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Sport Trentino

Semifinale playoff: L’Itas Trentino sconfitta al quinto set dalla Lube in gara 1

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La serie di Semifinale Play Off Scudetto Credem Banca 2019 fra Itas Trentino e Cucine Lube Civitanova si apre nel segno dell’equilibrio e dello spettacolo: a conquistare la prima sfida è stata la Cucine Lube Civitanova Marche al tie break dopo oltre centosessanta minuti di gioco e continui ribaltamenti di punteggio e fronte.

Confermando la propria recente dimestichezza per le partite alla BLM Group Arena (violata nelle precedenti quattro precedenti occasioni), la compagine marchigiana stasera ha però fatto saltare subito il fattore campo, vincendo ai vantaggi del quinto set.

Mai come in questo caso la squadra di casa è comunque stata vicina al successo; con un approccio determinato e grandi numeri a rete, i Campioni del Mondo erano riusciti a portarsi prima sull’1-0 e poi sul 2-1 dopo aver subito la reazione degli ospiti.

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La battaglia è diventata ancora più serrata nel quarto set, parziale in cui l’Itas Trentino non è riuscita a capitalizzare un promettente 19-16 ed in seguito ha subito il ritorno degli avversari, che hanno vinto ai vantaggi quella frazione e poi anche il successivo tie break, addirittura per 19-21 dopo aver annullato tre match ball ai gialloblù.

A contrastare la solita ottima prova di Kovacevic (24 punti con due muri, un ace ed il 60% in attacco) e quella positiva di Vettori (18 col 50%) ci ha pensato l’ex di turno Sokolov, a segno 36 volte col 54%.

La cronaca di gara 1. Il sestetto dell’Itas Trentino che Lorenzetti sceglie per gara 1 non presenta novità: Giannelli agisce in regia in diagonale all’opposto Vettori; Kovacevic e Russell in banda, Candellaro e Lisinac al centro e Grebennikov libero.

De Giorgi presenta la Cucine Lube con Bruno alzatore, Sokolov opposto, Juantorena e Leal laterali, Cester e Simon al centro, Balaso libero.

L’avvio di match è rabbioso da parte dei padroni di casa, che provano subito a scappare prima con Kovacevic (3-1) e poi con Vettori (6-3), situazione che costringe gli ospiti a rifugiarsi subito in un time out.

Alla ripresa però è ancora Uros-Show (attacco più ace per il 9-4, altro contrattacco per il 12-6) ed il tecnico marchigiano è costretto in fretta richiamare i suoi verso la panchina ed ad avvicendare Kovar con Leal.

Proprio il neoentrato, con un muro su Vettori ed un ace, prova a far scuotere la Lube (14-10), ma Trento fiuta il pericolo e riparte con Giannelli (battuta punto per il 17-10). Due muri, di Simon su Kovacevic e di Sokolov su Russell, ricompattano in parte il punteggio (19-15) e allora anche Lorenzetti sfrutta un tempo, che ha il merito di rioffrire lucidità ai gialloblù (21-17).

L’ace di Sokolov rimette però in discussione il punteggio (21-19); a risolvere la questione ci pensano i servizi del neoentrato Nelli: uno slash chiuso da Giannelli e un ace diretto su Juantorena per il 25-20.

Dopo il cambio di campo la Cucine Lube cambia decisamente atteggiamento e inizia a lavorare benissimo nella fase di break point: Sokolov, Juantorena e il rientrante Leal fanno male alla ricezione trentina che sbanda (1-4, 4-8).

L’Itas Trentino fatica anche in attacco ed è meno precisa di altre volte a muro; gli ospiti accelerano ancora (7-13 e 8-15); il set sembra già finito ma sul 13-21 i gialloblù si ridestano, sfruttano un passaggio a vuoto di Simon (18-21) e un turno al servizio di Russell condito anche da un ace, riportandosi incredibilmente sul 20-21. La parità arriva a quota 22 con un muro imperioso di Lisinac su Sokolov.

Allo sprint decide un break point dello stesso opposto bulgaro (23-25).

La partita prosegue su binari dell’equilibrio anche nel terzo set, parziale in cui Civitanova inizia meglio (1-3), prima di essere superata grazie ad un doppio muro casalingo (Kovacevic e Giannelli per il 9-7).

Dopo il time out di De Giorgi un errore in palleggio di Simon e un contrattacco di Kovacevic aumentano il margine (12-8) e costringono il tecnico a spenderne subito un altro.

Alla ripresa i cucinieri accorciano subito le distanze (13-11); l’Itas Trentino vacilla ma riparte ancora con Kovacevic e Giannelli (16-13 e 19-15) che sfruttano al massimo un’altra lunga serie al servizio di Russell. Gli iridati dilagano nel finale di periodo (23-17) e si riportano avanti 2-1 col primo tempo di Lisinac (25-19).

