fiato.

La diga e il lago di Santa Giustina, oltre a produrre energia elettrica, saranno al centro del progetto di valorizzazione turistica che porterà, tra l’altro, alla realizzazione di una “skywalk”, ovvero una passerella girevole, a sbalzo sulla forra del torrente Noce.

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Nella seduta odierna, la giunta provinciale, su proposta del vicepresidente Mario Tonina (assessore all’ambiente e urbanistica) e del collega al turismo Roberto Failoni, ha riconosciuto “l’interesse pubblico” della skywalk e del progetto turistico.

Gli interventi avranno un costo di circa 1,80 milioni di euro e saranno sostenuti da Dolomiti Edison Energy, società titolare della concessione della centrale idroelettrica.

Il lago di Santa Giustina e la diga non saranno solo una fonte di produzione di energia idroelettrica, bensì uno dei volani del turismo in Val di Non.

Da tempo, lo specchio d’acqua registra un crescente interesse da parte dei turisti, attratti, ad esempio, dalla possibilità di navigarlo o dall’esplorazione di uno dei suoi rami laterali, la forra del rio Novella.

Ora arriva il piano per la “valorizzazione” del lago e della diga di Santa Giustina proprio a scopi turistici, promosso dalla Comunità della val di Non che, in accordo con l’Apt di valle, lo ha inserito nell’accordo di programma da cui dipende anche la dotazione del Fondo strategico territoriale.

Oltre ad una serie di interventi sulle rive e in diverse aree del lago, il progetto ha nella passerella sospesa (skywalk) uno degli elementi caratterizzanti.

L’opera dovrebbe essere costruita sulla spalla ovest della diga di Santa Giustina, così da portare in pochi ma adrenalinici passi il visitatore ad ammirare la profondità della forra e l’imponenza della diga, capolavoro in calcestruzzo dell’epopea dello sviluppo del Trentino negli anni ’51. 

La diga è nella disponibilità dell’attuale concessionario, Dolomiti Edison Energy Srl, società formata dalla holding trentina Dolomiti Energia e da Edison, che si è detto disponibile a realizzare l’opera.

Da qui la richiesta della Comunità della val di Non alla giunta provinciale di riconoscere il “carattere strategico sotto il profilo turistico ed economico”, con il conseguente interesse pubblico, del progetto di valorizzazione del lago e della diga di Santa Giustina.

La delibera odierna, oltre a riconoscere l’interesse pubblico delle opere, si preoccupa anche consolidare le “condizioni di realizzabilità” e di mantenimento nel tempo, considerata l’imminente scadenza dell’attuale concessione. “A tal fine – recita la delibera -, è necessario prevedere che le opere previste, ed in particolare la passerella girevole (skywalk) da realizzarsi sulla diga, debbano essere cedute dall’attuale al prossimo titolare della concessione di grande derivazione idroelettrica di Taio-Santa Giustina e che debbano essere gestite da quest’ultimo per l’intera durata della stessa concessione”. 

 

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