Connect with us
Pubblicità

Trento

Aggressione Stazione, Sergio Uber: «Aggredito senza nessun motivo, ho avuto paura»

Pubblicato

-

La nostra testata ne aveva dato notizia ieri dopo la segnalazione del cartello affisso sulla vetrina del bar 70 in via Endrici.

«Chiuso per aggressione», riportava il cartello. Le prime voci parlavano di un’aggressione al titolare avvenuta alla stazione di Trento. 

Oggi sono usciti i particolare che gettano su questa storia ancora più inquietudine e paura per la sicurezza di tutti.

Pubblicità
Pubblicità

Sergio Uber, il proprietario del “bar 70” di via Endrici,  è stato aggredito in stazione mentre stava aspettando l’autobus sotto la pensilina per tornare a casa.

Protagonisti due sconosciuti:  uno l’ha offeso pesantemente, mentre l’altro gli ha tirato un calcio allo sterno, facendolo cadere a terra.

Nella caduta l’uomo ha riportato la frattura del gomito destro che gli ha procurato 30 giorni di prognosi.

Purtroppo come si legge sul cartello il suo bar rimarrà chiuso fino alla sua guarigione.

Pubblicità
Pubblicità

Non avendo nessun dipendente oltre il danno arriva anche la beffa quindi. 

«Erano giovani, sui 25 anni , stranieri, probabilmente nordafricani e non sembravano ne alterati dall’alcool  e dalle droghe – ricorda Sergio Uber – ho preso due biglietti dell’autobus alla macchinetta automatica, ho ritirato il resto e poi messo i soldi in tasca. Con la coda dell’occhio ho notato che c’era un giovane che gironzolava dietro di me. Lo stesso giovane mi ha raggiunto, mi ha farfugliato qualcosa, ma io non ho neppure alzato gli occhi.

Poi però la cosa ha cominciato a prendere una brutta piega: «Il ragazzo ha cominciato ad agitarsi, urlando che ero un razzista, e questo senza nessun motivo. Continuava ad insultarmi davanti ad altre persone. Poi dietro di lui è sbucato un altro nordafricano che mi ha dato un calcio allo sterno, ho perso l’equilibrio e sono finito a terra. 

«La cosa incredibile – sottolinea Sergio Uber – è che io non ho fatto nulla, anzi, ho solo chiesto gentilmente perché mi stessero insultando. Purtroppo il colpo è partito alla sprovvista, sai come quando non ti aspetteresti mai di essere colpito perché non c’è ragione per farlo. Ho avuto paura.»

«Dapprima – conclude Uber – non sentivo nulla, poi arrivato a casa ho cominciato a sentire un forte dolore e ho chiamato l’ambulanza e al pronto soccorso mi hanno riscontrato una frattura tra l’ulna e il gomito”.

Uber ha informato le Polizia di Stato sull’accaduto. «Sono quasi sicuro che non li prenderanno, anzi, spero proprio non li catturino»spiega Uber che non intende perdere altro tempo in giro per avvocati e tribunali.

E queste parole amare, quasi sussurrate con vergogna dalla vittima, suonano un pochino come una resa dello Stato.

Sono subito cominciate le indagini e sono state raccolte numerose testimonianze che avvalorano la storia incredibile della vittima.

Un aggressione avvenuta senza motivo, quasi per gioco, e con rancore ed odio, davanti a molte persone basite ed a una persona di 65 anni. 

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Tamponamento a Vigolo Baselga, coinvolte 3 autovetture

Pubblicato

-

L’incidente ha coinvolto 3 autovetture ed è successo al bivio per entrare nel paese di Vigolo Baselga sulla strada Statale 45.

Una Panda ha rallentato per prendere lo svincolo che porta in paese ed è stata tamponata dal mezzo che la seguiva.

Dopo alcuni secondi un’altra autovettura è arrivata ad alta velocità centrando la seconda autovettura. 

Pubblicità
Pubblicità

Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia municipale di Trento che stanno smaltendo le code che si sono formate e i vigili del fuoco di Vigolo Baselga che stanno mettendo in sicurezza la carreggiata. 

L’ambulanza di Trentino emergenza ha ricoverato una persona con ferite lievi e medicato sul posto altre due persone.