Il quarto set è un concentrato di emozioni: le due squadre si alternano al comando (1-3, 8-7, 10-11) tirando a tutto braccio qualsiasi pallone.

A Sokolov risponde Kovacevic; i cucinieri scappano sul +2 con il bulgaro (14-16), ma Trento risponde con Russell e mette la freccia (19-16) anche grazie ai servizi di Vettori. La Cucine Lube e ancora con Sokolov agguanta la parità a quota 20; lo sprint è di grande intensità (23-23); Sokolov annulla una palla set (24-24), poi Simon con la battuta se ne procura una, pareggiata da Lisinac (25-25).

Si va ad oltranza e lo spunto decisivo è degli ospiti: muro di Diamantini su Candellaro ed errore in attacco di Russell (26-28).

Nel quinto set la Lube fugge via sul 3 -1  e sul 6 -3. Trento recupera in modo rocambolesco e si porta per la prima volta sul 9 pari. Attacco Itas e vantaggio per 12 – 11.

Una Lube indomabile torna sotto e si porta sul 13 pari. Poi sono match point a ripetizione per ambedue le squadre. Poi la lube chiude 21 a 19

Itas Trentino-Cucine Lube Civitanova 2-3
(25-20, 23-25, 25-19, 26-28, 19-21)
ITAS TRENTINO: Russell 12, Candellaro 4, Giannelli 8, Kovacevic 24, Lisinac 9, Vettori 19, Grebennikov (L); Nelli 3, Cavuto, Van Garderen. N.e. Daldello, De Angelis, Codarin.
All. Angelo Lorenzetti.
CUCINE LUBE: Leal 11, Cester 1, Bruno 1, Juantorena 15, Simon 10, Sokolov 36, Balaso (L); Kovar 5, D’Hulst, Stankovic, Cantagalli, Massari, Diamantini 4. N.e. Marchisio. All. Ferdinando De Giorgi.
ARBITRI: Simbari di Milano e Goitre di Torino.
DURATA SET: 29’, 31’, 29’, 44’, 27’; tot 2h e 40’.
NOTE: 2.601 spettatori, per un incasso di 38.007 euro. Itas Trentino: 7 muri, 11 ace, 20 errori in battuta, 8 errori azione, 51% in attacco, 58% (28%) in ricezione. Cucine Lube Civitanova: 10 muri, 9 ace, 23 errori in battuta, 15 errori azione, 53% in attacco, 51% (28%) in ricezione. Mvp Bruno.

Nelle foto in allegato, scattate da Marco Trabalza, alcuni momenti del m

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Sport Trentino

Salvatore Mercurio del gruppo sportivo TNT Mezzolombardo torna a casa con una medaglia di bronzo dal sapore d’oro

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Salvatore Mercurio il secondo da destra

Nell’ultimo fine settimana, a Verona si sono svolti i campionati italiani di tennis tavolo per persone con disabilità.

La nostra provincia presentava ai nastri di partenza l’atleta Salvatore Mercurio in forze al gruppo TNT di Mezzolombardo.

Ai campionati italiani di Verona hanno partecipato 150 atleti provenienti da tutta Italia in rappresentanza di una sessantina di sodalizi.

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Il gruppo TNT di Mezzolombardo, presente solo con Salvatore Mercurio si è piazzato al trentaquattresimo posto della classifica a squadre.

La manifestazione è stata organizzata sotto l’egida della FITeT vale a dire la federazione Italiana tennis tavolo e dalla fondazione Bentegodi di Verona.

Al rientro dopo un anno travagliato a causa di una protesi al ginocchio destro, che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per un’intera stagione, il nostro atleta non si aspettava nulla da questa edizione targata 2019.

Inserito in un girone dove era presente la testa di serie numero 3, Salvatore Mercurio è riuscito ad ottenere due vittorie ed una sconfitta virgola lasciapassare al tabellone assoluto.

Per arrivare alla agognata medaglia, Il pongista Trentino, doveva superare l’ostacolo Stefano di Carlo atleta proveniente dalla confinante città di Belluno.

I due, che si conoscono molto bene, hanno giocato un’ottima partita.

Alla fine l’ha spuntata il nostro portacolori con un secco e perentorio 3 a 0 che lo ha portato direttamente a medaglia.

Il turno successivo doveva indicare quale colore avesse questa medaglia.

Se il bronzo, l’argento, o l’insperato metallo dorato, vinto l’ultima volta dal nostro atleta nel 2011.

Sulla sua strada si è presentato un certo Samuel de Chiara giocatore altoatesino che Milita in b2, che gioca in pianta stabile da diversi anni nella nazionale italiana.

Per Salvatore Mercurio in questa semifinale non c’è stata praticamente storia, il divario tra i due è sostanziale, sia tecnico che tattico, un 3 a 0 con i parziali di 11 4 11 9 11 6 hanno stroncato per il nostro atleta sogni di una medaglia di un colore diverso.

Un bilancio comunque positivo per l’atleta rotaliano che ha messo anima e corpo come il suo solito per raggiungere un risultato alla vigilia insperato tenuto conto delle sue condizioni fisiche precarie e dello scarso allenamento che ha avuto in questa stagione 2018-2019.

Per coloro che non hanno molta dimestichezza con gli sport con disabilità diciamo che nel tennis tavolo esistono 10 categorie.

Dalla categoria 1 alla categoria 5 ci sono gli atleti in carrozzina virgola la categoria 1 denota una maggiore disabilità virgola la categoria 5 significa che quella atleta ha una disabilità e dunque mobilità migliore punto

Dalla 6 alla 10 ci sono le classi dei giocatori in piedi virgola anche qui vale lo stesso discorso un giocatore in classe sei ha una Maggiore disabilità e, mentre, il giocatore in classe 10 virgola è un giocatore con una bassissima difficoltà motoria punto

Da qualche anno è entrata a far parte anche la classe 11 virgola classe dove ci sono atleti con disabilità intellettive.

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Sport Trentino

Dolomiti Energia, domani sera è già tempo di gara 2 al Taliercio

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MESTRE (VE) – Messa in archivio una pazza gara-1, la Dolomiti Energia Trentino ha già la testa e lo sguardo rivolti a gara-2 in programma al Taliercio domani sera alle 20.45. I primi 40′ della serie dei quarti di finale fra i bianconeri e i padroni di casa della Reyer ha regalato emozioni e colpi di scena, facendo subito intendere che il Capitolo III della sfida infinita fra Trento e Venezia sarà intenso e travolgente quanto i due precedenti.

«E’ stata una partita di parziali: – ha detto Devyn Marble poco dopo la sirena finale – sappiamo che in campo ci sono due grandi squadre, sappiamo che quando scendiamo sul parquet non possiamo pretendere di vincere la partita in scioltezza o di dominare dal primo all’ultimo minuto».

Nel giorno di “pausa” fra i primi due episodi della serie, per i bianconeri a Mestre allenamento leggero nel pomeriggio e tante sessioni di fisioterapia e massaggi per presentarsi al meglio alla palla a due di domani sera. «Da gara-1 ci portiamo via l’ottimo impatto nella partita – commenta a “freddo” Davide Pascolo -, se giochiamo con intensità e a ritmi alti possiamo mettere in difficoltà la Reyer. Però allo stesso tempo dobbiamo migliorare la gestione dei momenti in cui i nostri avversari ci mettono in difficoltà. In quei frangenti dobbiamo cercare più soluzioni in attacco in maniera dinamica».

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In una serata storta per i bianconeri, da segnalare il clamoroso impatto difensivo di Aaron Craft: il generale dell’Ohio, premiato la scorsa settimana come Miglior Difensore della Serie A, ha aggiornato il libro dei record del club di piazzetta Lunelli chiudendo la partita con 7 palloni recuperati. Il playmaker numero 13 pareggia un dato statistico nella storia dell’Aquila ottenuto solamente in due occasioni, da Trent Lockett nel 2016 e da Dominique Sutton (curiosamente proprio al Taliercio) in gara-1 di Finale Scudetto 2017.

Domani sera, come detto, si torna in campo al Taliercio, mentre giovedì 23 maggio alle 20.45 si alzerà la prima palla a due playoff alla BLM Group Arena di Trento: per gara-3 già venduti 3.500 biglietti, i tagliandi disponibili sono acquistabili su http://bit.ly/AquilaBTickets e presso l’Aquila Basket Store di piazzetta Lunelli.

TRENTO vs. VENEZIA

NEI PLAYOFF, ALL-TIME: Venezia avanti 6-5AL TALIERCIO: Venezia avanti, 4-2
ALLA BLM GROUP ARENA: Trento avanti, 3-2

IL CALENDARIO DELLA SERIE

Gara-1 | Dom 19.05 | Ore 20.45 | Taliercio
Gara-2 | Mar 21.05 | Ore 20.45 | Taliercio
Gara-3 | Gio 23.05 | Ore 20.45 | BLM Group ArenaGara-4 | Sab 25.05 | Ore 20.45 | BLM Group Arena * Gara-5 | Lun 27.05 | Ore 20.45 | Taliercio *
*se necessaria

LA SERIE FINO AD ORA

LBA Playoff Quarti di finale, Gara #1 – Venezia 67, Trento 57 — 19 maggio, Taliercio, Mestre (VE)

Venezia si porta sull’1-0 nei quarti di finale playoff vincendo gara-1 al Taliercio 67-57… Dolomiti Energia tenuta al 30.5% dal campo e al 15.4% da tre… Massimo stagionale di tiri liberi tentati per Trento (33, di cui 19 a segno)… L’Aquila vince la lotta a rimbalzo 42-39 con 12 di Hogue (5 offensivi), al massimo stagionale pareggiato… Terza partita consecutiva in doppia cifra a rimbalzo per Dustin (11 contro Milano, 10 contro Brindisi)… Miglior realizzatore del match Devyn Marble con 18 punti, cinque rimbalzi e due recuperi… 9 punti e record societario nei playoff con 7 recuperi per Aaron Craft… 35-6 per Venezia il confronto dei punti dalla panchina… 14 punti e cinque assist per MarQuez Haynes (5-12 FG, 2-8 3-PT), miglior realizzatore della Reyer.

Ryan Forehan-Kelly, un coach NBA all’Aquila Basket Summer Camp!

Il membro dello staff dei Brooklyn Nets nel ruolo di Player Development e assistant head coach dei Long Island Nets in G-League curerà i gruppi “Next Level” per alcuni giorni durante l’Aquila Basket Summer Camp a Stava di Tesero

L’Aquila Basket Summer Camp 2019 sarà davvero indimenticabile.

A poco meno di un mese dall’inizio della sua seconda edizione, il camp di pallacanestro più bello d’Italia si arricchisce giorno dopo giorno di fantastiche novità, ma questa rende se possibile ancora più uniche le due settimane che oltre 180 ragazzi passeranno a Stava di Tesero dal 16 al 29 giugno prossimi.

Allo staff tecnico che seguirà i giovani partecipanti del campo infatti oltre ai migliori allenatori e istruttori di Aquila Basket ci sarà anche Ryan Forehan-Kelly, ex giocatore professionista classe 1980 attualmente membro dello staff dei Brooklyn Nets in NBA nel ruolo di Player Development eassistant head coach della squadra di G-League associata alla franchigia newyorkese, i Long Island Nets.

Il californiano, uscito dal college di California nel 2002, è diventato allenatore dopo una lunga carriera che lo ha visto protagonista in Cina, Francia, Italia (a Scafati nel 2009), Venezuela e Giappone. Un percorso che da due anni a questa parte lo ha condotto all’interno del magico mondo del basket professionistico a stelle e strisce.

Coach Forehan-Kelly fra il 19 e il 26 giugno seguirà con particolare attenzione i due gruppi “Next Level”, la formula di camp più completa ed intensiva per chi vuole fare un passo in più e sfruttare l’estate per arrivare, appunto, al “livello successivo”.

«Sono davvero molto emozionato ed entusiasta di prendere parte all’Aquila Basket Summer Camp quest’estate – ha esordito il coach di Brooklyn in un video indirizzato agli iscritti del Camp -, mi sembra un camp fantastico e sono sicuro che sarà una grande esperienza per me e per tutti voi dentro e fuori dal campo. L’Italia è stato uno dei miei Paesi preferiti dove vivere e viaggiare da giocatore, ora nei panni del coach mi sento onorato di poter trasmettere un po’ delle mie conoscenze a giovani ragazzi che stanno cercando di raggiungere il proprio massimo potenziale. Ci vediamo presto!».

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Sport Trentino

Campionato giovanile di società: rinviate molte gare a causa del maltempo

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Campionato di società giovanile che si è disputato al campo Covi Postal di Trento sabato e domenica.

Le gare sono però state contraddistinte dal forte maltempo che ha condizionato peraltro tutto il mese di maggio.

Erano presenti tutte le società principali trentine con i loro atleti della categoria ragazzi (12-13 anni) e cadetti (14-15 anni).

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Il regolamento prevedeva la somma di 11 punteggi per i ragazzi e 15 per i cadetti, punteggi derivanti dai risultati delle gare previste da programma tecnico.

Mentre per il sabato, l’unica gara rinviata risulta essere stata l’ asta femminile, nella giornata di domenica la commissione tecnica composta dal referente dei giudici di gara, settore tecnico del comitato e società organizzatrice Atletica Valle di Cembra, ha deciso di proseguire unicamente con le gare di corsa e rinviare tutti i concorsi: salto in alto, in lungo, asta e i lanci del giavellotto e disco.

Domenica al termine delle gare quindi la classifica non è ancora completata e non è stato possibile assegnare alcun titolo.

Nei prossimi giorni verrà comunicato la data del recupero delle gare.

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