 

Pubblicità
Pubblicità

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Scoppia un tubo durante i lavori: allagato il nuovo centro islamico di Trento

Pubblicato

-

Non è cominciata sotto la buona stella l’apertura del nuovo centro islamico di via Franceschini a Trento. 

Nel pomeriggio hanno dovuto intervenire i vigili del fuoco e la polizia municipale per la rottura di un tubo che ha allagato tutta la struttura.

All’arrivo i soccorsi e gli agenti della municipale hanno trovato 5 persone al lavoro. Da verificare se fossero in regola o meno.

Pubblicità
Pubblicità

I vigili del fuoco hanno azionato le pompe per asciugare parte della struttura che era stata inondata dall’acqua fuoriuscita dal tubo rotto dagli operai durante i lavori di ristrutturazione.

Ieri sulla bacheca dell’esercizio commerciale di via Prepositura “Friends fast food” è spuntata  la richiesta di donazione per 150 mila euro per la stessa associazione culturale islamica Fezane Mustafa di Trento ubicata appunto in via Franceschini  che serve per pagare la prima rata  dell’immobile acquistato.

Il 16 di gennaio 2020 Vittorio Bridi consigliere comunale della lega ha depositato un’interrogazione al sindaco Andreatta dove ipotizza che il centro islamico cela in realtà un’altro luogo di preghiera, a tutti gli effetti una moschea, nella  quale numerosi musulmani si riuniscono sfidando le regole catastali, ma anche a proprio rischio e pericolo.

La struttura il cui destino d’uso (D/8) dovrebbe esclusivamente essere di “ Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa”, secondo Bridi diventerà invece la sede di un altro centro culturale islamico.

Pubblicità
Pubblicità

Nella sua interrogazione Bridi chiede Se corrisponda al vero che in via Franceschini 30 è insediato un luogo di culto islamico che secondo i residenti e commercianti sarebbe utilizzato come moschea; se l’attività svolta risulti autorizzata ed in base a quale normativa comunale; se siano stati effettuati controlli e quali esiti abbiano riportato e se non si ritenga opportuno revocare l’attuale autorizzazione che risulta palesemente in contrasto con le attività commerciali esistenti.

La paura è che finisca tutto per ricalcare quanto succede da anni al centro culturale del Magnete dove si è poi scoperto che la destinazione d’uso in realtà era un a Moschea dove si incontravano centinaia di persone per pregare.

Su questo repentino cambio d’uso il Sindaco e l’amministrazione di sinistra hanno sempre chiuso entrambi gli occhi e mai è stato preso nessun provvedimento nel merito nonostante interrogazioni, testimonianze fotografiche e lamentele dei residenti.

Si pensava che si trattasse di un trasferimento di questo centro in via Franceschini, ma per ora le due strutture rimangono entrambe aperte.

La testimonianza è in un cartello affisso alle vetrate della moschea del Magnete (foto) che fa pensare che non ci saranno chiusure ma che anzi le «Moschee» a Trento aumenteranno.

La struttura infatti alla fine si è rivelata essere a tutti gli effetti una vera e propria moschea del tutto abusiva con una processione che continua tutti i giorni in special modo il venerdì dove dentro uno spazio angusto di circa 70 metri quadrati si ammassano a volte anche più di 130 persone inginocchiate a pregare (vedi foto)

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Contromano da brividi al bus de Vela

Pubblicato

-

È successo poco dopo le 10.30 di oggi domenica 19 gennaio 2020 al Bus de Vela dove un’automobilista ha preso contromano la strada in direzione Trento.

Solo il sangue freddo di un conducente che proveniva nel senso giusto ha scongiurato una possibile tragedia all’altezza di Montevideo

Roberto Oberburger di Roverè della Luna con il suo furgone si è trovato davanti il mezzo contromano in un tratto di strada rettilineo e si è subito messo in mezzo alla carreggiata con le doppie frecce bloccando i mezzi che seguivano.

Pubblicità
Pubblicità

Sceso dal furgone ha invitato il conducente italiano, dall’età apparente di circa 45 anni, a fare manovra e tornare indietro.

Se l’autovettura contromano fosse arrivata in prossimità di una curva poteva succedere una tragedia vista anche la poca visibilità di quel tratto di strada. 

 

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza